Corso di laurea

odontoiatria e protesi dentaria

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 254 materie · 17 file condivisi

Per questo corso di laurea sono già disponibili 17 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria(CLMOPD) (ex DM 270/04), ha durata di sei anni. In linea con i percorsi formativi dei Paesi dell'Unione Europea, il CdS ha l’obiettivo di formare una figura professionale, l'Odontoiatra, e ne garantisce il diritto di stabilimento e di esercizio professionale con il riconoscimento bilaterale dei titoli di studio tra i Paesi dell'UE, in base alle Direttive 2005/36/CE e 2013/55/UE. A tal fine è indispensabile una congruità tra numero di studenti iscritti e le potenzialità formative degli Atenei; questo è la motivazione dell’istituzione del numero programmato, in Italia come in altri Paesi dell'UE (Legge 264/99). Inizialmente istituito in Italia con il DPR 135/1980 in ottemperanza alle Direttive europee [686 e 687/78], il Corso aveva una durata di cinque anni. A partire dall’A.A. 2009-2010 il corso è nella sua configurazione attuale, con un numero complessivo di 360 crediti formativi ed il sesto anno di formazione prevalentemente professionalizzante. La distribuzione dei 360 crediti formativi è stata determinata nel rispetto delle condizioni riportate negli allegati del DM del 16/03/2007, che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti attività formative "indispensabili" alla formazione dell'odontoiatra. La professione di Odontoiatra, istituita in Italia dalla Legge 409/85, è esercitata da coloro che sono in possesso del diploma di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria con apposito esame di Stato e relativa abilitazione professionale. Coerentemente con i percorsi formativi dei Paesi dell'Unione Europea, l'istituzione del CLOPD ha risposto ad esigenze di carattere culturale e professionale, prevedendo la formazione di un laureato in possesso di un’adeguata conoscenza nelle discipline di base e in ambito medico e chirurgico, nonché di conoscenze e competenze scientifiche e teorico-pratiche più specialistiche. L'organizzazione del Corso prevede una didattica integrata, atta a promuovere nello studente, considerato perno del processo formativo, la capacità di acquisire conoscenze e di mantenerle vive a lungo termine. Il percorso formativo prevede almeno 5000 ore di insegnamento teorico e pratico e garantisce allo studente un training continuativo in Servizi Clinici ad elevata valenza assistenziale, con la possibilità di maturare e perfezionare competenze professionali complete e multidisciplinari. Il CdS detta le propedeuticità culturali, guida lo studente nel percorso formativo, stimolandolo a sostenere gli esami e a rimanere in corso. Per gli esami che prevedono attività di tirocinio le competenze sono sottoposte a valutazione con prove cliniche o su simulatore, i cui esiti concorrono all'attribuzione del voto finale. Al sesto anno, dedicato quasi esclusivamente ad attività cliniche e di problem solving, i docenti valutano l'efficacia del training formativo verificando il reale conseguimento delle competenze e delle abilità cliniche e di comunicazione. Tale tutoraggio continuativo concorre a consolidare conoscenze e competenze, per ottimizzare la qualità di formazione e la futura occupazione. Le attività didattiche si svolgono nell'ambito del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali, che offre aule moderne, laboratori ed un'Aula simulazioni. La didattica professionalizzante si svolge nei reparti della Clinica Odontoiatrica e dell'Ospedale George Eastman (DAI Testa-Collo, Policlinico Umberto I). Il CdS offre molte opportunità di esperienze internazionali (Erasmus +, internship) e un percorso didattico di introduzione al modo del lavoro per acquisire competenze gestionali corrette dell’attività professionale alla luce della normativa e delle condizioni socio-economiche e di mercato, attraverso l’interazione con tutte le figure coinvolte nei processi di ideazione, realizzazione, gestione di impresa e controllo della struttura professionale odontoiatrica. I laureati in OPD hanno opportunità di sbocchi successivi sia in ulteriori percorsi formativi (scuole di specializzazione, dottorato di ricerca, master, CAF) sia nell'esercizio professionale.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Al momento abbiamo 17 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 254 materie appartenenti al tuo corso di laurea.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ADE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le attività didattiche a scelta dello studente costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum, per la possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello Studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum " dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà.

Codice insegnamento AAF1368

ANATOMIA UMANA 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · BIOS-12/A · 0 file
Archivio Globale

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base. Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico. Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

Modulo: ANATOMIA UMANA II
APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Organizzazione

generale Principi generali di costruzione del corpo

umano

  • Apparato Locomotore
  • Apparato Cardiovascolare
  • Apparato

linfatico

  • Apparato Stomatognatico
  • Apparato

respiratorio

Modulo: ANATOMIA UMANA II

  • Sistema Nervoso
  • Apparato Digerente
  • Sistema Urinario
  • Sistema Genitale Maschile
  • Sistema Genitale Femminile

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

Modulo: ANATOMIA UMANA II
APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Organizzazione

generale Principi generali di costruzione del corpo

umano

  • Apparato Locomotore
  • Apparato Cardiovascolare
  • Apparato

linfatico

  • Apparato Stomatognatico
  • Apparato

respiratorio

Modulo: ANATOMIA UMANA II

  • Sistema Nervoso
  • Apparato Digerente
  • Sistema Urinario
  • Sistema Genitale Maschile
  • Sistema Genitale Femminile

Modalità d'esame

ANATOMIA UMANA I
Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

ANATOMIA UMANA II
Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia della testa e del collo di Netter, per odontoiatri. 3° Ed. Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore.
  • Eric W. Baker, Anatomia della Testa e del collo per Odontoiatri, II edizione, EdiSES
  • Lloyd DuBrul, Anatomia Orale di Sicher, Edi.Ermes.
  • Sobotta, “Atlante di Anatomia Umana”, UTET.
  • Rohen, Yocochi C, Lutjen-Drecoll Atlante a colori di Anatomia, Piccin.
  • Tillmann Atlante di Anatomia Umana, Zanichelli.
  • Wheater, “Istologia ed Anatomia microscopica”, Elsevier.

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia della testa e del collo di Netter, per odontoiatri. 3° Ed. Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore.
  • Eric W. Baker, Anatomia della Testa e del collo per Odontoiatri, II edizione, EdiSES
  • Lloyd DuBrul, Anatomia Orale di Sicher, Edi.Ermes.
  • Sobotta, “Atlante di Anatomia Umana”, UTET.
  • Rohen, Yocochi C, Lutjen-Drecoll Atlante a colori di Anatomia, Piccin.
  • Tillmann Atlante di Anatomia Umana, Zanichelli.
  • Wheater, “Istologia ed Anatomia microscopica”, Elsevier.

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D

Codice insegnamento P748371541

ANATOMIA UMANA I 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 2 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

Modulo: ANATOMIA UMANA II
APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Organizzazione

generale Principi generali di costruzione del corpo

umano

  • Apparato Locomotore
  • Apparato Cardiovascolare
  • Apparato

linfatico

  • Apparato Stomatognatico
  • Apparato

respiratorio

Modulo: ANATOMIA UMANA II

  • Sistema Nervoso
  • Apparato Digerente
  • Sistema Urinario
  • Sistema Genitale Maschile
  • Sistema Genitale Femminile

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia della testa e del collo di Netter, per odontoiatri. 3° Ed. Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore.
  • Eric W. Baker, Anatomia della Testa e del collo per Odontoiatri, II edizione, EdiSES
  • Lloyd DuBrul, Anatomia Orale di Sicher, Edi.Ermes.
  • Sobotta, “Atlante di Anatomia Umana”, UTET.
  • Rohen, Yocochi C, Lutjen-Drecoll Atlante a colori di Anatomia, Piccin.
  • Tillmann Atlante di Anatomia Umana, Zanichelli.
  • Wheater, “Istologia ed Anatomia microscopica”, Elsevier.

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D

Codice insegnamento P745005425

ANATOMIA UMANA II 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Al completamento del corso di Anatomia I, lo studente deve conoscere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento all’Anatomia dell’apparato stomatognatico e delle regioni del collo e della testa; deve conoscere l’Anatomia di base degli apparati muscolo-scheletrico, cardiovascolare, linfatico e respiratorio; saper eseguire il disegno dei denti permanenti; saper descrivere e riconoscere su modelli anatomici le strutture studiate; possedere un linguaggio anatomico di base.

Al completamento del corso di Anatomia II, lo studente deve conoscere e comprendere la morfologia e la struttura del corpo umano nei suoi aspetti macro- e microscopici, con particolare riferimento alla splancnologia e al sistema nervoso di interesse odontoiatrico.

Lo studente deve saper riconoscere a livello macroscopico (su modelli anatomici) e microscopico (al microscopio ottico) le strutture studiate; possedere un preciso linguaggio anatomico; saper fare correlazioni tra i diversi organi ed apparati e le loro funzioni in una prospettiva professionale.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
CONCETTI GENERALI DI ANATOMIA (4 ore)

Generalità: conoscere i livelli strutturali di organizzazione della materia vivente. Terminologia anatomica: termini di posizione e di movimento.

EMBRIOGENESI E MORFOLOGIA DENTALE (10 ore)

Embriogenesi dei denti. Caratteri generali dei denti permanenti. Tecniche di disegno dei denti.

APPARATO LOCOMOTORE (7 ore)

Tipi di ossa. Classificazione delle articolazioni. Il cranio. Fosse craniche. Muscoli del collo (sopraioidei, sottoioidei e laterali) e fasce cervicali. Colonna vertebrale. Tipi di vertebre e loro articolazioni. Gabbia toracica (ossa ed articolazioni). Visione d’insieme dell’arto superiore. Visione d’insieme dell’arto inferiore

APPARATO STOMATOGNATICO (7 ore)

Articolazione tempo-mandibolare. Bocca. Ghiandole salivari maggiori. Faringe. Muscoli mimici. Muscoli masticatori.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO (12 ore)

Forma, posizione e rapporti del cuore. Architettura e struttura del cuore. Grande e il piccolo circolo. Visione d’insieme dei sistemi arterioso, capillare e venoso. Disposizione generale, caratteristiche strutturali e sistematica di arterie e vene; vascolarizzazione arteriosa e venosa degli organi del massiccio facciale e dell’apparato stomatognatico.

SISTEMA LINFATICO (4 ore)

Organi linfatici primari e secondari. Vasi linfatici e circolazione linfatica. Principali tronchi linfatici del corpo umano. Principali gruppi linfonodali della testa e del collo.

APPARATO RESPIRATORIO (6 ore)

Naso e cavità nasali. Seni paranasali. Faringe. Laringe. Albero tracheobronchiale. Polmoni e pleure. Disposizione e importanza delle pleure nella meccanica respiratoria. Mediastino

Modulo: ANATOMIA UMANA II
APPARATO DIGERENTE (12 ore)

Cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.

APPARATO URINARIO (6 ore)

Reni e vie urinarie.

APPARATO GENITALE MASCHILE (3 ore)

Testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile.

APPARATO GENITALE FEMMINILE (3 ore)

Ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.

APPARATO ENDOCRINO (4 ore)

Le principali ghiandole del corpo umano e la loro localizzazione.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO (22 ore)

Organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico. Tessuto nervoso. Meningi. Ventricoli cerebrali, circolazione liquorale. Tronco encefalico. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo (lobi e aree funzionali). Regione cerebrale profonda (nuclei grigi profondi, capsula interna). Vascolarizzazione cerebrale. Midollo spinale. Principali riflessi spinali. Nervi spinali. Sistema limbico. Centri e vie della sensibilità generale. Vie motrici (piramidali e extrapiramidali). Nervi cranici. Vie olfattive. Vie ottiche. Vie vestibolari. Vie acustiche. Vie gustative. Sistema nervoso autonomo.

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Organizzazione

generale Principi generali di costruzione del corpo

umano

  • Apparato Locomotore
  • Apparato Cardiovascolare
  • Apparato

linfatico

  • Apparato Stomatognatico
  • Apparato

respiratorio

Modulo: ANATOMIA UMANA II

  • Sistema Nervoso
  • Apparato Digerente
  • Sistema Urinario
  • Sistema Genitale Maschile
  • Sistema Genitale Femminile

Modalità d'esame

Per il superamento della prova orale di Anatomia Umana I e II, lo studente deve dimostrare:

-un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti generali affrontati nei due moduli;

-una conoscenza di base degli argomenti relativi all’anatomia del collo, della testa, del cavo orale e del sistema nervoso;

-la capacità di riconoscere e descrivere la struttura e la morfologia dei singoli denti permanenti;

-la capacità di collegare i diversi argomenti con adeguata analisi e sintesi critica.

Per ottenere la valutazione massima di 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare:

-una conoscenza eccellente e completa di tutti gli argomenti trattati durante il corso;

-la capacità di integrare e presentare i contenuti in modo logico, coerente e ben strutturato;

-l’attitudine ad approfondire criticamente, anche in modo autonomo, i temi trattati;

-l’utilizzo appropriato e preciso del linguaggio anatomico.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

I libri adottati sono:

  • S. Standring, Anatomia del Gray, Le basi Anatomiche per la pratica clinica, Edra.
  • Neil S. Norton, Anatomia della testa e del collo di Netter, per odontoiatri. 3° Ed. Antonio Delfino Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Neil S. Norton, Anatomia testa collo di Netter, Antonio Delfino Editore.
  • Eric W. Baker, Anatomia della Testa e del collo per Odontoiatri, II edizione, EdiSES
  • Lloyd DuBrul, Anatomia Orale di Sicher, Edi.Ermes.
  • Sobotta, “Atlante di Anatomia Umana”, UTET.
  • Rohen, Yocochi C, Lutjen-Drecoll Atlante a colori di Anatomia, Piccin.
  • Tillmann Atlante di Anatomia Umana, Zanichelli.
  • Wheater, “Istologia ed Anatomia microscopica”, Elsevier.

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D

Codice insegnamento P018559871

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Vedi Decreto Ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e allegato Syllabus BIOLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vedi Decreto Ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e allegato Syllabus BIOLOGIA.

Programma

Vedi Decreto Ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e allegato Syllabus BIOLOGIA.

  • https://www.uniroma1.it/it/pagina/semestre-aperto-guida-alla-frequenza-dei-corsi

Modalità d'esame

Vedi Decreto Ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e allegato Syllabus BIOLOGIA.

Testi di riferimento

Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

Essenziale di Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

Il mondo della cellula. Becker. Pearson

Genetica. Un approccio molecolare - VI edizione (2024) - Russel PJ - Pearson

Biologia e Genetica. Alessandro et al., Edises

La cellula un approccio molecolare. Cooper. Piccin

Codice insegnamento 10622003

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.

Conoscenza della terminologia propria della disciplina.

Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano

Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.

Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Saper riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare. Integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.

Competenze trasversali

Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano, con particolare riferimento alla regione testa-collo e all’apparato stomatognatico

Programma

Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

Modalità d'esame

Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-a6eb1630-f5b

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi per comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo. Lo studente deve apprendere i principi della chimica generale ed organica propedeutici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi per comprendere i principali processi chimici che avvengono nell’organismo. Lo studente deve apprendere i principi della chimica generale ed organica propedeutici allo studio della biochimica, della fisiologia e della patologia.

Programma

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica. Cifre significative.

-Gas: relazioni fra volume, pressione, temperatura e quantità di materia. Molecole, atomi e loro pesi relativi ed assoluti. Simboli chimici e formule brute. Principio e numero di Avogadro. Teoria cinetica dei gas. Energia cinetica e temperatura.

Comportamento dei gas reali. Equazione generale di stato. Legge di Dalton.

Obiettivo propedeutico intermedio

La comprensione e la conoscenza quantitativa delle leggi dei gas servono a uno studio razionale degli

scambi respiratori.

-Numero atomico e numero di massa. Modelli atomici. Numeri quantici ed orbitali.

Elementi chimici e sistema periodico. Elementi di maggiore rilevanza bio-medica ed odontoiatrica (in particolare Calcio, Fosforo, Fluoro e metalli nobili). Isotopi stabili e radioattivi. Tipi di decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento. Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti. Chimica nucleare. Interazioni tra atomi e ioni.

-Legami chimici. Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica. Orbitali molecolari.

Legame covalente. Legame sigma e pi greco. Energia, lunghezza ed angoli di legame.

Geometria delle molecole e orbitali atomici ibridi. Elettronegatività degli elementi e polarità dei legami covalenti. Legame di coordinazione. Complessi chelati. Interazioni deboli: legame a idrogeno, forze di Van der Waals, forze di London.

Obiettivo propedeutico intermedio

La comprensione dell’importanza dei legami, in particolar modo dei legami deboli, è essenziale allo studio della logica molecolare dei sistemi biologici.

-Stati della materia. Solidi cristallini (ionici, covalenti, molecolari e metallici) e amorfi.

Proprietà dei liquidi. Soluzioni. unità di concentrazione delle soluzioni. Struttura e proprietà dell'acqua.

-Soluti elettroliti e non elettroliti. Soluzioni sature e solubilità. Processo di solubilizzazione e fattori che influenzano la solubilità. Soluzioni ideali. Proprietà colligative. Osmosi e sua importanza biologica. Solubilità dei gas nei liquidi.

Obiettivo propedeutico intermedio

La comprensione dell’effetto dei soluti nel solvente acquoso è necessaria per un apprendimento razionale di molti processi biologici, ad esempio gli scambi cellulari e la termoregolazione.

-Proprietà generali delle reazioni chimiche. Reversibilità. Equilibri chimici omogenei ed eterogenei. Legge di azione delle masse: costante di equilibrio.

-Principio di Le Chatelier. Spostamento della posizione di equilibrio di un sistema: effetti provocati da variazione di temperatura, pressione, concentrazione dei reagenti.

-Sali poco solubili e prodotto di solubilità. Cenni sull'interpretazione termodinamica dei processi chimici.

Obiettivo propedeutico intermedio

La conoscenza delle proprietà delle reazioni chimiche e dell’equilibrio sono il presupposto per comprendere la reattività chimica e per comprendere il ruolo degli enzimi come catalizzatori biologici.

-Equilibri ionici in soluzioni acquose. Acidità e basicità. Forza degli acidi e delle basi.

-Coppie acido-base coniugate. Definizione di pH. Titolazione acido-base.

-Idrolisi nelle soluzioni di sali.

-Soluzioni tampone e sistemi tampone biologici.

Obiettivo propedeutico intermedio

Il concetto di acidità e basicità e la conoscenza teorica dei sistemi tampone costituisce il punto di partenza per lo studio dell’omeostasi del pH fisiologico.

-Reazioni di ossido-riduzione. Stato e numero di ossidazione. Concetto di semireazione e coppie di ossidoriduzione. Potenziali normali.

-Equazione di Nernst. Relazione tra forza elettromotrice di una pila e costante di equilibrio del sistema. Pile a concentrazione. Misura potenziometrica del pH. Elettrolisi.

Obiettivo propedeutico intermedio

Il concetto di coppie di ossidoriduzione e di potenziale redox sono essenziali alla comprensione degli scambi elettronici nei sistemi biologici, ad esempio durante la respirazione cellulare.

CHIMICA ORGANICA

-Il gruppo funzionale. Centri di reattività. Gli alcani. Proprietà fisiche. Isomeri conformazionali. Radicali alchilici e iperconiugazione. Pirolisi degli alcani. Il petrolio.

Combustione degli alcani. Reazioni con gli alogeni. I cicloalcani e le loro conformazioni.

-Stereoisomeria. Molecole chirali. Attività ottica. Configurazioni assolute.Proiezioni di Fischer. Diasteroisomeri. Proprietà fisiche degli aloalcani.

-La sostituzione nucleofila (bimolecolare e unimolecolare): cinetica, stereochimica, dipendenza dal solvente. L'eliminazione unimolecolare e bimolecolare.

-Gli Alcoli. Proprietà fisiche. Acidità e basicità. Sintesi degli alcoli. Reagenti organo

metallici. Preparazione di alcolati e carbocationi. Riarrangiamento dei carbocationi

(spostamento dell'idrogeno e dell'alchile). Ossidazione degli alcoli.

-Eteri. Tioli e disolfuri.

-Gli alcheni. Strutture e caratteristiche fisiche. Reazioni degli alcheni. L'idrogenazione

catalitica. L'addizione elettrofila e la sua regioselettività. Idroborazione. Ossidazione.

Addizione radicalica. Sintesi dei polimeri.

-Gli alchini. Struttura e reattività.

-Il gruppo carbonilico. Proprietà fisiche di aldeidi e chetoni. Preparazioni di aldeidi e chetoni. Reattività del gruppo carbonilico. Meccanismi di addizione. Acetali. Immine.

Cianidrine. Ossidazione delle aldeidi e dei chetoni. Gli enolati. Equilibrio chetoenolico.

Condensazione aldolica.

-Gli acidi carbossilici. Acidità e basicità degli acidi carbossilici. Reattività del gruppo carbossilico. Meccanismo di addizione-eliminazione.

-Gli esteri. Meccanismo dell'esterificazione e dell'idrolisi catalizzata dagli acidi.

Lattoni. Lattami. Immidi. Acidi grassi. Saponi. Saponificazione.

-L'aromaticità. Meccanismo della sostituzione elettrofila aromatica. Alogenazione, nitrazione, solfonazione, alchilazione del benzene. Attivazione e disattivazione dell'anello benzenico. Benzeni sostituiti. Idrocarburi policiclici e benzenoidi.

Eteroatomi nei composti ciclici.

-I carboidrati. Ossidazione dei carboidrati.

-Le ammine.

-Amminoacidi. Curve di titolazione degli amminoacidi. Il legame peptidico.

Obiettivo propedeutico intermedio

Lo studio della chimica organica è volto alla comprensione dell’importanza del ruolo svolto dall’atomo di Carbonio nella costruzione dei principali costituenti cellulari e dell’organismo. La conoscenza delle proprietà di reattività chimica dei principali gruppi funzionali è la premessa essenziale allo studio razionale dei processi biochimici che avvengono nella cellula.

Gli argomenti del programma saranno trattati secondo la seguente sequenza temporale:

Prima parte: Chimica generale

Seconda parte: Chimica organica

Terza parte: Propedeutica Biochimica

Modalità d'esame

La prova scritta ha lo scopo di appurare il livello di preparazione dello studente e gli studenti che riportano punteggio non sufficiente sono sconsigliati dal sostenere l’orale.

Lo studente deve dimostrare di poter discutere in modo generale degli argomenti in programma

Testi di riferimento

Testi di riferimento:

Handbooks & Manuals:

Atkins PW & Jones L Principi di Chimica Zanichelli

  • ISBN: 8808197883
  • ISBN-13: 9788808197887

Masterton WL & Hurley CN Chimica, principi e reazioni Piccin Nuova libraria

ISBN: 8829918547

ISBN 13: 9788829918546

Whitten, Davis, Peck and Stanley Chimica Piccin Nuova libraria

ISBN: 978-88-299-2033-4

Brown WH & Poon T. Introduzione alla Chimica organica Edises

  • ISBN: 8879593277
  • ISBN-13: 9788879593274

Qualsiasi altro testo di Chimica è appropriato.

Hart, Craine, Hart Chimica Organica. ed. Zanichelli

Brown, Iverson, Anslyn, Foote Chimica Organica. Ed Edises

Non prevista

Codice insegnamento 10622021

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso di Fisica Medica sono un insieme di competenze specifiche che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del corso. Questi risultati riflettono le conoscenze, le abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso di Fisica Medica sono un insieme di competenze specifiche che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del corso. Questi risultati riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica Medica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici nel contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica Medica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica Medica, sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Fisica Medica, consentendo loro di applicare con successo la fisica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

Programma

Introduzione ai metodi della fisica

Interpretare elementi di base di matematica e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra vettori; eseguire conversioni tra unità di misura:

  • Notazione scientifica.
  • Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura. Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive.
  • Grandezze scalari e vettoriali.
  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche.
  • Funzioni trigonometriche elementari; grafici; concetto di derivata ed integrale.
  • Vettori: definizione, componenti, operazioni (esempi: somma, differenza, prodotto scalare e prodotto vettoriale).

Meccanica

Descrivere e interpretare elementi di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica:

  • Cinematica del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Concetto di traiettoria e legge oraria. Distinzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione media e accelerazione istantanea. Studio dei moti rettilinei e curvilinei, con esempi significativi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico. Descrizione qualitativa del moto circolare uniforme e del concetto di accelerazione centripeta. Introduzione al moto armonico, utile per comprendere fenomeni periodici semplici.
  • Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio sta1co (prima legge). Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in interazione (terza legge). Applicazione ai concetti di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di contatto e forza di attrito (statico e dinamico), tensione, forze elastiche e legge di Hooke per molle ideali.
  • Lavoro ed energia: concetto di lavoro meccanico come effetto di una forza applicata su un corpo. Teorema dell’energia cinetica. Lavoro e confronto tra forze conservative e forze non conservative. Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale elastica. Energia meccanica come somma di energia cinetica ed energia potenziale. Teorema di conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali. Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo.
  • Quantità di moto: introduzione al concetto di quantità di moto e di impulso. Legame tra impulso e variazione della quantità di moto. Principio di conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati. Applicazioni agli urti in una dimensione, con distinzione tra urti elastici e anelastici.
  • Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto. Caratteristiche del corpo rigido. Momento torcente e condizioni per l'equilibrio rotazionale. Momento d'inerzia come misura della resistenza alla rotazione. Momento angolare e sua conservazione in assenza di momenti esterni. Esempi applicativi: leve. Corpi deformabili: introduzione ai concetto di elasticità, sforzo e deformazione (stress/strain), legge di Hooke generalizzata, modulo di Young e carico di rottura dei materiali.
  • Cinematica del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Concetto di traiettoria e legge oraria. Distinzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione media e accelerazione istantanea. Studio dei moti rettilinei e curvilinei, con esempi significativi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico. Descrizione qualitativa del moto circolare uniforme e del concetto di accelerazione centripeta. Introduzione al moto armonico, utile per comprendere fenomeni periodici semplici.

Meccanica dei fluidi

Descrivere e interpretare elementi di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica dei fluidi:

  • Stati di aggregazione della materia: caratteristiche fondamentali dei fluidi rispetto ai solidi. Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento statico e dinamico dei fluidi.
  • Leggi dell'idrostatica: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità; principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di galleggiamento. Strumenti e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli, manometro).
  • Fluidi in movimento (idrodinamica): concetto di flusso e portata, distinzione tra moto stazionario e turbolento, con attenzione particolare al moto laminare. Equazione di continuità̀ e conservazione della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e aneurisma).
  • Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, concetto di gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.
  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effetti su piccole quantità̀ di liquido. Fenomeni di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura e sua descrizione qualità va mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili in contesti biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

Onde Meccaniche

Descrivere ed interpretare elementi di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito acustico. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alle onde meccaniche:

  • Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di propagazione di energia e perturbazione attraverso un mezzo materiale. Concetto di oscillatore armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo, pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del vettore d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali, come quelle sonore nei fluidi.
  • Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e formazione di interferenze costruttive e distruttive. Onde stazionarie: condizioni di formazione e significato fisico.
  • Energia trasportata dalle onde: concetto di energia associata a un’onda meccanica. Potenza trasportata da un’onda in un mezzo elastico. Intensità dell’onda come quantità fisica misurabile, legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.
  • Onde acustiche: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con particolare attenzione alla velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acustica e percezione sonora. Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Concetto di soglia uditiva e limiti di udibilità dell’orecchio umano.
  • Effetto Doppler: descrizione qualitativa e interpretazione del cambiamento apparente della frequenza percepita in funzione del moto relativo tra sorgente e osservatore.

Termodinamica

Descrivere ed interpretare elementi di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla termodinamica:

  • Concetti fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione, volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di misura. Caratteristiche dei gas ideali, legge dei gas perfetti, costante universale dei gas. Gas reali: concetto di temperatura critica e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e interpretazione microscopica basata sulla teoria cinetica dei gas.
  • Calore e capacità termica: scambi di energia sotto forma di calore. Definizione di capacità termica e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione, evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura del calore scambiato.
  • Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.
  • Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara, adiabatica, con confronto qualitativo dei comportamenti.
  • Secondo principio della termodinamica: enunciati fondamentali e concetto di irreversibilità. Cicli termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot. Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione statistica. Legame tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

Elettricità e Magnetismo

Descrivere e interpretare elementi di elettricità e magnetismo. Comprendere i fenomeni elettrici e magnetici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di elettricità e magnetismo:

  • Carica elettrica e interazioni: proprietà fondamentali della carica elettrica, unità di misura, conservazione della carica. Interazione tra cariche puntiformi e legge di Coulomb. Definizione di campo elettrico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica puntiforme o da una distribuzione di più cariche puntiformi. Moto di una carica in un campo elettrico uniforme.
  • Legge di Gauss: flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa. Applicazioni a distribuzioni simmetriche di carica: sfera conduttrice, piano uniformemente carico, filo carico in equilibrio elettrostatico.
  • Energia e potenziale elettrico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche. Definizione di potenziale elettrico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una carica in movimento in un campo elettrico. Dipolo elettrico e momento di dipolo.
  • Conduttori e dielettrici (isolanti): fenomeni di induzione elettrostatica e fenomeni di polarizzazione.
  • Corrente elettrica: corrente continua, intensità di corrente, generatore elettrico e differenza di potenziale applicata. Conduzione nei conduttori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resistività dei materiali. Potenza elettrica dissipata per effetto Joule. Combinazione di resistenze in serie e in parallelo.
  • Capacità e condensatori: concetto di capacità elettrica. Capacità del condensatore piano, effetto della presenza di un dielettrico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamenti di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.
  • Campo magnetico: origine del campo magnetico dalle correnti elettriche (Esperimento di Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Momento torcente su una spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico uniforme. Momento di dipolo magnetico.
  • Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magnetico generato da una corrente. Esempi: filo rettilineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.
  • Induzione elettromagnetica: variazione del flusso magnetico e generazione di forza elettromotrice. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Correnti indotte e loro verso.
  • Applicazioni: potenziali di membrana cellulare, depolarizzazione e ri-polarizzazione delle membrane cellulari.

Radiazioni elettromagnetiche

Descrivere e interpretare elemen1 di radiazioni elettromagnetiche. Comprendere gli effetti delle radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di radiazioni elettromagnetiche:

  • Radiazione elettromagnetica: natura ondulatoria delle onde elettromagnetiche come combinazione di campi elettrici e magnetici oscillanti perpendicolari tra loro; caratteristiche fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quantità di energia trasportata. Unità di misura principali.
  • Spettro della radiazione elettromagnetica: suddivisione dello spettro in regioni (onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.
  • Quantizzazione dell’energia: concetto di fotone come quanto di energia associato alla radiazione; relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effetto fotoelettrico e implicazioni sulla natura quantistica della radiazione. Assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche.
  • Radioattività e decadimenti radioattivi: definizione di nucleo instabile, concetto di isotopi radioattivi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.
  • Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: distinzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione rispetto all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzanti (onde radio, microonde, infrarosso) e ionizzanti (raggi X, raggi gamma).
  • Ottica: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, concetto di indice di rifrazione, fenomeno della dispersione. Proprietà delle lenti sottili: lenti convergenti e divergenti, formazione delle immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.
  • Introduzione ai metodi della fisica (01-01/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Meccanica (02-15/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Meccanica dei fluidi (16-24/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Onde Meccaniche (24/09/2025-01/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Termodinamica (01-14/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Elettricità e Magnetismo (14-30/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Radiazioni elettromagnetiche (30/10/2025-05/11/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Codice insegnamento 10622008

GENETICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.

Conoscenza della terminologia propria della disciplina.

Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano

Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.

Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Saper riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare. Integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.

Competenze trasversali

Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano, con particolare riferimento alla regione testa-collo e all’apparato stomatognatico

Programma

Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

Modalità d'esame

Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-c0dfb7ee-3fd

INFORMATICA IIS 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · INFO-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P473998652

INFORMATICA IS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P224934672

ISTOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 11 CFU · BIOS-13/A · 1 file
Archivio Globale

Obiettivo generale Al completamento del corso lo studente deve conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi Obiettivi specifici (sapere e saper fare) Al completamento del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Al completamento del corso lo studente deve conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi
Obiettivi specifici (sapere e saper fare) Al completamento del corso lo studente deve conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione. Al completamento del corso lo studente deve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti. Al completamento del corso lo studente deve sapere analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico. Al completamento del corso lo studente deve essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e sapere applicarli prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche.

Programma

ISTOLOGIA I
Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

GENETICA
Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

ISTOLOGIA II
Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

Modalità d'esame

ISTOLOGIA I
Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

GENETICA
Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

BIOLOGIA APPLICATA
Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

ISTOLOGIA II
Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

ISTOLOGIA I
Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

GENETICA
Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

ISTOLOGIA II
Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P200680012

ISTOLOGIA I 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.

Conoscenza della terminologia propria della disciplina.

Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano

Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.

Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Saper riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare. Integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.

Competenze trasversali

Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano, con particolare riferimento alla regione testa-collo e all’apparato stomatognatico

Programma

Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

Modalità d'esame

Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P051485803

ISTOLOGIA II 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscenze e comprensione Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia. Conoscenza della terminologia propria della disciplina. Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione

Conoscenza dei metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.

Conoscenza della terminologia propria della disciplina.

Conoscenza delle strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano

Conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.

Conoscenza dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.

Comprensione delle caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Saper riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare. Integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.

Competenze trasversali

Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano, con particolare riferimento alla regione testa-collo e all’apparato stomatognatico

Programma

Modulo: ISTOLOGIA I

ISTOLOGIA: 1 Credito

ISTO 1.0 Metodi di studio in citologia ed istologia: tecniche di microscopia ottica ed elettronica; preparazione dei tessuti per l'esame microscopico; autoradiografia; colture cellulari; principi di istochimica, immunoistochimica e ibridazione in situ; metodi di frazionamento cellulare e cenni sui principali metodi di analisi dei componenti cellulari

ISTO 1.1 Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati

ISTO 1.2 Cellule staminali, differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale con riferimento ai relativi meccanismi regolativi

ISTO 2.1 Tessuti epiteliali: classificazione strutturale, embriologica e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale

ISTO 2.2 Epiteli di rivestimento: struttura dei principali epiteli di rivestimento

ISTO 2.3 Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

ISTO 2.4 Epitelio di rivestimento e ghiandole della cavità orale

ISTO 3.1 Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione

ISTO 3.2 Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo

EMBRIOLOGIA: 2 Crediti

EMBR 1.1 Riproduzione sessuata

EMBR 1.2 Gametogenesi: struttura dell'ovaio e del testicolo; meiosi; gametogenesi maschile e femminile; controllo ormonale della ovogenesi e della spermatogenesi

EMBR 1.3 Fecondazione: modificazioni dei gameti; istofisiologia della fecondazione; lo zigote

EMBR 2.1 I settimana di sviluppo: segmentazione; morula; blastocisti; embrioblasto e trofoblasto

EMBR 3.1 II settimana di sviluppo: impianto; disco bilaminare; evoluzione del trofoblasto

EMBR 4.1 III settimana di sviluppo: sviluppo del mesoderma; notocorda; i tre foglietti germinativi e i loro derivati; definizione della forma del corpo;

EMBR 4.2 Meccanismi di induzione e relativi segnali; Controllo genico dell’organizzazione spaziale nello sviluppo embrionale

EMBR 5.1 Annessi embrionali

EMBR 6.1 Ectoderma: tubo neurale e vescicole encefaliche; stomodeo

EMBR 6.2 Altri derivati ectodermici: rivestimento esterno del corpo; sviluppo dell'ipofisi e di altre ghiandole di origine ectodermica

EMBR 7.1 Endoderma: intestino primitivo; intestino anteriore e intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali; sviluppo delle ghiandole salivari

EMBR 7.2 Altri derivati endodermici: abbozzo della tiroide, del fegato e del pancreas; intestino medio; intestino posteriore, cloaca, canale ano-rettale e seno uro-genitale; diverticolo tracheo-bronchiale e abbozzo dei polmoni

EMBR 8.1 Mesoderma: mesoderma parassiale; somiti e loro derivati; mesenchima

EMBR 8.2 Mesoderma: mesoderma intermedio e abbozzi dell'apparato uro-genitale; mesoderma laterale, tubo cardiaco primitivo, cavità sierose

Modulo: GENETICA
Consulenza genetica

Citogenetica

mendelismo

epigenetica

genetica delle malattie complesse

patyologie genetiche in odontostomatologia

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Fondamenti e strumenti della biologia molecolare.

Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici.

Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione.

Clonaggio molecolare.

Ibridazione e tecniche basate su sonde.

Amplificazione del DNA: PCR e varianti.

Analisi delle proteine: estrazione e quantificazione delle proteine, tecniche cromatografiche per la purificazione, elettroforesi, immunoblotting e analisi strutturale.

Introduzione all’espressione genica.

Analisi dell’espressione genica.

Tecniche di sequenziamento del DNA: Sequenziamento classico metodo di Sanger, Next Generation Sequencing (NGS).

Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica: applicazioni in medicina e biotecnologia, etica, gestione dei dati e prospettive future.

Modulo: ISTOLOGIA II

ISTOLOGIA: 3 Crediti

ISTO 3.3 Tessuto adiposo, connettivi speciali

ISTO 4.1 Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio

ISTO 5.1 Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso

ISTO 6.1 Dente e cavità orale: caratteristiche morfo-funzionali dei tessuti dentali: dentina, cemento, smalto, polpa; legamento periodontale e osso alveolare; organizzazione istologica della gengiva, della cavità orale e delle ghiandole annesse; istogenesi del dente

ISTO 7.1 Sangue: plasma; globuli rossi; globuli bianchi; piastrine

ISTO 7.2 Tessuto mieloide; emopoiesi

ISTO 7.3 Sistema linfoide: cellule immunocompetenti; struttura del tessuto linfoide; cenni sulla struttura degli organi linfoidi

ISTO 8.1 Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione

ISTO 8.1 Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico

ISTO 8.2 Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale

ISTO 8.3 Tessuto muscolare liscio

ISTO 9.1 Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi

ISTO 9.2 Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi

EMBRIOLOGIA: 1 Credito

EMBR 9.1 Sviluppo dell'apparato stomatognatico: neurocranio e splancnocranio

EMBR 9.2 Sviluppo dei denti: la lamina dentale, le gemme dentali, lo stadio a calice; origine della dentina, della polpa e dello smalto; formazione della radice; fattori di crescita nello sviluppo del dente

EMBR 10.1 Teratogenesi: eziologia generale delle malformazioni congenite; principali anomalie di sviluppo della regione oro-faringea.

Modulo: ISTOLOGIA I

  • Introduzione al corso. Metodi di studio
  • T. epiteliale: epiteli di superfisie, ghiandolari e sensoriali
  • T. connettivi: t. connettivo propriamente detto
  • Gametogenesi femminile e maschile
  • Fecondazione e prima settimana di sviluppo
  • Seconda, terza e quarta settimana di sviluppo
  • Ectoderma e suoi derivati
  • Endoderma e suoi derivati
  • Mesoderma e suoi derivati
  • Annessi embrionali

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: classi principali di patologia genetica
  • - Testi di riferimento: esempi clinici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Fondamenti e strumenti della biologia molecolare (4 ore). ----Struttura e funzione di DNA, RNA e proteine. Central dogma della biologia molecolare. Tecniche di estrazione e purificazione degli acidi nucleici. Estrazione di DNA e RNA da diversi tipi di cellule. Purezza e quantificazione (spettrofotometria, fluorimetria, gel di controllo). Conservazione e degradazione degli acidi nucleici. Elettroforesi e digestione con enzimi di restrizione. Enzimi di restrizione e mappe di restrizione. Elettroforesi su gel di agarosio e poliacrilammide. Analisi di frammenti di DNA e RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Clonaggio molecolare (1 ora). ---Vettori plasmidici e fagi. Ligasi, trasformazione batterica, selezione dei cloni. Librerie genomiche e cDNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Ibridazione e tecniche basate su sonde (1ora). ---- Southern blot, Northern blot. Microarray di DNA. Applicazioni nella diagnostica molecolare
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Amplificazione del DNA: PCR e varianti (1 ora).---- Principi della PCR. Tipologie: PCR quantitativa (qPCR), RT-PCR, digital PCR. Applicazioni diagnostiche e di ricerca
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi delle proteine (2 ore).--Estrazione e quantificazione delle proteine: metodi di lisi cellulare e dosaggi proteici. Cromatografia: scambio ionico, esclusione molecolare, affinità. Elettroforesi e immunoblotting: SDS-PAGE e 2D-PAGE. Western blot: principi, anticorpi, rivelazione, ELISA, immunoprecipitazione, immunofluorescenza, applicazioni diagnostiche e di ricerca. Analisi strutturale e funzionale delle proteine: Spettrometria di massa (MALDI-TOF); Cristallografia a raggi X e NMR. Introduzione alla proteomica.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Introduzione all’espressione genica (2 ore).---- Concetto di gene ed espressione genica. Regolazione della trascrizione e della traduzione. Concetto di post-traduzionale e regolazione proteica: Fattori di trascrizione, promotori, enhancer e silencer: Differenze tra espressione genica in procarioti ed eucarioti. Relazione tra mRNA e proteina. mRNA, tRNA, rRNA, miRNA, siRNA, lncRNA. Maturazione e splicing dell’mRNA. Stabilità e turnover dell’RNA.
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Analisi dell’espressione genica (1 ora).------ Estrazione totale e frazionata (mRNA, miRNA). Valutazione della qualità e quantità dell’RNA (spettrofotometria, Bioanalyzer). Northern blot e ibridazione: principio dell’ibridazione DNA–RNA, in situ hybridization. RT-PCR e PCR quantitativa (qPCR), Retrotrascrizione e amplificazione dell’RNA
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Tecniche di sequenziamento del DNA (4 ore).------ Metodo di Sanger: Principio di terminazione della catena; Elettroforesi capillare e analisi dei cromatogrammi; Applicazioni e limiti.Evoluzione del sequenziamento: dal Sanger al Next Generation Sequencing (NGS. Panoramica delle piattaforme NGS (Illumina, Nanopore)
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione
  • Il Progetto Genoma Umano e la genomica post-genomica (4 ore).---- Il Progetto Genoma Umano: storia e obiettivi. Tecnologie utilizzate nel progetto. Risultati e impatto sulla biologia e la medicina. Genomica comparativa e annotazione del genoma: Identificazione dei geni e regioni regolatrici. Banche dati genomiche (GenBank, Ensembl, UCSC Genome Browser). Applicazioni della genomica: Medicina personalizzata e farmacogenomica; Diagnostica molecolare e test genetici: Biotecnologie e genomica agricola. Prospettive future e discussione finale: Sequenziamento a singola cellula; Epigenomica e multi-omica; Etica e privacy dei dati genomici
  • Testi di riferimento: Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione

Modulo: ISTOLOGIA II

  • Tessuti connettivi specializzati: T. adiposo, cartilagineo, osseo e sangue
  • Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari
  • Dente

e cavità orale

  • T. muscolari: t. muscolare scheletrico, cardiaco e liscio
  • T. nervoso e nevroglia
  • Sviluppo intestino faringeo: solchi, archi e tasche branchiali;

sviluppo delle ghiandole salivari

  • Sviluppo

dell'apparato stomatognatico:

neurocranio e splancnocranio

  • Sviluppo

dei denti

  • Teratogenesi

Modalità d'esame

Durante il corso sarà possibile svolgere prove in itinere su parti del programma, con valore esonerativo. L'esame finale consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA I
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: GENETICA
Thompson e Thompson Genetica in Medicina

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson, David Morgan, Martin Raff, Keith Roberts, Peter Walter. Biologia molecolare della cellula. Settima edizione.

Modulo: ISTOLOGIA II
L'elenco seguente contiene indicazioni di testi sicuramente validi per la preparazione all'esame del C.I. di Istologia per gli studenti del CdLM in Odontoiatria e PD. L'Embriologia è trattata in testi distinti da quelli dedicati a Istologia p.d. e Citologia.

Gli studenti hanno piena libertà di scelta dei testi di studio, compreso qualsiasi testo non incluso nell'elenco. La non inclusione di un testo tra quelli consigliati non implica alcun giudizio sulla validità dello stesso.

Gli argomenti richiesti per il superamento degli esami (in itinere e finale) sono quelli riportati nel programma, indipendentemente dalla loro trattazione in specifici testi.

Istologia (un testo a scelta):

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin, 8° ed

M.H. Ross, M.W. Pawlina, ISTOLOGIA, CEA

Embriologia (un testo a scelta):

AA.VV., EMBRIOLOGIA UMANA, Piccin

T.W. Sadler, EMBRIOLOGIA MEDICA di Langman, Edra-Masson

K.L. Moore, T.V.N. Persaud, M.G. Torchia, LO SVILUPPO PRENATALE DELL'UOMO, Edra

Istologia ed Embriologia odontoiatrica

MARALDI-GAGLIANO Istologia ed Embriologia orale (EDI-ERMES)

(Ulteriori titoli, indicazioni bibliografiche, segnalazione di testi di consultazione e approfondimento sono presenti sulla pagina elearning dell'anno in corso

E' vivamente consigliato lo studio sui libri di testo in parallelo con lo sviluppo delle lezioni, i cui argomenti sono analiticamente descritti sulla citata pagina eLearning dell'insegnamento. Le presentazioni utilizzate dai docenti per le lezioni, messe a disposizione degli studenti sul sito eLearning dell'insegnamento, non sono sufficienti per la preparazione degli esami.

LINKS DIDATTICI

http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm

http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html

http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm

http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html

Modulo: ISTOLOGIA I
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P788103951

LINGUA INGLESE 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura, comprensione e redazione di testi scientifici attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach. Il modulo intende inoltre mettere gli studenti in condizione di poter migliorare l’esposizione orale attraverso esercizi finalizzati al miglioramento della pronuncia.

Programma

LINGUA INGLESE I
Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il modulo si articola in due parti, non necessariamente in sequenza: fundamental lexis and oral production.

  • Fundamental lexis. Le lezioni erogate consistono nell’illustrazione del lessico medico-odontoiatrico. La modalità di lavoro basata su piccoli gruppi permetterà l’interazione orale e l’utilizzo/riutilizzo del lessico illustrato. La tecnica del peer-tutoring sarà praticata costantemente per permettere ad ogni studente di correggersi a vicenda senza necessariamente ricorrere al docente.

-- Oral production. Le lezioni consistono nell’illustrazione dell’Alfabeto Fonetico Internazionale e nella sua applicazione pratica per la risoluzione di problemi di pronuncia. Durante le lezioni saranno svolte simulazioni di pronuncia al fine di verificare se lo studente riesce autonomamente, e quindi senza l’aiuto del docente, a pronunciare fraseologie e vocaboli nuovi senza l’ausilio del docente. Questo lavoro consentirà allo studente di rafforzare il senso di sicurezza al momento dell’espressione produttiva orale e di migliorare, di riflesso, anche la comprensione orale. Il lavoro a coppie o in piccoli gruppi sarà particolarmente importante per la correzione reciproca della pronuncia.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II

  • L'Approccio Lessicale. Introduzione
  • Testi di riferimento: Slides
  • L'Approccio Lessicale - Applicazione pratica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente

LINGUA INGLESE II
Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il modulo si articola in due parti, non necessariamente in sequenza: fundamental lexis and oral production.

  • Fundamental lexis. Le lezioni erogate consistono nell’illustrazione del lessico medico-odontoiatrico. La modalità di lavoro basata su piccoli gruppi permetterà l’interazione orale e l’utilizzo/riutilizzo del lessico illustrato. La tecnica del peer-tutoring sarà praticata costantemente per permettere ad ogni studente di correggersi a vicenda senza necessariamente ricorrere al docente.

-- Oral production. Le lezioni consistono nell’illustrazione dell’Alfabeto Fonetico Internazionale e nella sua applicazione pratica per la risoluzione di problemi di pronuncia. Durante le lezioni saranno svolte simulazioni di pronuncia al fine di verificare se lo studente riesce autonomamente, e quindi senza l’aiuto del docente, a pronunciare fraseologie e vocaboli nuovi senza l’ausilio del docente. Questo lavoro consentirà allo studente di rafforzare il senso di sicurezza al momento dell’espressione produttiva orale e di migliorare, di riflesso, anche la comprensione orale. Il lavoro a coppie o in piccoli gruppi sarà particolarmente importante per la correzione reciproca della pronuncia.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II

  • L'Approccio Lessicale. Introduzione
  • Testi di riferimento: Slides
  • L'Approccio Lessicale - Applicazione pratica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente

Modalità d'esame

LINGUA INGLESE I
La valutazione finale del modulo si baserà su un test scritto che verificherà le competenze acquisite in termini di lessico specialistico, comprensione e produzione linguistica.

Inoltre, saranno valutati anche i lavori svolti dagli studenti durante le attività in aula, che dovranno essere raccolti e organizzati nel Portfolio digitale disponibile sulla piattaforma e-learning del corso.

Il Portfolio rappresenta un elemento fondamentale per monitorare il progresso individuale e sarà preso in considerazione nella valutazione complessiva.

LINGUA INGLESE II
La valutazione finale del modulo si baserà su un test scritto che verificherà le competenze acquisite in termini di lessico specialistico, comprensione e produzione linguistica.

Inoltre, saranno valutati anche i lavori svolti dagli studenti durante le attività in aula, che dovranno essere raccolti e organizzati nel Portfolio digitale disponibile sulla piattaforma e-learning del corso.

Il Portfolio rappresenta un elemento fondamentale per monitorare il progresso individuale e sarà preso in considerazione nella valutazione complessiva.

Testi di riferimento

LINGUA INGLESE I
Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il docente caricherà i materiali per lo svolgimento delle lezioni sulla piattaforma e-learning Moodle. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite dal docente durante le lezioni.

Testo di riferimento: Glendinning E. H., Howard R., Professional English in Use - Medicine, Cambridge University Press.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
N/D

LINGUA INGLESE II
Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il docente caricherà i materiali per lo svolgimento delle lezioni sulla piattaforma e-learning Moodle. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite dal docente durante le lezioni.

Testo di riferimento: Glendinning E. H., Howard R., Professional English in Use - Medicine, Cambridge University Press.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
N/D

Codice insegnamento P950524905

LINGUA INGLESE I 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura, comprensione e redazione di testi scientifici attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach.

Il modulo intende inoltre mettere gli studenti in condizione di poter migliorare l’esposizione orale attraverso esercizi finalizzati al miglioramento della pronuncia.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Acquisire una solida conoscenza di base della terminologia medica, con particolare attenzione al lessico odontoiatrico essenziale, e comprendere le strutture linguistiche specifiche dei testi scientifici in inglese.

Abilità cognitive

Analizzare e interpretare testi scientifici in lingua inglese, identificando e sistematizzando fraseologia e collocazioni lessicali, e riutilizzarle in contesti comunicativi diversi.

Abilità pratiche e professionali

Produrre testi orali e scritti coerenti e appropriati, con particolare attenzione alla corretta pronuncia e all’efficacia comunicativa, applicando il lessico e le strutture apprese in modo autonomo.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di apprendimento autonomo e riflessivo, adottando strategie di peer-tutoring e auto-correzione per migliorare continuamente competenze linguistiche e terminologiche.

Programma

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il modulo si articola in due parti, non necessariamente in sequenza: fundamental lexis and oral production.

  • Fundamental lexis. Le lezioni erogate consistono nell’illustrazione del lessico medico-odontoiatrico. La modalità di lavoro basata su piccoli gruppi permetterà l’interazione orale e l’utilizzo/riutilizzo del lessico illustrato. La tecnica del peer-tutoring sarà praticata costantemente per permettere ad ogni studente di correggersi a vicenda senza necessariamente ricorrere al docente.

-- Oral production. Le lezioni consistono nell’illustrazione dell’Alfabeto Fonetico Internazionale e nella sua applicazione pratica per la risoluzione di problemi di pronuncia. Durante le lezioni saranno svolte simulazioni di pronuncia al fine di verificare se lo studente riesce autonomamente, e quindi senza l’aiuto del docente, a pronunciare fraseologie e vocaboli nuovi senza l’ausilio del docente. Questo lavoro consentirà allo studente di rafforzare il senso di sicurezza al momento dell’espressione produttiva orale e di migliorare, di riflesso, anche la comprensione orale. Il lavoro a coppie o in piccoli gruppi sarà particolarmente importante per la correzione reciproca della pronuncia.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II

  • L'Approccio Lessicale. Introduzione
  • Testi di riferimento: Slides
  • L'Approccio Lessicale - Applicazione pratica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione finale del modulo si baserà su un test scritto che verificherà le competenze acquisite in termini di lessico specialistico, comprensione e produzione linguistica.

Inoltre, saranno valutati anche i lavori svolti dagli studenti durante le attività in aula, che dovranno essere raccolti e organizzati nel Portfolio digitale disponibile sulla piattaforma e-learning del corso.

Il Portfolio rappresenta un elemento fondamentale per monitorare il progresso individuale e sarà preso in considerazione nella valutazione complessiva.

Testi di riferimento

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il docente caricherà i materiali per lo svolgimento delle lezioni sulla piattaforma e-learning Moodle. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite dal docente durante le lezioni.

Testo di riferimento: Glendinning E. H., Howard R., Professional English in Use - Medicine, Cambridge University Press.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
N/D

Codice insegnamento P111267929

LINGUA INGLESE II 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo vuole fornire agli studenti una conoscenza di base della terminologia medica, con particolare riferimento al lessico essenziale dell’odontoiatria, e un approfondimento specifico nell'ambito della lettura, comprensione e redazione di testi scientifici attraverso l’uso intensivo del Lexical Approach.

Il modulo intende inoltre mettere gli studenti in condizione di poter migliorare l’esposizione orale attraverso esercizi finalizzati al miglioramento della pronuncia.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Acquisire una solida conoscenza di base della terminologia medica, con particolare attenzione al lessico odontoiatrico essenziale, e comprendere le strutture linguistiche specifiche dei testi scientifici in inglese.

Abilità cognitive

Analizzare e interpretare testi scientifici in lingua inglese, identificando e sistematizzando fraseologia e collocazioni lessicali, e riutilizzarle in contesti comunicativi diversi.

Abilità pratiche e professionali

Produrre testi orali e scritti coerenti e appropriati, con particolare attenzione alla corretta pronuncia e all’efficacia comunicativa, applicando il lessico e le strutture apprese in modo autonomo.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di apprendimento autonomo e riflessivo, adottando strategie di peer-tutoring e auto-correzione per migliorare continuamente competenze linguistiche e terminologiche.

Programma

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il modulo si articola in due parti, non necessariamente in sequenza: fundamental lexis and oral production.

  • Fundamental lexis. Le lezioni erogate consistono nell’illustrazione del lessico medico-odontoiatrico. La modalità di lavoro basata su piccoli gruppi permetterà l’interazione orale e l’utilizzo/riutilizzo del lessico illustrato. La tecnica del peer-tutoring sarà praticata costantemente per permettere ad ogni studente di correggersi a vicenda senza necessariamente ricorrere al docente.

-- Oral production. Le lezioni consistono nell’illustrazione dell’Alfabeto Fonetico Internazionale e nella sua applicazione pratica per la risoluzione di problemi di pronuncia. Durante le lezioni saranno svolte simulazioni di pronuncia al fine di verificare se lo studente riesce autonomamente, e quindi senza l’aiuto del docente, a pronunciare fraseologie e vocaboli nuovi senza l’ausilio del docente. Questo lavoro consentirà allo studente di rafforzare il senso di sicurezza al momento dell’espressione produttiva orale e di migliorare, di riflesso, anche la comprensione orale. Il lavoro a coppie o in piccoli gruppi sarà particolarmente importante per la correzione reciproca della pronuncia.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II

  • L'Approccio Lessicale. Introduzione
  • Testi di riferimento: Slides
  • L'Approccio Lessicale - Applicazione pratica
  • Testi di riferimento: Slides
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente
  • Esplorazione lessicale del testo.
  • Testi di riferimento: Testo fornito dal docente
  • Analisi lessicale e comprensione di un video
  • Testi di riferimento: Video fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione finale del modulo si baserà su un test scritto che verificherà le competenze acquisite in termini di lessico specialistico, comprensione e produzione linguistica.

Inoltre, saranno valutati anche i lavori svolti dagli studenti durante le attività in aula, che dovranno essere raccolti e organizzati nel Portfolio digitale disponibile sulla piattaforma e-learning del corso.

Il Portfolio rappresenta un elemento fondamentale per monitorare il progresso individuale e sarà preso in considerazione nella valutazione complessiva.

Testi di riferimento

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
Il docente caricherà i materiali per lo svolgimento delle lezioni sulla piattaforma e-learning Moodle. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite dal docente durante le lezioni.

Testo di riferimento: Glendinning E. H., Howard R., Professional English in Use - Medicine, Cambridge University Press.

Modulo: LINGUA INGLESE I
N/D
Modulo: LINGUA INGLESE II
N/D

Codice insegnamento P726234717

PSICOLOGIA GENERALE IS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P673713435

SCIENZE COMPORTAMENTALI E METODOLOGIA SCIENTIFICA 1° anno · 2° semestre · 13 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.
Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

STATISTICA MEDICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

STATISTICA MEDICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

INFORMATICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

INFORMATICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

STORIA DELLA MEDICINA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

STATISTICA MEDICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

STATISTICA MEDICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

INFORMATICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

INFORMATICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

STORIA DELLA MEDICINA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

STATISTICA MEDICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

STATISTICA MEDICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

INFORMATICA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

INFORMATICA IIS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

STORIA DELLA MEDICINA IS
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P135598387

STATISTICA MEDICA IIS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P691227446

STATISTICA MEDICA IS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 1 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P360704237

STORIA DELLA MEDICINA IS 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Statistica Medica le nozioni fondamentali e le metodologie della statistica descrittiva ed inferenziale utili per comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici. Dovrà saper fare una raccolta, elaborazione e valutazione di dati di carattere biomedico. Dovrà essere consapevole dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica per la comprensione dei fenomeni bio-medici. Dovrà comprendere il ruolo della Metodologia statistica nell’ambito della ricerca sperimentale. Dovrà inoltre essere in grado di consultare criticamente la letteratura scientifica.

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere per quanto riguarda la Storia della Medicina gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, tra deontologia ed etica professionale in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie. Particolare attenzione verrà data alla storia dell’etica medica per evidenziare l’evoluzione delle riflessioni e delle regolamentazioni nella sperimentazione e nella pratica medica nel post-Norimberga sino alla definizione delle attuali linee guide della bioetica applicata alla medicina.

Alla fine del corso lo studente dovrà per quanto riguarda la Psicologia Generale fornire conoscenze di base sugli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della Psicologia, curando in modo particolare la specifica attinenza ai temi più rilevanti per l’odontoiatra. Al completamento del corso lo studente avrà raggiunto una comprensione del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della Psicologia dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. Al completamento del corso lo studente deve saper valutare e utilizzare le conoscenze della Psicologia più rilevanti per l’ambito dell’Odontoiatria.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il modulo si pone l’obiettivo di evidenziare la necessità di una preparazione in ambito psicologico nella formazione medica. Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito competenze sui fondamenti della Psicologia, sui metodi e le tecniche di indagine nelle scienze psicologiche, sui diversi ambiti della psicologia e sulla loro relazione con le scienze mediche. Saranno pertanto in grado di considerare il ruolo dei fattori psicologici e le modalità clinico-pratiche di applicazione della psicologia ai vari campi della medicina.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
L’obiettivo del corso è fornire allo Studente gli elementi di base per comprendere l’approccio statistico all’acquisizione di evidenza a fini decisionali, e gli strumenti per interpretare i risultati delle più comuni analisi di dati.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Per comprendere il contenuto del corso è sufficiente conoscere elementi di matematica di base (ad esempio, la proporzione, il concetto di funzione, le equazioni di primo grado)

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
le lezioni sono volte a fornire gli elementi necessari a comprendere l’evoluzione del pensiero medico attraverso le principali tematiche che ne hanno caratterizzato il progresso, sia teorico che pratico. Particolare attenzione viene data alle maggiori problematiche insorte nel corso dei secoli nel rapporto tra arte medica e società, in un confronto metodico con la medicina attuale che focalizzi sia le permanenze metodologiche e concettuali, ancora oggi riscontrabili, sia i nodi cruciali che hanno determinato le principali scoperte e gli sviluppi delle professioni sanitarie

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Saranno approfonditi i seguenti argomenti:

1. Perché studiare Psicologia a Odontoiatria (2 ore);

2. Suggerimenti per lo studio (2 ore);

3. La ricerca Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine (2 ore);

4. L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento (2 ore);

5. L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento (2 ore);

6. Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente (2 ore);

7. I principali fenomeni e processi percettivi (2 ore);

8. I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo;

9. Linguaggio e comunicazione (2 ore);

10. Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico(2 ore).

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
Statistica di base 1: descrizione di una distribuzione

Introduzione alla statistica medica.

Tipi di variabili. Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative, indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi; densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili.

Distribuzione normale.

Misurazione del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds, Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata.

Statistica di base 2: descrizione delle associazioni

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione statistica vs causale.

Descrizioni separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

Test diagnostici.

Correlazione lineare e regressione.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
Principi di inferenza statistica frequentista

Introduzione e strumenti (tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

Stima puntuale. Intervalli di confidenza.

Elementi fondamentali e illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non parametrici (cenni).

Applicazioni dell'inferenza

Inferenza sulla media e sulla proporzione.

T-Test. Test del chi quadrato.

Dimensione del campione: applicazione all'inferenza sulle medie.

Elenco di test utili.

Modelli multivariabili

Modello Lineare semplice e multiplo: interpretazione e utilizzo.

Ulteriori approfondimenti su MLM. Interazioni.

Modelli multi-variable per lo studio degli eventi: regressione logistica/ di Poisson/ di Cox.

Introduzione ai modelli a effetti casuali.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
STORIA DELLA MEDICINA

Evoluzioni e permanenze del pensiero medico occidentale

Concetto ontologico di malattia e medicina teurgico-templare nel mondo antico; lo sviluppo della medicina scientifica: Ippocrate e la scuola di Cos; distinzione tra medicus e chirurgus e la nascita delle specialità nella medicina romana

La tradizione greco-romana nella cultura medievale: la nascita degli ospedali nel mondo arabo; l’assistenza e la cura nei monasteri in occidente

Le Università e l’insegnamento medico: Vesalio e l’anatomia scientifica nel XVI secolo

La rivoluzione scientifica e l’applicazione del metodo sperimentale di G. Galilei allo studio dell’anatomo-fisiologia nel XVII secolo:

Influenze del pensiero illuministico sullo sviluppo di una medicina “sociale”: igiene e sanità pubblica. G.B. Morgagni e l’anatomia patologica sistematica

Lo sviluppo degli ospedali e della medicina clinica nel XIX secolo; X. Bichat e l’istologia; T. Laennec e l’esplorazione del corpo; R. Virchow e la Patologia Cellulare

La medicina Sperimentale: C. Bernard ed il nuovo ragionamento diagnostico; concetto di omeostasi nella definizione di salute e di malattia; Origini e sviluppo della batteriologia e della microbiologia: l’antisepsi tra Semmelweis e Lister; gli esperimenti di L. Pasteur ed i postulati di Henle e Koch;

Introduzione alla bioetica: Origini storiche, principi e modelli della bioetica: dal Codice di Norimberga del 1947 al “Belmont Report” del 1978; Dichiarazione di Helsinki e il consendo informato; il Giuramento di Ippocrate, la deontologia professionale e l’etica medica

Al completamento del corso lo studente deve conoscere la storia dell'evoluzione del pensiero medico e del consenso informato e deve saper eseguire le basi delle buone pratiche cliniche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS

  • Perché studiare Psicologia a Odontoiatria
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Suggerimenti per lo studio
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • La ricerca in Psicologia: Cenni storici, scopi e metodi di indagine
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: Le basi genetiche ed evolutive del comportamento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • L’adattamento del comportamento: I processi fondamentali dell’apprendimento
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Le principali teorie sulle emozioni e il ruolo delle emozioni nell’adattamento all’ambiente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I principali fenomeni e processi percettivi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • I sistemi di memoria: a breve termine, di lavoro, dichiarativa e non dichiarativa. Implicazioni per la comunicazione con i pazienti. I disturbi e il deterioramento cognitivo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Linguaggio e comunicazione
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING
  • Pensiero ed errori sistematici nel ragionamento: implicazioni in ambito clinico
  • Testi di riferimento: Materiale didattico reso disponibili sulla piattaforma E-LEARNING

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Introduzione alla

statistica medica.

Statistica descrittiva di base, prima parte:

descrizione di una singola variabile

  • Tipi di variabili.

Tabelle e grafici di frequenza. Moda.

Variabili quantitative,

indici: media, mediana, deviazione standard, coefficiente di variazione.

Distribuzione in classi;

densità; istogramma.

Quartili, boxplot, percentili. Forme delle

distribuzioni

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 4 (cap 5)

  • Distribuzione

normale.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 7

  • Misurazione

del verificarsi di eventi: introduzione. Dati censurati. Probabilità, odds.

Curve di sopravvivenza e di incidenza cumulata (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 16
  • Statistica descrittiva di

base 2: descrizione di una associazione fra 2 variabili

Confronto di gruppi. Concetti chiave: associazione

statistica vs causale; confondimento

  • Confronto fra gruppi: Descrizioni

separate. Tabelle doppie.

Misure di effetto

sull'occorrenza di eventi: RR, OR, HR.

Campioni appaiati: descrizioni. Altri dati dipendenti.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 13, 14

  • Test

diagnostici.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 20

  • Correlazione

lineare e regressione.

  • Testi di riferimento: Bland,

cap 11

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Principi di inferenza

statistica frequentista.

Introduzione e strumenti

(tabelle di distribuzioni note e quantili).

Illustrazione del principio del campionamento

ripetuto: Teorema del Limite Centrale per la media.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Stima

puntuale. Intervalli di confidenza.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 8

Triola, cap 4

  • Elementi fondamentali e

illustrazione del test di ipotesi.

Test tramite intervalli di confidenza. Test non

parametrici (cenni).

  • Testi di riferimento: Bland, cap 9

Triola, cap 5

  • Applicazioni

dell'inferenza

Inferenza sulla media e

sulla proporzione.

T-Test. Test del chi

quadrato.

Dimensione del campione:

applicazione all'inferenza sulle medie (intro)

Elenco di test utili.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 10

Triola, cap 6

Bland, cap 12,13

  • Modello

Lineare semplice. ML multiplo (Intro). Interpretazione e utilizzo.

  • Testi di riferimento: Bland, cap 11, cap 15

Triola, cap 7

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Modalità di valutazione: scritta -compito scritto con risposte multiple e domande aperte con risposte brevi - oppure orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
La prova di valutazione consiste in un test scritto con domande a scelta multipla (con 1 e 1 sola opzione corretta). Indicativamente, il numero di domande è pari a 10.

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti studiati, una conoscenza di base degli argomenti analizzati in aula e di essere in grado di applicare i principi fondamentali dell’etica medica

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
Il materiale necessario sarà reso disponibile su e learning durante il corso.

In caso si desideri un supplemento di conoscenze è utile la lettura di alcuni capitoli in uno dei seguenti libri di testo:

Bassi, M. & Delle Fave, A. (a cura di) Psicologia generale per le professioni sanitarie. Utet, 2015.

Gray, P. Psicologia. 3za edizione Zanichelli, Bologna 2012

Carlson, N. et al. Psicologia. La scienza del comportamento. Piccin, Padova, 2008.

Modulo: STATISTICA MEDICA IS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: STATISTICA MEDICA IIS

  • Bland M, Statistica Medica, Apogeo
  • Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica per le discipline biomediche, Pearson

Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
Il docente consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

ANGELETTI L.R., GAZZANIGA V., Storia, filosofia ed etica generale della medicina. Milano, Masson, 2014

MARINOZZI S. (ed.), Medicina, eugenica e Shoah. Sapienza University Press, 2017

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Psicologia generale, Pearson Italia, Milano-Torino, 2012.

Le competenze relazionali in ambito sanitario. Per una formazione all'agire riflessivo di A. Cunti, F. Lo Presti, F. Sabatano ed. Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IS
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA IIS
N/D
Modulo: INFORMATICA IS
N/D
Modulo: INFORMATICA IIS
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA IS
N/D

Codice insegnamento P693762813

ANATOMIA UMANA I 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA II 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P614785723

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-a32700ff-856

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P275313519

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-f7faa883-e2f

BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-07/A · 1 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.
Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

BIOCHIMICA IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

BIOCHIMICA IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

BIOCHIMICA IS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

BIOLOGIA MOLECOLARE IS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

BIOCHIMICA IIS
L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

BIOCHIMICA IIS
Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P358750241

BIOCHIMICA IIS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P384346385

BIOCHIMICA IIS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-09ef2135-125

BIOCHIMICA IS 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P249950177

BIOCHIMICA IS 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-8c7242bb-578

BIOLOGIA MOLECOLARE IIS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P457077500

BIOLOGIA MOLECOLARE IIS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-329b0f02-3b6

BIOLOGIA MOLECOLARE IS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento P276915949

BIOLOGIA MOLECOLARE IS 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina.

Al completamento del corso lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione degli acidi nucleici e i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione e trascrizione degli acidi nucleici.

Al completamento dei moduli di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica lo studente deve acquisire conoscenze relative alle principali metodiche di laboratorio qualitative e quantitative di rilevanza in medicina;

Al completamento dei moduli di Biochimica lo studente deve acquisire conoscenze relative alla struttura ed alla funzione delle più comuni molecole di interesse biochimico e i meccanismi biochimici delle attività metaboliche e la loro regolazione;

Al completamento del corso di Biologia Molecolare lo studente deve acquisire conoscenze relative a: la struttura ed alla funzione degli acidi nucleici, i meccanismi biochimici e molecolari della replicazione, trascrizione degli acidi nucleici.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA IS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IIS
COSTITUENTI INORGANICI: Acqua. Oligoelementi. Sistemi tampone biologici.

AMINO ACIDI E PEPTIDI: Amino acidi: classificazione, proprietà acido-base. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi, glutatione.

PROTEINE: Organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, struttura terziaria, struttura quaternaria, denaturazione delle proteine. Proteine globulari e proteine fibrose. Emoproteine: Emoglobina e trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica, Mioglobina. Collageno. Proteine plasmatiche: analisi elettroforetica. Immunoglobuline. Enzimi: caratteristiche generali, classificazione. Cinetica enzimatica. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori. Coenzimi. Isoenzimi.

GLUCIDI: Definizione e ruolo biochimico. Monosaccaridi. Disaccaridi: saccaroso, maltoso, lattoso. Polisaccaridi: glicogeno, amido, cellulosa. Glicosaminoglicani. Glicoproteine e proteoglicani.

LIPIDI: Definizione e ruolo biochimico. Acidi grassi: acidi grassi saturi ed insaturi. Acido arachidonico e derivati. Trigliceridi. Fosfolipidi. Colesterolo e derivati (ormoni steroidei, vitamina D, sali biliari). Lipoproteine. Membrane biologiche.

NUCLEOTIDI E ACIDI NUCLEICI: I costituenti: pentosi, basi azotate eterocicliche, i nucleotidi. DNA e RNA: Struttura e funzione delle macromolecole dell’informazione. Replicazione del DNA. Sintesi, maturazione e regolazione dell’RNA. Espressione genica negli eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Meccanismo della sintesi proteica.

VITAMINE: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.

BIOENERGETICA: ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.

METABOLISMO DEI GLUCIDI: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche.

METABOLISMO DEI LIPIDI: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.

METABOLISMO DELLE PROTEINE: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.

METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.

ORMONI: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).

ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.

METODOLOGIA BIOCHIMICA: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.

Modulo: BIOCHIMICA IS

  • Richiami di Chimica organica e chimica generale (due ore)
  • Amino acidi: struttura e classificazione (due ore)
  • Amino acidi: proprietà acido-base (due ore)
  • Amino acidi non proteici, amine biogene (due ore)
  • Legame peptidico e legame disolfuro (due Ore)
  • Livelli strutturali delle proteine (due ore)

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS

  • VITAMINE- 1 ora: Struttura e funzione, vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili. Fabbisogno nutrizionale. Ipovitaminosi e ipervitaminosi. Radicali liberi e antiossidanti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • BIOENERGETICA-1 ora ATP e altri composti ad alta energia. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti delle respirazione cellulare. Ossidoriduzioni biologiche.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI GLUCIDI-8 ore: Digestione ed assorbimento. Glicolisi aerobia e anaerobia. Ossidazione del piruvato. Ciclo di Krebs. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Via dei pentoso fosfati. Reazioni anaplerotiche. Catena di trasporto degli elelettroni.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS

  • ORMONI- 4 ore: Chimica, proprietà e meccanismo di azione. Recettori. Meccanismi di trasduzione e secondi messaggeri. Regolazione ormonale della glicemia. Regolazione ormonale del metabolismo minerale (calcio e fosforo).
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • ARGOMENTI DI BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA- 2ore: Coagulazione del sangue. Reazioni di detossificazione e citocromo P450. Fabbisogno energetico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METODOLOGIA BIOCHIMICA- 2 ore: Cromatografia. Elettroforesi. Spettrofotometria. Fluorimetria. Tecnologia del DNA ricombinante.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS

  • METABOLISMO DEI LIPIDI 4 ore: Digestione ed assorbimento. Catabolismo degli acidi grassi. Metabolismo del propionilCoA. Chetogenesi e corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Biosintesi e catabolismo del colesterolo. Lipoproteine e trasporto dei lipidi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DELLE PROTEINE-5 ore: Digestione ed assorbimento. Enzimi proteolitici. Degradazione intracellulare delle proteine: proteasoma. Modifiche post-traduzionali delle proteine. Metabolismo degli amino acidi: transaminazione, deaminazione, decarbossilazione. Amine biogene. Metabolismo di fenilalanina, triptofano e metionina. Ureogenesi. Biosintesi e catabolismo dell'eme: generalità sulla sintesi. Bilirubina.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni
  • METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI-3 ore: Catabolismo delle basi puriniche: acido urico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide) e testi di riferimento indicati durante le lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS

  • Lipidi: digestione, assorbimento e trasporto (due ore)
  • Lipoproteine. Trasporto del colesterolo e rischio cardiovascolare (due ore)
  • Catabolismo delle basi azotate. Acido urico (due ore)
  • Bilancio azotato e stato nutrizionale (due ore)
  • Isoenzimi e danno d'organo (due ore)
  • Tamponi bioologici e regolazione dell'equilibrio acido-base. (due ore)

Modulo: BIOCHIMICA IIS

  • Catabolismo degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi degli acidi grassi (due ore)
  • Biosintesi del colesterolo (due ore)
  • Biosintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi (due ore)
  • Chetogenesi e propionilCoA (due ore)
  • Vitamina B12, acido folico. Reazioni di metilazione. (due ore)
  • Vitamina K e vitamina D (due ore)
  • Vitamina A e Vitamina E (due ore)
  • metabolismo degli amino acidi: transdeaminazione e ciclo dell'urea (due ore)
  • Metabolismo degli amino acidi: decarbossilazione e amine biogene (due ore)
  • Biosintesi e catabolismo dell'eme (due ore)

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale. Lo studente dovrà dimostrare di riconoscere e descrivere la struttura delle principali molecole di interesse biologico. La descrizione delle principali vie metaboliche è anche richiesta.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA IS
Qualsiasi testo di Biochimica Medica di livello universitario

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173didactic sections are evaluated by each type of test.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Siliprandi e Tettamanti BIOCHIMICA MEDICA Piccin ISBN 9788829917501

Tymoczko, Berg Stryer PRINICIPI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808062536

Lieberman, Marks MARKS BIOCHIMICA MEDICA. Casa Editrice Ambrosiana ISBN 9788808182173

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
Qualsiasi testo di Biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IIS
Qualsiasi testo di biochimica medica di livello universitario

Modulo: BIOCHIMICA IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IS
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA IIS
N/D
Modulo: BIOCHIMICA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-6518fecd-f6a

FISIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · BIOS-06/A · 1 file
Archivio Globale

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali. Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso. Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di: -di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca. - di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi. -essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Programma

FISIOLOGIA I
I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

FISIOLOGIA II
I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

FISIOLOGIA I
L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

FISIOLOGIA II
L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA I
Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

FISIOLOGIA II
Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P680026514

FISIOLOGIA I 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P697419537

FISIOLOGIA I 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-275dc58e-03e

FISIOLOGIA II 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P535821115

FISIOLOGIA II 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo generale è quello di impartire allo studente i principi di base del funzionamento del corpo umano, affinchè egli acquisisca la conoscenza delle modalità di funzionamento dei diversi organi, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali.

Il corso si svolge in due semestri: il modulo di Fisiologia I è dedicato allo studio della fisiologia degli apparati, mentre il secondo modulo di Fisiologia II è dedicato allo studio della fisiologia del sistema nervoso.

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di:

-di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione di argomenti relativi ai principi di base del funzionamento del corpo umano, anche in ambito clinico e in contesti di attività di ricerca.

  • di essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inserendo le conoscenze acquisite durante il corso in contesti più ampi (o interdisciplinari) ad esso connessi.

-essere in grado di comunicare le conoscenze, essendo in grado di illustrare con linguaggio appropriato i vari argomenti ad interlocutori specialisti e non specialisti.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative alla fisiologia cellulare, con particolare riferimento ai meccanismi che regolano la sua omeostasi. Avrà appreso i principi dell’eccitabilità cellulare e i principali meccanismi di comunicazione tra cellule.

Saranno acquisite le caratteristiche fondamentali del funzionamento integrato di organi e apparati dell’organismo umano. Lo studente sarà in grado di descrivere i principali sistemi di controllo e la loro reciproca interazione in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo.

Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari, secondo una prospettiva centrata sul principio dell’omeostasi. Inoltre, sarà in grado di connettere gli aspetti strutturali di ciascun sistema alle relative funzioni svolte, anche in termini di circuiti riflessi di tipo feedback, feedforward o anticipatori.

Lo studente saprà confrontare tra loro i principi di funzionamento dei diversi sistemi, descriverne la funzionalità integrata e prevedere le risposte dei sistemi a specifiche stimolazioni o perturbazioni del funzionamento.

Infine, sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati ed esporli in maniera organica e scientificamente fondata, attraverso relazioni fisico-matematiche o rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati, fornendo una visione complessiva della fisiologia dell’organismo umano.

Programma

I semestre

OMEOSTASI CELLULARE

La membrana cellulare. Scambi tra liquidi intracellulare ed extracellulare. Osmosi. Diffusione. Trasporto di acqua. Trasporto di ioni. Canali ionici. Carriers. Meccanismi di trasporto: attivo (primario e secondario) e passivo. Diffusione semplice e facilitata. Pompa Na-K. Potenziali di membrana. Equazione di Nerst. Equazione di campo costante di Goldman.

ECCITABILITA’CELLULARE

Potenziale di azione e sue caratteristiche. Flussi ionici durante il potenziale di azione. Canali voltaggio -dipendenti.Conduzione del potenziale d’azione.

Le cellule eccitabili.

SINAPSI e NEUROTRASMETTITORI

Origine e propagazione dell’impulso nervoso. La trasmissione sinaptica. I neurotrasmettitori. I recettori di membrana.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione anatomo-funzionale. Sistema simpatico e parasimpatico.

ELEMENTI CONTRATTILI

Anatomia e ultrastruttura del muscolo. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Fonti di energia per la contrazione. Attivazione del muscolo scheletrico. Contrazione isometrica ed isotonica. Proprietà meccaniche del muscolo scheletrico: scossa singola, sommazione delle scosse, tetano. Tipi di unità motoria. Muscolo Liscio. La giunzione neuromuscolare. Muscolo cardiaco.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Organizzazione anatomo-funzionale del sistema cardio-vascolare. Principi fisici dell’emodinamica. Proprietà fisiche del sangue. Il cuore:insorgenza e propagazione dell’impulso, attività elettrica cardiaca, l’elettrocardiogramma, il ciclo cardiaco, controllo della gittata cardiaca. Variazioni volumetriche e pressorie delle camere cardiache. Toni cardiaci. Frequenza cardiaca. Controllo umorale dell'attività del miocardio. Circolazione coronarica e sua regolazione.

Il flusso nelle arterie. Pressione arteriosa: polso arterioso e onda sfigmica. Misura della pressione. Il flusso nei capillari. Funzione di scambio dei capillari. Ritorno venoso e suo controllo. Struttura e funzione dei vasi sanguigni. Tono vasale. Meccanismi di controllo del calibro dei vasi: fattori intrinseci, nervosi e ormonali. Recettori nel sistema di controllo cardiovascolare (barocettori, chemiocettori, recettori cardiaci). Nervi vasocostrittori e vasodilatatori. Recettori a e b- adrenergici.

APPARATO RESPIRATORIO

Pressione parziale dei gas. Organizzazione generale dell’apparato respiratorio: vie aeree e vasi polmonari. Cenni di meccanica respiratoria. Volumi e capacità polmonari. Scambi gassosi. Diffusione dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Legge di Fick. Barriera tra sangue e gas. Surfattante. Composizione dell’aria alveolare: differenze regionali. Circolazione polmonare e circolazione bronchiale. Equilibrio ventilazione e perfusione. Regolazione nervosa della respirazione. Trasporto del gas nel sangue.

FUNZIONE RENALE

Anatomia funzionale del rene. Circolazione renale e la sua regolazione.

Il nefrone. Filtrazione. Riassorbimento. Secrezione. Escrezione. Velocità di filtrazione glomerulare. Clearance. Riassorbimento di sodio, cloro e glucosio. Regolazione dei fluidi e bilancio elettrolitico. Bilancio idrico. L’ADH. Meccanismo della sete. Bilancio del sodio. Sistema renina-angiotensina- aldosterone. Il peptide natriuretico atriale.

SISTEMA DIGERENTE

Anatomia funzionale del sistema digerente: tratto gastrointestinale e ghiandole accessorie. Funzioni motorie e secretorie del canale alimentare e loro controllo nervoso e ormonale. La parete del tratto gastrointestinale. Motilità: onde lente, mot. gastrica, intestinale e del colon. Funzioni del fegato (cenni). Circolo portale. Digestione e assorbimento dei carboidrati e delle proteine. Assorbimento e secrezione di acqua e minerali.

FISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Caratteristiche dell’apparato stomatognatico. Salivazione. Masticazione. Deglutizione.

II semestre

ORGANIZZAZIONE GENERALE CORTECCIA CEREBRALE

Definizione “area” cerebrale. Aree corticali primarie, secondarie, associative. Classificazione di Brodmann. Organizzazione laminare. Organizzazione colonnare. Tipi di neuroni. Tipi di connessioni cortico-corticali.

SISTEMI SENSORIALI

Organizzazione dei sistemi sensoriali. La psicofisica sensoriale come strumento di indagine dei meccanismi nervosi centrali delle sensazioni. Legge di Weber e Fechner. Attributi sensoriali: modalità, intensità, durata, localizzazione. Trasduzione sensoriale. Potenziale di recettore. I recettori sensoriali. Campi recettivi. Codifica dell’intensità di uno stimolo. Recettori a rapido ed a lento adattamento.

SENSIBILITÀ SOMATICA

Modalità del sistema somatosensoriale. Recettori periferici. Sistemi somatici afferenti. Aree somestesiche della corteccia cerebrale. Dermatomeri. Ritrasmissione talamica. Propriocezione. Fusi neuromuscolari. Sensibilità termica. Sistema lemniscale e sistema antero-laterale. Sindrome di Brown- Sequard. Innervazione del volto (n. trigemino). Corteccia somatosensoriale primaria. Organizzazione topografica. Organizzazione colonnare. Meccanismi nervosi centrali del dolore. Sistema di controllo discendente del dolore.

CONTROLLO DEL TONO MUSCOLARE E RIFLESSI SPINALI

Riflesso da stiramento. Riflesso flessorio. Riflesso flessorio crociato.

SISTEMA VESTIBOLARE

Apparato vestibolare. Riflessi cervico-spinali, vestibolo-spinali. Il controllo della postura. Via vestibolo-spinale, via reticolo-spinale, via rubro-spinale. Rigidità da decerebrazione.

VISIONE

Retina. Processo di fototrasduzione. Cellule retiniche. Campi recettivi. Le vie visive. Vie visive magno e parvocellulari. Lesioni delle vie visive. La corteccia visiva striata: organizzazione laminare, colonne di orientamento, colonne di dominanza oculare e blob. Aree extrastriate. I sistemi corticali "dorsale e ventrale". La stereopsi. Visione dei colori.

UDITO

Coclea. Vie acustiche centrali. Corteccia acustica.

IL GUSTO E L’OLFATTO

SISTEMI MOTORI

Organizzazione generale dei sistemi motori. Il controllo corticale del movimento volontario. Le aree premotorie e motorie della corteccia cerebrale. Vie discendenti motorie. I movimenti oculari. I gangli della base: Via diretta e via indiretta. Parkinson, emiballismo e Hungtinton. Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto e sua rilevanza per le sindromi cerebellari. La corteccia cerebellare.

LE AREE ASSOCIATIVE DELLA CORTECCIA CEREBRALE

NEUROFISIOLOGIA DEL CAVO ORALE

Aspetti sensoriali: meccanocezione, dolore, termocezione, complesso pulpodentinale. Aspetti motori: masticazione, controllo della postura, deglutizione.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Fisiologia prevede due prove obbligatorie, una prova scritta preliminare e una prova orale finale, entrambe da svolgersi in presenza.

La prova scritta consiste in un test a quiz erogato tramite la piattaforma Exam.net, volto a verificare le conoscenze acquisite durante il primo semestre sui seguenti argomenti, ovvero fisiologia cellulare e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell’organismo umano. Il test consisterà in circa 45 domande, e la durata della prova sara di circa 45 min.

Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l’ammissione alla prova orale, che dovra essere sostenuta entro 12 mesi dalla data di superamento della prova scritta. Passati i 12 mesi, lo studente sarà richiamato a sostenere nuovamente la prova per poter sostenere l'orale.

Gli appelli per sostenere la prova scritta coincideranno con quelli prevsite per le prove orali.

La prova orale verte sull’intero programma del corso, con particolare approfondimento della Neurofisiologia e degli argomenti non trattati nel test scritto. Essa ha lo scopo di valutare la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite, di collegare i diversi argomenti del corso e di esporli in modo chiaro, coerente e scientificamente corretto.

La valutazione finale tiene conto di entrambe le prove e riflette il livello complessivo di conoscenza, comprensione e capacità di ragionamento fisiologico dimostrato dallo studente.

Testi di riferimento

Il testo principale consigliato per il corso è

Fisiologia medica. Fisiologia della vita vegetativa. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Fisiologia medica. Fisiologia della vita di relazione. A cura di F. Conti - Edi-Ermes

Gli studenti possono comunque fare riferimento anche ad altri testi di fisiologia di livello scientifico equivalente, previa consultazione con il docente, al fine di verificarne l’idoneità per una preparazione adeguata all’esame.

Modulo: FISIOLOGIA I
N/D
Modulo: FISIOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-cf190f10-433

IGIENE DENTALE I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file
IGIENE DENTALE II 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file
IGIENE GENERALE ED APPLICATA IIS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento P523609465

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IIS 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento AID-1edce969-4fe

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento P306452926

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IS 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento AID-844b9f47-073

MEDICINA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali. • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee. Al termine del corso lo studente deve: • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico Obiettivi del modulo: Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico. Obiettivi del modulo: Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali. Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee. Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Programma

MEDICINA DEL LAVORO IS
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

MEDICINA DEL LAVORO IIS
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA DEL LAVORO IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

MEDICINA DEL LAVORO IIS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

MEDICINA DEL LAVORO IS
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

MEDICINA DEL LAVORO IIS
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Codice insegnamento P208235426

MEDICINA DEL LAVORO IIS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Codice insegnamento P249209084

MEDICINA DEL LAVORO IS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Codice insegnamento P163277703

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IIS 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento P202603519

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IIS 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento AID-142c0b5e-74c

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento P500583415

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IS 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste.

Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne.

Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Gli studenti che avranno completato i corsi di Microbiologia e Igiene e superato le prove saranno in grado di comprendere la relazione tra i principali microrganismi e le malattie infettive e le infezioni. In generale, saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle principali malattie orali e infettive, che, come sappiamo, rappresentano una delle principali cause di mortalità a livello mondiale. Saranno inoltre in grado di affrontare le malattie orali e infettive in modo autonomo e completo, senza dipendere passivamente dalle Linee Guida. Grazie alle conoscenze acquisite, avranno le capacità comunicative necessarie per spiegare e discutere gli argomenti sopra menzionati con i pazienti, i loro tutor, il personale e i colleghi.

Programma

Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento AID-1757e111-3c9

MICROBIOLOGIA ED IGIENE 2° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite e sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre lo studente dovrà conoscere le patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo Studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste. Alla fine del corso integrato lo studente deve conoscere la classificazione e la struttura dei microrganismi, le tecniche di microscopia, l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive, le catene epidemiologiche delle infezioni food-borne, water-borne, air-borne, blood-borne, vector-borne. Alla fine del corso integrato gli studenti devono saper fare l’osservazione microscopica di vari tipi di microrganismi e saper fare la distinzione tra le varie modalità di trasmissione delle malattie infettive.

Programma

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IS
Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IIS
Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IS
Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IIS
Microbiologia I SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia generale: generale: saranno trattati argomenti riguardanti la struttura, morfologia, fenotipo e tassonomia dei microrganismi patogeni, per approfondire le basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; le interazioni microrganismo-ospite, la resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. A tale scopo il programma tratterà i seguenti argomenti: 1.Introduzione della microbiologia medica, 2.Classificazione, struttura e replicazione dei batteri, 3.Metabolismo e genetica dei batteri, 4.Classificazione, struttura e replicazione dei virus, 5.Classificazione, struttura e replicazione dei funghi, 6.Flora microbica commensale e patogena nell’uomo, 7.Risposte protettive dell’ospite, 8.Immunità umorale, 9.Immunità cellulare, 10.Vaccini, 11.Meccanismi della patogenesi batterica, Biofilm; 12.Farmaci antibatterici.

Igiene I SEMESTRE (Prof. Petti)

Introduzione all’Igiene. La Salute e la Storia dell’Igiene e dell’Igiene in Odontoiatria

Caratteristiche generali della malattia infettiva. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive

La catena epidemiologica delle malattie infettive

Malattie infettive a trasmissione fecale-orale/foodborne-waterborne infection

Airborne infection

Bloodborne infection

Microbiologia II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Batteriologia speciale: Cocchi gram-positivi (Streptococchi, e generi correlati); Stafilococchi di interesse medico; Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni: Corynebacterium e Listeria; Bacilli gram-positivi sporigeni: Bacillus e Clostridium; Bacilli gram-negativi enterici (Enterobacteriaceae), Legionella; Vibrio, Campylobacter; Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Neisseria: Micobatteri; Chlamydia spp. Virologia speciale: Coronavirus; Orthomyxovirus (virus influenza); Herpes virus umani, Papillomavirus; Virus dell’epatite; Retrovirus. Microbiologia del cavo orale: Ecosistema Orale; Microbiota Orale; Microbiota orale disbiotico e Malattie (carie, gengivite, paradontite, perimplantite); Principali gruppi microbici coinvolti.

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione con particolare riguardo alle patologie microbiche del cavo orale ed i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione.

Igiene II SEMESTRE (Prof. Petti)

Malattie infettive di interesse odontoiatrico: epatite B, epatite C, epatite delta, AIDS, Covid-19, tubercolosi, influenza, meningite, varicella, parotite, morbillo, rosolia, infezione da Staphyloccus aureus meticillina-resistente (MRSA). Potranno essere prese in considerazioni malattie infettive sostenute da patogeni emergenti qualora siano di interesse in odontostomatologia o abbiano un carattere epidemico/pandemico.

  • Nel I SEMESTRE, saranno

costruite le basi per affrontare consapevolmente i temi trattati nel II

SEMESTRE. Inoltre queste lezioni non sono semplicemente introduttive ma sono

uno strumento imprescindibile per ampliare la cultura dello studente e

consentirgli la conoscenza consapevole del mondo dei microorganismi e dei suoi

effetti. Le lezioni di Microbiologia e di Igiene quindi procederanno in

parallelo e indipendentemente in questa prima parte.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Nel II SEMESTRE si

tratteranno temi più specifici riguardanti i microrganismi e le infezioni di

maggiore interesse per gli odontoiatri nella loro pratica quotidiana e per la

loro vita di relazione più consapevole e serena, libera da timori infondati e

preoccupazioni. Le lezioni di Microbiologia ed Igiene, pur procedendo in

parallelo in questa seconda parte, si completeranno tra loro innestando gli

elementi di Microbiologia negli elementi di Epidemiologia e Prevenzione delle

infezioni.

  • Testi di riferimento: Gli appunti presi

individualmente dagli studenti ascoltando e intervenendo attivamente durante le

lezioni stesse con domande e dibattiti sono la forma di testo più elevata e

importante che esista e che solo l’Università, con i suoi corsi sincroni, può

offrire.

Gli appunti sono

infatti tagliati sulla misura dello studente ed essenziali per svolgere in

maniera efficiente la professione di Dentista e vivere una vita di relazione serena.

  • Le lezioni si svolgono da

Ottobre a Maggio per entrambe le discipline “Microbiologia” e “Igiene” in

blocchi della durata di oltre un’ora, l’obiettivo è di completare la

spiegazione di ogni singolo argomento durante una singola lezione.

  • Testi di riferimento: N/A

Modalità d'esame

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IS
Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IIS
Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IS
Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IIS
Le prove di Microbiologia e Igiene sono scritte e/o orali.

Per la disciplina Microbiologia, sono previste prove in itinere per valutare la conoscenza da parte dello studente dei concetti necessari alla comprensione degli argomenti successivi. Per la disciplina Igiene, è prevista un'unica prova finale, costituita da domande aperte sugli argomenti trattati e discussi durante le varie lezioni.

La valutazione non si basa sulla memorizzazione e l'accuratezza delle risposte – concetti nozionistici che impediscono il ricordo a lungo termine degli argomenti chiave – ma sulla capacità dello studente di pianificare, sviluppare e attuare modelli comportamentali nella vita e nella pratica quotidiana, volti alla consapevolezza e alla prevenzione delle malattie orali e sistemiche causate da microrganismi.

I punteggi delle singole prove non sono, pertanto, standardizzabili, ma richiedono un'attenta valutazione da parte dei docenti. Il punteggio finale del Corso Integrato "Microbiologia e Igiene" sarà la media dei punteggi ottenuti nelle prove di Microbiologia e Igiene.

Per gli studenti esonerati da uno dei due insegnamenti, il voto finale del Corso Integrato sarà pari al voto dell'esame relativo all'insegnamento rimanente.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IS
Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA IIS
Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IS
Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

IGIENE GENERALE ED APPLICATA IIS
Microbiologia I e II SEMESTRE (Prof.ssa Conte)

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento si consiglia:

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Igiene I e II SEMESTRE (Prof.Petti)

Tutti gli argomenti necessari all’apprendimento della disciplina saranno trattati personalmente dal docente a lezione. Pertanto, gli appunti presi a lezione durante le spiegazioni ed i dibattiti sono sufficienti a costruirsi un testo personale della materia.

Per approfondimento (non obbligatorio per passare l’esame) è possibile scaricare:

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Inoltre i seguenti testi possono essere utili per eventuali approfondimenti:

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

NOTA: in caso di discrepanza tra quanto spiegato a lezione e quanto riportato in uno dei suddetti testi, i concetti esposti a lezione hanno la priorità, in quanto più aggiornati rispetto alle pubblicazioni.

Conte MP, Berlutti F. Microbiologia Medica e Microbiologia del Cavo Orale. Esculapio Editore.

Quaderni della Salute” del Ministero della Salute (gratis all’indirizzo: http://www.quadernidellasalute.it/archivio-quaderni/7-gennaio-febbraio-2011.php) pagine 35-48.

Centers for Disease Control and Prevention "Summary of Infection Prevention Practices in Dental Settings: Basic Expectations for Safe Care" (gratis all'indirizzo: https://www.cdc.gov/oralhealth/infectioncontrol/pdf/safe-care2.pdf).

Montagna MT, Castiglia P, Liguori P, Quarto M. Igiene in Odontoiatria. Monduzzi Editore

Miller CH, Palenik CJ. Infection Control & Management of Hazardous Materials for the Dental Team. Elsevier Mosby Editore

Codice insegnamento P562626634

ODONTOIATRIA PREVENTIVA E DI COMUNITA' II 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Codice insegnamento P740403310

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro. Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie agli odontoiatri, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di medicina del lavoro.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.
  • gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve:

  • saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali
  • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico

Obiettivi del modulo:

Il modulo si propone di orientare i futuri odontoiatri all'analisi consapevole dei principali temi economico-manageriali in sanità.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • il modo di pensare dell'economia; le principali dinamiche di mercato (domanda ed offerta) e le loro peculiarità in campo sanitario; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità
  • deve saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità
  • deve anche sapersi orientare seguendo una logica differente da quella abituale del medico.

Obiettivi del modulo:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, i principali rischi la salute e sicurezza per l’odontoiatra e per i suoi collaboratori al fine di evitare infortuni e malattie professionali.

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli elementi di base della legislazione per consentire all’odontoiatra di lavorare nel rispetto delle normative italiane ed europee.

Al termine del corso lo studente deve saper applicare le competenza apprese per operare in sicurezza ed evitare infortuni e malattie professionali

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Valutazione critica dei sistemi sanitari e delle politiche di salute pubblica.
  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

Modulo di medicina del lavoro

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IS
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO IIS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IS
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IIS
N/D

Codice insegnamento P274449095

PATOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati. Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane. Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati. Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

Programma

PATOLOGIA GENERALE I

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

PATOLOGIA GENERALE II

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE I
esame orale

PATOLOGIA GENERALE II
esame orale

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE I
Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

PATOLOGIA GENERALE II
Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

Codice insegnamento P068123280

PATOLOGIA GENERALE I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

lo studente deve acquisire le conoscenze di base necessarie per la comprensione delle materie degli anni successivi. In particolare deve conoscere le degenerazioni cellulari, i tipi di morte cellulare, immunologia (innata e acquisita) immunopatologia, oncologia (oncogeni oncosoppressori, virus oncogeni), fisiopatologia cardiaca, renale, endocrina etc

Programma

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

Codice insegnamento P778568048

PATOLOGIA GENERALE I 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

lo studente deve acquisire le conoscenze di base necessarie per la comprensione delle materie degli anni successivi. In particolare deve conoscere le degenerazioni cellulari, i tipi di morte cellulare, immunologia (innata e acquisita) immunopatologia, oncologia (oncogeni oncosoppressori, virus oncogeni), fisiopatologia cardiaca, renale, endocrina etc

Programma

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

Codice insegnamento AID-664fff8b-e35

PATOLOGIA GENERALE II 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

lo studente deve acquisire le conoscenze di base necessarie per la comprensione delle materie degli anni successivi. In particolare deve conoscere le degenerazioni cellulari, i tipi di morte cellulare, immunologia (innata e acquisita) immunopatologia, oncologia (oncogeni oncosoppressori, virus oncogeni), fisiopatologia cardiaca, renale, endocrina etc

Programma

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

Codice insegnamento P059056999

PATOLOGIA GENERALE II 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:

Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo, nonchè i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.

Interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.

Saper fare le operazioni rivolte all'analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane e interpetare i loro risultati.

Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.

lo studente deve acquisire le conoscenze di base necessarie per la comprensione delle materie degli anni successivi. In particolare deve conoscere le degenerazioni cellulari, i tipi di morte cellulare, immunologia (innata e acquisita) immunopatologia, oncologia (oncogeni oncosoppressori, virus oncogeni), fisiopatologia cardiaca, renale, endocrina etc

Programma

  • Eziologia generale: Stato di salute e manifestazioni patologiche. Eziologia e patogenesi. Evoluzione, decorso ed esiti della malattia.
  • Patologia ambientale. Patologia da agenti fisici (energia radiante, energia termica, energia elettrica). Patologia da agenti chimici. Agenti biologici come causa di malattia.
  • Patologia molecolare RNA non codificanti, modificazioni istoniche e metilazione del DNA. Patologia da deficit enzimatici.
  • Patologia delle strutture cellulari: Risposta della cellula al danno: stress cellulare, adattamenti cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Meccanismi molecolari di danno cellulare. Meccanismi di morte cellulare. Accumuli intracellulari (steatosi, glicogenosi, malattie lisosomiali). Invecchiamento.
  • Infiammazione: generalità sull’infiammazione: infiammazione acuta (angioflogosi) e cronica (istoflogosi); Cellule dell’infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Meccanismi di formazione dell’essudato e tipi di essudato. Infiammazione cronica non granulomatosa e infiammazione cronica granulomatosa. . Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione. Regolazione del processo infiammatorio.
  • Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermie febbrili e non febbrili, ipotermie.

. Immunologia: immunità innata e acquisita. Immunopatologia (Autoiimunità, allergie e immunodeficienze)

. Oncologia. Tumori benigni e maligni. Classificazione dei tumori. Immunologia dei tumori. Virus oncogeni.

. Cenni di fisiopatologia cardiaca, renale respiratoria ed endocrina

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I

  • lezioni trisettimanali di 2/3 ore
  • lessons three times/week

Modulo: PATOLOGIA GENERALE II

  • lezioni trisettimanali
  • lessons three times/week

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Pontieri Patologia Generale

Modulo: PATOLOGIA GENERALE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE II
N/D

Codice insegnamento AID-37a70d83-10d

PRINCIPI DI ODONTOIATRIA 2° anno · 1° semestre · 16 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: risultati d’apprendimento previsti e competenze da acquisire L’obiettivo formativo del corso integrato di PRINCIPI DI ODONTOIATRIA si può riassumere nella comprensione del concetto di benessere e di prevenzione e della sua applicazione in Medicina e Odontoiatria di Comunità. Al completamento del corso lo studente deve acquisire le conoscenze teoriche ed i criteri clinici nel campo dell’odontoiatria preventiva e di comunità, definita "la scienza e l’arte di prevenire le malattie dentali, di promuovere la salute orale e migliorare la qualità della vita attraverso sforzi congiunti della società nel suo complesso". Al completamento del corso lo studente deve “saper fare”, cioè deve acquisire le capacità pratiche di sostenere una corretta comunicazione medico-paziente con intervista anamnestica, eseguire un esame obiettivo odontoiatrico di base, il calcolo dei principali indici comunitari di salute orale, la valutazione del rischio individuale di carie. I momenti formativi saranno distinti in una fase pre-clinica – con l’obiettivo di porre le basi culturali per un processo formativo orientato alla conoscenza della prevenzione con introduzione alla Metodologia Statistica ed Epidemiologica, alla strumentazione, ai materiali ed alle tecniche preventive ambulatoriali di base con approfondimenti nella comunicazione medico-paziente – ed una fase clinica – con le tematiche di odontoiatria preventiva e di comunità integrate alle specifiche competenze specialistiche nelle singole discipline odontoiatriche.

Codice insegnamento P932180133

PROPEDEUTICA CLINICA I 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROPEDEUTICA CLINICA II 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
STATISTICA MEDICA I 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-04/A · 1 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA IS
Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

ANATOMIA PATOLOGICA IIS
Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA IS
La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

ANATOMIA PATOLOGICA IIS
La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA IS
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

ANATOMIA PATOLOGICA IIS
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento P810152092

ANATOMIA PATOLOGICA IIS 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento P346028832

ANATOMIA PATOLOGICA IIS 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-383b4336-a39

ANATOMIA PATOLOGICA IS 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento P754032068

ANATOMIA PATOLOGICA IS 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS). Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza dei principali aspetti anatomo-patologici delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza odontoiatrica e maxillo-facciale, e dei meccanismi eziologici e patogenetici alla base del loro sviluppo e della loro presentazione clinica. Alla fine del corso lo studente dovrà, applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, essere in grado di stabilire il ruolo dell’anatomia-patologica nel corretto inquadramento di una malattia, quando e come richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, di comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica, e quindi di correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.

Programma

Anatomia Patologica come scienza medica. Il laboratorio di Anatomia Patologica. Percorsi diagnostici e metodologie in Anatomia Patologica. Embriogenesi e anatomia macroscopica e microscopica del cavo orale. Patologia neoplastica e non neoplastica del cavo orale: lesioni bianche; lesioni blu-rosse; lesioni pigmentate; lesioni vescicolobollose; lesioni verrucose-papillari; lesioni ulcerative. Il carcinoma del cavo orale: cancerogenesi e fattori di rischio, prevenzione, diagnosi precoce e caratteristiche clinico-patologiche. Patologia neoplastica e non neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori. Tumori odontogeni. Tumori non odontogeni, cisti e patologia infiammatoria delle ossa gnatiche. Patologie metaboliche e genetiche con interessamento del distretto oro-cranio-facciale. Patologia sistemica: patologia dell’apparato cardiovascolare (con particolare riferimento a arteriosclerosi e infarto del miocardio); patologia dell’apparato respiratorio (con particolare riferimento a patologie infettive e vascolari, patologie restrittive ed ostruttive e patologie neoplastiche); patologia dell’apparato digerente (con particolare riferimento alle patologie neoplastiche e non neoplastiche di esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso e delle ghiandole annesse); patologia dello scheletro (neoplastica e non neoplastica); patologia del tessuto emolinfopoietico (con particolare riferimento a anemie, leucemie, neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche e linfomi). Il programma dell'insegnamento verrà svolto con la presentazioni di numerosi casi clinici sia in ambito di patologia del distretto oro-cranio-facciale che di patologie a carico di altri organi e apparati con implicazioni di interesse odontoiatrico. Non più di 6 ore, all'inizio del primo semestre, saranno dedicate agli aspetti generali della materia. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione degli specifici argomenti previsti dal programma.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IS

  • Introduzione al corso e storia dell’Anatomia Patologica - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Modalità di allestimento di un preparato istologico - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni ulcerative del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni verrucose-papillari del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni bianche del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni rosse e blu del cavo orale - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni pigmentate del cavo orale - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle ghiandole salivari - 6 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Lesioni neoplastiche e non neoplastiche dei tessuti molli con particolare riferimento a quelle più comuni nel cavo orale - 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio - 18 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA IIS

  • Autopsia: concetti generali - 2 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie vescicolo-bollose del cavo orale - 4 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Cisti e pseudocisti delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Malattie infiammatorie delle ossa gnatiche - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Tumori non odontogeni- 5 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologie dell'apparato digerente - 3 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.
  • Patologia dei sistemi emolinfopoietico e scheletrico - 11 ore.
  • Testi di riferimento: Testi adottati e pubblicazioni scientifiche consigliate durante le lezioni frontali.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova d’esame orale con domande relative al programma del corso e tiene conto di: a) conoscenza degli argomenti oggetto delle domande di esame; b) adeguatezza della risposta a ciascuna delle domande in relazione alle competenze che si presuppone siano state acquisite alla fine del corso; c) logica seguita per rispondere alle domande; d) impiego di un linguaggio appropriato.

Testi di riferimento

Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson.

Regezi - Sciubba - Jordan. Patologia orale - Correlazioni clinico patologiche. Delfino.

ultime edizioni

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Codice insegnamento AID-14c21c6c-ac7

DERMATOLOGIA IIS 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento P865368180

DERMATOLOGIA IIS 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-8b417d64-a09

DERMATOLOGIA IS 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento P744929890

DERMATOLOGIA IS 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-90ec68a3-40c

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Far acquisire agli studenti: • le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Far acquisire agli studenti: • le conoscenze di base di fisica e chimica utili per comprendere i principi teorici delle tecniche radiologiche utilizzate nella radiologia generale e soprattutto nella diagnostica oro-maxillo facciale, • le conoscenze sulle modalità di formazione, trasmissione e soprattutto sugli effetti dell’assorbimento delle radiazioni e le norme di radioprotezione; • il riconoscimento delle strutture anatomiche nelle condizioni normali e patologiche; • le principali indicazioni all’utilizzo delle metodiche di diagnostica per immagini in tutte le patologie del distretto oro-maxillo-facciale; • gli aspetti peculiari delle patologie locali e sistemiche che possono interessare il distretto oro-maxillo-facciale.

Codice insegnamento P174218118

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA II 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Archivio Globale

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Programma

FARMACOLOGIA I
FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

FARMACOLOGIA II
FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

Modalità d'esame

FARMACOLOGIA I
La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

FARMACOLOGIA II
La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

Testi di riferimento

FARMACOLOGIA I

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

FARMACOLOGIA II

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P485927821

FARMACOLOGIA I 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:

1. Conoscenze teoriche

  • Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
  • Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
  • Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
  • Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
  • Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative

  • Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
  • Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
  • Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali

  • Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
  • Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
  • Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
  • Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

Programma

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

Testi di riferimento

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P867005351

FARMACOLOGIA I 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:

1. Conoscenze teoriche

  • Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
  • Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
  • Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
  • Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
  • Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative

  • Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
  • Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
  • Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali

  • Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
  • Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
  • Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
  • Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

Programma

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

Testi di riferimento

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-36052132-ea1

FARMACOLOGIA II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:

1. Conoscenze teoriche

  • Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
  • Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
  • Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
  • Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
  • Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative

  • Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
  • Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
  • Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali

  • Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
  • Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
  • Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
  • Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

Programma

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

Testi di riferimento

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento P588413375

FARMACOLOGIA II 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente deve conoscere le basi e i principi della farmacocinetica, farmacodinamica e farmacologia clinica, con particolare attenzione alla farmacologia in ambito odontoiatrico.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare una scelta ragionata della terapia e una valutazione del rapporto rischio-beneficio relativo alla somministrazione/prescrizione/farmacologica.

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:

1. Conoscenze teoriche

  • Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
  • Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
  • Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
  • Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
  • Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative

  • Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
  • Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
  • Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali

  • Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
  • Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
  • Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
  • Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

Programma

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione e legame farmacoproteico. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extrarenale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione non recettoriali. Meccanismi d’azione recettoriale: siti recettoriali, recettori e ligandi endogeni. Sistemi trasduzionali. Nozioni generali sulla nomenclatura dei recettori. Teorie recettoriali; curve graduate concentrazione-risposta; agonisti, agonisti parziali, agonisti inversi. Enzimi come punto di attacco dei farmaci. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci

FARMACOLOGIA CLINICA

Curve dose-risposta quantali. Fenomeni tutto o nulla. Significato clinico di: biodisponibilità, volume apparente di distribuzione, emivita plasmatica, clearance, indice terapeutico. Differenze individuali nella risposta ai farmaci. Nozioni di farmacologia clinica materna, fetale, pediatrica, geriatrica. Meccanismi di interazione farmacologica: chimico-fisici, farmacocinetici, farmacodinamici, funzionali. Cenni di farmacologia speciale di rilevanza per le interazioni farmacologiche. Effetto placebo. Omeopatia e medicina "alternativa". Cenni di farmacoeconomia. Cenni di farmacovigilanza. Normativa e prescrizione.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Organizzazione del S.N.A. Sintesi, immagazzinamento, rilascio e catabolismo dei neurotrasmettitori colinergici e adrenergici. Amine simpaticomimetiche dirette, indirette e miste e rispettivi profili recettoriali. Recettori colinergici; agonisti ed antagonisti colinergici; inibitori delle colinesterasi; bloccanti neuromuscolari. Recettori adrenergici; farmaci agonisti ed antagonisti adrenergici; inibitori delle MAO.

FARMACI MIORILASSANTI E BLOCCANTI NEUROMUSCOLARI

ANSIOLITICI

Sistemi recettoriali GABAaergici e serotoninergici. Benzodiazepine. Altri ansiolitici: buspirone, antistaminici, beta-bloccanti. Interazioni farmacologiche.

ANALGESICI OPPIOIDI E NON OPPIOIDI

Fisiopatologia del dolore (vie del dolore, neurotrasmettitori, mediatori). Oppioidi. Tramadolo. Altri farmaci analgesici. Interazioni tra analgesici ed altri farmaci.

ANESTETICI GENERALI

Stadi del coma. Farmaci preanestetici. Barbiturici. Altri anestetici intravenosi: propofol, etomidato, chetamina, oppioidi. Anestetici volatili.

ANESTETICI LOCALI

Classificazione degli anestetici locali. Meccanismo d’azione. Tossicità degli anestetici locali. Interazioni tra anestetici locali ed altri farmaci..

TOSSICODIPENDENZE

Barbiturici, benzodiazepine ed alcol. Oppioidi. Cocaina e altri psicostimolanti.

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI STEROIDEI

FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON-STEROIDEI (FANS) ED ALTRI ANTIPIRETICI/ANALGESICI

Inibitori non-selettivi delle COX. Inibitori preferenziali o selettivi della COX-2. Protezione gastrica in soggetti trattati con FANS. Paracetamolo. Interazioni tra FANS/paracetamolo ed altri farmaci.

MODULAZIONE DEI FENOMENI ALLERGICI

Modulazione della funzione mastocitaria. Antagonisti istaminergici H1. Altri farmaci antiallergici (sodio cromoglicato, teofillina).

FARMACOLOGIA DELL’EMOSTASI

Farmaci anticoagulanti. Farmaci antitrombotici. Farmaci antiemorragici. Farmaci emostatici locali.

CHEMIOTERAPICI DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Antisettici, disinfettanti e sterilizzanti. Farmacocinetica applicata alla terapia antibiotica. Antibiotico-resistenza intrinseca e acquisita. Antibiotici di prima scelta odontoiatrica: antibiotici beta-lattamici, macrolidi, fluorochinoloni. Antibiotici di seconda scelta odontoiatrica: tetracicline, clindamicina, metronidazolo. Cenni su altri antibiotici. Interazioni tra antibiotici ed altri farmaci. Antimicotici per uso topico nel cavo orale. Farmaci antivirali.

FARMACOLOGIA DEL FLUORO

TOSSICOLOGIA DI INTERESSE ODONTOIATRICO

Tossicologia da agenti chimici e materiali. Antidotismo.

FARMACI ANTI-DIABETICI

FARMACI ANTI-ARITMICI

FARMACI ANTI-DISLIPIDEMICI

FARMACI ANTI-IPERTENSIVI

FARMACI ANTI-PSICOTICI

FARMACI ANTI-DEPRESSIVI

FARMACI PER LE EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE IN ODONTOIATRIA

Farmaci per il trattamento di emergenza dello shock e delle sindromi anafilattiche. Farmaci per il trattamento di sindromi emorragiche, arresto cardio-circolatorio, sindromi respiratorie bronco-costrittive, sincope vaso-vagale, crisi ipertensive, ischemia miocardica, ipoglicemia. Prontuario farmaceutico del pronto soccorso nell’ambulatorio odontoiatrico.

  • Lezioni frontali di farmacologia generale
  • Lezioni di farmacologia del sistema nervoso centrale
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare
  • Lezioni di farmacologia del sistema crdiovascolare

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti riguarderà gli argomenti trattati durante entrambi i semestri. Il voto finale verrà espresso in trentesimi e sarà rappresentato dalla media ponderata dei due esami.

Testi di riferimento

  • Goodman&Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, XIII edizione, Zanichelli editore
  • B.G.Katzung, A.J. Trevor, Farmacologia generale e clinica, XI edizione, Piccin editore

Modulo: FARMACOLOGIA I
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA II
N/D

Codice insegnamento AID-07e49baf-cd8

FISICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file
LINGUA INGLESE I 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA INGLESE II 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE I 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P874554908

MALATTIE DEL SANGUE I 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-e35b8bbf-0a0

MALATTIE DEL SANGUE II 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P293486163

MALATTIE DEL SANGUE II 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-8aa447cb-026

MATERIALI DENTARI E TECNOLOGIE PROTESICHE 3° anno · 1° semestre · 15 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Obiettivo principale è quello di consentire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti i materiali dentari e la loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Obiettivo principale è quello di consentire allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia. Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate. L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio Obiettivi Formativi modulo MATERIALI DENTARI Nel primo semestre obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze essenziali riguardanti biocompatibilità, tossicità, struttura, proprietà chimico-fisiche della materia , elementi che rivestono un ruolo determinante nella scelta dei materiali dentari e nella loro risposta alle sollecitazioni cui vengono sottoposti nel cavo orale. Tutto ciò permetterà allo studente di acquisire nozioni sulla costituzione e sulle proprietà di tutti i materiali dentari nella prospettiva della loro applicazione professionale. Nel secondo semestre obiettivo del corso è quello di permettere allo studente l’acquisizione delle competenze necessarie per interpretare le modalità e finalità d’uso dei materiali dentali nel campo della conservativa, della protesi, dell’ortodonzia e dell’implantologia. Lo studente dovrà essere consapevole della differenziazione qualitativa fra i vari tipi di ricostruzioni conservative e protesiche e potrà effettuare valutazioni critiche sulle scelte effettuate. L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Obiettivi Formativi modulo TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO L’insegnamento è rivolto pariteticamente non soltanto alla teoria, ma anche alla dimostrazione pratica dell’applicazione dei materiali , affinché lo studente possa collegare in modo unitario i concetti acquisiti e affrontare lo studio delle discipline cliniche con un bagaglio culturale adeguato. Le conoscenze relative ai diversi materiali vengono integrate con le loro applicazioni anche nell'ambito delle tecnologie protesiche e di laboratorio

Codice insegnamento P648904414

MATERIALI DENTARI IIS 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

I materiali da impronta.

I materiali per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.

Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.

I materiali implantari.

L'osteo-integrazione.

I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.

L'ancoraggio lineare e di superficie.

Le diverse tipologie di restauri protesici.

Le tecniche di impronta.

Lo sviluppo dei modelli.

Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.

Materiali da impronta

Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria

Amalgama e sua rimozione

Compositi e adesione

Materiali endodontici

Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

Le ceramiche: composizione e proprietà.

Le cere dentali

Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica

Cariologia e Microbiota orale

Materiali utilizzati nella prevenzione di gengiviti, parodontiti e

carie dentaria

Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzione

della patologia cariosa

Gomme da masticare (composizione, proprietà meccaniche e

reologiche)

Spazzolini

Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)

Dentifrici naturali

Bicarbonato di sodio

Materiali innovativi idrossiapatite simili

Collutori antisettici

Collutori antiinfiammatori

Collutori cosmetici

Agenti Rilevatori di placca batterica

Test salivari in odontoiatria pediatrica

Fluoro (meccanismo d’azione)

Fluoroprofilassi topica: composizione dei composti fluorati (gel e

vernici) e raccomandazioni nella profilassi post-eruttiva

Agenti remineralizzanti ad azione non invasiva: composizione e

vantaggi

Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature

Materiali da restauro in Odontoiatria Pediatrica: Cementi

vetroionomerici, Cermets, Compositi, Compomeri, Amalgama e

Corone metalliche preformate

Preventin Resin Restoration: tipo I, Tipo II , Tipo III

Adesivi smalto dentinali

Introduzione ai concetti di base dei materiali impiegati in

ortodonzia

Proprietà dei materiali: elettriche, meccaniche, termiche,

chimiche, biologiche.

Biocompatibilità : classificazione dei materiali biocompatibili (

metallici e non metallici) e applicazioni in campo ortodontico

Materiali metallici : caratteristiche strutturali e proprietà (

deformazione elastica e plastica)

Leghe metalliche: classificazione,leghe a base di ferro, leghe NiTi:

purezza e qualità del titanio, proprietà meccaniche Ti,

biocompatibilità Ti, leghe a memoria di forma

Corrosione e cavo orale, galvanostegia, tipi di corrosione

Fili ortodontici: proprietà di base dei materiali elastici, legge di

Hooke, forma cristalline delle leghe NiTi, fase austenite-

mastenite, applicazione delle leghe a memoria di forma, leghe

superelastiche, leghe Beta titanio.

I bracketts : caratteristiche strutturali, il concetto di occlusione

ideale e apparecchiatura preinformata:preangolazione,

preinclinazione, presperssorazione

Apparecchiature self-ligating

Bande ortodontiche: dispositivi ortodontici fissi in ortodonzia

intercettiva: caratteristiche meccaniche

Materiali Polimerici: monomeri e polimeri: funzionalità dei

monomeri; tipi di polimeri e classificazione (polimeri naturali,

artificiali e sintetici); caratteristiche fisiche dei materiali

polimerici :materie plastiche, elastomeri e fibre polimeriche e

loro applicazioni in campo ortodontico(allineatori ortodontici,

placche removibili , schermi orali, dispositivi preformati

funzionali); strutture delle materie plastiche e loro

classificazione (termoplastiche e termoindurenti); proprietà

delle materie plastiche

La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materiali

termoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.

La sutura in chirurgia orale: caratteristiche e proprietà dei materiali di sutura (aghi e fili), tecniche di

sutura

Emostatici locali: Fasi del processo emostatico, Classificazione dei sigillanti chirurgici e degli

emostatici locali di origine animale, di origine naturale, in cellulosa, emoderivati,

Biologia ossea, fisiologia del rimodellamento osseo, dinamiche biologiche che sono alla base

dell’integrazione di un sostituto osseo, ingegneria tissutale

Caratteristiche e meccanismi d’azione dei materiali d’innesto (autologhi, omologhi, eterologhi,

alloplastici).

Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei e

meccanismi di guarigione.

  • I materiali da impronta e per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.
  • Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.
  • I materiali implantari e l’osteo-integrazione.
  • I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.
  • Le tecniche di impronta e lo sviluppo dei modelli.
  • Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.
  • Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria
  • Compositi e adesione
  • Materiali endodontici
  • Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà
  • Le ceramiche: composizione e proprietà.
  • Le cere dentali
  • Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica
  • Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzionedella patologia cariosa
  • Spazzolini e Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)
  • Collutori e Agenti Rilevatori di placca batterica
  • Fluoro (meccanismo d’azione)
  • Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature
  • Adesivi smalto dentinali
  • Fili ortodontici e bracket
  • Bande ortodontiche
  • Materiali Polimerici
  • La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materialitermoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.
  • La sutura in chirurgia orale
  • Emostatici locali
  • Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei emeccanismi di guarigione

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e prevederà la valutazione dei singoli moduli di cui si compone l'insegnamento.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO

SIMIONATO SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI

Seconda edizione Vol I e Vol II

Il docente fornirà dispense e pubblicazioni per i singoli argomenti trattati.

Modulo: MATERIALI DENTARI IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI IIS
N/D

Codice insegnamento P440061173

MATERIALI DENTARI IIS 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

I materiali da impronta.

I materiali per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.

Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.

I materiali implantari.

L'osteo-integrazione.

I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.

L'ancoraggio lineare e di superficie.

Le diverse tipologie di restauri protesici.

Le tecniche di impronta.

Lo sviluppo dei modelli.

Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.

Materiali da impronta

Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria

Amalgama e sua rimozione

Compositi e adesione

Materiali endodontici

Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

Le ceramiche: composizione e proprietà.

Le cere dentali

Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica

Cariologia e Microbiota orale

Materiali utilizzati nella prevenzione di gengiviti, parodontiti e

carie dentaria

Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzione

della patologia cariosa

Gomme da masticare (composizione, proprietà meccaniche e

reologiche)

Spazzolini

Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)

Dentifrici naturali

Bicarbonato di sodio

Materiali innovativi idrossiapatite simili

Collutori antisettici

Collutori antiinfiammatori

Collutori cosmetici

Agenti Rilevatori di placca batterica

Test salivari in odontoiatria pediatrica

Fluoro (meccanismo d’azione)

Fluoroprofilassi topica: composizione dei composti fluorati (gel e

vernici) e raccomandazioni nella profilassi post-eruttiva

Agenti remineralizzanti ad azione non invasiva: composizione e

vantaggi

Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature

Materiali da restauro in Odontoiatria Pediatrica: Cementi

vetroionomerici, Cermets, Compositi, Compomeri, Amalgama e

Corone metalliche preformate

Preventin Resin Restoration: tipo I, Tipo II , Tipo III

Adesivi smalto dentinali

Introduzione ai concetti di base dei materiali impiegati in

ortodonzia

Proprietà dei materiali: elettriche, meccaniche, termiche,

chimiche, biologiche.

Biocompatibilità : classificazione dei materiali biocompatibili (

metallici e non metallici) e applicazioni in campo ortodontico

Materiali metallici : caratteristiche strutturali e proprietà (

deformazione elastica e plastica)

Leghe metalliche: classificazione,leghe a base di ferro, leghe NiTi:

purezza e qualità del titanio, proprietà meccaniche Ti,

biocompatibilità Ti, leghe a memoria di forma

Corrosione e cavo orale, galvanostegia, tipi di corrosione

Fili ortodontici: proprietà di base dei materiali elastici, legge di

Hooke, forma cristalline delle leghe NiTi, fase austenite-

mastenite, applicazione delle leghe a memoria di forma, leghe

superelastiche, leghe Beta titanio.

I bracketts : caratteristiche strutturali, il concetto di occlusione

ideale e apparecchiatura preinformata:preangolazione,

preinclinazione, presperssorazione

Apparecchiature self-ligating

Bande ortodontiche: dispositivi ortodontici fissi in ortodonzia

intercettiva: caratteristiche meccaniche

Materiali Polimerici: monomeri e polimeri: funzionalità dei

monomeri; tipi di polimeri e classificazione (polimeri naturali,

artificiali e sintetici); caratteristiche fisiche dei materiali

polimerici :materie plastiche, elastomeri e fibre polimeriche e

loro applicazioni in campo ortodontico(allineatori ortodontici,

placche removibili , schermi orali, dispositivi preformati

funzionali); strutture delle materie plastiche e loro

classificazione (termoplastiche e termoindurenti); proprietà

delle materie plastiche

La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materiali

termoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.

La sutura in chirurgia orale: caratteristiche e proprietà dei materiali di sutura (aghi e fili), tecniche di

sutura

Emostatici locali: Fasi del processo emostatico, Classificazione dei sigillanti chirurgici e degli

emostatici locali di origine animale, di origine naturale, in cellulosa, emoderivati,

Biologia ossea, fisiologia del rimodellamento osseo, dinamiche biologiche che sono alla base

dell’integrazione di un sostituto osseo, ingegneria tissutale

Caratteristiche e meccanismi d’azione dei materiali d’innesto (autologhi, omologhi, eterologhi,

alloplastici).

Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei e

meccanismi di guarigione.

  • I materiali da impronta e per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.
  • Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.
  • I materiali implantari e l’osteo-integrazione.
  • I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.
  • Le tecniche di impronta e lo sviluppo dei modelli.
  • Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.
  • Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria
  • Compositi e adesione
  • Materiali endodontici
  • Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà
  • Le ceramiche: composizione e proprietà.
  • Le cere dentali
  • Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica
  • Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzionedella patologia cariosa
  • Spazzolini e Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)
  • Collutori e Agenti Rilevatori di placca batterica
  • Fluoro (meccanismo d’azione)
  • Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature
  • Adesivi smalto dentinali
  • Fili ortodontici e bracket
  • Bande ortodontiche
  • Materiali Polimerici
  • La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materialitermoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.
  • La sutura in chirurgia orale
  • Emostatici locali
  • Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei emeccanismi di guarigione

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e prevederà la valutazione dei singoli moduli di cui si compone l'insegnamento.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO

SIMIONATO SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI

Seconda edizione Vol I e Vol II

Il docente fornirà dispense e pubblicazioni per i singoli argomenti trattati.

Modulo: MATERIALI DENTARI IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI IIS
N/D

Codice insegnamento AID-1f306fd6-9a3

MATERIALI DENTARI IS 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

I materiali da impronta.

I materiali per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.

Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.

I materiali implantari.

L'osteo-integrazione.

I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.

L'ancoraggio lineare e di superficie.

Le diverse tipologie di restauri protesici.

Le tecniche di impronta.

Lo sviluppo dei modelli.

Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.

Materiali da impronta

Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria

Amalgama e sua rimozione

Compositi e adesione

Materiali endodontici

Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

Le ceramiche: composizione e proprietà.

Le cere dentali

Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica

Cariologia e Microbiota orale

Materiali utilizzati nella prevenzione di gengiviti, parodontiti e

carie dentaria

Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzione

della patologia cariosa

Gomme da masticare (composizione, proprietà meccaniche e

reologiche)

Spazzolini

Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)

Dentifrici naturali

Bicarbonato di sodio

Materiali innovativi idrossiapatite simili

Collutori antisettici

Collutori antiinfiammatori

Collutori cosmetici

Agenti Rilevatori di placca batterica

Test salivari in odontoiatria pediatrica

Fluoro (meccanismo d’azione)

Fluoroprofilassi topica: composizione dei composti fluorati (gel e

vernici) e raccomandazioni nella profilassi post-eruttiva

Agenti remineralizzanti ad azione non invasiva: composizione e

vantaggi

Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature

Materiali da restauro in Odontoiatria Pediatrica: Cementi

vetroionomerici, Cermets, Compositi, Compomeri, Amalgama e

Corone metalliche preformate

Preventin Resin Restoration: tipo I, Tipo II , Tipo III

Adesivi smalto dentinali

Introduzione ai concetti di base dei materiali impiegati in

ortodonzia

Proprietà dei materiali: elettriche, meccaniche, termiche,

chimiche, biologiche.

Biocompatibilità : classificazione dei materiali biocompatibili (

metallici e non metallici) e applicazioni in campo ortodontico

Materiali metallici : caratteristiche strutturali e proprietà (

deformazione elastica e plastica)

Leghe metalliche: classificazione,leghe a base di ferro, leghe NiTi:

purezza e qualità del titanio, proprietà meccaniche Ti,

biocompatibilità Ti, leghe a memoria di forma

Corrosione e cavo orale, galvanostegia, tipi di corrosione

Fili ortodontici: proprietà di base dei materiali elastici, legge di

Hooke, forma cristalline delle leghe NiTi, fase austenite-

mastenite, applicazione delle leghe a memoria di forma, leghe

superelastiche, leghe Beta titanio.

I bracketts : caratteristiche strutturali, il concetto di occlusione

ideale e apparecchiatura preinformata:preangolazione,

preinclinazione, presperssorazione

Apparecchiature self-ligating

Bande ortodontiche: dispositivi ortodontici fissi in ortodonzia

intercettiva: caratteristiche meccaniche

Materiali Polimerici: monomeri e polimeri: funzionalità dei

monomeri; tipi di polimeri e classificazione (polimeri naturali,

artificiali e sintetici); caratteristiche fisiche dei materiali

polimerici :materie plastiche, elastomeri e fibre polimeriche e

loro applicazioni in campo ortodontico(allineatori ortodontici,

placche removibili , schermi orali, dispositivi preformati

funzionali); strutture delle materie plastiche e loro

classificazione (termoplastiche e termoindurenti); proprietà

delle materie plastiche

La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materiali

termoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.

La sutura in chirurgia orale: caratteristiche e proprietà dei materiali di sutura (aghi e fili), tecniche di

sutura

Emostatici locali: Fasi del processo emostatico, Classificazione dei sigillanti chirurgici e degli

emostatici locali di origine animale, di origine naturale, in cellulosa, emoderivati,

Biologia ossea, fisiologia del rimodellamento osseo, dinamiche biologiche che sono alla base

dell’integrazione di un sostituto osseo, ingegneria tissutale

Caratteristiche e meccanismi d’azione dei materiali d’innesto (autologhi, omologhi, eterologhi,

alloplastici).

Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei e

meccanismi di guarigione.

  • I materiali da impronta e per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.
  • Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.
  • I materiali implantari e l’osteo-integrazione.
  • I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.
  • Le tecniche di impronta e lo sviluppo dei modelli.
  • Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.
  • Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria
  • Compositi e adesione
  • Materiali endodontici
  • Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà
  • Le ceramiche: composizione e proprietà.
  • Le cere dentali
  • Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica
  • Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzionedella patologia cariosa
  • Spazzolini e Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)
  • Collutori e Agenti Rilevatori di placca batterica
  • Fluoro (meccanismo d’azione)
  • Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature
  • Adesivi smalto dentinali
  • Fili ortodontici e bracket
  • Bande ortodontiche
  • Materiali Polimerici
  • La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materialitermoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.
  • La sutura in chirurgia orale
  • Emostatici locali
  • Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei emeccanismi di guarigione

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e prevederà la valutazione dei singoli moduli di cui si compone l'insegnamento.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO

SIMIONATO SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI

Seconda edizione Vol I e Vol II

Il docente fornirà dispense e pubblicazioni per i singoli argomenti trattati.

Modulo: MATERIALI DENTARI IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI IIS
N/D

Codice insegnamento P942477122

MATERIALI DENTARI IS 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria. -Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere e classificare i principali materiali utilizzati in odontoiatria e protesi dentaria.

-Comprendere le relazioni tra struttura, proprietà e prestazioni dei materiali dentari.

-Applicare conoscenze scientifiche alla scelta e all’utilizzo clinico dei materiali.

-Valutare criticamente la biocompatibilità e l’affidabilità dei materiali in diversi contesti clinici.

-Comunicare efficacemente decisioni e scelte tecniche in un contesto interdisciplinare.

-Aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e sui protocolli emergenti nel settore.

Programma

I materiali da impronta.

I materiali per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.

Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.

I materiali implantari.

L'osteo-integrazione.

I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.

L'ancoraggio lineare e di superficie.

Le diverse tipologie di restauri protesici.

Le tecniche di impronta.

Lo sviluppo dei modelli.

Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.

Materiali da impronta

Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria

Amalgama e sua rimozione

Compositi e adesione

Materiali endodontici

Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà

Le ceramiche: composizione e proprietà.

Le cere dentali

Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica

Cariologia e Microbiota orale

Materiali utilizzati nella prevenzione di gengiviti, parodontiti e

carie dentaria

Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzione

della patologia cariosa

Gomme da masticare (composizione, proprietà meccaniche e

reologiche)

Spazzolini

Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)

Dentifrici naturali

Bicarbonato di sodio

Materiali innovativi idrossiapatite simili

Collutori antisettici

Collutori antiinfiammatori

Collutori cosmetici

Agenti Rilevatori di placca batterica

Test salivari in odontoiatria pediatrica

Fluoro (meccanismo d’azione)

Fluoroprofilassi topica: composizione dei composti fluorati (gel e

vernici) e raccomandazioni nella profilassi post-eruttiva

Agenti remineralizzanti ad azione non invasiva: composizione e

vantaggi

Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature

Materiali da restauro in Odontoiatria Pediatrica: Cementi

vetroionomerici, Cermets, Compositi, Compomeri, Amalgama e

Corone metalliche preformate

Preventin Resin Restoration: tipo I, Tipo II , Tipo III

Adesivi smalto dentinali

Introduzione ai concetti di base dei materiali impiegati in

ortodonzia

Proprietà dei materiali: elettriche, meccaniche, termiche,

chimiche, biologiche.

Biocompatibilità : classificazione dei materiali biocompatibili (

metallici e non metallici) e applicazioni in campo ortodontico

Materiali metallici : caratteristiche strutturali e proprietà (

deformazione elastica e plastica)

Leghe metalliche: classificazione,leghe a base di ferro, leghe NiTi:

purezza e qualità del titanio, proprietà meccaniche Ti,

biocompatibilità Ti, leghe a memoria di forma

Corrosione e cavo orale, galvanostegia, tipi di corrosione

Fili ortodontici: proprietà di base dei materiali elastici, legge di

Hooke, forma cristalline delle leghe NiTi, fase austenite-

mastenite, applicazione delle leghe a memoria di forma, leghe

superelastiche, leghe Beta titanio.

I bracketts : caratteristiche strutturali, il concetto di occlusione

ideale e apparecchiatura preinformata:preangolazione,

preinclinazione, presperssorazione

Apparecchiature self-ligating

Bande ortodontiche: dispositivi ortodontici fissi in ortodonzia

intercettiva: caratteristiche meccaniche

Materiali Polimerici: monomeri e polimeri: funzionalità dei

monomeri; tipi di polimeri e classificazione (polimeri naturali,

artificiali e sintetici); caratteristiche fisiche dei materiali

polimerici :materie plastiche, elastomeri e fibre polimeriche e

loro applicazioni in campo ortodontico(allineatori ortodontici,

placche removibili , schermi orali, dispositivi preformati

funzionali); strutture delle materie plastiche e loro

classificazione (termoplastiche e termoindurenti); proprietà

delle materie plastiche

La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materiali

termoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.

La sutura in chirurgia orale: caratteristiche e proprietà dei materiali di sutura (aghi e fili), tecniche di

sutura

Emostatici locali: Fasi del processo emostatico, Classificazione dei sigillanti chirurgici e degli

emostatici locali di origine animale, di origine naturale, in cellulosa, emoderivati,

Biologia ossea, fisiologia del rimodellamento osseo, dinamiche biologiche che sono alla base

dell’integrazione di un sostituto osseo, ingegneria tissutale

Caratteristiche e meccanismi d’azione dei materiali d’innesto (autologhi, omologhi, eterologhi,

alloplastici).

Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei e

meccanismi di guarigione.

  • I materiali da impronta e per lo sviluppo dei modelli da laboratorio.
  • Le ceramiche e le leghe metalliche ad uso odontoiatrico.
  • I materiali implantari e l’osteo-integrazione.
  • I principi delle riabilitazioni protesiche fisse e mobili.
  • Le tecniche di impronta e lo sviluppo dei modelli.
  • Le tecniche di costruzione delle protesi fisse e mobili.
  • Cementi definitivi e provvisorio in protesi dentaria
  • Compositi e adesione
  • Materiali endodontici
  • Le resine protesiche: composizione, preparazione, proprietà
  • Le ceramiche: composizione e proprietà.
  • Le cere dentali
  • Protocolli di prevenzione di salute orale in età pediatrica
  • Procedure di igiene orale: strumenti meccanici di prevenzionedella patologia cariosa
  • Spazzolini e Dentifrici (sostanze dentifrice e componenti)
  • Collutori e Agenti Rilevatori di placca batterica
  • Fluoro (meccanismo d’azione)
  • Sigillanti Composizione e tecnica di sigillature
  • Adesivi smalto dentinali
  • Fili ortodontici e bracket
  • Bande ortodontiche
  • Materiali Polimerici
  • La tecnologia CAD-CAM nella realizzazione dei materialitermoplastici in ortodonzia: gli allineatori invisibili.
  • La sutura in chirurgia orale
  • Emostatici locali
  • Rigenerazione ossea guidata: principi biologici, membrane, classificazione dei difetti ossei emeccanismi di guarigione

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e prevederà la valutazione dei singoli moduli di cui si compone l'insegnamento.

Testi di riferimento

MATERIALE DIDATTICO

SIMIONATO SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI

Seconda edizione Vol I e Vol II

Il docente fornirà dispense e pubblicazioni per i singoli argomenti trattati.

Modulo: MATERIALI DENTARI IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS
N/D
Modulo: TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS
N/D
Modulo: MATERIALI DENTARI IIS
N/D

Codice insegnamento AID-cca2b21f-c6c

MEDICINA INTERNA I 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P597732308

MEDICINA INTERNA I 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-7250a229-a6f

MEDICINA INTERNA II 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P618745614

MEDICINA INTERNA II 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-d11e557f-f14

PATOLOGIA CLINICA I 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P752688773

PATOLOGIA CLINICA I 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-736ab562-9c7

PATOLOGIA CLINICA II 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P948982661

PATOLOGIA CLINICA II 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio. Conoscere le metodologie e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di:

Conoscenze

Descrivere i principali processi biologici e fisiopatologici alla base delle alterazioni dei parametri di laboratorio.

Conoscere le metodologie e le tecniche fondamentali della diagnostica di laboratorio clinico.

Comprendere i principi di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione delle indagini diagnostiche.

Conoscere i criteri di valutazione dell’efficienza clinica dei test di laboratorio e il loro impatto sugli esiti terapeutici (“outcome”).

Abilità

Selezionare in modo motivato e appropriato le indagini di laboratorio più pertinenti al sospetto diagnostico.

Interpretare criticamente i risultati dei test di laboratorio alla luce del quadro clinico e fisiopatologico del paziente.

Correlare i dati laboratoristici con i processi patologici di organi, apparati e sistemi metabolici.

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio in relazione al contesto clinico.

Competenze

Applicare un approccio metodologico clinico integrato nella gestione del paziente, utilizzando in modo razionale la diagnostica di laboratorio.

Collaborare con altri professionisti sanitari nella definizione del percorso diagnostico-terapeutico basato su evidenze di laboratorio.

Promuovere l’uso appropriato e sostenibile delle risorse diagnostiche al fine di migliorare l’efficacia delle cure.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento AID-4d9ec95e-5e2

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA E DERMATOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-16/A · 1 file

Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi dell’insegnamento: Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche istopatologiche e cliniche delle patologie odontostomatologiche e delle principali patologie dermatologiche. In particolare, lo studente deve acquisire le conoscenze indispensabili per la diagnosi sia di casi clinici con manifestazioni nel distretto orale sia di pertinenza più sistemica ma strettamente legati al cavo orale. Inoltre, lo studente alla fine dell’insegnamento deve saper formulare una diagnosi differenziale tra i diversi quadri clinici che caratterizzano le patologie dentali, delle mucose orali e delle ossa mascellari e delle principali malattie cutanee.
Per Patologia speciale Odontostomatologica I bisogna di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si Il corso si prefigge di fornire allo studente le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica, ponendosi come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire al futuro odontoiatra le conoscenze sulle normative attuali per l’esercizio della professione e la gestione dell’attività odontoiatrica.
Al completamento di Patologia speciale Odontostomatologica II lo studente deve conoscere le basi per una formazione non solo teorica, ma anche pratica; in particolare il corso si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico in particolare per le patologie della mucosa orale. La trattazione delle problematiche istopatologiche e cliniche consente di fornire allo studente le conoscenze indispensabili per la gestione di casi clinici sia d’esclusiva competenza locale sia di pertinenza più generale che costituiscono le problematiche con cui l’odontoiatria si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper effettuare un’esame clinico del paziente, la raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo (iter diagnostico); saper valutare gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie della mucosa orale, saper fare una diagnosi precoce del carcinoma orale oltre ad una diagnosi differenziale tra le diverse lesioni bianche, rosse e pigmentate e deve anche saper gestire un paziente con comorbidità od in trattamento farmacologico per patologie oncologiche.
Al completamento del corso di Dermatologia lo studente deve conoscere le basi essenziali per poter identificare, ciò che sottende l’obiettività delle principali patologie a carico della pelle, degli annessi cutanei e deve saper intercettare le manifestazioni di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Al completamento del corso lo studente deve saper individuare quei segni e sintomi cutanei, che gli permetteranno di effettuare diagnosi precoci delle più importanti patologie di interesse dermatologico, internistico e di interesse comune tra le due discipline di Dermatologia ed Odontostomatologia.

Programma

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

DERMATOLOGIA IS

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

DERMATOLOGIA IIS

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

DERMATOLOGIA IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

DERMATOLOGIA IIS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

DERMATOLOGIA IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

DERMATOLOGIA IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento P720194997

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento P863717778

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-4f7ac6d0-4af

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento P336128032

PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per riconoscere, diagnosticare e trattare le patologie orali e dermatologiche che possono presentarsi in ambito odontoiatrico. Gli studenti apprenderanno le principali malattie orali, il loro impatto sulla salute generale del paziente e le correlazioni tra la salute orale e la salute dermatologica. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Riconoscere le principali patologie orali, inclusi i tumori orali, le infezioni e le malformazioni.
  • Identificare patologie cutanee che si riflettono nella cavità orale (e.g., lesioni cutanee con manifestazioni orali).
  • Applicare protocolli diagnostici e terapeutici per la gestione di patologie orali e dermatologiche.
  • Comprendere l'interrelazione tra malattie orali e patologie dermatologiche, come in caso di malattie autoimmuni e sindromi dermatologiche.
  • Saper eseguire una diagnosi differenziale in caso di lesioni cutanee e orali.

Programma

  • Embriologia mascellare e odontogenesi, fisiologia e patologia dell'eruzione dentale
  • Anomalie dentali
  • Cisti dei mascellari
  • Pulpopatie
  • Flogosi odontogene
  • Tumori odontogeni
  • Malattie distrofiche e displastiche dei mascellari
  • Esame radiologico in odontoiatria
  • Osteonecrosi dei mascellari farmaco correlate (MRONJ)

C- asi clinici e OPT

  • Laser in odontoiatria
  • Complicanze della radioterapia
  • Lesioni orali elementari in patologia e medicina orale
  • Anomalie non patologiche e lesioni congenite
  • Biopsia e diagnosi delle lesioni della mucosa orale
  • Malattie infettive
  • Concetti di base di immunologia e malattie autoimmuni
  • Lesioni della mucosa orale non correlate alla placca
  • Gestione delle lesioni della mucosa orale correlate ai farmaci
  • Cancro orale: epidemiologia e prevenzione
  • Disordini Epiteliali potenzialmente maligni
  • Carcinoma squamocellulare orale e altre neoplasie epiteliali
  • Gestione delle lesioni chemioterapiche e radioterapiche
  • Anomalie vascolari
  • Lesioni mesenchimali benigne e maligne
  • Manifestazioni orali di malattie sistemiche
  • Diagnosi e gestione della sindrome della bocca urente
  • Discussione di casi clinici

Il modulo di dermatologia, a cui si associa in questo corso integrato il modulo di patologia speciale odontostomatologica, affronterà le seguenti tematiche principali:

lesioni elementari, anatomia della cute, melanoma, ulcere, sclerodermia, sindromi paraneoplastiche, precancerosi ed epiteliomi, linfomi cutanei, psoriasi, acne.

  • - Testi di riferimento: Regezi, Sciubba (ANTONIO DELFINO EDITORE); Patologia Orale, Correlazioni Clinico Patologiche

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti che sono oggetto di programma di ogni modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento il libro italiano consigliato è:

Joseph Regezi, James Sciubba, Richard Jordan: Patologia Orale - Correlazioni clinico patologiche.

Ed. Italiana Delfino

Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IS
N/D
Modulo: PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA IIS
N/D
Modulo: DERMATOLOGIA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-fefba98d-f97

SCIENZE MEDICHE 3° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico, le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio, in particolare in relazione ai concetti di appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, valutazione della loro efficienza clinica e stima del loro impatto sull’efficacia della cura. Al completamento del corso lo studente deve saper collocare le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici, fornirne l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica, e saper applicare un corretto approccio metodologico clinico, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica. La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema ematopoietico. Il modulo Patologia Clinica nell’Insegnamento di Scienze Mediche si prefigge lo scopo di fornire allo studente le basi per un razionale utilizzo della Diagnostica di Laboratorio al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò è ottenuto trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici. Sono in particolare sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, incluso l’appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficienza clinica e la stima dell’impatto sull’efficacia della cura (“outcome”).

Programma

MEDICINA INTERNA I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

MEDICINA INTERNA II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

MALATTIE DEL SANGUE II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

PATOLOGIA CLINICA II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

MALATTIE DEL SANGUE I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

PATOLOGIA CLINICA I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
La conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema polmonare, cardiovascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendo l’interpretazione eziopatogenetica, accennando agli indirizzi diagnostici e terapeutici e approfondendo le interrelazioni con la patologia odontoiatrica .

Semeiotica generale, esame obiettivo del capo, del collo e dell’addome. Principali malattie dell’apparato digerente, del fegato e delle vie biliari. Cenni di oncologia.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
Programma del modulo:

1. Definizione e diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche.

2. Definizione e diagnosi delle malattie mieloidi croniche.

3. Mieloma multiplo

4. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 1

5. Principi del trapianto autologo e allogenico di cellule staminali emopoietiche - 2

6. Nuove terapie

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

Programma modulo PATOLOGIA CLINICA- Prof.Marchese

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo, il profilo di base
  • Diagnostica delle principali alterazioni delle cellule del sangue
  • Gruppi sanguigni
  • Coagulazione e diagnostica delle sue alterazioni
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il laboratorio nelle patologie cardiovascolari (IMA)
  • Patologia Clinica del tratto gastrointestinale (Celiachia e Helicobacter Pilory)
  • Marcatori tumorali diagnostici e prognostici
  • Diagnostica di HPV
  • Diagnostica delle malattie rare
  • Terapie cellulari in Medicina Rigenerativa

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Il laboratorio nell’insufficienza epatica
  • Il protidogramma elettroforetico
  • Il laboratorio nell’insufficienza renale
  • L’esame delle urine
  • Diagnostica del diabete
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Diagnostica delle malattie autoimmuni organo-specifiche

Modulo: MEDICINA INTERNA I

  • Anamnesi
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Esame obiettivo
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Indagini strumentali e di laboratorio di base
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie cardiovascolari
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie infettive
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica
  • Malattie del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: - Harrison – Principi di medicina interna- Cecil – Medicina interna- Rugarli – Medicina interna sistematica

Modulo: MEDICINA INTERNA II

  • Introduzione alla patologia gastroenterica
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie del fegato
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Malattie delle vie biliari
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Emorragie digestive
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Gastriti e malattia da reflusso gastroesofageo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza
  • Osteoporosi e malattie del metabolismo osseo
  • Testi di riferimento: Harrison Principi di Medicina Interna - Piattaforma Moodle Sapienza

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II

  • Lezioni 1 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato digerente

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 2 Secondo semestre

Malattie

del fegato e delle vie biliari

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 3 Secondo semestre

Malattie

ematologiche

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 4 Secondo semestre marcatori tumorali
  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive
  • Lezioni 5 Secondo semestre

Malattie

dell’apparato cardiovascolare

@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Calibri;

panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:swiss;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536859905 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin-top:0cm;

margin-right:0cm;

margin-bottom:10.0pt;

margin-left:0cm;

line-height:115%;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-size:11.0pt;

mso-ansi-font-size:11.0pt;

mso-bidi-font-size:11.0pt;

font-family:"Calibri",sans-serif;

mso-ascii-font-family:Calibri;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:Calibri;

mso-fareast-theme-font:minor-latin;

mso-hansi-font-family:Calibri;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;

mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault

{mso-style-type:export-only;

margin-bottom:10.0pt;

line-height:115%;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: testi suggeriti e diapositive

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Analisi Cliniche: concetti di variabilità, controllo di qualità, intervalli di riferimento, valore predittivo
  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza epatica

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

protidogramma elettroforetico

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Il

laboratorio nell’insufficienza renale

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • L’esame

delle urine

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

del diabete

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni sistemiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

  • Diagnostica

delle malattie autoimmuni organo-specifiche

@font-face

{font-family:"MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-alt:"MS 明朝";

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}@font-face

{font-family:"Cambria Math";

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:Cambria;

panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;

mso-font-charset:0;

mso-generic-font-family:roman;

mso-font-pitch:variable;

mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}@font-face

{font-family:"\@MS Mincho";

panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4;

mso-font-charset:128;

mso-generic-font-family:modern;

mso-font-pitch:fixed;

mso-font-signature:-536870145 1791491579 134217746 0 131231 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal

{mso-style-unhide:no;

mso-style-qformat:yes;

mso-style-parent:"";

margin:0cm;

mso-pagination:widow-orphan;

font-size:12.0pt;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault

{mso-style-type:export-only;

mso-default-props:yes;

font-family:"Cambria",serif;

mso-ascii-font-family:Cambria;

mso-ascii-theme-font:minor-latin;

mso-fareast-font-family:"MS Mincho";

mso-fareast-theme-font:minor-fareast;

mso-hansi-font-family:Cambria;

mso-hansi-theme-font:minor-latin;

mso-bidi-font-family:"Times New Roman";

mso-bidi-theme-font:minor-bidi;

mso-font-kerning:0pt;

mso-ligatures:none;}div.WordSection1

{page:WordSection1;}

  • Testi di riferimento: - Biochimica

Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises

-

Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

MEDICINA INTERNA II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

MALATTIE DEL SANGUE II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

PATOLOGIA CLINICA II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

MALATTIE DEL SANGUE I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

PATOLOGIA CLINICA I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di malattie del sangue, di patologia clinica e medicina interna, una conoscenza di base degli argomenti di patologia generale e di essere in grado di saper leggere un referto di laboratorio conoscendo i valori di riferimento. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, trattando e collocando le indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici riguardanti organi, apparati e sistemi metabolici.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

MEDICINA INTERNA II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

MALATTIE DEL SANGUE II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

PATOLOGIA CLINICA II
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

MALATTIE DEL SANGUE I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

PATOLOGIA CLINICA I
Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
Harrison Principi di Medicina Interna

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
slides

Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
Uno dei libri di testo tra i seguenti:

1. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Ed. Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi EdiSES

2. Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I

  • Harrison Il manuale. Principi di Medicina interna, 2009 McGraw-Hill
  • G. Germanò La clinica delle Scienze Mediche, 2012 Ed. Paola
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi. Edises
  • Medicina di Laboratorio Giorgio Federici Mc Graw Hill
  • La Posada Medicina di laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico, Ed.Piccin

Modulo: MEDICINA INTERNA I
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE II
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA II
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA I
Materiale didattico aggiuntivo presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico o come materiale cartaceo. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Codice insegnamento P512494552

TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IIS 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO IS 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-23/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE IIS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di tali patologie. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Programma

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Codice insegnamento P632342657

CHIRURGIA GENERALE IIS 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di tali patologie. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Programma

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-1b4a4eb1-402

CHIRURGIA GENERALE IS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di tali patologie. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Programma

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Codice insegnamento P018057054

CHIRURGIA GENERALE IS 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS N/D Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Al completamento del corso lo studente deve conoscere le principali problematiche dei pazienti affetti dalle patologie chirurgiche trattate nel programma ed essere orientato sull’epidemiologia e sulla fisiopatologia di tali patologie. Inoltre lo studente deve conoscere i principali iter clinico-strumentali per l’accertamento diagnostico e, in base all’apprendimento di questi ultimi, deve saper fare una corretta diagnosi differenziale con le principali patologie. Infine lo studente deve saper fare una corretta strategia terapeutica delle patologie trattate.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Programma

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Codice insegnamento AID-b9949c4a-8cc

CHIRURGIA ORALE 4° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio. Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Programma

CHIRURGIA ORALE II
Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

CHIRURGIA ORALE I
Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA ORALE II
L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

CHIRURGIA ORALE I
L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

CHIRURGIA ORALE II
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

CHIRURGIA ORALE I
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Codice insegnamento P021887639

CHIRURGIA ORALE I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo

Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale

Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria

Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica

Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica

Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio.

Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale

Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari

Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi

Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento

Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Codice insegnamento P712330801

CHIRURGIA ORALE I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo

Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale

Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria

Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica

Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica

Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio.

Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale

Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari

Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi

Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento

Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Codice insegnamento AID-9d430193-4b5

CHIRURGIA ORALE II 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo

Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale

Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria

Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica

Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica

Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio.

Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale

Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari

Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi

Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento

Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Codice insegnamento P972577419

CHIRURGIA ORALE II 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo

Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale

Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria

Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica

Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica

Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio.

Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale

Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari

Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi

Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento

Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Al completamento del corso lo studente deve:

  • Essere in grado di formulare la diagnosi delle patologie dentali suscettibili di trattamento estrattivo; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo
  • Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria
  • Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica
  • Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica
  • Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio
  • Saper eseguire l’anestesia locale e un’estrazione non chirurgica.
  • Conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico
  • Conoscere le generalità sui lembi e sulle suture e saper scolpire un lembo, scheletrizzare un segmento osseo, effettuare una sutura.
  • Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale
  • Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi
  • Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento
  • Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.
  • Saper eseguire un’estrazione chirurgica non complicata di denti e radici.
  • Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post-operatorio per la prevenzione delle complicanze.
  • Conoscere e saper eseguire le metodiche chirurgiche pre-protesiche sui tessuti duri e molli del cavo orale
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli patologici, denti malformati e per le germectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento delle cisti dei mascellari
  • Conoscere le tecniche chirurgiche per la litiasi del dotto di Wharton
  • Conoscere e sapere quando e come applicare le metodiche bioptiche
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per le apicectomie
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la terapia medica e il trattamento chirurgico di ascessi e fistole odontogene
  • Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione dell’intervento e la tecnica chirurgica per il trattamento dei traumi dento-alveolari
  • Conoscere le indicazioni e la tecnica della chirurgia piezoelettrica, con particolare riferimento alla chirurgia estrattiva
  • Conoscere e saper eseguire le tecniche chirurgiche per l’asportazione delle lesioni benigne delle ossa mascellari e dei tessuti molli del cavo orale.

Programma

Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi

  • Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche
  • Indicazioni e controindicazioni all’estrazione
  • Tecnica estrattiva non chirurgica
  • Semeiotica chirurgica odontostomatologica
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Strumentario chirurgico
  • Lembi e suture: strumentario e tecniche
  • Estrazioni chirurgiche
  • Estrazioni di radici dentarie incluse
  • Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi
  • Estrazione dei terzi molari superiori inclusi
  • Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie
  • Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia
  • Indicazioni e tecniche per la biopsia del cavo orale
  • Trattamento pre- e post-operatorio del paziente a rischio medico
  • Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri
  • Chirurgia a scopo ortodontico: trattamento delle anomalie dell’eruzione dentaria, di soprannumerari, odontomi, frenuli e denti malformati
  • Chirurgia a scopo ortodontico: germectomie
  • Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari
  • Ascessi e fistole odontogene: diagnosi e terapia chirurgica
  • Terapia delle lesioni benigne dei mascellari
  • Terapia della litiasi del dotto di Wharton
  • Terapia dei traumi dento-alveolari di interesse chirurgico
  • Chirurgia piezoelettrica
  • Chirurgia endodontica

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale.

La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata.

La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura.

Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la conoscenza di ciascun argomento proposto;

2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte;

3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta;

4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso;

5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti;

6. l'impiego di un linguaggio appropriato;

Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell'aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell'aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell'aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.

Testi di riferimento

Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Falco Edizioni Scientifiche, II ed. 2023.
  • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2025
  • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
  • Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL. Chirurgia orale a scopo ortodontico. Elsevier Masson,

Milano 2007.

  • Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. Anomalie di eruzione dei primi e secondi molari permanenti. permanenti. Approccio diagnostico e terapeutico. Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali – Roma 2012

Molti altri riferimenti alla letteratura, utili allo studio e all'approfondimento sono citati durante le lezioni.

Modulo: CHIRURGIA ORALE II
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE I
N/D

Codice insegnamento AID-698b6195-f77

ENDODONZIA IIIS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P102939930

ENDODONZIA IIIS 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-07a63d37-e4f

ENDODONZIA IVS 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P968757033

ENDODONZIA IVS 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-a4ed9bda-3d7

GNATOLOGIA 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve: -Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve: -Conoscere le basi fondamentali di anatomia dell’ATM, dei muscoli masticatori e oro-facciali, delle basi scheletriche, nonché di embriologia, di filogenesi e di sviluppo dell’apparato Stomatognatico; -Conoscere le basi funzionali biomeccaniche e neurofisiologiche dell’apparato stomatognatico; - Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico; - Conoscere e valutare le principali funzioni fisiologiche dell’apparato stomatognatico; - Conoscere e valutare le funzioni biomeccaniche articolari; - Conoscere i movimenti mandibolari e le basi della cinetica stomatognatica; - Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione; - Conoscere le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione; - Riconoscere e classificare le basi dell’occlusione funzionale e disfunzionale; - Conoscere i concetti di base sulla postura; definizione, integrazione e relazione tra occlusione ed ATM e apparato tonico-posturale; -Conoscere i concetti basilari delle patologie coinvolgenti l’ATM e il distretto cranio-cervicospinale-mandibolare: infiammatorie, traumatiche, sistemiche, malformative, neoplastiche e disfunzionali; -Conoscere i concetti di base e l’identificazione del dolore di interesse stomatognatico e del dolore riflesso ed irradiato di tipo viscerale ed emozionale: definizione, neuroanatomia e neurofisiologia; -Conoscere la definizione e la fenomenologia del dolore acuto e cronico in particolare dei dolori muscolo scheletrici, delle cefalee di interesse gnatologico e dei dolori oro-facciali; -Conoscere la semiotica articolare, muscolare, occlusale nei suoi aspetti funzionali, parafunzionali e disfunzionali; - Conoscere le relazioni e le implicazioni interdisciplinari delle funzioni e disfunzioni stomatognatiche; -Conoscere la basi della respirazione orale le sue disfunzioni e i disordini dal russamento alle apnee notturne; -Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei DCM: esami radiografici standard (Ortopantomografia, Teleradiografia del cranio in proiezione latero-laterale, stratigrafia dell’ATM, la Risonanza Magnetica Nucleare), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore. esame kinesiografico, esame stabilometrico, esame elettromiografico., esame assiografico meccanico ed elettronica, la polisonnografia); - Il piano di trattamento gnatologico; - Concetti di base di rischio e complessità delle terapie gnatologiche e posturali - La prognosi - Concetti di base delle principali terapie secondo gli attuali orientamenti della letteratura - Conoscere ed individuare i principali percorsi terapeutici. - Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare Al termine del corso lo studente deve: - Saper compilare la cartella clinica ed un esame anamnestico mirato - Saper effettuare l’esame clinico gnatologico - Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche e con gli altri apparati, organi, sistemi, strutture con le quali svolge attività condivise - Saper rilevare le impronte, preparare i modelli in gesso con tecniche di squadratura ed eseguire una analisi gnatologica jibsometrica dell’occlusione - Saper eseguire le indagini cliniche e strumentali delle principali funzioni stomatognatiche - Saper eseguire ed interpretare i principali test fisici clinici e diagnostici verso le DTM e i dolori oro-facciali (convenzionali ed eventualmente non convenzionali); - Saper riconoscere e valutare le principali manovre di manipolazione mandibolare - Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico - Saper effettuare ed interpretare il tracciato cefalometrico sul tele cranio in proiezione latero-laterale e postero-anteriore nel contesto clinico-diagnostico - Saper effettuare ed interpretare il tracciato stratigrafico nel contesto clinico-diagnostico - Saper interpretare l’esame di Risonanza Magnetica nel contesto clinico- diagnostico - Saper programmare ed eseguire nel contesto clinico-diagnostico:  il montaggio modelli di gesso in articolatore,  l’esame kinesiografico,  l’esame stabilometrico statico e dinamico con pedana  l’esame elettromiografico - Saper completare un percorso di diagnosi differenziale delle principali patologie occlusali disfunzionali e non dell’articolazione temporomandibolare e delle principali patologie dei muscoli masticatori - Saper eseguire un percorso di diagnosi differenziale delle principali forme dolorose di interesse stomatognatico - Saper le nozioni di base di diagnosi e trattamento delle principali forme di dolore orofacciale - Saper riconoscere e valutare i trattamenti di base delle patologie stomatognatiche algiche e disfunzionali - Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare - Saper applicare in modo congruo le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento gnatologico - Saper gestire le diverse forme di emergenza gnatologica - Saper intercettare le problematiche gnatologiche, con la relativa indicazione della necessità di trattamento - Saper progettare e conoscere le principali modalità terapeutiche conservative e chirurgiche e le basi della gestione degli splint occlusali per la risoluzione delle principali patologie algico-disfunzionali cranio-cervico-mandibolari; - Sapere le basi dei Disordini della Respirazione nel Sonno (DRS), dal russamento all'apnea notturna.

Programma

GNATOLOGIA I
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

GNATOLOGIA II
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

GNATOLOGIA I
Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

GNATOLOGIA II
Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

GNATOLOGIA I
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

GNATOLOGIA II
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

Codice insegnamento P027060270

GNATOLOGIA I 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenzialscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.e clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di cono

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

Codice insegnamento P066783595

GNATOLOGIA I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenzialscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.e clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di cono

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

Codice insegnamento AID-5e7d85df-074

GNATOLOGIA II 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenzialscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.e clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di cono

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

Codice insegnamento P193883726

GNATOLOGIA II 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Gnatologia Clinica ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di individuare e inquadrare i diversi quadri clinici relativi all’occlusione dentale, di comprendere e valutare le relazioni tra l’occlusione e tutte le altre componenti stomatognatiche e non, di conoscere le funzioni stomatognatiche e diagnosticare le disfunzioni craniocervicomandibolari e loro implicazioni, di comprendere e valutare il dolore di interesse stomatognatico e la sua fenomenologia e di saper impostare un idoneo piano di trattamento anche in ottica multidisciplinare. Per raggiungere tali obiettivi è necessario che lo studente acquisisca conoscenze sulle implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto, nonché la capacità discernitiva nel riconoscere i casi più complessi ed affinare la propria capacità diagnostica differenzialscenza della postura e dell’equilibrio corporeo spesso implicato nelle alterazioni occlusali e articolari e le forme principali dei disordine della respirazione del sonno patologie che hanno particolari implicazioni gnatologiche sia in fase diagnostica che terapeutica.e clinica.

Inoltre è necessario che lo studente apprenda le basi di cono

Programma

PROGRAMMA DI GNATOLOGIA CLINICA

  • La gnatologia nella pratica odontoiatrica
  • L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
  • Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
  • Occlusione ideale e modelli gnatologici,
  • I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
  • Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
  • Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
  • Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
  • La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
  • Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
  • Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
  • I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
  • Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
  • I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
  • Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
  • Le Patologie Neuromuscolari
  • Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
  • I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
  • Le Cefalee di interesse gnatologico
  • Approccio al paziente con DTM *
  • Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
  • La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
  • La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
  • L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
  • Esami e test fisici articolari e muscolari *
  • Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
  • Esami strumentali standard e complementari *
  • Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
  • La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
  • Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento

gnatologico individualizzato

  • Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
  • Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *

-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)

Modulo: GNATOLOGIA I
N/D
Modulo: GNATOLOGIA II
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta a quiz con risposta multipla e domanda aperta, successiva prova orale con paziente

Testi di riferimento

Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004

Lavori scientifici del Prof. G. Iannetti, delProf. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.

Dispense dalle lezioni

Letture consigliate

ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004

L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005

Tutte le pubblicazioni dei Prof. Di Paolo, Cascone galluccio e quanto indicato durante le lezioni

Codice insegnamento AID-94f55a76-ebd

MEDICINA LEGALE 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-25/A · 1 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica; • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica; • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale; • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità; • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico; • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza; • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale; • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Programma

MEDICINA LEGALE IIS

  • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
  • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
  • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
  • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
  • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
  • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
  • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Modulo: MEDICINA LEGALE IIS
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE IS
N/D

MEDICINA LEGALE IS

  • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
  • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
  • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
  • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
  • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
  • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
  • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Modulo: MEDICINA LEGALE IIS
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE IS
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE IIS
Domande su argomenti trattati e contenuti nel programma.

MEDICINA LEGALE IS
Domande su argomenti trattati e contenuti nel programma.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE IIS
di Luca, Feola, Marinelli, Ricci. Compendio di Medicina Legale, Minerva Medica, 2021.

Forensic Odontology Principles and Practice 1st Edition - January 4, 2018 Latest edition

Imprint: Academic Press Authors: Thomas J. David, Jim Lewis

MEDICINA LEGALE IS
di Luca, Feola, Marinelli, Ricci. Compendio di Medicina Legale, Minerva Medica, 2021.

Forensic Odontology Principles and Practice 1st Edition - January 4, 2018 Latest edition

Imprint: Academic Press Authors: Thomas J. David, Jim Lewis

Codice insegnamento P555390183

MEDICINA LEGALE IIS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti dovranno padroneggiare le nozioni generali del diritto, i fondamenti della giurisdizione, le norme etiche e deontologiche della professione, le regole della riservatezza e della privacy,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti dovranno padroneggiare le nozioni generali del diritto, i fondamenti della giurisdizione, le norme etiche e deontologiche della professione, le regole della riservatezza e della privacy, le norme che regolano l'espressione del consenso informato, le modalità di interazione con gli organi sanitari e con l'utenza, i rapporti con l'autorità giudiziaria, la traumatologia di interesse medico-legale riguardante la bocca e i denti, le norme sulla responsabilità professionale di interesse per l'odontoiatra ed avere acquisito nozioni di odontoiatra ed antropologia forense.

Programma

  • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
  • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
  • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
  • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
  • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
  • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
  • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Modulo: MEDICINA LEGALE IIS
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE IS
N/D

Modalità d'esame

Domande su argomenti trattati e contenuti nel programma.

Testi di riferimento

di Luca, Feola, Marinelli, Ricci. Compendio di Medicina Legale, Minerva Medica, 2021.

Forensic Odontology Principles and Practice 1st Edition - January 4, 2018 Latest edition

Imprint: Academic Press Authors: Thomas J. David, Jim Lewis

Codice insegnamento P244662131

MEDICINA LEGALE IS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti dovranno padroneggiare le nozioni generali del diritto, i fondamenti della giurisdizione, le norme etiche e deontologiche della professione, le regole della riservatezza e della privacy,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti dovranno padroneggiare le nozioni generali del diritto, i fondamenti della giurisdizione, le norme etiche e deontologiche della professione, le regole della riservatezza e della privacy, le norme che regolano l'espressione del consenso informato, le modalità di interazione con gli organi sanitari e con l'utenza, i rapporti con l'autorità giudiziaria, la traumatologia di interesse medico-legale riguardante la bocca e i denti, le norme sulla responsabilità professionale di interesse per l'odontoiatra ed avere acquisito nozioni di odontoiatra ed antropologia forense.

Programma

  • le nozioni fondamentali di diritto di rilevanza medico-biologica;
  • le norme deontologiche che regolano la professione odontoiatrica con particolare riferimento alle questioni relative al consenso informato ed al segreto professionale;
  • le modalità di adempimento degli obblighi verso le autorità;
  • i fondamenti metodologici della valutazione del danno di pertinenza specialistica in ambito penale, civile ed assicurativo previo approfondimento della nozione e del significato del concetto di danno biologico;
  • i principi regolatori della responsabilità professionale in odontoiatria nell’ambito della legislazione nazionale e delle applicazioni della giurisprudenza;
  • le potenzialità di impiego delle tecniche odontostomatologiche ai fini della identificazione personale;
  • i problemi di organizzazione dello studio odontoiatrico in rapporto alle norme nazionali vigenti.

Modulo: MEDICINA LEGALE IIS
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE IS
N/D

Modalità d'esame

Domande su argomenti trattati e contenuti nel programma.

Testi di riferimento

di Luca, Feola, Marinelli, Ricci. Compendio di Medicina Legale, Minerva Medica, 2021.

Forensic Odontology Principles and Practice 1st Edition - January 4, 2018 Latest edition

Imprint: Academic Press Authors: Thomas J. David, Jim Lewis

Codice insegnamento P780091592

NEUROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-12/A · 1 file
Archivio Globale

Neurologia Lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza dei principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. Particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia

Lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza dei principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. Particolare rilievo verrò dato alle conoscenze relative ai nervi cranici.

Psichiatria

a) Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie

b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche

Programma

Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Introduzione alla psichiatria
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro psicotico
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dell'umore, suicidologia
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro ansioso, dissociativi, DOC, PTSD
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi di personalità
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Testi di riferimento

Neurologia della Sapienza - Berardelli

Neurologia - Manfredi

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento P505618212

NEUROLOGIA E PSICHIATRIA 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-12/A · 1 file

Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere: - le malattie del Sistema Nervoso; - le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del Corso lo studente dovrà conoscere: - le malattie del Sistema Nervoso; - le problematiche dei pazienti neurologici che si sottopongono a procedure odontoiatriche, nonché le interazioni tra farmaci neurologici e farmaci di utilizzo in odontoiatria; Al completamento del Corso lo studente dovrà essere in grado di: - fare diagnosi differenziale, nei disturbi del distretto cranio-faciale, tra patologie neurologiche e patologie odontostomatologiche; - prevenire le lesioni neurologiche iatrogene; - gestire le emergenze neurologiche in corso di pratica odontoiatrica.
a)Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche

Programma

NEUROLOGIA
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Introduzione alla psichiatria
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro psicotico
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dell'umore, suicidologia
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro ansioso, dissociativi, DOC, PTSD
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi di personalità
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione

PSICHIATRIA
Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Introduzione alla psichiatria
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro psicotico
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dell'umore, suicidologia
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro ansioso, dissociativi, DOC, PTSD
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi di personalità
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
Colloquio orale.

PSICHIATRIA
Colloquio orale.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Neurologia della Sapienza - Berardelli

Neurologia - Manfredi

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

PSICHIATRIA
Neurologia della Sapienza - Berardelli

Neurologia - Manfredi

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento P081010179

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P358811052

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-d91b27b5-f4f

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P074993428

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-e6a3e31b-769

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P991427835

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-98440a71-4ff

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P533091980

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-369f4a05-a58

ODONTOIATRIA RESTAURATIVA 4° anno · 1° semestre · 17 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie Al completamento del corso lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente avrà la capacità di conoscere l’eziopatogenesi delle lesioni cariose e pulpari, e le diverse modalità di diagnosi e cura delle varie patologie Al completamento del corso lo studente avrà la competenza per eseguire una corretta diagnosi e terapia delle lesioni cariose ed endodontiche

Programma

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IIIS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

ENDODONZIA IVS
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P841366815

ORTODONZIA 4° anno · 1° semestre · 15 CFU · MEDS-16/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Ortognatodonzia si articola in quattro semestri e ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di: • Conoscere i principi di crescita e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Ortognatodonzia si articola in quattro semestri e ha come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente delle capacità di: • Conoscere i principi di crescita e di sviluppo dell’apparato stomatognatico • Riconoscere e distinguere i quadri clinici eugnatici e disgnatici • Diagnosticare e classificare i diversi quadri clinici occlusali, acquisendo conoscenze sulle relative implicazioni terapeutiche, sia nel soggetto in crescita, che adulto. • Riconoscere i casi più complessi, da riferire allo specialista in ortognatodonzia, in quanto oltre le competenze dell’odontoiatra generico.
  • OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
    A) DI CONOSCENZA (sapere) • Conoscere l’embriologia e l’anatomia, nonché lo sviluppo e la crescita cranio-facciale • Conoscere le modalità di sviluppo delle arcate, della dentizione, dell’occlusione • Saper individuare la “normalità” in ortognatodonzia. • Conoscere percorsi diagnostici utili ad inquadrare i vari tipi di malocclusione • Conoscere la semeiotica ortognatodontica, in relazione anche ai presidi strumentali • Conoscere l’istologia e la fisiologia del movimento ortodontico • Conoscere i principi di biomeccanica, nonché la modalità di azione, la funzione e gli effetti delle apparecchiature ortodontiche • Conoscere le principali procedure terapeutiche perseguibili con apparecchi fissi, rimovibili, fissi / rimovibili. • Acquisire conoscenze di terapia preventiva, intercettiva e correttiva delle disgnazie dentali, dento-alveolari e scheletriche nel soggetto in crescita. • Acquisire conoscenze sui principi della terapia ortodontica nei pazienti adulti • Acquisire un approccio multidisciplinare tra ortognatodonzia e altre discipline odontoiatriche • Acquisire dei cenni di psicologia dell’età evolutiva in relazione alla pratica ortognatodontica • Conoscere le implicazioni ortognatodontiche nei soggetti affetti da palatoschisi. • Conoscere le priorità di trattamento nella terapie ortodontiche nella comunità • Essere aggiornato riguardo i limiti dei trattamenti ortodontici • Acquisire capacità di riconoscere i casi più complessi da riferire allo specialista in ortognatodonzia e che vanno oltre le competenze dell’odontoiatra generico
    B) DI COMPETENZA (saper fare) • Saper compilare la cartella clinica ortognatodontica • Saper effettuare l’esame clinico ortognatodontico • Saper eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione e dei rapporti di questa con le altre componenti stomatognatiche • Saper rilevare le impronte ed eseguire un’adeguata analisi dell’occlusione sui modelli in gesso • Saper interpretare l’indagine ortopantomografica nel contesto clinico-diagnostico • Saper interpretare il tracciato cefalometrico latero-laterale nel contesto clinico-diagnostico • Saper distinguere le principali forme di malocclusioni • Saper impostare un piano di trattamento intra ed interdisciplinare • Saper esporre il piano di trattamento a pazienti e genitori • Saper attuare le conoscenze acquisite allo scopo di progettare, applicare e riparare le apparecchiature necessarie al trattamento ortognatodontico • Saper progettare, inserire e riparare i mantenitori di spazio • Saper progettare, inserire e riparare apparecchi removibili finalizzati allo spostamento di singoli elementi dentali o alla correzione di morsi crociati • Saper intercettare problematiche ortodontiche, includendo l’indicazione della necessità del trattamento • Saper gestire in maniera appropriata le diverse forme di emergenza ortodontica

Programma

ORTODONZIA IS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IVS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

ORTODONZIA IS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IVS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

ORTODONZIA IS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IIIS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

ORTODONZIA IVS
Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P925290167

ORTODONZIA IIIS 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P356338351

ORTODONZIA IIIS 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-27f4d226-b87

ORTODONZIA IIS 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P071544308

ORTODONZIA IIS 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-243d5a75-423

ORTODONZIA IS 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P041530530

ORTODONZIA IS 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-de156790-b5d

ORTODONZIA IVS 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento P729114664

ORTODONZIA IVS 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-1824c51c-2e7

PARODONTOLOGIA 4° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-16/A · 1 file

Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di: • Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso di Parodontologia il discente dovrà mostrare competenze e abilità, e quindi sarà in grado di: • Conoscere le basi fondamentali di anatomia del parodonto e dei suoi rapporti con l’intero apparato stomatognatico; • Conoscere le basi fisiologiche e biologiche del parodonto; • Conoscere e distinguere i rapporti tra le componenti dei sistemi, delle strutture ed organi coinvolti nell’apparato stomatognatico e le strutture parodontali; • Conoscere e valutare le principali funzioni biochimiche parodontali soprattutto a livello del fluido crevicolare; • Conoscere i principi anatomo-funzionali dell’occlusione e le basi neurofisiologiche del sistema biologico occlusione in rapporto al paziente parodontale; • Riconoscere e inquadrare le malattie parodontali secondo la Classificazione del 1999; • Conoscere gli indici clinici di malattia e saperne valutare l’importanza nell’eziopatogenesi della malattia; • Conoscere i concetti di base sulla terapia eziologia di fase 1; • Conoscere le interrelazioni con le malattie sistemiche; • Conoscere il valore dei test microbiologici e genetici (PCR Real Time, BANA Test, etc.) • Conoscere gli esami strumentali di base finalizzati all’inquadramento diagnostico dei problemi parodontali: esami radiografici standard (Full endorale, CT Scan), studio dei modelli in gesso, montaggio in articolatore; documentazione fotografica. • Conoscere la cartella e il valore di questa nel monitoraggio a breve e a lungo termine del rischio di progressione di malattia. • Conoscere le metodiche di riconoscimento del rischio di sviluppare la malattia parodontale per mezzo di cartelle informatizzate; • Conoscere i sistemi di rilascio locale per un chemioterapico. • Il piano di trattamento parodontale; Concetti di base di rischio e complessità delle terapie parodontali • La prognosi Concetti di base delle principali terapie di fase 1 secondo gli attuali orientamenti della Letteratura
Parodontologia II • ¬Conoscere i concetti di base di una terapia integrata ed interdisciplinare nella fase 1. • Conoscere i principi della chirurgia parodontale e saper selezionarne il tipo. • Conoscere la chirurgia resettiva. • Conoscere la chirurgia mucogengivale. • Conoscere la chirurgia rigenerativa. • Conoscere i principi di chirurgia estetica. • Saper riconoscere il paziente parodontale. • Saper effettuare l’ esame del paziente parodontale. • Saper compilare la cartella e la documentazione clinica. • Saper formulare la diagnosi e registrare la cartella parodontale informatizzata. • Saper ottimizzare la gestione della compliance.

  • Saper selezionare e manipolare lo strumentario parodontale di fase 1. • Saper selezionare e manipolare le curette di Gracey. • Saper selezionare e manipolare la strumentazione rotante ed elettrica di fase 1. • Saper utilizzare la fotosensibilizzazione. • Saper effettuare i test diagnostici microbiologici ed interpretare gli ematochimici generali. • Saper effettuare il condizionamento radicolare. • Saper effettuare una levigatura radicolare a cielo aperto di un sestante. • Saper effettuare una sutura continua.

Programma

PARODONTOLOGIA II
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

PARODONTOLOGIA I
Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Modalità d'esame

PARODONTOLOGIA II
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

PARODONTOLOGIA I
Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

PARODONTOLOGIA II
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

PARODONTOLOGIA I
Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Codice insegnamento P922975245

PARODONTOLOGIA I 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Codice insegnamento P993294474

PARODONTOLOGIA I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Codice insegnamento P853058506

PARODONTOLOGIA II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Codice insegnamento P499995151

PARODONTOLOGIA II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto). Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere l’anatomia, la fisiologia e la patologia dei tessuti di sostegno del dente (parodonto).

Riconoscere i principali quadri clinici delle malattie parodontali e peri-implantari.

Eseguire la diagnosi parodontale mediante esame clinico e radiografico.

Elaborare un piano di trattamento parodontale personalizzato.

Eseguire le principali terapie non chirurgiche e conoscere i principi delle terapie chirurgiche.

Comprendere la relazione tra parodontite e condizioni sistemiche (es. diabete, malattie cardiovascolari).

Integrare la terapia parodontale con la riabilitazione protesica e implantare.

Competenze attese: capacità diagnostica, decisionale e operativa nell’ambito della prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie parodontali.

Programma

Parte teorica:

Anatomia e istologia del parodonto.

Epidemiologia e classificazione delle malattie parodontali.

Eziologia batterica e fattori predisponenti.

Diagnosi parodontale: anamnesi, sondaggio, radiografie, indici clinici.

Terapia parodontale non chirurgica: scaling, root planing, controllo di placca.

Terapia chirurgica: lembo, rigenerazione, resezione ossea, innesti.

Terapia di supporto e mantenimento.

Parodontologia e impianti: mucosite e perimplantite.

Relazioni tra parodontite e salute sistemica.

Terapia interdisciplinare: ortodonzia, protesi, implantologia.

Parte pratica / clinica:

Esercitazioni su modelli e pazienti simulati.

Rilevamento di indici parodontali.

Esecuzione di scaling e root planing.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Modalità d'esame

Valutazione continua: frequenza, partecipazione attiva e capacità operativa durante le esercitazioni.

Prova finale:

Esame orale

Discussione di un caso clinico.

Eventuale prova pratica di sondaggio o diagnosi.

Criteri di valutazione:

Conoscenza teorica dei contenuti.

Capacità diagnostica e ragionamento clinico.

Padronanza terminologica e chiarezza espositiva.

Attitudine al lavoro clinico e alla gestione del paziente.

Testi di riferimento

Lindhe J., Lang N.P., Karring T. – Clinical Periodontology and Implant Dentistry, Wiley-Blackwell.

Newman M.G., Takei H., Klokkevold P.R., Carranza F.A. – Carranza’s Clinical Periodontology, Elsevier.

Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D

Codice insegnamento P379889983

PROTESI DENTARIA 4° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 1 file

Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente gli elementi necessari a formulare una corretta diagnosi e piano di trattamento protesico adeguato ai bisogni e alle richieste del paziente nell'ambito della riabilitazione protesica su elementi naturali, su impianti e nelle riabilitazioni con protesi mobile totale, parziale, scheletrata e overdenture su impianti.

Codice insegnamento P599026873

PROTESI DENTARIA I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA II 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PSICHIATRIA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Neurologia Lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza dei principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. Particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia

Lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza dei principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. Particolare rilievo verrò dato alle conoscenze relative ai nervi cranici.

Psichiatria

a) Al completamento del corso lo studente deve conoscere: lineamenti di storia della psichiatria, classificazione nosografica, modelli eziopatogenetici, terapie psicofarmacologiche, psicoterapie

b) Al completamento del corso lo studente deve saper fare: diagnosi, indicazione delle prescrizioni terapeutiche

Programma

Neuroanatomia e neurofisiologia

-Organizzazione funzionale: sistema nervoso somatico vs autonomo

-Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico

-Vie sensoriali e motorie

-Aree funzionali del cervello: motorie, sensoriali, visive, uditive, linguaggio

-Meningi, ventricoli, circolazione del liquido cerebrospinale

-Apporto sanguigno: arterie cerebrali, Circolo di Willis, drenaggio venoso

Particolare importanza è dedicata all’anatomia e alla neurofisiologia dei nervi cranici

Neurologia clinica

-Disturbi dei nervi cranici

-Cefalee e sindromi dolorose

-Nevralgia del trigemino

-Disturbi del movimento: parkinsonismo, morbo di Huntington, distonia, tremori, atassia e altri disturbi del movimento

-Patologie cerebrovascolari

-Epilessia e disturbi convulsivi

-Malattie demielinizzanti e neuroinfiammatorie

-Malattie neurodegenerative: morbo di Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

-Disturbi neuromuscolari

-Meningite, encefalite, ascesso cerebrale

-Sindromi neurologiche post-infettive

-Neuroimaging e diagnostica: risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT), elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), puntura lombare

-Farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico: antiepilettici, farmaci antiparkinsoniani, neurolettici, analgesici

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA

  • Introduzione alla psichiatria
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro psicotico
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dell'umore, suicidologia
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi dello spettro ansioso, dissociativi, DOC, PTSD
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi da uso di sostanze
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione
  • Disturbi di personalità
  • Testi di riferimento: Materiale di studio: manuale "Compendio di psichiatria e salute mentale, edizioni Alpes, a cura di M. Biondi", documentazione fornita a lezione

Modalità d'esame

Colloquio orale.

Testi di riferimento

Neurologia della Sapienza - Berardelli

Neurologia - Manfredi

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento P563316720

SCIENZE CHIRURGICHE 4° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Upon completion of the course, the student must know: - the principles of biological width in relation to the positioning of the prosthetic margin - surgical or orthodontic therapeutic solutions in case of biological…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Upon completion of the course, the student must know: - the principles of biological width in relation to the positioning of the prosthetic margin - surgical or orthodontic therapeutic solutions in case of biological width violation - indications and techniques of functional/aesthetic clinical crown lengthening - indications and principles of conservative, surgical and prosthetic techniques in case of loss of interdental papillae or of diastemas - immediate or delayed surgical conditioning techniques of the edentulous ridge - indications, techniques and biomaterials forridge preservation - soft tissue augmentation techniques
Upon completion of the course, the student will be able to do: - a periodontal clinical examination (objective clinical examination, periodontal probing and evaluation of dental mobility) including the compilation of the periodontal chart - a periodontal diagnosis in patients requiring prosthetic rehabilitation - a surgical/non-surgical periodontal treatment plan in patients with generalized/localized chronic periodontitis

Programma

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Ernie e laparoceli
  • Addome acuto
  • Malattie infiammatorie intestinali
  • Malattia diverticolare
  • Cancro del colon e del retto
  • Ascessi e fistole ano-rettali
  • Malattia emorroidaria
  • Itteri di interesse chirurgico
  • Calcolosi della colecisti e della via biliare principale
  • Pancreatiti acute e croniche
  • Adenocarcinoma del pancreas
  • Calcolosi urinaria
  • Cancro del rene
  • Neoplasie della vescica
  • Patologie della prostata (IPB e cancro)
  • Varici degli arti inferiori
  • Malattia tromboembolica venosa
  • Aneurismi dell’aorta addominale
  • Arteriopatie obliteranti acute e croniche degli arti inferiori

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Concetti generali e di contesto (10 ore) ed approfondimento specifico (14 ore) delle seguenti patologie:

  • Calcolosi e tumori delle ghiandole salivari maggiori (parotide e sottomandibolare)
  • Malattie della tiroide di interesse chirurgico
  • Malattie delle paratiroidi di interesse chirurgico
  • Traumi aperti e chiusi del torace
  • Cancro del polmone
  • Malattie del mediastino
  • Discinesie dell’esofago
  • Diverticoli esofagei
  • Neoplasie maligne dell’esofago
  • Ernie diaframmatiche e dello iato esofageo
  • Ulcera peptica
  • Cancro dello stomaco

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modalità d'esame

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve

dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma, una conoscenza di base riguardo l’anatomia e la fisiologia inerente organi ed apparati trattati ed essere in grado di esporre in maniera completa e coerente gli argomenti oggetto dell’esame finale. Per conseguire un

punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame finale si svolgerà al termine dell’insegnamento, a valutazione complessiva, e

comprende una prova finale orale di Chirurgia Generale ed una di Anestesiologia, che concorrono allo stesso modo nella determinazione del voto finale. Ai fini della valutazione verranno presi in esame in particolare la frequenza, la partecipazione attiva e la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Testi di riferimento

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

CHIRURGIA GENERALE IS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono i seguenti:

  • Bellantone, “Chirurgia Generale”, edizioni Minerva Medica
  • Schwartz, “Manuale di Chirurgia”, casa editrice McGraw-Hill
  • Renzo Dionigi, “Chirurgia”, casa editrice Elsevier
  • Amoroso, Irace, Rendina, Urciuoli, Redler, "Semeiotica Chirurgica", Antonio Delfino Editore

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IIS
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE IS
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA E TRATTAMENTO DELL'EMERGENZA IIS
N/D

Codice insegnamento P902033805

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE I 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE I 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE II 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE II 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA ORALE 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento P882142475

CHIRURGIA ORALE 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-1954d428-a9b

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento P770210897

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-77a84a0e-43c

ENDODONZIA IIIS 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-45f8cce3-dee

ENDODONZIA IIIS 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-28c3788e-d5b

ENDODONZIA IVS 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-b24cfcb8-751

ENDODONZIA IVS 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-b26636b0-a33

IMPLANTOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il Corso Integrato di Implantologia mira a fornire agli studenti una formazione completa che gli permetta di gestire autonomamente un trattamento implantologico, dal piano terapeutico alla chirurgia e alla fase…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato di Implantologia mira a fornire agli studenti una formazione completa che gli permetta di gestire autonomamente un trattamento implantologico, dal piano terapeutico alla chirurgia e alla fase protesica.

Programma

PROTESI DENTARIA
Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

PARODONTOLOGIA
Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

CHIRURGIA ORALE
Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

PROTESI DENTARIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PARODONTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

CHIRURGIA ORALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

PROTESI DENTARIA
TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

PARODONTOLOGIA
TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

CHIRURGIA ORALE
TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento P287701730

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-b3b1ad7f-fbc

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-a07ecd3e-a50

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-2c3436ae-441

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-693bd929-f9d

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-816d0fd3-412

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-b20aef65-540

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-72672c06-d96

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS N/D Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS N/D Modulo: ENDODONZIA IIIS N/D Modulo: ENDODONZIA IVS…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IIIS
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA CONSERVATIVA IVS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ENDODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-393dc390-749

ODONTOIATRIA PEDIATRICA 5° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere non solo le basi dell’odontostomatologia nell’età evolutiva ma allo stesso tempo ,il corso, si pone come obiettivo la crescita professionale dei futuri odontoiatri pediatrici per la quale si richiede una approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico e terapeutico nell’ambito di quelle tematiche che costituiscono il “core” della odontoiatria pediatrica. La trattazione delle problematiche di competenza pediatrica relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza consente di fornire allo studente quelle conoscenze indispensabili per un corretto management clinico delle problematiche mediche generali associate a manifestazioni odontostomatologiche nel bambino, cui lo specialista si confronta nella pratica quotidiana. Al completamento del corso lo studente deve saper fare, ovvero mettere in pratica, le procedure diagnostiche e terapeutiche descritte.

Programma

ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
prove scritta orale e pratica

ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
prove scritta orale e pratica

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
prove scritta orale e pratica

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento P735167618

ODONTOIATRIA PEDIATRICA I 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento P617083661

ODONTOIATRIA PEDIATRICA I 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento AID-357b42ae-886

ODONTOIATRIA PEDIATRICA II 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento P369271079

ODONTOIATRIA PEDIATRICA II 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento AID-aa564529-36c

ORTODONZIA IIIS 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-4ca8eb12-23a

ORTODONZIA IIIS 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-7fee5adb-c68

ORTODONZIA IIS 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-0ae4c835-d0d

ORTODONZIA IIS 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-4f6f7125-281

ORTODONZIA IS 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-a7dfefdd-df1

ORTODONZIA IS 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-c0d0936c-dd2

ORTODONZIA IVS 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-006238bc-40b

ORTODONZIA IVS 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Modulo: ORTODONZIA IS N/D Modulo: ORTODONZIA IIS N/D Modulo: ORTODONZIA IIIS N/D Modulo: ORTODONZIA IVS N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Programma

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS

  • Occlusione ideale: definizione, classificazione, obiettiviConcetto di eugnatia e disgnatia (4h)
  • Malocclusioni: classificazione Protocollo diagnostico in ortodonzia: anamnesi ed esame clinicoCartella clinica e documentazione fotograficaImpronte dentali e analisi dei modelliImmagini radiografiche (OPG, cefalogrammi LL e PA, radiografia della mano/del polso)Valutazione e previsione della crescita (4 ore)
  • Classificazione tridimensionale delle malocclusioni Esami diagnostici standard e complementari Esame dell'ATM e dell'occlusione (4 ore)
  • Pianificazione del trattamento ortodontico e principi terapeutici Apparecchi ortodontici: indicazioni e utilizzo (4 ore)
  • Nozioni di base di biomeccanica ortodonticaTerapie preventive, intercettive e correttive (4 ore)
  • MioterapiaTrattamento ortopedico e ortopedico funzionaleTrattamento ortodontico fisso (4 ore)
  • Attività pratiche e laboratori (20 ore) Rilevazione delle impronte dentali e preparazione dei modelli diagnostici (5 ore)Tracciamento e interpretazione cefalometrica (proiezioni LL e PA) (5 ore)Analisi dei modelli e interpretazione clinica (5 ore)Discussione di casi clinici (5 ore)

Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Modulo: ORTODONZIA IS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IIIS
N/D
Modulo: ORTODONZIA IVS
N/D

Codice insegnamento AID-ae68a83b-22b

OTORINOLARINGOIATRIA I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA I 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA II 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PARODONTOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento P143381697

PARODONTOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding) L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e Capacità di Comprensione (Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente abbia una conoscenza approfondita e specialistica dei principi biologici, chirurgici e protesici che regolano l'Implantologia:

  • Spiegare in dettaglio la biologia, la fisiologia dell'osso e i meccanismi dell'osteointegrazione.
  • Descrivere l'anatomia chirurgica dei siti implantari e delle sedi di prelievo, identificando le strutture anatomiche critiche.
  • Distinguere e classificare i diversi biomateriali, fattori di crescita e le cellule staminali in chirurgia preimplantare.
  • Elencare e riconoscere i meccanismi di guarigione dei tessuti molli peri-implantari.

2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di utilizzare le conoscenze teoriche per la pianificazione e l'esecuzione (simulata o clinica) delle procedure implantari:

  • Pianificare e strutturare una diagnosi completa (clinica e strumentale) e un piano di trattamento implanto-protesico standard e avanzato.
  • Eseguire (in contesto formativo/simulato) la tecnica chirurgica implantare standard e le procedure avanzate (es. innesti, rialzo del seno).
  • Selezionare e utilizzare i materiali e le metodiche corrette per la realizzazione di manufatti protesici fissi e rimovibili su impianti.

3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)

L'obiettivo è che lo studente sia in grado di raccogliere dati, valutarli criticamente e formulare un giudizio autonomo e motivato sulle scelte terapeutiche e sulla prognosi:

  • Valutare criticamente la validità e l'applicabilità delle evidenze scientifiche (EBM) nella scelta tra diverse opzioni terapeutiche.
  • Giustificare la decisione di ricorrere a procedure rigenerative (innesti ossei, rialzo del seno mascellare) basandosi sulla valutazione del rischio e beneficio.
  • Diagnosticare le complicanze implantari (es. perimplantite) e determinare l'approccio terapeutico (non chirurgico o chirurgico) più indicato per la risoluzione.

4. Abilità Comunicative (Communication Skills)

L'obiettivo è che lo studente sappia comunicare in modo chiaro ed efficace con il paziente e con la comunità scientifica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato:

  • Comunicare in modo chiaro ed empatico al paziente il piano di trattamento, i costi biologici, i rischi e la prognosi, ottenendo un consenso informato esaustivo.
  • Scrivere relazioni cliniche e protocolli chirurgici in modo strutturato e completo, utilizzando la terminologia standard internazionale.
  • Presentare e discutere un caso clinico complesso in un contesto accademico, rispondendo a domande e obiezioni in modo argomentato.

5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)

L'obiettivo è che lo studente abbia sviluppato le competenze metacognitive necessarie per gestire il proprio sviluppo professionale continuo con autonomia:

  • Sviluppare un piano di auto-aggiornamento professionale post-laurea, identificando le lacune di conoscenza e le fonti attendibili per colmarle.
  • Monitorare le nuove tecnologie e metodologie (es. implantologia digitale, nuovi biomateriali) per integrarle nel proprio bagaglio di conoscenze.
  • Valutare l'efficacia del proprio processo di apprendimento e la qualità della propria pratica clinica, in un'ottica di miglioramento continuo (audit clinico).

Programma

Modulo di chirurgia:

Selezione del paziente candidato alla terapia implantare:

 Valutazione clinica

 Progettazione protesica

 Indagini radiografiche

 Diagnosi e piano di trattamento

 Protocollo pre-chirurgico

 Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

Attività professionalizzante (20h.):

 Lembi e suture (Aula simulazione 5h.)

 Allestimento campo operatorio sterile (Aula simulazione 5h.)

 Strumentario chirurgico implantare (Reparto 5h.)

 Management farmacologico peri-operatorio nel paziente implantare (Reparto 5h.)

  • Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica
  • Implantologia post-estrattiva immediata
  • Rigenerazione ossea guidata (GBR)
  • Concentrati piastrinici in implantologia
  • Il grande rialzo del seno mascellare
  • Incidenti e complicanze in chirurgia implantare
  • Discussione casi clinici

Modulo di Clinica Odontostomatologica:

 Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale

 Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo

 Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost

 Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.

 Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.

 Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari

 Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici

 Tecniche di espansione dei mascellari: split crest

 Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore

 Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.

 Osteodistrazione dei mascellari

 Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.

Attività professionalizzante (20h.): Tirocinio in reparto

Modulo di Parodontologia:

Anatomia e fisiologia del peri-impianto.

  • Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.
  • Gestione dei tessuti molli peri-implantare.
  • Farmacoterapia della malattia periimplantare.

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

Modulo di Protesi:

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Il provvisorio in implantoprotesi
  • Componentistica implantoprotesica
  • Tecniche di impronta in implantoprotesi: analogiche e digitali
  • Sistemi di connessione implantoprotesica
  • Biomeccanica implantare
  • Sistemi free tense
  • Protesi fissa cementata ed avvitata
  • Tempi di carico implantoprotesico
  • Tipologie di manufatti protesici implantari
  • Scelta dei materiali protesici

Attività professionalizzante (20h): Tirocinio in reparto, pratica su simulatori

  • Prof.ssa MP Cristalli (12h.)* Selezione del paziente candidato alla terapia implantare* Valutazione clinica* Progettazione protesica* Indagini radiografiche* Diagnosi e piano di trattamento* Protocollo pre-chirurgico* Strumentario in chirurgia implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. De Biase (12h.)* Lembi di accesso in chirurgia implantare e preparazione del sito con tecnica standard e piezoelettrica* Implantologia post-estrattiva immediata* Rigenerazione ossea guidata (GBR)* Concentrati piastrinici in implantologia* Il grande rialzo del seno mascellare* Incidenti e complicanze in chirurgia implantare* Discussione casi clinici
  • Testi di riferimento: TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1di Mauro MerliEditore: Quintessenza EdizioniAnno 2011
  • Prof. A. Cicconetti (24h.)* Anatomia Chirurgica dei mascellari atrofici e delle sedi di prelievo endorale* Caratteristiche morfostrutturali e fisiologiche del tessuto osseo* Basi biologiche delle atrofie ossee e della guarigione ossea. Legge di Wolff e Legge di Frost* Strumentario chirurgico in chirurgia pre-implantare, sterilità e preparazione del campo operatorio.* Ruolo dei biomateriali, del tessuto osseo autologo, dei fattori di crescita e delle cellule staminali in chirurgia pre-implantare. Differenza tra riparazione e rigenerazione.* Influenza del design implantare in chirurgia riabilitativa dei mascellari* Diagnosi clinica e strumentale delle atrofie dei mascellari e protocolli chirurgici* Tecniche di espansione dei mascellari: split crest* Tecniche per la riabilitazione dei settori postero-laterali del mascellare superiore* Tecniche di prelievo dal ramo della mandibola e dalla regione sinfisaria. Utilità e validità dei prelievi extra-orali. Concetto di over treatment.* Osteodistrazione dei mascellari* Tecniche chirurgiche con osso autologo endorale e trattamento dei tessuti molli.
  • Testi di riferimento: THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVEdi Vincent J MorganEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2017ISBN, 9780867157284 PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIAdi Matteo ChiapascoEditore: Utet Scienze MedicheAnno 2009ISBN:9788802076263 BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGYdi KhouryEditore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.Anno 2022ISBN: 978-1786981042
  • Prof. A. Pilloni (24h.)* Anatomia e fisiologia del peri-impianto.* Diagnosi e prognosi della malattia peri-implantare.* Gestione dei tessuti molli peri-implantare.* Farmacoterapia della malattia periimplantare.
  • Testi di riferimento: PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONEdi LindheEditore: EDRAAnno 2024ISBN: 9788821459221
  • Prof. M. Cassetta (12h.) Implantologia protesicamente guidataTecniche di implantologia computer-guidataImplantologia computer-guidata staticaImplantologia computer-guidata dinamicaLimiti dell’implantologia computer-guidataComplicanze in implantologia computer-guidata
  • Testi di riferimento: Dispense integrative fornite dal docente
  • Prof. P. Papi (12h.) * Tecniche e materiali di impronta analogiche e digitali in protesi implantare* La scelta dei materiali protesici* Protesi avvitata e cementata: indicazioni e limiti* Protocolli di carico protesico* Opzioni riabilitative nelle edentulie totali: protesi rimovibili su impianti vs protesi fisse
  • Testi di riferimento: LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHEdi Bruna - Fabianelli Editore: EDRAAnno 2014 ISBN:9788821436918

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

TERAPIA IMPLANTARE. VOLUME 1

di Mauro Merli

Editore: Quintessenza Edizioni

Anno 2011

LA PROTESI IMPLANTARE: VANTAGGI, PROBLEMI E SOLUZIONI PRATICHE

di Bruna - Fabianelli

Editore: EDRA

Anno 2014

THE BICON SHORT IMPLANT - A THIRTY-YEAR PERSPECTIVE

di Vincent J Morgan

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2017

PARODONTOLOGIA CLINICA E IMPLANTOLOGIA ORALE - VII EDIZIONE

di Lindhe

Editore: EDRA

Anno 2024

PROCEDURE DI CHIRURGIA ORALE NEL RISPETTO DELL'ANATOMIA

di Matteo Chiapasco

Editore: Utet Scienze Mediche

Anno 2009

BONE AND SOFT TISSUE AUGMENTATION IN IMPLANTOLOGY

di Khoury

Editore: Quintessence Publishing Co Inc., U.S.

Anno 2022

Modulo: PROTESI DENTARIA
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA
N/D
Modulo: CHIRURGIA ORALE
N/D
Modulo: CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-b66af7f3-d6f

PARODONTOLOGIA I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: riconoscere e valutare i principali quadri clinici parodontali e le loro implicazioni riabilitative; pianificare e realizzare soluzioni protesiche fisse, rimovibili e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • riconoscere e valutare i principali quadri clinici parodontali e le loro implicazioni riabilitative;
  • pianificare e realizzare soluzioni protesiche fisse, rimovibili e implantari integrate con la salute parodontale;
  • applicare protocolli diagnostici e terapeutici multidisciplinari;
  • analizzare criticamente i risultati clinici e selezionare strategie terapeutiche personalizzate;
  • collaborare in team multidisciplinare e comunicare efficacemente con il paziente in merito a prognosi e opzioni riabilitative.

Programma

Modulo: PROTESI DENTARIA I
Protocollo diagnostico: Colloquio conoscitivo, Analisi medica – stili di vita, Anamnesi odontoiatrica, Valutazione clinica, Esami strumentali, Documentazione fotografica, Analisi dei modelli singoli e montati in articolatore, Ceratura diagnostica, Piano di trattamento ideale, Piani di trattamento alternativi, Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

Preparazione dei pilastri dentali: Finalità, Obiettivi

Protesi provvisorie: Definizione, Finalità, Requisiti, Materiali, Tecniche di fabbricazione, cementazione

Impronte: Definizione, Materiali, Tecniche di Retrazione Gengivale, Porta impronte, Tecniche di Impronta, Disinfezione.

Materiali protesici: Leghe metalliche, Ceramiche feldspatiche, Disilicato di litio, Zirconia, Compositi, Resine, Cementazione.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Principi di estetica parodontale
  • Ampiezza biologica: fisiologia e violazione
  • Violazione dell’ampiezza biologica: diagnosi e trattamento
  • Allungamento di corona clinica a fini protesici ed estetici
  • Preparazioni protesiche e salute parodontale
  • Materiali protesici ed estetica gengivale
  • Perdita della papilla interdentale: diagnosi e trattamento
  • Condizionamento chirurgico e protesico delle creste edentule
  • Tecniche di aumento dei tessuti molli tramite innesto connettivale
  • Sorriso gengivale: diagnosi e trattamento
  • Ridge preservation: tecniche e materiali

Modulo: PARODONTOLOGIA I
Anatomia e fisiologia del parodonto

Eziopatogenesi della malattia parodontale

Classificazione delle malattie parodontali (secondo la classificazione attuale)

Esame clinico parodontale: sondaggio, mobilità dentaria, indice di placca e sanguinamento

Terapia causale non chirurgica: levigatura radicolare, scaling, istruzione all’igiene

Terapie complementari: antimicrobici topici e sistemici

Concetti introduttivi di chirurgia parodontale

Mantenimento e follow-up parodontale

Interazione tra parodontologia e riabilitazione protesica

Modulo: PROTESI DENTARIA II
Protocollo diagnostico: Colloquio conoscitivo, Analisi medica – stili di vita, Anamnesi odontoiatrica, Valutazione clinica, Esami strumentali, Documentazione fotografica, Analisi dei modelli singoli e montati in articolatore, Ceratura diagnostica, Piano di trattamento ideale, Piani di trattamento alternativi, Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

Preparazione dei pilastri dentali: Finalità, Obiettivi

Protesi provvisorie: Definizione, Finalità, Requisiti, Materiali, Tecniche di fabbricazione, cementazione

Impronte: Definizione, Materiali, Tecniche di Retrazione Gengivale, Porta impronte, Tecniche di Impronta, Disinfezione.

Materiali protesici: Leghe metalliche, Ceramiche feldspatiche, Disilicato di litio, Zirconia, Compositi, Resine, Cementazione.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PROTESI DENTARIA I

  • Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

·

Esame obiettivo extra orale

·

Esame obiettivo endo orale

·

Analisi dei modelli

·

Ceratura diagnostica

·

Registrazione relazione centrica

  • Preparazione dei pilastri protesici

·

Obiettivi biologici e meccanici

·

Classificazione delle preparazioni

·

La tecnica BOPT

·

Il chamfer modificato di Massironi

·

Profilo di emergenza

·

Fasi della preparazione dei denti anteriori

·

Fasi della preparazione dei denti posteriori

  • Il provvisorio

·

Finalità

·

Requisiti dei materiali per la costruzione del

provvisorio

·

Tecniche di fabbricazione

Cementazione del provvisorio

  • Materiali da impronta

·

Requisiti dei materiali da impronta

·

Classificazione dei materiali da impronta

·

Tecniche di retrazione gengivale

·

Tecniche di impronta

·

Impronta ottica con scanner intraorali

  • Materiali protesici

·

Leghe metalliche

·

Ceramiche feldspatiche

·

Disilicato di litio

·

Zirconia

·

Composito

  • Discussione di casi clinici

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Introduzione a corso; estetica del sorriso; introduzione all'ampiezza biologica.
  • Preparazioni protesiche e ampiezza biologica; Violazione dell'ampiezza biologica: diagnosi e terapia.
  • Materiali protesici ed estetica gengivale; festonatura gengivale e papille interdentali; condizionamento protesico e soluzioni chirurgiche alla perdita della papilla interdentale
  • Condizionamento delle creste edentule: soluzioni protesiche e chirurgiche.
  • Prelievo e innesti di tessuto connettivo.
  • Ridge preservation: tecniche e materiali

Modulo: PARODONTOLOGIA I

  • Anatomia e fisiologia del parodonto
  • Eziopatogenesi della malattia parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali (secondo la classificazione attuale)
  • Esame clinico parodontale: sondaggio, mobilità dentaria, indice di placca e sanguinamento
  • Terapia causale non chirurgica: levigatura radicolare, scaling, istruzione all’igiene Terapie complementari: antimicrobici topici e sistemici
  • Concetti introduttivi di chirurgia parodontale
  • Mantenimento e follow-up parodontale
  • Interazione tra parodontologia e riabilitazione protesica

Modulo: PROTESI DENTARIA II

  • Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

·

Esame obiettivo extra orale

·

Esame obiettivo endo orale

·

Analisi dei modelli

·

Ceratura diagnostica

·

Registrazione relazione centrica

  • Preparazione dei pilastri protesici

·

Obiettivi biologici e meccanici

·

Classificazione delle preparazioni

·

La tecnica BOPT

·

Il chamfer modificato di Massironi

·

Profilo di emergenza

·

Fasi della preparazione dei denti anteriori

·

Fasi della preparazione dei denti posteriori

  • Il provvisorio

·

Finalità

·

Requisiti dei materiali per la costruzione del

provvisorio

·

Tecniche di fabbricazione

Cementazione del provvisorio

  • Materiali da impronta

·

Requisiti dei materiali da impronta

·

Classificazione dei materiali da impronta

·

Tecniche di retrazione gengivale

·

Tecniche di impronta

·

Impronta ottica con scanner intraorali

  • Materiali protesici

·

Leghe metalliche

·

Ceramiche feldspatiche

·

Disilicato di litio

·

Zirconia

·

Composito

  • Discussione di casi clinici

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante: prova orale finale con tutti i docenti del corso (valutazione della capacità di collegamento tra conoscenze protesiche e parodontali).

Testi di riferimento

Modulo: PROTESI DENTARIA I
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Mauro Fradeani La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 1: Analisi estetica approccio sistematico al trattamento protesico. Quintessenza

Mauro Fradeani, Giancarlo Barducci. La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 2 Quintessenza

Dario Castellani Atlante di protesi fissa. Per corone e ponti in metal-ceramica edizioni Martina

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Parodontologia clinica e implantologia orale, VII edizione.
  • Newman MG, Carranza FA. Carranza’s Clinical Periodontology, 13ª ed., Elsevier.
  • Dispense di articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: PARODONTOLOGIA I
Lindhe J. – Clinica Parodontale e Implantare

Carranza F. – Carranza’s Clinical Periodontology

Materiale didattico fornito dal docente e linee guida SIDP (Società Italiana di Parodontologia)

Modulo: PROTESI DENTARIA II
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Mauro Fradeani La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 1: Analisi estetica approccio sistematico al trattamento protesico. Quintessenza

Mauro Fradeani, Giancarlo Barducci. La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 2 Quintessenza

Dario Castellani Atlante di protesi fissa. Per corone e ponti in metal-ceramica edizioni Martina

Modulo: PROTESI DENTARIA I
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D
Modulo: PROTESI DENTARIA II
N/D

Codice insegnamento AID-edfab235-6ea

PARODONTOLOGIA II 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: riconoscere e valutare i principali quadri clinici parodontali e le loro implicazioni riabilitative; pianificare e realizzare soluzioni protesiche fisse, rimovibili e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • riconoscere e valutare i principali quadri clinici parodontali e le loro implicazioni riabilitative;
  • pianificare e realizzare soluzioni protesiche fisse, rimovibili e implantari integrate con la salute parodontale;
  • applicare protocolli diagnostici e terapeutici multidisciplinari;
  • analizzare criticamente i risultati clinici e selezionare strategie terapeutiche personalizzate;
  • collaborare in team multidisciplinare e comunicare efficacemente con il paziente in merito a prognosi e opzioni riabilitative.

Programma

Modulo: PROTESI DENTARIA I
Protocollo diagnostico: Colloquio conoscitivo, Analisi medica – stili di vita, Anamnesi odontoiatrica, Valutazione clinica, Esami strumentali, Documentazione fotografica, Analisi dei modelli singoli e montati in articolatore, Ceratura diagnostica, Piano di trattamento ideale, Piani di trattamento alternativi, Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

Preparazione dei pilastri dentali: Finalità, Obiettivi

Protesi provvisorie: Definizione, Finalità, Requisiti, Materiali, Tecniche di fabbricazione, cementazione

Impronte: Definizione, Materiali, Tecniche di Retrazione Gengivale, Porta impronte, Tecniche di Impronta, Disinfezione.

Materiali protesici: Leghe metalliche, Ceramiche feldspatiche, Disilicato di litio, Zirconia, Compositi, Resine, Cementazione.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Principi di estetica parodontale
  • Ampiezza biologica: fisiologia e violazione
  • Violazione dell’ampiezza biologica: diagnosi e trattamento
  • Allungamento di corona clinica a fini protesici ed estetici
  • Preparazioni protesiche e salute parodontale
  • Materiali protesici ed estetica gengivale
  • Perdita della papilla interdentale: diagnosi e trattamento
  • Condizionamento chirurgico e protesico delle creste edentule
  • Tecniche di aumento dei tessuti molli tramite innesto connettivale
  • Sorriso gengivale: diagnosi e trattamento
  • Ridge preservation: tecniche e materiali

Modulo: PARODONTOLOGIA I
Anatomia e fisiologia del parodonto

Eziopatogenesi della malattia parodontale

Classificazione delle malattie parodontali (secondo la classificazione attuale)

Esame clinico parodontale: sondaggio, mobilità dentaria, indice di placca e sanguinamento

Terapia causale non chirurgica: levigatura radicolare, scaling, istruzione all’igiene

Terapie complementari: antimicrobici topici e sistemici

Concetti introduttivi di chirurgia parodontale

Mantenimento e follow-up parodontale

Interazione tra parodontologia e riabilitazione protesica

Modulo: PROTESI DENTARIA II
Protocollo diagnostico: Colloquio conoscitivo, Analisi medica – stili di vita, Anamnesi odontoiatrica, Valutazione clinica, Esami strumentali, Documentazione fotografica, Analisi dei modelli singoli e montati in articolatore, Ceratura diagnostica, Piano di trattamento ideale, Piani di trattamento alternativi, Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

Preparazione dei pilastri dentali: Finalità, Obiettivi

Protesi provvisorie: Definizione, Finalità, Requisiti, Materiali, Tecniche di fabbricazione, cementazione

Impronte: Definizione, Materiali, Tecniche di Retrazione Gengivale, Porta impronte, Tecniche di Impronta, Disinfezione.

Materiali protesici: Leghe metalliche, Ceramiche feldspatiche, Disilicato di litio, Zirconia, Compositi, Resine, Cementazione.

Discussione di casi clinici.

Modulo: PROTESI DENTARIA I

  • Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

·

Esame obiettivo extra orale

·

Esame obiettivo endo orale

·

Analisi dei modelli

·

Ceratura diagnostica

·

Registrazione relazione centrica

  • Preparazione dei pilastri protesici

·

Obiettivi biologici e meccanici

·

Classificazione delle preparazioni

·

La tecnica BOPT

·

Il chamfer modificato di Massironi

·

Profilo di emergenza

·

Fasi della preparazione dei denti anteriori

·

Fasi della preparazione dei denti posteriori

  • Il provvisorio

·

Finalità

·

Requisiti dei materiali per la costruzione del

provvisorio

·

Tecniche di fabbricazione

Cementazione del provvisorio

  • Materiali da impronta

·

Requisiti dei materiali da impronta

·

Classificazione dei materiali da impronta

·

Tecniche di retrazione gengivale

·

Tecniche di impronta

·

Impronta ottica con scanner intraorali

  • Materiali protesici

·

Leghe metalliche

·

Ceramiche feldspatiche

·

Disilicato di litio

·

Zirconia

·

Composito

  • Discussione di casi clinici

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Introduzione a corso; estetica del sorriso; introduzione all'ampiezza biologica.
  • Preparazioni protesiche e ampiezza biologica; Violazione dell'ampiezza biologica: diagnosi e terapia.
  • Materiali protesici ed estetica gengivale; festonatura gengivale e papille interdentali; condizionamento protesico e soluzioni chirurgiche alla perdita della papilla interdentale
  • Condizionamento delle creste edentule: soluzioni protesiche e chirurgiche.
  • Prelievo e innesti di tessuto connettivo.
  • Ridge preservation: tecniche e materiali

Modulo: PARODONTOLOGIA I

  • Anatomia e fisiologia del parodonto
  • Eziopatogenesi della malattia parodontale
  • Classificazione delle malattie parodontali (secondo la classificazione attuale)
  • Esame clinico parodontale: sondaggio, mobilità dentaria, indice di placca e sanguinamento
  • Terapia causale non chirurgica: levigatura radicolare, scaling, istruzione all’igiene Terapie complementari: antimicrobici topici e sistemici
  • Concetti introduttivi di chirurgia parodontale
  • Mantenimento e follow-up parodontale
  • Interazione tra parodontologia e riabilitazione protesica

Modulo: PROTESI DENTARIA II

  • Diagnosi e pianificazione del trattamento protesico

·

Esame obiettivo extra orale

·

Esame obiettivo endo orale

·

Analisi dei modelli

·

Ceratura diagnostica

·

Registrazione relazione centrica

  • Preparazione dei pilastri protesici

·

Obiettivi biologici e meccanici

·

Classificazione delle preparazioni

·

La tecnica BOPT

·

Il chamfer modificato di Massironi

·

Profilo di emergenza

·

Fasi della preparazione dei denti anteriori

·

Fasi della preparazione dei denti posteriori

  • Il provvisorio

·

Finalità

·

Requisiti dei materiali per la costruzione del

provvisorio

·

Tecniche di fabbricazione

Cementazione del provvisorio

  • Materiali da impronta

·

Requisiti dei materiali da impronta

·

Classificazione dei materiali da impronta

·

Tecniche di retrazione gengivale

·

Tecniche di impronta

·

Impronta ottica con scanner intraorali

  • Materiali protesici

·

Leghe metalliche

·

Ceramiche feldspatiche

·

Disilicato di litio

·

Zirconia

·

Composito

  • Discussione di casi clinici

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante: prova orale finale con tutti i docenti del corso (valutazione della capacità di collegamento tra conoscenze protesiche e parodontali).

Testi di riferimento

Modulo: PROTESI DENTARIA I
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Mauro Fradeani La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 1: Analisi estetica approccio sistematico al trattamento protesico. Quintessenza

Mauro Fradeani, Giancarlo Barducci. La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 2 Quintessenza

Dario Castellani Atlante di protesi fissa. Per corone e ponti in metal-ceramica edizioni Martina

Modulo: PARODONTOLOGIA II

  • Parodontologia clinica e implantologia orale, VII edizione.
  • Newman MG, Carranza FA. Carranza’s Clinical Periodontology, 13ª ed., Elsevier.
  • Dispense di articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: PARODONTOLOGIA I
Lindhe J. – Clinica Parodontale e Implantare

Carranza F. – Carranza’s Clinical Periodontology

Materiale didattico fornito dal docente e linee guida SIDP (Società Italiana di Parodontologia)

Modulo: PROTESI DENTARIA II
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Mauro Fradeani La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 1: Analisi estetica approccio sistematico al trattamento protesico. Quintessenza

Mauro Fradeani, Giancarlo Barducci. La riabilitazione estetica in protesi fissa. Vol. 2 Quintessenza

Dario Castellani Atlante di protesi fissa. Per corone e ponti in metal-ceramica edizioni Martina

Modulo: PROTESI DENTARIA I
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA II
N/D
Modulo: PARODONTOLOGIA I
N/D
Modulo: PROTESI DENTARIA II
N/D

Codice insegnamento AID-545da6b1-d23

PATOLOGIA E TERAPIA MAXILLO FACCIALE 5° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-15/B · 0 file

Corso integrato di Patologia e Terapia Maxillo Facciali Modulo I Al completamento del corso lo studente deve avere conoscenze dell’anatomia topografico-chirurgica del distretto oro-maxillo-facciale con specifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Corso integrato di Patologia e Terapia Maxillo Facciali
Modulo I
Al completamento del corso lo studente deve avere conoscenze dell’anatomia topografico-chirurgica del distretto oro-maxillo-facciale con specifico riferimento al settore cranio-maxillo mandibolare e al cavo orale. Inoltre deve conoscere le principali patologie chirurgiche maxillo-facciali e le principali patologie di interesse chirurgico del cavo orale. Al termine del corso lo studente deve sapere fare le tecniche chirurgiche di base per il curriculum maxillo-facciale con particolare riferimento alle malformazioni cranio-maxillo- mandibolari, ai traumi e alla patologia dell’articolazione temporomandibolare.
Modulo II
Al completamento del corso lo studente deve avere conoscenze dell’anatomia topografico-chirurgica del distretto oro-maxillo-facciale con specifico riferimento al settore cranio-maxillo mandibolare e del faringe e retrofaringe. Inoltre deve conoscere le principali patologie chirurgiche maxillo-facciali con specifico riferimento alle patologie oncologiche e le principali patologie di interesse chirurgico otorinolaringoiatrico. Al termine del corso lo studente deve sapere fare le tecniche chirurgiche di base per il curriculum maxillo-facciale con particolare riferimento all’oncologia del distretto testa collo e saper fare le principali procedure chirurgiche otorinolaringoiatriche.

Codice insegnamento P102900385

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento P838469732

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento AID-aaa0b0c8-71c

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento P764245845

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenza della patologia e delle terapie in odontoiatria pediatrica

Programma

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
approccio

esame clinico

crescita

dentizione

radiologia

farmacologia

cariologia

patologie sistemiche

conservativa in odontoiatria pediatrica

endodonzia in odontoiatria pediatrica

terapia ortodontica intercettiva

terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
pediatria generale e specialistica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
pediatria generale e specialistica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I

  • approccio
  • esame clinico
  • crescita
  • dentizione
  • radiologia
  • farmacologia
  • cariologia
  • patologie sistemiche
  • conservativa in odontoiatria pediatrica
  • endodonzia in odontoiatria pediatrica
  • terapia ortodontica intercettiva
  • terapie chirurgiche in odontoiatria pediatrica

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I

  • allergie
  • pneumologia
  • neurologia
  • vaccinazioni

Modalità d'esame

prove scritta orale e pratica

Testi di riferimento

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
Odontoiatria Pediatrica

A. Polimeni

Elsevier ED

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
M Castello M Duse, manuale di Pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
M Castello M duse, Manuale di Pediatria

Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA II
N/D
Modulo: ODONTOIATRIA PEDIATRICA I
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA II
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA I
N/D

Codice insegnamento AID-c88525d4-ee7

PROTESI DENTARIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA I 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA II 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file
RIABILITAZIONE PROTESICA E PARODONTALE 5° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: - i principi fondamentali dell’estetica del sorriso - le correlazioni tra protesi e parodontologia - le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere: - i principi fondamentali dell’estetica del sorriso - le correlazioni tra protesi e parodontologia - le condizioni parodontali di difficile soluzione protesica - le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con apparato parodontale sano - le soluzioni protesiche per gli elementi dentari con compromissione parodontale - le tecniche di condizionamento chirurgico e/o protesico dei tessuti molli - le complicanze parodontali in protesi fissa
Al completamento del corso lo studente deve saper fare: - una diagnosi multidisciplinare parodontale e protesica in pazienti parodontalmente sani o affetti da malattia parodontale - un piano di trattamento multidisciplinare parodontale e protesico in casi semplici e complessi - una corretta programmazione chirurgica/protesica nei pazienti affetti da eruzione passiva alterata

Codice insegnamento P283696038

CHIRURGIA ORALE 6° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
CLINICA ODONTOSTOMATOLOGICA 6° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ENDODONZIA 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
GNATOLOGIA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
IMPLANTOLOGIA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA CONSERVATIVA 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA PEDIATRICA 6° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA PREVENTIVA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA PREVENTIVA E DI COMUNITA' 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA PREVENTIVA E DI COMUNITA' 6° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ODONTOIATRIA SPECIAL NEEDS 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
ORTOGNATODONZIA 6° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PARODONTOLOGIA 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PATOLOGIA ORALE 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROTESI DENTARIA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file
PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file
TERAPIA ODONTOSTOMATOLOGICA INTEGRATA 6° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-16/A · 0 file

L’insegnamento ha come obiettivo il rafforzamento delle basi teoriche acquisite negli anni di corso, l’approfondimento di ulteriori conoscenze e l’acquisizione di mirate competenze nell’ambito delle problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo il rafforzamento delle basi teoriche acquisite negli anni di corso, l’approfondimento di ulteriori conoscenze e l’acquisizione di mirate competenze nell’ambito delle problematiche cliniche di più complesso inquadramento, proseguendo ed integrando le competenze maturate negli precedenti anni. L’obiettivo è quello di introdurre lo studente all’attività professionale, ponendo le basi per un’evoluzione matura dei futuri odontoiatri. Partendo, quindi, da un’approfondita conoscenza delle linee guida di approccio diagnostico, clinico e terapeutico, il Corso prevede la definizione di proposte terapeutiche chiare, basate su dati scientifici per tutte le singole discipline coinvolte e su tematiche specifiche dall’età pediatrica a quella dell’adulto. Finalità del Corso sarà quella di fornire la migliore risposta ai bisogni di salute orale, non solo sulla base della propria individuale scienza e coscienza, ma anche al fine di facilitare una maggiore condivisione delle finalità terapeutiche con il paziente; questo a sua volta contribuirà a rafforzare un tipo di rapporto basato sulla fiducia, sulla condivisione di valori, sulla chiarezza, pur nella piena responsabilità del professionista circa la scelta e l’applicazione dei più corretti e adeguati presidi diagnostici e terapeutici. L’azione didattica clinica sarà rivolta a cercare accuratezza della diagnosi, stilare un piano di trattamento congruo, correttezza dell’esecuzione delle terapie, informazione efficace e, prima ancora, promozione di misure di prevenzione primaria e secondaria (volte a evitare recidive o nuove situazioni di malattia) che come obiettivo primario ha la “qualità e sicurezza delle cure”. La didattica frontale-seminariale prevista è finalizzata prevalentemente alla discussione interdisciplinare di casi clinici.

Codice insegnamento P006071417

TIROCINIO VOCAZIONALE 1 - AMBITO CHIRURGICO-PROTESICO 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TIROCINIO VOCAZIONALE 2 - AMBITO ORTOGNATODONTICO 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TIROCINIO VOCAZIONALE 3 - AMBITO ODONTOIATRIA PEDIATRICA E SPECIALE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TIROCINIO VOCAZIONALE 4 - AMBITO DIAGNOSI E MEDICINA ORALE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TIROCINIO VOCAZIONALE 5 - AMBITO ODONTOIATRIA OPERATIVA 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-16/A · 0 file
TPV DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE I [MED-28] 6° anno · 1° semestre · 15 CFU · 0 file
TPV DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE II [MED-28] 6° anno · 1° semestre · 15 CFU · 0 file
CHIMICA MEDICA I 1 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.