Riassunti VERIFICATO

Infermieristica clinica in area chirurgica

Università degli studi di Firenze infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2022
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Di cosa parla

  • Il percorso del paziente in area chirurgica inizia con l'accesso in ospedale (programmato, d'urgenza, trasferimento) e include fasi di screening per la diagnosi precoce (es. mammella, colon retto).
  • Gli interventi possono essere ordinari o in day surgery, preceduti da una preospedalizzazione con esami diagnostici (mammografia, ecografia, TAC, RMN, biopsia, ecc.) per definire il profilo preoperatorio.
  • Gli scopi degli interventi chirurgici variano da diagnostico/esplorativo a curativo, palliativo, ricostruttivo e di trapianto, con una valutazione accurata del rischio operatorio (basso, intermedio, alto).
  • L'assistenza infermieristica pre-operatoria si concentra sull'accoglienza, la gestione dell'ansia, la raccolta dati (accertamento infermieristico, scale di valutazione rischi) e la preparazione fisica del paziente (igiene, digiuno, tricotomia).
  • Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi sono specifici per ogni fase (ingresso, intervento, sala risveglio, post-operatorio), mirando alla prevenzione di complicanze come infezioni, lesioni, ipotermia e problematiche respiratorie.
  • La sala operatoria è un ambiente ad alta complessità gestito da un'équipe multidisciplinare. I ruoli degli infermieri (strumentista, circolante) e degli OSS sono cruciali per la sicurezza, la gestione degli strumenti e la corretta applicazione delle procedure.
  • L'assistenza intraoperatoria include la collaborazione chirurgico-anestesiologica, il posizionamento sicuro del paziente (es. supina, litotomica, prona, laterale, Trendelemburg) per prevenire complicanze e garantire l'esposizione chirurgica.
  • Nel post-operatorio, il monitoraggio dei parametri vitali è essenziale per identificare e gestire rapidamente complicanze quali emorragia, ipovolemia/shock, ipotermia, infezioni, ritenzione urinaria, ileo paralitico, malnutrizione e dolore.
  • L'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e comportamenti sicuri sono fondamentali per la prevenzione delle infezioni per operatori e pazienti.
  • Vengono delineate assistenze specifiche per chirurgie complesse come l'esofagectomia (sintomi, diagnosi, complicanze), la chirurgia gastrica (per GERD, ulcere, tumori, obesità) e la chirurgia toracica (con tecniche tradizionali, laparoscopiche e robotiche, con vantaggi e svantaggi specifici).
  • Un'attenzione particolare è dedicata all'assistenza per il tumore al seno, che include diagnosi, approcci chirurgici (oncoplastica), gestione psicologica del lutto e dettagli sulla preparazione e il monitoraggio post-operatorio.

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