tipi di frequenza
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Di cosa parla
- Le frequenze relative e percentuali permettono di rappresentare sinteticamente i dati, ma perdono l'informazione sulla numerosità delle osservazioni.
- Le frequenze cumulate servono a rispondere a domande come "quanti studenti hanno dato meno di 2 esami?" e possono essere calcolate per caratteri ordinabili in base alle frequenze assolute, relative o percentuali.
- Esempio: su 246 lavoratori, i calcoli delle frequenze relative e percentuali e cumulate permettono di determinare il numero e la percentuale di lavoratori che hanno preso al massimo 2 giorni di malattia (199, 81%) e quelli che ne hanno presi più di 1 (160, 65%).
- Le frequenze assolute possono essere calcolate dalle percentuali solo se si conosce il totale, le percentuali relative possono essere ricavate dalle assolute dividendo per il totale, mentre le frequenze assolute cumulate si ottengono sommando progressivamente le frequenze assolute.
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