Introduzione a istituzioni di diritto privato
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Di cosa parla
- Il Diritto Oggettivo: Sistema di regole coercitive per risolvere i conflitti tra gli uomini, proibisce la violenza e tutela gli interessi, mirando a una convivenza ordinata. Si distingue da norme morali o religiose.
- La Norma Giuridica: L'unità elementare dell'ordinamento giuridico, definita tradizionalmente come proposizione precettiva, generale e astratta (teoria imperativistica), strutturata come un giudizio ipotetico ("se A, allora B").
- Principi Generali: Includono la certezza del diritto (leggi, codici), il divieto di autotutela e la dinamicità (adattabilità tramite clausole generali come buona fede, equità).
- Attività Giurisdizionale: Applica la norma astratta al caso concreto. Il giudice accerta i fatti e applica la legge. L'attore ha l'onere della prova, con possibili presunzioni legali (relative o assolute). Il sistema giudiziario prevede gradi di giudizio (primo grado, appello, Cassazione).
- Fonti del Diritto Italiano (Gerarchia):
- Interne: Costituzione, leggi dello Stato, leggi regionali, regolamenti amministrativi, usi (consuetudini).
- Esterne/Comunitarie: Trattati UE, Regolamenti UE (direttamente applicabili e prevalenti), Direttive UE (richiedono attuazione). Gli usi normativi sono fonte terziaria, non possono essere contra legem.
- Diritto Pubblico vs. Privato: Il pubblico regola l'organizzazione statale e i rapporti di supremazia; il privato regola i rapporti tra individui su un piano di parità.
- Codice Civile: Organizzato in libri, soggetto a continue riforme e modernizzazioni (es. diritto di famiglia, consumo). Presenta termini tecnico-giuridici specifici, e sempre più terminologia anglosassone.
- Interpretazione della Legge (Art. 12 Preleggi): Si basa sul significato letterale delle parole e sull'intenzione del legislatore (storica e ideale, mirando a coerenza e giustizia).
- Procedimento Analogico: Per colmare le lacune legislative, si ricorre all'analogia legis (a casi simili con la stessa ratio) o all'analogia iuris (ai principi generali dell'ordinamento). L'analogia non è ammessa per norme penali ed eccezionali (Art. 14 Preleggi).
- Clausole Generali: Concetti ampi e indeterminati (es. "buona fede", "diligenza") che richiedono al giudice di integrare il diritto basandosi sui principi generali.
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