Riassunti VERIFICATO

Teoria e Tecnica della Traduzione

Università per stranieri di Siena mediazione linguistica e culturale Curriculum traduzione in ambito turistico imprenditoriale 2020
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Teoria e Tecnica della Traduzione Anteprima pagina 2 — Teoria e Tecnica della Traduzione Anteprima pagina 3 — Teoria e Tecnica della Traduzione

Di cosa parla

  • **Bilinguismo e Neuro-linguistica:** Il bilinguismo è definito e classificato in base a età di acquisizione, dominio e contesto sociale. Si esamina la sua relazione con la plasticità cerebrale (Penfield) e i modelli di competenza (BICS, CALP). La neuro-linguistica studia l'elaborazione del linguaggio nel cervello, con Broca e Wernicke come figure chiave, e l'influenza del bilinguismo sui meccanismi di attivazione e inibizione linguistica.
  • **Teorie e Concetti Fondamentali:** La traduzione è analizzata attraverso il concetto di 'fedeltà', le diverse forme di equivalenza (Nida: formale e dinamica), e i problemi di intraducibilità (giochi di parole, metafore culturali). Si esplora l'evoluzione della disciplina, dai primi approcci empirici alle moderne Translation Studies.
  • **Storia e Metodi Traduttivi:** Dalle prime traduzioni nel Vicino Oriente, passando per il mondo greco-romano e il Medioevo, si arriva alla svolta di Lutero e alle riflessioni di teorici come Dryden e Cesarotti. Vengono illustrati metodi diretti (prestito, calco, traduzione letterale) e obliqui (trasposizione, modulazione, compensazione, adattamento), con un focus su compressione ed espansione delle informazioni.
  • **Pragmatica e Contesto Culturale:** Si evidenzia l'importanza della pragmatica, che lega la lingua agli effetti nel contesto culturale. Vengono analizzate le differenze culturali nei copioni interazionali, nella cortesia (Lakoff, Goffman), nella comunicazione non verbale, nella cronemica e nella gestione dell'umorismo, sottolineando come queste influenzino le strategie traduttive.
  • **Traduzione di Nomi e Titoli:** Si discutono le strategie per la traduzione di antroponimi e toponimi, considerando calchi, traslitterazioni e adattamenti culturali. Per i titoli di opere, si esaminano le opzioni tra mantenimento dell'originale, riduzione, ampliamento o traduzione letterale.
  • **Testi Specifici:**
    • **Proverbi e Idiomi:** Vengono descritti come costruzioni cristallizzate e si discute la loro traducibilità tra lingue diverse, enfatizzando la necessità di neutralizzazione o interpolazione in caso di assenza di equivalenti.
    • **Metafore:** Si distingue la metafora dalla similitudine e si esplorano le sfide nella loro traduzione, considerando tipi (semplici, complesse, lessicalizzate) e variazioni culturali (es. colori, animali).
    • **Testo Letterario:** È un testo aperto e poco vincolante, che richiede dal traduttore sensibilità, competenze linguistiche e enciclopediche. Vengono analizzate le diverse forme di traduzione poetica (fonemica, letterale, metrica) e le sfide del testo meticcio e della letteratura di migranti.
    • **Testo per l'Infanzia e Fumetti:** Questi testi presentano sfide legate al pubblico target, alle immagini, agli ideofoni, all'umorismo e ai riferimenti culturali, richiedendo adattamenti specifici (medium-constrained translation).
    • **Testo Settoriale:** Caratterizzato da specificità, terminologia monoreferenziale e chiusura. Si evidenziano le differenze tra testi scientifici, giuridici (come l'eurocratese), didattici e divulgativi, e le competenze specifiche richieste al traduttore per ciascuno.
  • **Ruolo del Traduttore e Tecnologie:** Il traduttore è visto come un mediatore consapevole. L'impatto delle nuove tecnologie (CAT tools, Translation Memories, corpora, traduzione automatica) ha rivoluzionato il processo, rendendo la revisione umana cruciale. Vengono descritte le fasi del processo traduttivo (analisi, trasferimento, ristrutturazione) e gli standard di qualità (EN:15038, UNI10574).
  • **Interpretariato:** Vengono analizzate le diverse tipologie (consecutiva, simultanea, sussurrata) e i contesti (congressuale, aziendale, di comunità, legale, di guerra), evidenziando le competenze e le sfide specifiche, inclusa la gestione dei décalage e l'adattamento mediativo.
  • **Formazione:** Si descrivono i percorsi formativi (universitari, master), le residenze per traduttori e il ruolo della formazione continua, oltre alle competenze professionali richieste dal mercato.

Altri appunti di TEORIA E TECNICA DELLA TRADUZIONE

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram