Corso di laurea

assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di assistente sanitario)

Università degli studi di Firenze · 28 materie · 3 file condivisi

Il CdS in Assistenza Sanitaria prepara operatori sanitari impegnati a tutto tondo nel mondo della prevenzione e della promozione della salute. Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI DEI BISOGNI DI UNA COMUNITA' 1° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI 1° anno · 17 CFU · MEDS-26/B · 0 file
GENETICA 1° anno · 3 file
Archivio Globale
Appunti Mutazioni geniche prima parte appunti sulla prima lezione di GENETICA MEDICA — 2020 pillola free Le mutazioni genetiche sono varianti naturali del DNA che conferiscono diversità alla specie, migliorando l'adattamento e la sopravvivenza senza necessariamente causare malattie. Se si verificano nelle cellule somatiche durante la divisione cellulare, le alterazioni vengono trasmesse solo alle figlie dirette, rimanendo localizzate nell'individuo o generando tumori quando perdono il controllo della crescita. Al contrario, le mutazioni ereditarie coinvolgono i gameti e interessano l'intero organismo, influenzando tutte le cellule da una generazione all'altra. Appunti MUTAZIONI GENETICHE SECONDA PARTE APPUNTI PRIMA LEZIONE — 2020 pillola free Le mutazioni possono essere somatiche, trasmesse solo alla cellula originaria e al tessuto specifico, o costituzionali nella linea germinale, presenti in tutti i gameti e trasmissibili a tutte le cellule dell'individuo e alle generazioni successive. In base all'estensione, si distinguono varianti puntiformi che colpiscono singole basi, cromosomiche che alterano la struttura dei cromosomi e genomiche che modificano il loro numero. Il DNA è organizzato in geni, dove solo il 2% della sequenza è codificante (esoni) mentre gli introni non lo sono; Appunti mutazioni genetiche terza parte prima lezione GENETICA MEDICA — 2020 pillola free Il codice genetico organizza le triplette del DNA per produrre proteine attraverso trascrizione e traduzione, dove mutazioni puntiformi alterano la sequenza nucleotidica. Queste variazioni si classificano in transizioni o transversioni e possono avere effetti diversi: le mutazioni silenti cambiano il codone senza alterare l'amminoacido grazie alla ridondanza del codice, mentre quelle a senso modificano la proteina. Alterazioni nei codoni di inizio o stop bloccano rispettivamente la sintesi proteica o ne prolungano erroneamente la catena.
METODOLOGIA DELLA RICERCA 1° anno · 11 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Lo studente maturerà competenze e conoscenze in merito ai fattori di rischio e fattori di protezione inerenti alle patologie di più larga diffusione e impatto. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente maturerà competenze e conoscenze in merito ai fattori di rischio e fattori di protezione inerenti alle patologie di più larga diffusione e impatto. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere i principali indicatori di salute, svilupperà conoscenze, competenze e abilità pratiche inerenti ai principali disegni di studio epidemiologico. Lo studente sarà in grado di discutere il concetto di eziologia ed analizzare la storia naturale delle malattie, acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili.
Lo studente sarà in grado di comprendere alcuni dei più importanti piani sanitari in ambito preventivo per la Sanità Pubblica (Piano Nazione della prevenzione e Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale) e gli strumenti per attuarli (vaccini e immunoglobuline).

DD1: al termine dell'insegnamento ci si attende che lo studente abbia fatto propria la terminologia relativa alla Medicina di comunità, che si occupa di promozione della salute e dei diversi livelli di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria)
DD2: al termine dell'insegnamento ci si aspetta che lo studente sappia identificare i principali strumenti per raggiungere gli obiettivi di prevenzione e promozione della salute
DD3: al termine dell'insegnamento ci si attende che lo studente sappia identificare i bisogni di salute di una comunità identificando gli interventi appropriati
DD4: al termine dell'insegnamento ci si aspetta che lo studente abbia acquisito capacità comunicative specifiche per informare le persone e le comunità con le quali interagirà
DD5: al termine dell'insegnamento ci si aspetta che lo studente sappia calare le competenze acquisite nelle diverse realtà professionali con le quali entrerà in contatto.

