Manuale di Storia Medioevale (Andrea Zorzi)
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Il concetto di medioevo è evoluto nel tempo, iniziando con una visione positiva come un'età di transizione tra il mondo antico e moderno, per poi diventare negativa a partire dal XIV secolo.
- Durante il Rinascimento e l'Illuminismo, la storia del medioevo è stata rielaborata con diverse visioni: Voltaire lo descrive come un periodo di rozzezza, mentre Gibbon vede in esso valori originali e fenomeni culturali.
- Nel Romanticismo, il medioevo viene valorizzato come radice delle identità nazionali, soprattutto in Germania e Francia. Nel Risorgimento italiano, è vista come epoca di dominazioni straniere, con l'esaltazione dei comuni come momento fondante.
- La periodizzazione del medioevo varia tra paesi: da Horn (476-1453) a Italia (569-1492), Francia (496-1453), Inghilterra (1485), Spagna (1492) e Germania (1517).
- Gli storici moderni hanno rinunciato alle interpretazioni organiche, privilegiando ricerche su temi specifici. L'idea di un "medievalismo" distinto dalla storia accademica è diventata comune.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.