Diritto privato
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Di cosa parla
- Il patto commissorio è vietato perché consente al creditore di avvantaggiarsi dell'inadempimento del debitore trasferendo un bene di valore superiore rispetto al credito, mentre il pegno riguarda beni mobili e l'ipoteca beni immobili con modalità di costituzione e pubblicità diverse.
- L'ordinamento tutela il creditore contro il rischio che il debitore diventi volontariamente nullatenente attraverso l'azione surrogatoria per far valere i diritti trascurati dal debitore e l'azione revocatoria per aggredire beni trasferiti a terzi in modo dannoso.
- Il diritto di ritenzione rappresenta una forma di autotutela che permette al possessore di rifiutare la riconsegna di un bene fino all'adempimento dell'obbligazione correlata, mentre il contratto è definito come accordo tra due o più parti per regolare un rapporto giuridico patrimoniale.
- La disciplina contrattuale bilancia l'autonomia delle parti nel determinare liberamente il contenuto del contratto con l'eteronomia che impone norme generali e principi inderogabili quali accordo, causa, oggetto e forma.
- I contratti si classificano in tipici e atipici, bilaterali o unilaterali, corrispettivi o gratuiti, commutativi o aleatori, a esecuzione istantanea o differita, oltre a distinguere tra forme libere e vincolate da specifiche formalità legali.
- La conclusione del contratto avviene tramite l'incontro di due volontà espresso in proposta e accettazione, che devono essere conformi, tempestive e prive di riserve, con possibilità di revoca della proposta salvo patti di irrevocabilità o opzioni.
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