Gerusalemme liberata - riassunto per capitoli
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Il Canto I della Gerusalemme liberata esprime l'intenzione tassiana di simmetria e regolarità attraverso la scelta di ventuno canti, numero compiuto che differisce dai modelli omerici e virgiliani, mentre la prima ottava stabilisce una contrapposizione tra Goffredo sostenuto dal Cielo e le forze malefiche dell'Asia e dell'Africa.
- Nell'invocazione alla Musa, Tasso assume una posizione contraddittoria scusandosi per l'uso di ornamenti poetici che falsificano la verità storica, definendo la poesia come zucchero necessario a rendere degustabile la medicina amara della realtà.
- La narrazione si apre con Dio che contempla il cosmo e concentra lo sguardo su Goffredo, inviando poi l'arcangelo Gabriele per annunciare la volontà divina, mentre i successivi versi presentano una rassegna dei campioni cristiani osservati da Erminia.
- L'episodio di Tancredi e Clorinda introduce la scissione tra valore guerriero e sentimento amoroso, descrivendo come il guerriero si allontani dalla battaglia per cedere al fascino dell'amata dopo averla vista mentre combatteva.
- Il Canto II presenta l'ambasciata di due capi pagani che propongono un armistizio a Goffredo, caratterizzando Alete come facondo e prudente e Argante come una figura titanica e furibonda pronta alla guerra.
- Nel Canto III si approfondisce la situazione ekphrasistica con Erminia che osserva Tancredi, nascondendo il suo amore illecito dietro un'attitudine di finta ostilità per non tradire i propri sentimenti verso il cavaliere amato.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.