Metodologia infermieristica
Di cosa parla
- Il ruolo dell'infermiere si è evoluto dal DM 739/94 e Legge 42/99 a professionista intellettuale, competente, autonomo e responsabile, che identifica bisogni, pianifica, gestisce e valuta l'assistenza.
- Il pensiero critico è fondamentale per elaborare pensieri e scegliere azioni appropriate, basandosi sulla teoria dei bisogni di Virginia Henderson, ed è il fulcro di metodologie come il problem-solving e il decision-making.
- Il Processo di Nursing, un metodo clinico sistematico, include le seguenti fasi:
- Accertamento: raccolta dati (attuali e passati) per giudizio funzionale e coping, basata sui 11 modelli di Gordon. Dati oggettivi/soggettivi, quantitativi/qualitativi, diretti/indiretti, da fonti primarie/secondarie e tecniche sperimentative (colloquio, intervista), osservative (esame obiettivo, 5 sensi) e di revisione documentale.
- Diagnosi Infermieristiche: identificazione di bisogni/strategie secondo il modello bifocale di Carpenito (NANDA). Le diagnosi si compongono di: titolo diagnostico, definizione, caratteristiche definenti (segni/sintomi), fattori correlati (eziologia). Esistono diagnosi reali, di rischio, possibili e di benessere. Vengono gestiti anche problemi collaborativi (complicanze).
- Pianificazione: formulazione di obiettivi (NOC - Nursing Outcomes Classification) e interventi (NIC - Nursing Interventions Classification). Gli obiettivi sono realistici, specifici, misurabili, a breve/lungo termine e concordati con la persona, articolati in finalità, obiettivi generali e specifici. La pianificazione include anche la documentazione, la definizione di priorità e l'organizzazione delle risorse.
- Attuazione: esecuzione delle attività assistenziali, educative, di sostegno e supervisione, seguendo linee guida e protocolli. La documentazione è continua.
- Valutazione: verifica dell'efficacia dell'assistenza erogata rispetto agli obiettivi prefissati. I giudizi possono essere: obiettivo completamente raggiunto, parzialmente raggiunto, non raggiunto, o la necessità di riformulare nuove diagnosi.
- La Documentazione Infermieristica (Cartella Infermieristica) è uno strumento operativo, preventivo, probatorio e obbligatorio, con responsabilità giuridica, professionale e deontologica. Criteri per una corretta gestione: tracciabilità, chiarezza, accuratezza, veridicità, attualità, pertinenza.
- Gli strumenti di pianificazione includono Profili assistenziali, Piani di Cura, Protocolli, Procedure e Linee Guida (LG), che si basano su prove di efficacia per raccomandazioni cliniche. I Percorsi Clinico-Assistenziali (PDTA) standardizzano l'approccio clinico, definendo azioni diagnostiche/terapeutiche/assistenziali e risultati attesi.
- L'Evidence-Based Nursing (EBN) è l'integrazione delle migliori prove di efficacia con l'esperienza clinica e le preferenze del paziente, per promuovere assistenza infermieristica di qualità, con flessibilità e orientamento al cambiamento.
- La Qualità dell'Assistenza Infermieristica si valuta in base a: appropriatezza (coerenza con obiettivi), efficacia (confronto risultati finali/obiettivi), efficienza (rapporto risultati/risorse). Altri elementi: competenza tecnica, accettabilità, adeguatezza, tempestività, umanizzazione e sicurezza.