Riassunti VERIFICATO

la tavola periodica e il legame chimico

Università degli Studi di Roma - La Sapienza odontoiatria e protesi dentaria 2023
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Di cosa parla

  • Introduzione alla Tavola Periodica:
    • La tavola periodica organizza gli elementi.
    • Mendeleev (1869) ordinò gli elementi per peso atomico, notando periodicità e lasciando spazi per elementi ignoti, le cui previsioni furono confermate.
  • Caratteristiche della Tavola Periodica Moderna:
    • Gruppi (colonne verticali): Elementi con proprietà simili, numerati da 1 a 8 (A o B). A: elementi principali, B: elementi di transizione.
    • Periodi (righe orizzontali): Numerate da 1 a 7.
    • Classificazione degli Elementi:
      • Metalli (a sinistra): Malleabili, duttili, buoni conduttori, lucenti, solidi (tranne Hg). Tendono a ossidarsi (perdere elettroni) formando ioni positivi.
      • Non-metalli (a destra): Vari stati fisici. Cattivi conduttori (tranne grafite). Tendono ad acquistare elettroni (ridursi).
      • Semimetalli (o Metalloidi): Proprietà intermedie.
      • Le proprietà metalliche diminuiscono da sinistra a destra.
    • Blocchi: S, P, D, F, basati sull'orbitale in riempimento.
    • Gruppi Specifici:
      • 1A (Metalli Alcalini): Li, Na, K, Rb, Cs, Fr (H è non-metallo). Cedono un elettrone.
      • 2A (Metalli Alcalino-Terrosi): Be, Mg, Ca, Sr, Ba, Ra. Cedono due elettroni.
      • 3A: B (non-metallo), Al, Ga, In, Tl (metalli).
      • 4A: C (non-metallo), Si, Ge (metalloidi), Sn, Pb (metalli).
      • 5A (Picogeni): N, P, As, Sb, Bi.
      • 6A (Calcogeni): O, S, Se, Te, Po. Acquistano due elettroni.
      • 7A (Alogeni): F, Cl, Br, I, At. Acquistano un elettrone.
      • 8A (Gas Nobili): He, Ne, Ar, Kr, Xe, Rn. Inerti, stabili con guscio elettronico esterno completo.
    • Elementi di Transizione (Gruppi B, Blocco D): Metalli, spesso combinati o poco reattivi. Ruoli biologici (es. Fe).
    • Lantanidi e Attinidi: Serie di elementi in fondo.
    • Elettroni di Valenza: Elettroni esterni che determinano la reattività. Il loro numero corrisponde al gruppo principale.
  • Proprietà Periodiche degli Elementi:
    • Elettronegatività: Tendenza di un atomo ad attrarre elettroni di legame. Aumenta lungo il periodo, diminuisce lungo il gruppo.
    • Potenziale di Ionizzazione: Energia per rimuovere un elettrone esterno. Aumenta lungo il periodo, diminuisce lungo il gruppo.
    • Affinità Elettronica: Energia liberata quando un atomo acquista un elettrone. Aumenta lungo il periodo, diminuisce lungo il gruppo.
    • Raggio Atomico: Metà della distanza internucleare. Diminuisce lungo il periodo, aumenta lungo il gruppo.
  • Il Legame Chimico:
    • Forza di attrazione che tiene uniti gli atomi, formando sistemi più stabili.
    • Gli atomi tendono a formare legami per raggiungere una struttura elettronica stabile (spesso un ottetto).
    • Energia di Legame: Energia per separare nucleo ed elettroni.
    • Due categorie: legami forti (intramolecolari) e legami deboli (intermolecolari).
  • Legami Forti (Intramolecolari):
    • Legame Ionico: Attrazione tra ioni con cariche opposte, da trasferimento di elettroni. Si forma tra elementi con Δ elettronegatività > 1.7 (metallo + non-metallo). Composti ionici sono solidi, conduttori fusi, alti punti di fusione.
    • Legame Covalente: Condivisione di elettroni, tra non-metalli con Δ elettronegatività < 1.7. Molecole covalenti non conducono elettricità.
      • Covalente Polarizzato: Elettroni attratti maggiormente dall'atomo più elettronegativo (cariche parziali δ+, δ-).
      • Covalente Apolare: Forza attrattiva uguale, elettroni equidistanti.
      • Covalente Dativo: Entrambi gli elettroni condivisi provengono da un solo atomo (donatore).
    • Legame Metallico: Ioni metallici positivi immersi in un "mare" di elettroni mobili.
  • Legami Deboli (Intermolecolari):
    • Forze di Van der Waals: Forze attrattive o repulsive tra molecole.
      • Keesom (dipolo permanente-dipolo permanente): Tra due molecole polari. Legame a idrogeno ne è esempio estremo.
      • Debye (dipolo permanente-dipolo indotto): Molecola polare induce dipolo temporaneo in apolare.
      • London (dipolo istantaneo-dipolo indotto): Dipoli temporanei in non-polari che inducono dipoli in adiacenti. Aumentano con massa/dimensioni.
    • Interazione Ione-Dipolo: Es. solvatazione di NaCl in acqua.
    • Legame a Idrogeno: Forte interazione dipolo-dipolo tra un H (legato a O, N, F) e un atomo elettronegativo (O, N, F) adiacente. Influisce sulle proprietà fisiche.

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