riassunto didattica della musica nel 900 - C.Deriu
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Di cosa parla
- I metodi attivi, dalle origini di Rousseau e Guido d'Arezzo fino a Dalcroze, Kodaly e Orff, pongono al centro dell'apprendimento musicale la partecipazione diretta dell'allievo attraverso il canto, il movimento corporeo e l'esplorazione del folklore.
- Jacques-Dalcroze integra percezione uditiva ed espressione fisica mediante la ritmica euritmica, mentre Kodaly sviluppa un approccio basato sulla solmisazione, sulla fonomimica e sul repertorio folklorico per formare l'orecchio melodico.
- Il metodo Orff promuove una musica elementare che unisce canto, danza e percussioni corporee con uno strumentario specifico, favorendo l'integrazione totale tra gesto, suono e coordinazione motoria.
- Suzuki rivoluziona l'insegnamento strumentale trasformandolo in un'attività collettiva fondata sull'ascolto e sull'imitazione, paragonando l'acquisizione della tecnica musicale all'apprendimento di una lingua madre.
- Tutti i pedagogisti attivi concordano nel privilegiare lo sviluppo delle attitudini musicali innate rispetto al talento eccezionale, utilizzando strategie ludiche e giochi per interiorizzare concetti ritmici e melodici prima dell'introduzione teorica.
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