Appunti tdc
Di cosa parla
- Obiettivo della Progettazione Strutturale: Garantire resistenza, stabilità, efficienza e durabilità con un prefissato margine di sicurezza, considerando la natura aleatoria delle azioni e delle resistenze.
- Approcci alla Sicurezza: Esistono l'approccio deterministico (livello 0) e quello probabilistico (livello 3, o semi-probabilistico livello 1, il più usato), che considera variabili aleatorie tramite funzioni di densità di probabilità.
- Valori Caratteristici (Frattili): Valore di riferimento per resistenza (f_k, frattile inferiore 95%) e azione (F_k, frattile superiore 5%).
- Metodo delle Tensioni Ammissibili: Appartenente al livello 0, determina tensioni massime < tensione ammissibile (σ_amm = f_k/γ), dove γ è il fattore di sicurezza. Valido per costruzioni tipo 1 e 2, classi d'uso I e II in zone a basso rischio sismico. Critiche: deterministico, singolo fattore di sicurezza, non considera iperstaticità, ipotesi lineare. Vantaggi: principio di sovrapposizione degli effetti, affidabilità storica.
- Metodo degli Stati Limite: È l'approccio semi-probabilistico più diffuso. Distingue:
- Stato Limite Ultimo (SLU): Condizioni di collasso (perdita di resistenza/stabilità, fatica, deformazioni eccessive, cerniere plastiche) con carattere irreversibile.
- Stato Limite di Esercizio (SLE): Condizioni in cui l'utilizzo non è ottimale (deformazioni che danneggiano elementi non strutturali, fessurazioni, vibrazioni) con carattere reversibile o irreversibile.
- Disposizioni Costruttive nel Calcestruzzo Armato: Dettagli su distanze tra ferri, diametro del mandrino di piegatura, aderenza, diametro equivalente, lunghezze di ancoraggio e giunzione, armature minime.
- Oscillazioni Libere di Sistemi MDOF: Descrive il comportamento dinamico di strutture multipiano (matrice di massa [M], smorzamento [C], rigidezza [K]). Introduce pulsazioni proprie, modi di vibrazione, coefficiente di partecipazione modale e massa modale (M̃_j) per il calcolo delle sollecitazioni sismiche alla base.
- Teoremi della Plasticità: Riguarda materiali rigido-plastici, l'instaurarsi di cerniere plastiche e il collasso strutturale. I teoremi (cinematico, statico, misto) definiscono il carico limite di collasso.
- Comportamento Plastico dell'Acciaio: Analizza il diagramma tensione-deformazione dell'acciaio, con tratti elastico-lineare, snervamento e incrudimento. Spiega la migrazione dell'asse neutro in plasticità e il coefficiente di forma (φ = Z/W). Le sezioni in acciaio sono classificate (Classi 1-4) in base alla capacità rotazionale e al rischio di instabilità locale.
- Viscosità Lineare del Calcestruzzo (Fluage): Descrive le deformazioni nel calcestruzzo dovute a ritiro e fluage (deformazione viscosa irreversibile). Il principio di Mc.Herry permette di considerare gli effetti viscosi in un contesto lineare, cruciale per le verifiche allo stato limite di esercizio e per valutare modifiche nella distribuzione degli sforzi interni.