Riassunti VERIFICATO

Trascrizioni lezione online Fisica generale

Università degli Studi di Milano chimica industriale 2020
136 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram

Di cosa parla

Riassunto AI · si legge in un minuto

Il testo illustra la conservazione della quantità di moto in sistemi isolati e introduce l'impulso come variazione di tale grandezza dovuta a forze esterne. Viene poi definito il centro di massa per sistemi di particelle o corpi continui, mostrando che il suo moto trasla secondo la risultante delle sole forze esterne applicate al sistema. Successivamente si passa allo studio del momento angolare rispetto a un polo, distinguendo tra casi di rotazione e sistemi con masse opposte che possono annullare il momento totale. Infine, vengono presentati i calcoli per determinare le coordinate del centro di massa in una lastra rettangolare con densità omogenea.
Leggi il riassunto completo
  • La legge di conservazione della quantità di moto si deduce dalla terza legge di Newton e vale per sistemi isolati, stabilendo che la somma vettoriale delle quantità di moto delle particelle rimane costante nel tempo.
  • In presenza di forze esterne non nulle che agiscono su un sistema, la variazione della quantità di moto totale è pari alla risultante di tali forze esterne, generalizzando così la seconda legge di Newton.
  • Il centro di massa di un sistema di particelle o corpi continui si muove come una singola particella ideale con massa pari alla somma delle masse componenti, rispondendo solo alle forze esterne risultanti.
  • Il momento angolare di una particella rispetto a un polo è definito dal prodotto vettoriale tra il vettore posizione e la quantità di moto, risultando nullo se i due vettori sono paralleli.
  • Per sistemi composti da più corpi legati, come due masse su una barra priva di massa, il momento angolare totale dipende dalla direzione dei moti individuali, annullandosi se le velocità sono opposte e sommandosi se concordi.

Riassunto generato con l'intelligenza artificiale a partire dagli appunti. Come lo facciamo

Anteprima pagina 1 — Trascrizioni lezione online Fisica generale Anteprima pagina 2 — Trascrizioni lezione online Fisica generale Anteprima pagina 3 — Trascrizioni lezione online Fisica generale Anteprima pagina 4 — Trascrizioni lezione online Fisica generale

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.

Studia questi appunti con l'AI

Riassunto e domande d'esame sono gratis: chiedili e ti mandiamo un'email quando sono pronti.

Registrati e scarica gratis questo appunto.

Simula l'esame con domande costruite su questi appunti.

Ripassa l'esame di Fisica generale

20 carte di ripasso sul programma ufficiale dell'insegnamento. Prova le prime:

Qual è l'oggetto di studio della meccanica classica e in quali casi si può schematizzare un corpo come punto materiale? Gira la carta
La meccanica classica studia il moto dei corpi e le cause che lo producono, cioè le forze, nell'ambito della fisica non relativistica e non quantistica. Un corpo può essere schematizzato come punto materiale quando le sue dimensioni sono trascurabili rispetto alle distanze in gioco nel problema, oppure quando si interessa solo al moto del suo centro di massa.
Che cosa si intende per modello fisico e per approssimazione in meccanica, e perché sono necessari? Gira la carta
Un modello fisico è una rappresentazione semplificata di un sistema reale che ne conserva gli aspetti essenziali per il problema in esame. Le approssimazioni, come trascurare l'attrito o considerare corpi rigidi, rendono trattabili le equazioni del moto. La scelta dell'approssimazione va giustificata confrontando le scale caratteristiche del problema.
Distinguere tra grandezze fondamentali e grandezze derivate, e spiegare che cos'è l'analisi dimensionale. Gira la carta
Le grandezze fondamentali sono quelle scelte come base del sistema di unità di misura, come lunghezza, massa e tempo, mentre le grandezze derivate si esprimono come prodotti e rapporti di potenze di quelle fondamentali. L'analisi dimensionale consiste nel verificare che tutti i termini di un'equazione fisica abbiano le stesse dimensioni, condizione necessaria perché l'equazione sia corretta. Permette anche di stimare la forma delle relazioni tra grandezze.

Carte generate con l'intelligenza artificiale dal programma dell'insegnamento: possono contenere errori.

Di cosa parla l'insegnamento

Fisica generale · 1° anno · Annuale · 9 CFU · PHYS-03/A

L'insegnamento ha lo scopo di introdurre i metodi della fisica sperimentale ed alcuni concetti fondamentali della fisica classica, nonche' di iniziare gli studenti alla modellizzazione e alla soluzione di semplici problemi di interesse applicativo, attraverso la scelta di approssimazioni e l'uso di metodi di calcolo…

Scheda completa nella pagina del corso

Altri appunti di Fisica generale

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram