parte di esonero della professoressa sini
Di cosa parla
- Psicologia Positiva: Nata negli anni 2000 (Seligman, Csikszentmihalyi) per studiare i fattori che permettono agli individui di fiorire, superando la visione che si focalizzava solo sugli aspetti negativi. Si sviluppa in tre ondate: identificazione aspetti positivi, relazione tra processi positivi e negativi, prospettiva ecologica.
- Sotgiu, psicologia della felicità e dell'infelicità: Felicità e infelicità sono rappresentazioni mentali influenzate dalla cultura. Comprendono tre dimensioni: psicologica, biologica e socioculturale. La felicità è la definizione prototipica dell'emozione (Fehr e Russell). Studi transculturali mostrano differenze tra individualisti (inglesi, americani – felicità come fine ultimo) e collettivisti (cinesi – felicità/infelicità interdipendenti).
- Contributi della filosofia:
- Eudaimonia (Aristotele, Seneca, Sant'Agostino, Tommaso d'Aquino): Vivere bene e fiorire attraverso la virtù, l'autorealizzazione, l'impegno, il senso e gli scopi.
- Edonismo (Epicuro): Ricerca del piacere e assenza del dolore, spesso legata a motivazioni estrinseche.
- Integrazione: Entrambi i processi si influenzano, le emozioni positive edoniche forniscono energia per perseguire obiettivi eudaimonici.
- Felicità nella psicologia contemporanea:
- Concezioni eudaimonistiche: Waterman (espressività personale), Csikszentmihalyi (flow), Ryan, Huta, Deci (autodeterminazione, motivazioni intrinseche ed estrinseche, autonomia, relazionalità, competenza), Jon-Kabat-Zinn (mindfulness), Ryff e Seligman (benessere psicologico: accettazione di sé, relazioni positive, scopo nella vita).
- Concezioni edonistiche: Brickman e Campbell (teoria dell'adattamento, set point, hedonic treadmill), Diener, Lucas e Scollon (criticano l'adattamento, tono affettivo globale positivo).
- Infelicità: Intesa come malessere soggettivo e insoddisfazione per la vita.
- Freud (Il disagio della civiltà): L'uomo tende a inseguire la felicità, ma la realtà la rende un miraggio. Le cause dell'infelicità derivano dal corpo, dal mondo esterno e dalle relazioni umane (limitazioni sociali sulle pulsioni).
- Csikszentmihalyi (Paradosso della felicità): Critica la cultura materialistica, la ricchezza economica non porta felicità. Ragioni: spirale del desiderio (treadmill), disuguaglianza, denaro non soddisfa bisogni psicologici. Soluzione: attività di flow.
- Filoni di ricerca della psicologia positiva:
- Genetica comportamentale: 50% genetica, 50% ambiente/cultura.
- Fattori culturali, economici, politici e storici: PIL, libertà, democrazia, orientamento individualistico/collettivistico. Veenhoven (Word database of happiness).
- Fattori psicologici: Personalità (Eysenck, Big Five).
- Fattori socio-demografici: Età, istruzione, reddito (scarsa influenza). Matrimonio (alti livelli di felicità).
- Architettura del cambiamento sostenibile (Lyubomirsky, Sheldon, Schkrade): Felicità influenzata da genetica (50%), circostanze (10% minimo), attività intenzionali (40%). Necessità di attività variabili.
- Ricerca sulle emozioni della vita quotidiana: Studio della frequenza e del tipo di emozioni (positive/negative), spesso legate a relazioni interpersonali e lavoro. Bilancio di vita prevalentemente positivo.
- Eventi stressanti e traumatici: Studio delle opportunità di trasformazione positiva (crescita post-traumatica). Dipende da tratti di personalità, strategie di coping e rielaborazione cognitiva.
- Come essere felici: La psicologia positiva sostiene che si può migliorare la propria felicità. Fredrickson (broaden and build), Csikszentmihalyi (attività significative), Fordyce (programmi cognitivo-comportamentali), Lyubomirsky (programmi di intervento).
- Seligman: Prospetta la fioritura. Dibattito sulla promozione della felicità: rischi, libertà individuale, ma i programmi possono migliorare la qualità della vita.
- Belli, studiare le emozioni: Analizza le emozioni in contesto culturale e digitale, vista come fonte di trasformazione sociale. Si articola in cinque svolte:
- Svolta discorsiva: Emozioni come costruzioni sociali e linguistiche (Butler, Harre). Il linguaggio modella l'esperienza emotiva. La performance emotiva è un atto ripetuto.
- Svolta socio-materiale: Ambiente e tecnologia influenzano le emozioni (Norman, affordance). Le emozioni emergono nell'interazione con l'ambiente e gli oggetti. L'interazione digitale può portare a felicità obbligatoria e conformismo (Parchoma).
- Svolta digitale: Digitalizzazione ridefinisce esperienze emotive. Le emozioni diventano un capitale da gestire. Social media facilitano relazioni ma accentuano precarietà. Gamification e dating app mercificano le relazioni.
- Svolta sociale: Emozioni condivise e collettive (Van Kleef, Cote – contagio emotivo). La società influenza le percezioni e decisioni. La condivisione favorisce resilienza e identità collettiva.
- Svolta manageriale: Emozioni nel contesto professionale. Diventano strumenti funzionali agli obiettivi aziendali, capitalizzando creatività e passione (auto-sfruttamento). L'ambiente lavorativo ottimale promuove dialogo, socialità, riduzione della rivalità.