Storia del Diritto Appunti
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Di cosa parla
- La storia del diritto medievale e moderno si fonda sul confronto con il passato per sviluppare la coscienza critica, dove le fonti sono gli scritti dei giuristi e non solo le norme legislative, creando un sistema giurisprudenziale che adatta i testi di Giustiniano alla realtà contemporanea.
- L'Illuminismo giuridico, influenzato da autori come Montesquieu e Rousseau, promuove l'idea di un diritto nuovo, uniforme e prodotto dal legislatore, escludendo l'integrazione interpretativa del giudice per garantire la libertà dei cittadini secondo il principio di separazione dei poteri.
- Beccaria elabora una concezione giusnaturalista basata sul contratto sociale, dove la sovranità deriva dalla somma delle libertà individuali cedute minimamente al sovrano, rendendo illegittime le pene che eccedono tale limite e condannando la pena di morte per inefficacia preventiva.
- Il sistema penale illuminista impone il principio di legalità e nullum crimen sine lege, richiedendo che la legge sia conoscibile, non retroattiva e che il giudice applichi la norma attraverso un sillogismo perfetto senza creare nuove regole tramite interpretazione.
- Le pene devono essere pubbliche, sicure, immediate e proporzionate al delitto per svolgere una funzione deterrente utile alla società, mentre sono da condannare le grazie sovrane come amnistie e indulti che minano la certezza della norma.
- I principi beccariani si diffondono in tutta Europa portando a riforme legislative fondamentali, come l'abolizione della pena di morte nella Toscana del 1786 per opera di Pietro Leopoldo, ispirandosi alla razionalità e al fine di garantire sicurezza e felicità.
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