Lo Stato Nazione
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Di cosa parla
- Dopo le rivoluzioni americana del 1776 e francese del 1789, si affermò il principio dello Stato-Nazione fondato su costituzioni che limitavano i poteri assoluti dei sovrani attraverso la suddivisione delle funzioni legislative, esecutive e giudiziarie.
- I moti rivoluzionari tra il 1820 e il 1848, culminati nella Primavera dei Popoli del 1848, portarono alla proclamazione di repubbliche come quella francese della Seconda Repubblica e all'ottenimento dell'indipendenza da parte di nazioni quali Grecia e Belgio.
- Nel periodo post-rivoluzionario si consolidò il concetto di Nazione inteso come comunità di cittadini che esercitano la sovranità collettivamente, sostituendo l'ordine basato su privilegi feudali con principi di libertà individuale ed uguaglianza giuridica sanciti dai codici napoleonici.
- L'epoca della Restaurazione guidata dalle potenze vincitrici al Congresso di Vienna tentò di ripristinare i sistemi assolutisti e il legame tra trono e altare, ma non riuscì a fermare l'avanzata delle idee liberali sostenute dalla borghesia emergente.
- L'evoluzione politica dell'Ottocento vide la trasformazione della mentalità occidentale verso un sistema economico capitalistico gestito da parlamenti, dove i diritti fondamentali iniziarono ad essere riconosciuti anche se spesso limitati dal censo elettorale.
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