Appunti lezioni storia del teatro moderno e contemporaneo
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Di cosa parla
- Nella società greca il teatro non era un semplice divertimento ma una pratica educativa intrinseca allo stato democratico, situata fuori dalla città per scandire momenti rituali legati al culto del dio Dioniso.
- Aristotele nella sua Poetica definisce la tragedia come imitazione di azioni nobili che attraverso i sentimenti di pietà e terrore portano alla catarsi, ovvero una purificazione interiore delle passioni dello spettatore.
- I concetti fondamentali della poetica aristotelica sono la mimesi per garantire verosimiglianza all'esperienza del cittadino e l'utilizzo del coro come elemento multiplo che guida emotivamente il pubblico nell'orchestra.
- Aristotele non codifica leggi rigide ma descrive le unità di tempo, luogo ed azione presenti nelle tragedie ideali come quelle di Sofocle per mantenere la coerenza narrativa dell'intreppo drammatico.
- In contrasto con l'estetica greca, il teatro romano stravolge lo spettacolo tradizionale e costruisce teatri monumentali solo quando necessario, allontanandosi dalla funzione educativa della polis classica.
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