riassunto libro ‘primo: non maltrattare, stori della protezione degli animali in Italia’, di Guazzaloca
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Di cosa parla
- Le questioni relative al trattamento degli animali furono rielaborate per la prima volta tra i VII e VIII secolo, con filosofi che condannarono la brutalità verso gli animali per motivi di moralizzazione pubblica. Teorie animalisti, nate negli anni 70 del IX secolo, videro l'animale come soggetto portatore di interessi e titolare di diritti morali.
- In Italia, le prime forme di interesse per la condizione degli animali si manifestarono tra le élite urbane nel XVIII secolo, influenzate da valori di rispettabilità, cura dei bambini, romanticizzazione della natura e riflessioni utilitariste. Teorici come Bentham sostennero l'inclusione degli animali nella comunità morale basata sulla capacità di soffrire.
- Nel secondo Ottocento in Italia, le prime società zoofile furono spesso supportate da inglesi, ma il tema del protezionismo animale aveva già cominciato a diffondersi prima della loro intervento. Le associazioni si preoccupavano dell'educazione alla bontà e all'amore per gli animali, con obiettivi sia morali che economici.
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