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Università degli Studi di Roma - La Sapienza scienze aziendali Curriculum amministrazione delle aziende 2020
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Di cosa parla

  • Modelli Organizzativi Internazionali: Viene analizzato il modello globale (focalizzato su efficienza e qualità, divisionale per prodotto/cliente, economie di scala), il modello multidomestico (specializzazione interna per aree geografiche, reattività locale, divisionale per area geografica), e il modello transazionale (efficienza globale, reattività nazionale, sfruttamento conoscenze, forma a matrice).
  • Modello Aspettativa-Valenza (Vroom): Si basa sulla valutazione soggettiva della probabilità di accadimento di un evento, considerando la razionalità degli individui e l'autonomia d'azione. Include concetti di aspettativa (probabilità di first/second level outcome) e valenza (utilità delle ricompense).
  • Goal Setting: Processo decisionale basato sulla motivazione, dove obiettivi precisi fungono da traguardi. Si definisce un livello di performance a priori, con problemi legati alla difficoltà di definire la tensione ottimale, la precisione e l'autodeterminazione degli obiettivi.
  • Job Analysis e Description: La job analysis è la fase di progettazione delle mansioni, individuando compiti, metodi, finalità e requisiti. La job description è la formalizzazione scritta di queste informazioni, includendo nome, scopo e dimensioni della mansione. Seguono job specification e job evaluation.
  • Curva di Apprendimento: Descrive come la ripetizione continua di un'azione riduca i costi unitari (ad esempio, passando da una curva all'80% ad una al 70%, con minori costi medi unitari). Sulle ascisse i costi medi unitari, sulle ordinate l'esperienza (volume cumulato).
  • Variabili di Specializzazione Verticale: Includono il grado di accentramento/decentramento (distribuzione autorità), la lunghezza della linea gerarchica (numero di livelli) e l'articolazione line-staff, definendo la divisione del potere e le decisioni nell'organizzazione.
  • Meccanismi di Coordinamento delle Interdipendenze:
    • Generica: Le parti contribuiscono indipendentemente al risultato, gestita tramite standardizzazione e regole.
    • Sequenziale: Le attività hanno una sequenza precisa, gestita con programmi e obiettivi.
    • Reciproca: L'output di un'attività è l'input dell'altra, gestita con strumenti di facilitazione dello scambio di informazioni.
    • Intensiva: Le parti agiscono simultaneamente, aggiustando le azioni, regolata tramite scambio simultaneo di informazioni (es. gruppi di progetto).
  • Organi di Integrazione: Sono direttori generali con responsabilità di coordinamento, con potere limitato (project/product manager), possono essere temporanei o permanenti. L'efficacia dipende da un orientamento bilanciato, abilità, capacità di risolvere conflitti e un sistema di ricompensa coerente.
  • Progettazione della Gerarchia: Numero di livelli. Vantaggi: miglior elaborazione informazioni, coordinamento, crescita professionale. Svantaggi: rigidità, costi di struttura elevati, problemi di comunicazione, insoddisfazione.
  • Forme di Governo delle Transazioni: Rappresentano risposte a crescenti difficoltà. Includono gruppo dei pari (cooperativa), gerarchia semplice (autorità, lavoro dipendente), forma multidivisionale (prodotto, mercato, area geografica), forma burocratica (funzione, codici comunicazione) e forme miste (governo trilaterale/bilaterale, clan).
  • Teoria dei Costi di Transazione: Analizza problemi contrattuali. I costi includono: decisionali (risorse per individuare alternative), distributivi (risorse per equità e scongiurare opportunismo), cambiamento (costi di impianto nuovi meccanismi). La minimizzazione avviene assegnando selettivamente le transazioni alle forme di governo.
  • Meccanismi di Coordinamento e Integrazione Laterale: Servono a coordinare tra unità, evitando comunicazione verticale, favorendo quella congiunta. Includono meccanismi volontari (reti informali, rotazione, ricompense, vicinanza), ruoli di collegamento (liaison), riunioni (gerarchiche, di coordinamento), task force (temporanee, specifiche) e team.
  • Strutture per Project Manager: Vengono distinte la versione pesante (PM dipende da direzione generale, responsabile di acquisti, produzione, marketing, vendite) e leggera (PM dipende da marketing, responsabile di pubblicità, servizi marketing, ricerche). La versione pesante implica un coordinamento più profondo. Forme per progetto (forte, debole, a matrice) con vantaggi e svantaggi specifici.
  • Economie di Specializzazione: Vantaggi competitivi dalla replicazione di attività, che riducono i costi di produzione e i costi medi unitari. Influenzano la divisione del lavoro promuovendo soluzioni organizzative basate sulla massima specializzazione, ma con possibili limiti in caso di necessità di flessibilità.
  • Processo di Progettazione delle Unità Organizzative: Comprende fasi come individuazione attività, analisi specializzazioni, interdipendenze, conflitti di interesse, incertezze, relazioni sociali, dimensione (span of control) e alternative.
  • Divisioni come Quasi-Imprese: Caratterizzate da responsabilità di profitto, scambi interni con costi/ricavi, indipendenza, specializzazione per output, sistemi di incentivazione. Sono “quasi” poiché fanno parte di un unico soggetto economico con dipendenza generica.
  • Teoria di McClelland (Bisogni): Descrive i bisogni di achievement (obiettivi sfidanti), affiliazione (soddisfare aspettative altrui), e potere (influenza).

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