slides storia dello spettacolo
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Di cosa parla
- Il consumo di cibo etnico in Italia è passato da una nicchia degli anni '90 a una moda diffusa trainata dalla globalizzazione e da eventi come Expo, con oltre 50.000 ristoranti gestiti da imprenditori stranieri attivi nel settore.
- L'Osservatorio IZSVe ha condotto una ricerca sociologica su un campione di 1.317 persone per analizzare le caratteristiche dei consumatori e la percezione del rischio alimentare nel contesto della ristorazione etnica.
- Il profilo del consumatore italiano di prodotti etnici è prevalentemente femminile, con donne sopra i 35 anni, lavoratrici, residenti al Nord e dotate di un livello di istruzione medio-alto.
- L'84,7% degli intervistati ha già provato il cibo etnico e la tendenza al consumo è in crescita, con una preferenza marcata per le cucine cinese, giapponese, araba e mediorientale sia nei ristoranti che a casa.
- Le principali motivazioni alla base della scelta del cibo etnico sono la ricerca di novità gastronomiche e culturali, mentre l'acquisto avviene principalmente nella grande distribuzione o in piccoli negozi gestiti da stranieri.
- Fattori come il costo contenuto rispetto alle difficoltà economiche, le influenze familiari e turistiche e un atteggiamento esplorativo verso nuovi sapori contribuiscono a consolidare queste abitudini alimentari sempre più diffuse.
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