Preparare gli studenti a sviluppare indipendenza e visione critica nella ricerca e nello sviluppo di programmi educativi; dotarli degli strumenti per leggere ed interpretare la letteratura scientifica, con particolare riferimento all'ambito della patologia obesità ed ai suoi legami con l'alimentazione. In particolare sarà curata l'analisi e la lettura dei grafici e delle tabelle riportanti i risultati di analisi.

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere i concetti teorico-fondamentali e la logica alla base dei principali metodi della statistica descrittiva e dell'inferenza statistica di base applicati all'ambito medico-sanitario.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: selezionare e applicare le tecniche di analisi dati quantitative più idonee per la risoluzione di problemi e quesiti tipici del contesto sanitario e della prevenzione.
  • Autonomia di giudizio: interpretare in modo critico i risultati derivanti dall'analisi statistica descrittiva, dalla stima dei parametri e dalle analisi di associazione/regressione.
  • Abilità comunicative: esporre e comunicare i risultati delle analisi quantitative utilizzando in modo appropriato e rigoroso il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina.
  • Capacità di apprendimento: consultare e comprendere autonomamente la letteratura scientifica per quanto concerne gli aspetti metodologici e statistici di base.

Programma

Promozione della salute. Definizione di epidemiologia, igiene e sanità pubblica. Elementi di demografia. Fonti dei dati. Elementi di metodologia epidemiologica. Storia naturale delle malattie e interventi di profilassi: prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Misure di associazione e stima del rischio. Progettazione e analisi dei risultati degli studi di epidemiologia descrittiva, analitica e sperimentale. Epidemiologia generale delle malattie infettive. Modelli di epidemia.

Strumenti per definire le diverse tipologie di comunità. Definizione dei bisogni di una comunità. Le cure primarie ed i loro luoghi di erogazione.

Gli studenti acquisiscono i concetti di base della statistica epidemiologica e dell'analisi di screening e dl follow up. Inoltre acquisiscono conoscenze delle patologie metaboliche, in particolare dell'obesità.

  • Statistica descrittiva: concetti e strumenti fondamentali per la sintesi dei dati.
  • Principi base del calcolo delle probabilità e variabili casuali principali.
  • Fondamenti dell'inferenza statistica: stima puntuale e per intervallo di confidenza.
  • Analisi della relazione tra variabili continue: correlazione e regressione lineare semplice.

Modalità d'esame

Una prova scritta su tutto il programma del corso per valutare conoscenze e comprensione e capacità di applicazione. Domande con risposta Vero/Falso ed esercizi a risposta multipla.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica di apprendimento dei contenuti del corso prevede lo svolgimento di una prova unica in forma scritta. Verranno somministrate tre domande a risposta aperta su argomenti del programma.
I criteri di valutazione comprendono la chiarezza espositiva, il lessico utilizzato, il livello di approfondimento e completezza del tema trattato. Ciascuna domanda potrà avere un voto da 0 a 10. L'esame si intende superato se lo studente consegue una votazione di 18/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste in un test scritto della durata di 40 minuti con domande su tutto il programma: 25 domande chiuse a risposta multipla -risposta giusta valore 1, risposta errata valore 0-; + 2 domande aperte punteggio da 0 a 4. Il test viene fornito in modalità cartacea e l'esame è in presenza. L'esame risulta superato con un punteggio superiore o uguale a 18 ed il punteggio massimo è 30 e LODE. Il test fa parte della valutazione finale del corso integrato, dove il voto finale risulterà dalla media dei singoli voti pesata sui crediti di ogni modulo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione finale prevede una prova scritta (durata: 60 minuti) composta da 3 esercizi applicativi relativi agli argomenti trattati nel corso. La prova si terrà in aula informatica e verrà somministrata sotto forma di quiz tramite la piattaforma e-val dell'Ateneo. Ai fini della valutazione finale verrà tenuto conto prevalentemente dello svolgimento dettagliato di ciascun esercizio fornito dallo studente/dalla studentessa. Durante la prova sono consentiti l'uso della calcolatrice scientifica ed il materiale cartaceo (slide, esercizi svolti, appunti) ritenuto utile.
Tabella docimologica di valutazione:

  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato. La Lode è attribuita a soluzioni degli esercizi che si distinguono per criticità e comprensione.

