Riassunti VERIFICATO

Zoologia

Università degli studi di Firenze scienze biologiche 2019
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Di cosa parla

  • **Storia del Pensiero Evolutivo:** Il documento ripercorre le prime classificazioni animali (Aristotele, Linneo), le teorie sull'ontogenesi e la confutazione della generazione spontanea (Redi, Spallanzani, Pasteur). Vengono esaminate le visioni pre-darwiniane sull'immutabilità delle specie, contestate da scoperte sui fossili (Buffon) e teorie sull'adattamento (Lamarck, Saint-Hilaire) e le catastrofi (Cuvier). Fondamentale l'influenza della geologia uniformitarista (Hutton, Lyell) su Darwin, la cui teoria della selezione naturale fu co-scoperta con Wallace e spiegata in "L'Origine delle specie".
  • **Teoria di Darwin e Genetica:** La teoria si basa su variabilità individuale, ereditarietà dei caratteri, riproduzione limitata e sopravvivenza differenziale. Gregor Mendel, contemporaneo di Darwin, fornì i meccanismi di trasmissione dei caratteri (leggi di segregazione e assortimento indipendente). Il principio di Hardy-Weinberg stabilisce le condizioni per l'equilibrio genetico in una popolazione.
  • **Origine ed Evoluzione della Vita:** La vita sulla Terra è nata circa 3,5 miliardi di anni fa, attraverso la formazione spontanea di molecole complesse in un brodo primordiale (esperimento di Miller-Urey). L'evoluzione è proseguita dai procarioti (batteri) agli eucarioti unicellulari (teoria dell'endosimbiosi) e infine agli organismi pluricellulari (differenziazione germe/soma).
  • **Microevoluzione:** Si definiscono concetti come popolazione biologica, pool genico, demo, inincrocio, cline, flusso genico, fitness e nicchia ecologica. Le prove dell'evoluzione includono fossili, embriologia comparata, strutture vestigiali e dati molecolari. Vengono descritte le modalità di selezione naturale (stabilizzante, direttiva, divergente) e i fattori che influenzano la variabilità genetica (mutazioni, riproduzione sessuata, deriva genica, effetto collo di bottiglia, effetto del fondatore).
  • **Macroevoluzione e Speciazione:** Vengono analizzate le linee evolutive (filetica, divergente, convergente, parallela, stasi) e i fenomeni di radiazione adattativa (es. fringuelli di Darwin). La speciazione, ovvero la formazione di nuove specie, avviene tramite meccanismi di isolamento riproduttivo (allopatrica, simpatrica, parapatrica).
  • **Filogenesi e Classificazione:** La sistematica studia la diversità degli organismi e la loro storia evolutiva (filogenesi). Le categorie tassonomiche (regno, phylum, classe, ordine, famiglia, genere, specie) sono definite. Vengono presentati diversi concetti di specie (tipologico, nominalistico, biologico) e distinti omologia da analogia evolutiva. La cladistica ricostruisce relazioni filogenetiche basandosi su caratteri apomorfi e sinapomorfi.
  • **I Protisti:** Sono organismi eucarioti unicellulari, classificati in Sarcomastigophora (amebe, flagellati), Apicomplexa (parassiti endocellulari come Plasmodium della malaria e Toxoplasma gondii) e Ciliophora. Si descrivono le loro modalità riproduttive asessuate e sessuate (coniugazione).
  • **Riproduzione Animale:** Si distinguono riproduzione asessuata (clonazione, mitosi) e sessuata (ricombinazione genica, meiosi). Vengono dettagliate le fasi di mitosi e meiosi (con crossing-over) e i cicli ontogenetici (diplonti, aplonti, aplodiplonti). La partenogenesi, nelle sue diverse forme (sessuata, asessuata, naturale, artificiale), è un meccanismo riproduttivo chiave.
  • **Sesso e Sviluppo:** Si esamina l'ermafroditismo (simultaneo, sequenziale), i vantaggi e gli svantaggi. La determinazione del sesso può essere genotipica, digametica, materna o ambientale. Si descrivono spermatogenesi, ovogenesi e deutoplasmogenesi. Le modalità di avvicinamento dei gameti e la selezione sessuale (intrasessuale, intersessuale) sono analizzate.
  • **Sviluppo Embrionale:** Le uova vengono classificate in base alla quantità di tuorlo (isolecitiche, telolecitiche, centrolecitiche). Il processo di segmentazione (oloblastica, meroblastica) porta alla formazione della blastula. La gastrulazione genera i foglietti embrionali (ectoderma, mesoderma, endoderma) che differenziano nelle strutture dell'organismo adulto, distinguendo protostomi e deuterostomi. La formazione del celoma avviene per schizocelia o enterocelia.

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