Riassunti VERIFICATO

Riassunto manuale di geografia umana

Università degli Studi di Milano lettere Curriculum lettere moderne 2018
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Di cosa parla

  • Geografia Umana: Studia le relazioni uomo-pianeta, la globalizzazione (processi che aumentano le interazioni tra paesi) e la prospettiva spaziale (localizzazione, interazioni uomo-ambiente, regione, luogo, movimento). Analizza il paesaggio culturale (impronta visibile dell'attività umana) e l'uso delle carte geografiche (posizioni assolute/relative, carte mentali, GIS).
  • Popolazione: La demografia analizza densità (aritmetica, fisiologica) e distribuzione della popolazione (concentrazioni in Asia, Europa). Esamina la crescita/decremento (transizione demografica), la composizione (età, sesso, piramidi) e l'influenza della geografia della salute (mortalità infantile, malattie infettive/croniche). I governi adottano politiche demografiche (espansive, eugenetiche, restrittive).
  • Migrazione: Il movimento di persone si classifica in ciclico, periodico e migrazione vera e propria (internazionale, interna). Può essere volontaria o involontaria (tratta degli schiavi, rifugiati). Le leggi di Ravenstein descrivono i flussi. I fattori di push/pull e il decadimento della distanza influenzano le scelte migratorie. I governi controllano i flussi tramite leggi e politiche.
  • Cultura Locale e Popolare: La cultura è un sistema di credenze e valori. La cultura locale (piccola, omogenea, rurale) si contrappone alla cultura popolare (grande, eterogenea, urbana). Il paesaggio culturale ne riflette i valori. L'identità è costruita attraverso esperienze (razza, etnia, genere, sessualità) ed è influenzata dalle relazioni di potere.
  • Lingua: È fondamentale per la cultura locale e nazionale, distinguendosi in lingue e dialetti (isoglosse). Le lingue si evolvono tramite divergenza, convergenza ed estinzione. Esistono famiglie linguistiche (indoeuropea, sino-tibetana). La lingua franca, i pidgin e i creoli facilitano la comunicazione. I toponimi (nomi di luogo) riflettono storia e cambiamenti culturali.
  • Religione: Elemento centrale della cultura, influenza paesaggi (edifici di culto) e vita quotidiana. Si divide in monoteiste, politeiste, animiste, e universalizzanti (che cercano conversioni) vs. etniche. Le principali religioni includono Induismo, Buddhismo, Shintoismo, Taoismo, Confucianesimo, Ebraismo, Cristianesimo, Islam. La secolarizzazione è in aumento. La religione può generare conflitti politici (inter o intra-religiosi).
  • Geografia Politica: Studia l'organizzazione politica dello spazio. Distingue Stato (entità con popolazione, sovranità, territorio) e Nazione (gruppo culturale). Il modello Stato-Nazione si diffuse con il colonialismo. Le forme di governo sono unitarie o federali. I confini sono piani verticali con stadi di creazione e possono generare dispute. La geopolitica (classica, critica) analizza le relazioni di potere. Le organizzazioni sovranazionali (ONU, UE) cercano cooperazione.
  • Geografia Urbana: Esamina come si costruiscono le città, da agglomerati antichi (Mesopotamia) a world cities contemporanee. La prima rivoluzione urbana fu legata al surplus agricolo. La seconda rivoluzione urbana (Rivoluzione Industriale) trasformò le città. I modelli urbani (zone concentriche, teoria dei luoghi centrali di Christaller) descrivono la loro struttura. Si studiano anche le gated communities e i quartieri etnici.
  • Sviluppo: Implica progresso tecnologico e socio-economico, misurato da indicatori come il RNL pro capite. Esistono modelli (Rostow) e teorie (dipendenza, Wallerstein) sullo sviluppo. Le barriere includono povertà, malattie, debito estero, instabilità politica. I governi e le ONG cercano soluzioni (microcredito, politiche ambientali).
  • Agricoltura: Attività primaria (coltivazione piante, allevamento animali). Evoluzione da caccia-raccolta alla prima (domesticazione piante/animali), seconda (Rivoluzione Agricola) e terza (Rivoluzione Verde, OGM) rivoluzione agricola. Il modello di Von Thünen spiega la distribuzione delle colture. Il paesaggio è modellato da irrigazione, sistemi catastali e tipi di villaggio. Il colonialismo ha introdotto monoculture e agricoltura di sussistenza.
  • Industria e Servizi: L'industria si è evoluta dalla produzione artigianale alla Rivoluzione Industriale (macchina a vapore), poi al Fordismo e Post-Fordismo. Le teorie di localizzazione (Weber, Hotelling, Losch) spiegano dove si insediano le imprese. La deindustrializzazione ha colpito molte regioni. L'economia dei servizi è dominante nell'era post-industriale, con servizi quaternari e quinari. Le reti globali e i corridoi high-tech influenzano la localizzazione.
  • Ambiente Umano: L'umanità ha un profondo impatto sull'ambiente (alterazione ecosistemi, stress ambientale, inquinamento). Il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità sono sfide cruciali. Le risposte umane includono politiche e accordi internazionali (biodiversità, ozono, clima). La globalizzazione è un processo caotico ma interconnesso tramite reti (commerciali, di sviluppo, mediatiche), che influenzano le identità a varie scale.

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