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riassunto reti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza media, comunicazione digitale e giornalismo Curriculum giornalismo 2025
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Di cosa parla

  • La network analysis è un approccio teorico e una tecnica empirica che studia la realtà sociale attraverso le relazioni, non solo gli attributi individuali.
  • Barnes individua 3 tipologie di relazioni (appartenenza sociale, sistema industriale produttivo, amicizia/parentela/vicinato/conoscenza), che intersecandosi annullano differenze di classe e creano reti distintive.
  • Bott distingue relazioni coniugali in separate (rigida divisione) e congiunte (condivisione), dipendenti dalle reti sociali di riferimento dei coniugi (maglia larga o stretta).
  • La Scuola di Manchester critica lo struttural-funzionalismo per i suoi confini fissi, l'individuo passivo e la staticità, proponendo di sostituire 'sistema' con 'rete' e 'funzione' con 'effetto strutturale'.
  • Mitchell definisce la rete sociale come un insieme specifico di legami tra persone, distinguendo tre ordini di relazioni (strutturale, categoriale, personale) e tre modi di considerare i contenuti dei legami (comunicazione, scambio, normativo).
  • Simmel considera la società un insieme di reti di relazioni (nodi e archi), basata sull'agire reciproco. I suoi principi strutturali (dualità, spazio, numero, tempo) anticipano concetti della network analysis come ampiezza, densità, centralità, direzionalità.
  • Sorokin individua diverse modalità base dell'interazione (univocità/reciprocità, direzione, estensione, intensità, tempo, organizzata/non) e distingue natura soggettiva e oggettiva delle relazioni.
  • Von Wiese studia i sistemi di interdipendenza, definendo la sociologia come dottrina relazionale. I processi sociali (associativi/dissociativi), lo spazio sociale, la distanza e le formazioni sociali sono centrali.
  • La struttura sociale è una trama di rapporti di interdipendenza stabile. Wellman enfatizza il comportamento come risultato della posizione strutturale e il mondo come composto da network.
  • La teoria dello scambio vede le relazioni di scambio tra individui come fondamento del sistema sociale.
  • Nella tradizione americana (Homans, Blau), lo scambio è guidato dalla razionalità individuale, dalla ricompensa reciproca e dal calcolo costi-benefici, influenzando la cultura e le strutture sociali.
  • Nella tradizione francese (Godbout, Mauss, Lévi-Strauss), lo scambio ha una natura simbolica, con il 'dono' che crea dipendenza e legami, contrapponendosi al mercato e alla ridistribuzione.
  • La network analysis permette di ridefinire il concetto di comunità (Willmot: territoriale, di interesse, di attaccamento), il ruolo della famiglia (vista come relazione sociale strutturale e simbolica) e la mobilità sociale (favorita dai legami deboli).
  • Concetti come personal network e capitale sociale diventano fondamentali nella postmodernità, dove la società è più relazionale e meno istituzionalizzata.
  • Gli stili di vita sono analizzati come espressione della stratificazione sociale (Veblen, Weber), del gusto (Bourdieu: gusto legittimo, medio, popolare, habitus e campo) o della personalità (Adler, Allport).
  • Gli approcci ai sistemi di valore (Rokeach, Mitchell VALS) e agli atteggiamenti, interessi e opinioni (AIO) (Yankelovich, De Vulpian, Cathelat) studiano le correnti socio-culturali e i profili di consumo.
  • Le subculture, studiate dalla Scuola di Chicago, sono forme di devianza/delinquenza o adattamento ai modelli culturali dominanti. Vengono interpretate come espressioni di identità collettiva (Cohen), spesso in reazione alle trasformazioni strutturali o come compromesso generazionale.
  • Il rapporto tra subculture e cultura dominante (Birmingham CCCs) è visto come una forma di resistenza, ma anche di mercificazione e riassorbimento da parte dell'industria culturale.
  • Il “nuovo stile” postmoderno è caratterizzato da identità frammentate, offerte stilistiche multiple, legami superficiali e transitori, e profili culturali personali e trasversali. Lo stile diventa una forma di consumo cosciente e espressione di preferenze individuali.

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