Riassunti VERIFICATO

medicina di urgenza

Università degli studi di Pisa medicina e chirurgia 2020
18 visualizzazioni
27 download
★ 4,0 (1)
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — medicina di urgenza Anteprima pagina 2 — medicina di urgenza Anteprima pagina 3 — medicina di urgenza

Di cosa parla

  • L'inizio dell'epidemia:
    • Originata a Wuhan, Cina, il 31 dicembre 2019, con casi di polmonite atipica.
    • Collegata al mercato all'ingrosso del pesce e al commercio di animali selvatici.
    • Identificato come SARS-CoV-2 (precedentemente 219-n CoV) l'11 febbraio 2020.
    • Primi casi in Italia da turisti cinesi e italiani rientrati; trasmissione locale dal 21 febbraio 2020 (paziente Mattia).
  • R0 (Numero di riproduzione di base): Misura la trasmissibilità potenziale di una malattia. Se R0 > 1, l'epidemia si diffonde; se R0 < 1, può essere contenuta. La riduzione si basa sul contenimento del numero di contatti.
  • Ruolo dei pipistrelli:
    • Serbatoio naturale di numerosi virus, inclusi coronavirus geneticamente simili a SARS-CoV.
    • Possono ospitare virus senza gravi infezioni grazie a un'efficiente risposta immunitaria e un metabolismo accelerato.
    • Il SARS-CoV-2 si ritiene abbia fatto un salto di specie dal pipistrello all'uomo, probabilmente attraverso un ospite intermedio come il pangolino cinese.
  • Microbiologia dei Coronavirus: Virus ad RNA, responsabili di infezioni respiratorie varie, dal comune raffreddore a sindromi gravi come SARS e MERS.
  • SARS-CoV-2: Condivide l'80% di sequenza genica con SARS e il 96.2% con virus dei pipistrelli. Utilizza il recettore ACE 2 per entrare nelle cellule.
  • Modalità di trasmissione:
    • Interumana: via aerea (saliva, aerosol da tosse/starnuti) e contatto diretto ravvicinato (stretta di mano, toccando mucose con mani contaminate, entro 2 metri).
    • Possibile trasmissione da asintomatici. Il virus è rilevabile in campioni ematici e anali.
    • Il periodo di incubazione è stimato tra 2 e 14 giorni.
  • Sintomatologia:
    • Sintomi comuni includono febbre, tosse, cefalea, faringodinia, difficoltà respiratoria e malessere generale.
    • Casi gravi possono evolvere in polmonite, ARDS e insufficienza renale.
    • Manifestazioni atipiche possono includere anosmia, disgeusia, nausea e vomito.
  • Patogenesi (CoV 19 e polmone): Il virus infetta le cellule alveolari di tipo 2, interferendo con la produzione di surfattante. Ciò porta al collasso alveolare e allo sviluppo di polmonite interstiziale, un quadro di polmonite virale primaria.
  • Diagnostica:
    • Laboratorio: Leucopenia, linfopenia, trombocitopenia e aumento degli indici di flogosi (proteina C-reattiva, D-dimero).
    • Real Time PCR: Metodo più attendibile su campioni respiratori (basse vie preferite).
    • Imaging: La TC torace (HRCT) è la metodica di scelta, evidenziando opacità a "vetro smerigliato" o "ground glass", consolidamenti e "crazy paving". L'ecografia polmonare è un'alternativa valida.
  • Farmaci utili (secondo le linee guida del documento):
    • Antibiotici: Azitromicina (500mg/die per 6 giorni), Cefixima (400mg/die per 5 giorni) o Trimetoprim/sulfametossazolo (160/800mg 2 volte/die per 5 giorni).
    • Antimalarici: Idrossiclorochina (200mg ogni 12h per 14 giorni) o Clorochina (500mg per 10 giorni).
    • Corticosteroidi: Metilprednisolone (1mg/Kg ev/die per 5 giorni, poi scalare).
    • Anticoagulanti: Enoxaparina (4.000 UI s.c. una volta/die), monitorando peso e funzionalità renale.
    • Gastroprotezione: Pantoprazolo (20 o 40mg/die).
    • Antipiretici: Paracetamolo come prima scelta per febbre e sintomi generali; Voltaren in casi refrattari.
  • Importante: Non sospendere ACE-Inibitori e SARTANI, in quanto non ci sono evidenze di effetti negativi e la sospensione aumenterebbe il rischio cardiovascolare. FANS e Vitamina C non hanno evidenze scientifiche a supporto.

Altri appunti di MEDICINA D'URGENZA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram