Appunti immunologia
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Sblocca tutte le pagine con l'abbonamento.
Di cosa parla
Le basi dell'Immunologia
- Immunità Innata: Presente dalla nascita, veloce (0-12 ore), non specifica. Agisce come prima barriera difensiva contro vari microrganismi. Coinvolge cellule come neutrofili, macrofagi e cellule NK, e recettori come i TOLL-like (TLR) che riconoscono profili molecolari comuni (PAMP).
- Immunità Adattiva: Specifica per ogni microrganismo, richiede 7-10 giorni per attivarsi e sviluppa memoria. È il principio alla base delle vaccinazioni, che generano una risposta secondaria più rapida e intensa. Coinvolge linfociti T e B.
- Organi Linfoidi: Le cellule staminali ematopoietiche nel midollo osseo sono precursori delle cellule immunitarie. Gli organi linfoidi primari (midollo osseo e timo) maturano i linfociti B e T, che poi circolano e agiscono negli organi linfoidi secondari (linfonodi, milza, tessuti mucosali/cutanei).
- Migrazione Cellulare: Le cellule immunitarie si spostano nei siti di infezione tramite extravasazione, un processo che include rolling, attivazione delle integrine, adesione stabile e diapedesi attraverso l'endotelio vascolare, mediato da selectine, integrine e chemochine.
Riconoscimento e Trasduzione del Segnale
- Anticorpi (Immunoglobuline): Strutture proteiche bifunzionali con regioni variabili che riconoscono specifici epitopi antigenici e regioni costanti che mediano le funzioni effettrici. Esistono diverse classi (IgM, IgG, IgA, IgE, IgD) con ruoli distinti.
- Recettore delle Cellule T (TCR): Riconosce gli antigeni in modo indiretto, quando presentati dalle molecole del Maggiore Complesso di Istocompatibilità (MHC) di classe I o II. I corecettori CD4 (per MHC II) e CD8 (per MHC I) sono fondamentali.
- Presentazione dell'Antigene: Le APC (cellule dendritiche, macrofagi, linfociti B) presentano peptidi antigenici ai linfociti T. MHC I presenta peptidi intracellulari (es. virali) a CTL (citotossici), mentre MHC II presenta peptidi esogeni a T helper.
- Trasduzione del Segnale: Il legame ligando-recettore attiva cascate di segnalazione (es. vie NF-kB, NFAT, JAK-STAT, MAP chinasi) che portano alla trascrizione genica e alla risposta cellulare (es. proliferazione, differenziamento, produzione di citochine).
- Co-stimolazione e Inibizione: Molecole co-stimolatorie (es. CD28 che lega B7-1/2) amplificano il segnale. Molecole inibitorie (es. CTLA-4, PD-1) disattivano la risposta immunitaria.
Risposte Effettrici
- Funzioni degli Anticorpi: Neutralizzazione (bloccano l'ingresso di microbi o tossine), opsonizzazione (marcano i microbi per la fagocitosi), citotossicità cellulare anticorpo-dipendente (ADCC, mediata da cellule NK), e attivazione del sistema del complemento.
- Sistema del Complemento: Una cascata di proteine seriche che, una volta attivate (via classica, lectinica o alternativa), opsonizzano i patogeni, reclutano cellule infiammatorie e formano il complesso di attacco alla membrana (MAC) che lisa i microbi.
- Linfociti T Helper (Th): Si differenziano in sottotipi (Th1, Th2, Th17, TfH) che producono citochine specifiche per coordinare le risposte: Th1 (IFN-γ) attiva macrofagi contro patogeni intracellulari; Th2 (IL-4, IL-5, IL-13) contrasta elminti e allergie; Th17 (IL-17, IL-22) recluta neutrofili contro batteri extracellulari e funghi; TfH supporta i linfociti B.
- Linfociti T Citotossici (CTL): Riconoscono e uccidono direttamente le cellule infettate da virus o tumorali, rilasciando granuli contenenti perforina e granzimi che inducono apoptosi.
- Mucose e Pelle: Rappresentano immunodistretti cruciali, con cellule M, cellule dendritiche e linfociti intraepiteliali che monitorano gli antigeni e inducono risposte specifiche (es. IgA nelle mucose) o tolleranza.
Registrati e scarica subito 3 appunti gratis.