Esercitazioni ecologia
Di cosa parla
Esercitazione n°1: Analisi di un campione di suolo
- Il suolo è uno strato cruciale della Geosfera, fondamentale per lo sviluppo della vita, il riciclo dei nutrienti e habitat per organismi.
- La descrizione include: colore (sistema Munsell), tessitura (valutazione al tatto per sabbia, limo, argilla), pietrosità (percentuale e forma delle pietre), struttura (grado di sviluppo, dimensione e forma degli aggregati), presenza di carbonato di calcio (test HCl) e pH.
- Procedure dettagliate per la valutazione tattile della tessitura del suolo sono fornite, guidando l'identificazione di sabbia, limo e argilla.
Esercitazione n°2: Analisi della clorofilla in foglie di piante acclimatate a diversi regimi luminosi
- La clorofilla è il pigmento verde essenziale per la fotosintesi, con analogie strutturali con l'eme.
- Vengono analizzati i tipi di clorofilla (a e b) e i pigmenti accessori (carotenoidi), evidenziando il loro spettro di assorbimento nella regione PAR (400-700 nm).
- La metodologia include l'estrazione con acetone, centrifugazione e lettura spettrofotometrica a lunghezze d'onda specifiche (662, 645, 470 nm) per quantificare la clorofilla a, b e totale, con formule di calcolo fornite.
- Viene sottolineata l'importanza ecologica dell'analisi delle variazioni di concentrazione.
Esercitazione n°3: Analisi di ipotesi, raccolta dati e loro elaborazione
- Focus sulla comprensione della variabilità dei sistemi ecologici tramite il metodo ipotetico-deduttivo e la falsificazione.
- Vengono presentati i componenti logici di un esperimento: Osservazione, Modello, Ipotesi, Ipotesi nulla ed Esperimento, culminando nell'accettazione o rigetto dell'ipotesi nulla.
- Si discute il disegno sperimentale, inclusi fattori (fissi e random), livelli, unità sperimentali, repliche, e problemi di esperimenti confusi.
- Viene trattata l'analisi statistica dei dati, come l'ANOVA, le sue assunzioni e le trasformazioni dei dati.
Esercitazione n°4: Il fitoplancton: metodiche di analisi quali-quantitativa
- Il fitoplancton è l'equivalente marino delle piante, microscopico e fondamentale come produttore primario negli oceani.
- Il campionamento avviene tramite bottiglie Niskin e retini da plancton, con pre-trattamento e conservazione dei campioni.
- L'analisi microscopica (metodo Utermöhl) permette l'osservazione delle cellule, mentre la stima della biomassa si basa sulla concentrazione di clorofilla a (Chl-a).
- Il metodo per la Chl-a include filtrazione su filtri GFF, estrazione con acetone e analisi spettrofluorimetrica, sfruttando la proprietà di fluorescenza della Chl-a.