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Metodologie fisioterapiche

Università degli studi di Firenze fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista) 2020
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Di cosa parla

  • Controllo Motore e Recupero Funzionale: Il controllo motore è essenziale per la capacità di gestire forza e qualità dei gesti. In casi come l'ictus, è alterato e il recupero mira a ripristinare la funzione motoria tramite esercizi. La valutazione deve essere obiettiva, ripetibile e quantitativa per monitorare i progressi.
  • Definizione di Contrazione Muscolare e Output Motorio: Una contrazione muscolare implica una variazione geometrica del muscolo attivo. L'output motore è definito dalla contrazione efficiente del muscolo e può essere:
    • Statico: Quando il momento della potenza non supera la resistenza applicata, non si genera variazione d'angolo articolare. Il muscolo produce forza e consuma energia ma senza movimento visibile.
    • Dinamico: Quando il momento della potenza muscolare sopravanza la resistenza, si ottiene un movimento articolare.
  • Tipi di Contrazione Dinamica:
    • Concentrica: Caratterizzata dall'accorciamento delle fibre muscolari, come nella fase di chiusura di un angolo articolare.
    • Eccentrica: Implica l'allungamento delle fibre muscolari e permette di controllare la velocità di estensione dell'angolo articolare. Sebbene possa causare maggiore dolore post-esercizio, è la più vantaggiosa per il recupero di massa muscolare e l'ipertrofia.
    • Isotonica: Contrazione dove la tensione generata dal muscolo è costante, il che richiede che la resistenza applicata si adatti all'angolo articolare (es. con macchinari specifici).
    • Isocinetica: Contrazione in cui la velocità di variazione angolare è mantenuta costante, e la resistenza si adatta per garantire la massima tensione muscolare possibile durante l'intero movimento.
  • Contrazioni Isometriche: Aumentano la forza ad angoli di lavoro specifici e migliorano la flessibilità articolare. Sono utili per reclutare unità motorie che non vengono attivate durante gli esercizi dinamici.
  • Reclutamento delle Unità Motorie: Il sistema nervoso centrale (SNC) recluta le unità motorie, iniziando con quelle a bassa soglia (lente, Tipo S) e poi quelle ad alta soglia (rapide). L'allenamento massimale stimola il SNC a reclutare tutte le unità motorie disponibili, portando ad adattamenti neurali che aumentano la forza.
  • Relazione Lunghezza-Tensione: La capacità del muscolo di generare tensione è influenzata dall'angolo articolare. È fondamentale considerare questo aspetto per adattare i carichi durante gli esercizi dinamici e coprire l'intero range di movimento.
  • Risposte Cardiorespiratorie all'Esercizio Dinamico:
    • L'attività motoria aumenta la frequenza cardiaca (FC), la gittata cardiaca e riduce la resistenza periferica (grazie alla vasodilatazione muscolare indotta da fattori metabolici e nervosi).
    • A basse intensità, l'incremento della FC è dovuto principalmente alla sospensione del tono parasimpatico. A intensità maggiori, si attiva il sistema nervoso simpatico, indicando un maggiore stress cardiorespiratorio.
    • Il programma motore influenza sia i muscoli che il sistema cardiorespiratorio.
  • Velocità di Generazione della Forza: È un parametro funzionale cruciale, il cui miglioramento è strettamente correlato alla qualità della vita, specialmente negli anziani per prevenire cadute.
  • Importanza del Team Multidisciplinare: La pianificazione e somministrazione degli esercizi riabilitativi devono essere coordinate da un team composto da fisiatra, fisioterapista e laureato in scienze motorie.

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