Appunti di ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

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Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Le funzioni dell'impresa

-Proprietario e manager -Le teorie delle finalità aziendali

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Gestione strategica ed operativa pt.2

-Concorrenza allargata; -Il modello di Abell; -La catena del valore; -Gli obiettivi strategici.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Il marketing: La politica di prodotto

-L'orientamento del prodotto; -Il marketing; -Il comportamento del consumatore; -La segmentazione del mercato; -Le strategie di marketing; -Il marketing mix; -La politica di prodotto; -La mappa di posizionamento; -Il ciclo di vita del prodotto;

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Il marketing: la politica di prodotto e la politica di prezzo

-La matrice BCG; -La matrice GE; -La politica di marca; -Il packaging; -La politica di prezzo; -Indice di elasticità incrociata; -L'amministrazione dei prezzi.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Il marketing: la politica promozionale e di distribuzione

-La politica promozionale; -L'imbuto promozionale; -Il processo d'acquisto; -La politica di distribuzione commerciale; -La politica distributiva; -I canali di distribuzione; -Politiche di push e di pull; -Il marketing relazionale.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Logistica e scorte pt.2

-Teorie e formule della logistica; -Esercitazione logistica

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
La produzione

-Scelte di produzione; -Organizzazione di produzione; -Il lay-out; -Dimensionamento; -Programmazione della produzione; -Controllo della produzione.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Analisi Swot

-Analisi Swot; -Caso aziendale.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
La gestione finanziaria

-La gestione finanziaria; -Caratteristiche della gestione finanziaria

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Tecniche di valutazione degli investimenti

VAN, TIR, OPZIONI, PERIODO

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Prospetto impeghi e fonti

Prospetto impieghi e fonti

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Fabbisogno finanziario ed effetto leva finanziaria

-Il fabbisogno finanziario; -Le fonti di finanziamento; -Il livello di indebitamento; -L'effetto leva finanziaria.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Analisi dei costi di distribuzione

-Analisi dei costi; -Full costing e direct costing; -Analisi dei rendimenti di vendita.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
La balanced scorecard

BSC

Dispense Università degli Studi di Napoli - Federico II
Analisi di bilancio teoria

Questo documento approfondisce la riclassificazione del bilancio e l'analisi tramite indici, strumenti essenziali per la valutazione degli equilibri aziendali. Vengono presentati obiettivi, limiti e le principali riclassificazioni dello stato patrimoniale e del conto economico, inclusi i criteri di liquidità, esigibilità, valore della produzione e valore aggiunto. La guida dettaglia gli indicatori di redditività (ROI, ROS, ROE) con relative scomposizioni, indicatori di solvibilità (copertura capitale fisso, margine di struttura) e di liquidità (immediata, differita, corrente), e indici di economicità (incidenza costi). Un ausilio completo per studenti di economia aziendale.

Appunti Università degli Studi di Napoli - Federico II
Il concetto di impresa e i sistemi di essa

-Definizione d'impresa; -Il sistema cognitivo; -La responsabilità sociale.

Riassunti Università degli studi di Firenze
capitolo 2

Il sistema d'impresa è un sistema aperto che interagisce con l'ambiente esterno. L'analisi interna si articola su due visioni: quella per apparati-capacità-comportamenti e quella per assetti costitutivi. La prima distingue comportamenti di autostrutturazione, che generano apparati (materiali, immateriali) e capacità funzionali (produttive, commerciali, finanziarie), da comportamenti funzionali esterni volti a risultati operativi. La seconda definisce la struttura aziendale tramite assetti stabili: proprietario (detentori del capitale), imprenditoriale (vertice decisionale) e operativo (attività produttiva). La coerenza tra questi assetti è cruciale per la gestione e lo sviluppo dell'impresa.

Riassunti Università degli studi di Firenze
capitolo 3

L'assetto imprenditoriale analizza l'impresa come risultato di vincoli e scelte proprietarie e manageriali, distinguendo tra assetto proprietario, imprenditoriale (vertice decisionale) e operativo. L'attività imprenditoriale si articola in tre funzioni chiave: strategica, che definisce obiettivi e gestisce lo sviluppo aziendale e le sfide ambientali; organizzativa, che coordina apparati e risorse tramite direttive e delega, assicurando coerenza con la strategia; e politica armonizzatrice, che concilia gli interessi dei diversi stakeholder. La struttura del vertice può essere monopersonale o pluripersonale, monocentrica o policentrica, e differenziata o indifferenziata, influenzando profondamente il governo e il successo dell'impresa.

Riassunti Università degli studi di Firenze
capitolo 4

Questo documento esplora i metodi di governo e i modelli imprenditoriali, sottolineando l'importanza degli obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Achievable, Realistici, Temporali) per una gestione efficace. Vengono descritti diversi approcci imprenditoriali, dall'intuitivo all'orientato per obiettivi (inclusa l'autogestione e la DPO), che influenzano il ruolo e le funzioni del vertice. Il testo identifica i requisiti personali (es. ambizione), le variabili (es. titolarità del capitale, propensione al rischio, logica d'azione) e le funzioni (strategiche, organizzative) che definiscono vari modelli imprenditoriali, come l'imprenditore tradizionale, industriale, professionista e finanziere, ognuno con caratteristiche e competenze specifiche.

Riassunti Università degli studi di Firenze
capitolo 5

L'assetto proprietario definisce chi detiene il capitale di rischio e le funzioni di vertice imprenditoriale (strategica, organizzativa, politica). Esso è essenziale per la capitalizzazione, intesa come apporto di risorse proprie e capacità di attrarre credito, influenzando la struttura finanziaria. La capacità di capitalizzazione misura la solidità patrimoniale e la tolleranza alle perdite, tramite l'indice di autonomia finanziaria. L'apporto di capitale può avvenire tramite nuovi soci, autofinanziamento o conferimenti diretti. La proprietà esercita diritti patrimoniali (distribuzione utili, opzione, quota di liquidazione) e sociali (partecipazione, voto, ispezione), e la sua struttura (assoluta, concentrata, frammentata) e natura (industriale, finanziaria, pubblica) ne determinano l'incidenza sulla gestione e la vigilanza sull'organo imprenditoriale.