medicina di urgenza
Di cosa parla
- L'inizio dell'epidemia:
- Originata a Wuhan, Cina, il 31 dicembre 2019, con casi di polmonite atipica.
- Collegata al mercato all'ingrosso del pesce e al commercio di animali selvatici.
- Identificato come SARS-CoV-2 (precedentemente 219-n CoV) l'11 febbraio 2020.
- Primi casi in Italia da turisti cinesi e italiani rientrati; trasmissione locale dal 21 febbraio 2020 (paziente Mattia).
- R0 (Numero di riproduzione di base): Misura la trasmissibilità potenziale di una malattia. Se R0 > 1, l'epidemia si diffonde; se R0 < 1, può essere contenuta. La riduzione si basa sul contenimento del numero di contatti.
- Ruolo dei pipistrelli:
- Serbatoio naturale di numerosi virus, inclusi coronavirus geneticamente simili a SARS-CoV.
- Possono ospitare virus senza gravi infezioni grazie a un'efficiente risposta immunitaria e un metabolismo accelerato.
- Il SARS-CoV-2 si ritiene abbia fatto un salto di specie dal pipistrello all'uomo, probabilmente attraverso un ospite intermedio come il pangolino cinese.
- Microbiologia dei Coronavirus: Virus ad RNA, responsabili di infezioni respiratorie varie, dal comune raffreddore a sindromi gravi come SARS e MERS.
- SARS-CoV-2: Condivide l'80% di sequenza genica con SARS e il 96.2% con virus dei pipistrelli. Utilizza il recettore ACE 2 per entrare nelle cellule.
- Modalità di trasmissione:
- Interumana: via aerea (saliva, aerosol da tosse/starnuti) e contatto diretto ravvicinato (stretta di mano, toccando mucose con mani contaminate, entro 2 metri).
- Possibile trasmissione da asintomatici. Il virus è rilevabile in campioni ematici e anali.
- Il periodo di incubazione è stimato tra 2 e 14 giorni.
- Sintomatologia:
- Sintomi comuni includono febbre, tosse, cefalea, faringodinia, difficoltà respiratoria e malessere generale.
- Casi gravi possono evolvere in polmonite, ARDS e insufficienza renale.
- Manifestazioni atipiche possono includere anosmia, disgeusia, nausea e vomito.
- Patogenesi (CoV 19 e polmone): Il virus infetta le cellule alveolari di tipo 2, interferendo con la produzione di surfattante. Ciò porta al collasso alveolare e allo sviluppo di polmonite interstiziale, un quadro di polmonite virale primaria.
- Diagnostica:
- Laboratorio: Leucopenia, linfopenia, trombocitopenia e aumento degli indici di flogosi (proteina C-reattiva, D-dimero).
- Real Time PCR: Metodo più attendibile su campioni respiratori (basse vie preferite).
- Imaging: La TC torace (HRCT) è la metodica di scelta, evidenziando opacità a "vetro smerigliato" o "ground glass", consolidamenti e "crazy paving". L'ecografia polmonare è un'alternativa valida.
- Farmaci utili (secondo le linee guida del documento):
- Antibiotici: Azitromicina (500mg/die per 6 giorni), Cefixima (400mg/die per 5 giorni) o Trimetoprim/sulfametossazolo (160/800mg 2 volte/die per 5 giorni).
- Antimalarici: Idrossiclorochina (200mg ogni 12h per 14 giorni) o Clorochina (500mg per 10 giorni).
- Corticosteroidi: Metilprednisolone (1mg/Kg ev/die per 5 giorni, poi scalare).
- Anticoagulanti: Enoxaparina (4.000 UI s.c. una volta/die), monitorando peso e funzionalità renale.
- Gastroprotezione: Pantoprazolo (20 o 40mg/die).
- Antipiretici: Paracetamolo come prima scelta per febbre e sintomi generali; Voltaren in casi refrattari.
- Importante: Non sospendere ACE-Inibitori e SARTANI, in quanto non ci sono evidenze di effetti negativi e la sospensione aumenterebbe il rischio cardiovascolare. FANS e Vitamina C non hanno evidenze scientifiche a supporto.