Appunti VERIFICATO

Geologia

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA scienze e tecnologie per l'ambiente 2026
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Geologia Anteprima pagina 2 — Geologia

Di cosa parla

  • La Terra è un pianeta geologicamente vivo; i "pilastri" della geologia includono il tempo profondo e la teoria della tettonica delle placche.
  • Il rischio è il prodotto di pericolosità, valore esposto e vulnerabilità. L'Italia presenta zone sismiche attive (Veneto, Friuli, Calabria, Sicilia) e numerosi vulcani.
  • La forma della Terra non è una sfera perfetta, ma un geoide irregolare, schiacciato ai poli e rigonfio all'equatore (differenza di 21 km). Eratostene calcolò la circonferenza terrestre nel III secolo a.C.
  • La struttura interna è dedotta da parametri come densità, rigidità e viscosità. Le anomalie del geoide sono spiegate dall'ipotesi isostatica, che prevede strati di rocce con diverse densità.
  • La conoscenza dell'interno terrestre deriva da frammenti rocciosi profondi (xenoliti, ofioliti) e, soprattutto, dalle onde sismiche (P e S).
  • Le onde sismiche P (primarie) sono più veloci e si propagano anche nei fluidi, mentre le onde S (secondarie) non si propagano nei liquidi, indicando l'esistenza di un nucleo esterno liquido a circa 3000 km di profondità.
  • Le discordanze nella propagazione delle onde sismiche hanno rivelato zone d'ombra e discontinuità come Moho (crosta-mantello), Gutenberg (mantello-nucleo esterno) e Lehmann (nucleo esterno-nucleo interno).
  • Il nucleo interno è solido, formatosi circa 2 miliardi di anni fa e in continua espansione per raffreddamento.
  • La Terra è stratificata in: crosta (continentale sialica, oceanica femica), mantello (solido, femico, fonte di magma) e nucleo (esterno liquido, interno solido).
  • Esiste una zona a bassa velocità (LVZ) tra 100-400 km di profondità, dove le rocce sono plastiche e parzialmente fuse (1-2%), rallentando le onde sismiche.
  • La litosfera (0-100 km) è rigida e comprende crosta e parte del mantello superiore; l'astenosfera (sotto la litosfera, 100-700 km) è plastica.
  • Il calore interno terrestre proviene al 40% dalla formazione del pianeta e all'80% dalla radioattività di isotopi (U, Th, K).
  • La distribuzione del calore è governata da moti convettivi nel mantello, che portano materiale caldo verso la superficie e, una volta raffreddato, lo fanno risprofondare.
  • Le rocce sono classificate in ignee (raffreddamento di magma/lava), sedimentarie (erosione, vita organica) e metamorfiche (trasformazione per calore/pressione).

Altri appunti di FISICA TERRESTRE

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram