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Appunti primo modulo storia dell'arte moderna

Università degli studi di Firenze storia e tutela dei beni archeologici, artistici, archivistici e librari curriculum beni archeologici 2019
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Di cosa parla

  • **Filosofie e concetti chiave:** L'arte rinascimentale è profondamente influenzata da diverse filosofie antiche: Platonismo (bellezza = interiorità, ascesa all'eterno, idea e materia fuse), Aristotelismo (anima come forma del corpo, passaggio da potenza ad atto), Stoicismo (accettazione del fato, conoscenza catalettica), Epicureismo (piacere come fine, unità forma-colore, contemplazione della natura), Scetticismo (conoscenza solo sensibile, mutevolezza).
  • **Prima Generazione del 1400:**
    • **Carlo Del Bravo:** Analizza l'arte attraverso il suo 'discorso', non solo forma.
    • **Brunelleschi:** Aderisce al Platonismo e all'intelletto, usando la geometria per rivelare l'Idea divina (es. Sacrificio di Isacco, Tavoletta prospettica, Loggia degli Innocenti).
    • **Ghiberti:** Segue lo Scetticismo, privilegia la percezione sensibile e la narrazione empirica, rifiutando l'intelletto (es. Sacrificio di Isacco, Porta Nord del Battistero).
    • **Donatello:** Inizia con Brunelleschi, poi evolve verso un Plotinismo non geometrico, cercando l'essenza delle figure attraverso la luce e la varietà della natura (es. S. Giorgio, Crocifissi, Atys).
    • **Michelozzo e Luca della Robbia:** Influenzati dall'Epicureismo, con enfasi sulla bellezza naturale, l'amicizia e la terracotta invetriata (Luca).
    • **Pisanello e Jacopo Bellini:** Allievi di Gentile da Fabriano, si concentrano sulla precisione dei dettagli e sulle superfici lucide, con accenti stoici ed epicurei.
    • **Masaccio:** Nelle sue opere si fondono elementi Plotiniani (disegno articolato) e Stoici (colore sensibile), evidenziando la transizione tra luce divina e mondo terreno (es. Cappella Brancacci, Cimasa del Polittico di Pisa).
  • **Terza Generazione del 1400 (Varietas vs. Unitas):**
    • Il periodo vede il contrasto tra la *varietas* (ricerca di varietà, elementi curiosi per attirare l'attenzione, es. Cosmè Tura, Squarcione) e l'*unitas* (continuità, equilibrio, contemplazione, es. Perugino).
    • **Leon Battista Alberti:** Teorizza la *varietas* in architettura, adattando stili antichi a contesti locali (es. Tempio Malatestiano, S. Andrea).
    • **Andrea Mantegna:** Adotta lo Stoicismo, con figure scultoree e dettagli precisi, spesso con *varietas* spaziale per esprimere la resistenza al dolore (es. S. Sebastiano, Camera Picta).
    • **Artisti fiorentini (Lorenzo de' Medici):** Riflessione sull'anima caduca e trascendente. Artisti come Verrocchio e Perugino interpretano la bellezza sensibile e la sua mortalità (es. Giovane dormiente, Apollo e Dafni).
    • **Giuliano da Sangallo:** Architetto che esplora il dolore e la serenità dell'anima attraverso strutture introverse ed estroverse (es. Villa Ambra, S. Maria delle Carceri).
  • **Quarta Generazione del 1400 (Unitas):** Caratterizzata dalla contemplazione e dalla ricerca dell'armonia, con un recupero della prospettiva e delle proporzioni. La Cappella Sistina è un esempio di spazio unitario e contemplativo.
  • **Seconda Generazione del 1500 (Manierismo):**
    • **Pontormo:** Esalta la relatività basandosi sullo Scetticismo, alterando le proporzioni e i colori per esprimere una percezione soggettiva e momentanea (es. Trasporto di Cristo).
    • **Rosso Fiorentino:** Interpreta l'arte come artificio, con figure allungate e colori cangianti, ponendo l'artificio al di sopra della natura (es. Deposizione di Volterra).
    • **Baccio Bandinelli e Tribolo:** Concentrati sull'artificio del disegno e sulla natura infusa di spirito, che crea una bellezza spirituale definita 'grazia'.
    • **Jacopo Sansovino:** Si sposta a Venezia, portando una natura vigorosa e dolce, animata dallo spirito, con influenze donatelliane (es. Bacco, S. Giacomo).
  • **Venezia del Cinquecento:**
    • **Albrecht Dürer:** Influenzato dal colorismo veneziano e dalla sua attenzione ai dettagli, creando una *varietas* che ferma la transitorietà (es. Festa del Rosario).
    • **Lorenzo Lotto:** Utilizza la *varietas* per esprimere sentimenti intensi e la vulnerabilità umana, mescolando influenze diverse (es. Pietà di Recanati).
    • **Sebastiano del Piombo:** Interpreta la bellezza naturale verso lo sfiorire, con un approccio malinconico e un uso del colore per cogliere la bellezza caduca nell'attimo (es. Loggia di Galatea).
    • **Tiziano Vecellio:** Rappresenta il trionfo della bellezza naturale sul tempo attraverso la pittura di puro colore e i tre tipi di amore (Eros, Philia, Agape), simbolo di armonia (es. Le tre età dell'uomo, Assunta).
    • **Savoldo e Romanino:** Esplorano il luminismo giorgionesco, il primo con un'arte di *unitas*, il secondo con una *varietas* accelerata e comunicativa.
  • **Emilia-Romagna:**
    • **Correggio:** Interprete della grazia e tenerezza, con scorci spericolati e sproporzioni per generare affetto (es. Cupola di Parma).
    • **Parmigianino:** Si concentra sull'artificio, con figure allungate e forme stilizzate.
    • **Giulio Romano:** A Mantova, applica i contrasti luminosi e i contenuti del Cirenaismo all'esaltazione dei piaceri fisici (es. Palazzo Te, Sala di Amore e Psiche).

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