Riassunto schematico "Introduzione alla linguistica storica" Cap.3
Di cosa parla
- La ricostruzione linguistica senza documentazione è limitata, restituendo solo le caratteristiche ereditate dalle lingue figlie.
- I numerali, come 6, 8, 10, 100, mostrano chiare corrispondenze fonologiche tra sanscrito, latino, greco e gotico, suggerendo un'origine comune.
- Le corrispondenze sistematiche nel lessico e nella morfologia indicano sviluppi divergenti da un punto di partenza unico.
- Per le consonanti iniziali, si discutono tre soluzioni per l'indoeuropeo (*s-), privilegiando quella che si riscontra con maggiore facilità nelle lingue del mondo.
- Le lingue indoeuropee si dividono in due blocchi: Centum (articolazioni velari) e Satem (articolazioni anteriorizzate), una distinzione illustrata dai numerali 'centum' e 'satam'.
- La scoperta del tocario (lingua Centum in Asia) ha ridefinito l'origine delle lingue indoeuropee, suggerendo che inizialmente fossero tutte Centum e che l'innovazione Satem sia avvenuta in un secondo momento.
- Le labiovelari sono articolazioni complesse (chiusura velare e arrotondamento labiale). In italiano, si manifestano come [kw] e [gw]. In greco miceneo sono conservate, mentre nel greco del I millennio hanno tre esiti diversi a seconda del contesto.
- Tradizionalmente all'indoeuropeo si attribuiscono occlusive sorde, sonore e sonore aspirate. Il sanscrito conserva tutte e tre le serie.
- Il greco trasforma le sonore aspirate in sorde aspirate e poi in fricative sorde.
- Il latino modifica le sonore aspirate a seconda della posizione: inizialmente *bh/*dh danno f-, *gh dà f- (vicino a [u]) o h-; internamente *bh dà b, *dh dà d (se non vicino a [r]) o b, *gh dà h o g.
- La Legge di Grassmann (sanscrito e greco) prevede la deaspirazione della prima di due aspirate in sillabe contigue, specialmente nelle forme verbali a raddoppiamento.
- Le lingue germaniche hanno subito una riorganizzazione radicale delle occlusive (Legge di Grimm): IE sorde occlusive > germanico fricative sorde; IE sonore occlusive > germanico sorde occlusive; IE sonore aspirate > germanico sonore occlusive.
- La Legge di Verner corregge Grimm, stabilendo che le occlusive sorde IE diventano fricative sonore se si trovano tra elementi sonori e non sono immediatamente precedute dall'accento IE.
- I processi fonologici nel germanico includono la separazione dall'indoeuropeo, l'instaurazione di Grimm e Verner, il fissaggio dell'accento sulla prima sillaba e la riformulazione delle vocali non accentate.
- La teoria delle consonanti glottidali (Gamkrelidze e Ivanov) propone un sistema tripartito originale (sorde semplici, sorde glottidali, sonore semplici) per l'indoeuropeo.
- In greco, *s- iniziale seguita da vocale diventa [h-] (spirito aspro); in latino, *s- iniziale è conservata, mentre -s- interna tra vocali passa a [r-] (rotacismo).
- Le sonanti (*m, *n, *l, *r) sono articolazioni intermedie tra vocali e consonanti, che possono fungere da elemento più aperto della sillaba. Le lingue IE hanno sviluppato vocali d'appoggio diverse per le sonanti.
- Il vocalismo indoeuropeo comprende cinque vocali brevi e lunghe. La vocale *e è considerata la più importante.
- L'apofonia è un complesso gioco di alternanze vocaliche (grado normale *e, grado forte *o, grado zero/ridotto Ø), presente in greco (es. Pa-ter) e sanscrito.
- La teoria dello 'sva' (*ə) postula l'esistenza di una terza vocale in indoeuropeo per spiegare le corrispondenze *a/*i, e ha condotto alla teoria delle laringali indoeuropee.