Testi di riferimento

Saranno fornite le slide delle lezioni. Gli studenti potranno approfondire gli argomenti consultando testi di Igiene: Comodo, Maciocco. Igiene e Sanita’ Pubblica – Manuale per le professioni sanitarie. Carocci Faber, Roma. Barbuti, Bellelli, Fara, Giammanco. Igiene e Medicina Preventiva. Vol.1: Igiene, Metodologia Epidemiologica ed Epidemiologia Clinica. Monduzzi Editore, Bologna. Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Elementi di metodologia. Edi-Ermes, Milano Lopalco, Tozzi. Epidemiologia facile. Il pensiero scientifico editore, Roma. Signorelli. Elementi di metodologia epidemiologica. Società Editrice Universo, Roma Ricciardi. Igiene, Medicina preventiva, Sanità Pubblica. IDELSON-GNOCCHI, Napoli Jekel, Elmore, Katz. Epidemiologia, Biostatistica e Medicina preventiva. EDISES, Napoli Lanciotti. Igiene per le professioni sanitarie. McGraw-Hill, Milano

Il docente provvede a consegnare il materiale di studio.

diapositive del corso; articoli scientifici; articoli divulgativi

Dispense e slide fornite dal docente (disponibili sulla piattaforma Moodle).
Daniel, Wayne W., Cross, Chad L., Cartocci, Alessandra. Biostatistica: Concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria. 3ª ed. Napoli: EdiSES, 2019.
Woolson, Robert F., Clarke, William R. Statistical Methods for the Analysis of Biomedical Data. 2nd Edition. Wiley, 2002. ISBN: 978-0-471-39405-1.
Jewell, Nicholas P. Statistics for Epidemiology. CRC Press, 2003.

Codice insegnamento B030105

MICROBIOLOGIA E PATOLOGIA 1° anno · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Vedi singoli moduli Lo studente deve acquisire conoscenze e competenze basilari della farmacologia generale, nonché dei principi di farmaco-vigilanza e farmaco-epidemiologia e porre attenzione alle vaccinazioni, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vedi singoli moduli

Lo studente deve acquisire conoscenze e competenze basilari della
farmacologia generale, nonché dei principi di farmaco-vigilanza e
farmaco-epidemiologia e porre attenzione alle vaccinazioni, alla prevenzione e alla sicurezza d'uso

Conoscere le caratteristiche delle principali farmacoterapie per le
malattie croniche ad alta prevalenza legate allo stile di vita.

Il Modulo di Microbiologia del Corso Integrato di Microbiologia e Patologia si prefigge di fornire allo studente in Assistenza Sanitaria le conoscenze di base necessarie per comprendere il ruolo dei microrganismi quali componenti essenziali dell’organismo umano (microbiota umano) e come possibili cause di malattia nell’uomo (agenti patogeni). Le conoscenze da acquisire riguardano le caratteristiche biologiche dei principali tipi di microrganismi (virus, batteri, miceti e parassiti), i rapporti microrganismo-ospite, le modalità di trasmissione dei microrganismi patogeni, gli strumenti per la prevenzione delle infezioni microbiche (comportamentali, vaccinali e farmacologici) e i principi alla base della diagnostica microbiologica. Un approfondimento delle conoscenze è previsto per alcuni microrganismi patogeni considerati di maggiore rilevanza per la salute pubblica.
Autonomia di Giudizio:

  • valuta l’appropriatezza tecnica delle procedure in relazione al quesito clinico/professionale mediante abilità di valutazione del contesto e problem-solving;
  • individua il protocollo operativo più idoneo nell’ambito delle proprie competenze, prende decisioni sulla base delle linee guida, raccomandazioni, evidenze scientifiche;
  • organizza il proprio lavoro con autonomia e responsabilità professionale come da mandato isituzionale;
  • assume decisioni operative orientate alla qualità e sicurezza delle prestazioni;
  • fornisce consulenze/pareri tecnici nel proprio ambito di competenza.
    Capacità di Comunicazione:
  • trasmette informazioni tecnico-scientifiche in contesti professionali e organizzativi;
    Capacità di Apprendimento:
  • sviluppa autonomia nello studio e nell’aggiornamento professionale continuo (ECM);
  • ricerca e analizza criticamente la letteratura scientifica;
  • integra innovazioni tecnologiche e organizzative nella pratica professionale;
  • sa riflettere sul proprio operato al fine di migliorarlo
  • partecipa ad attività di ricerca e miglioramento della qualità.

Descrittori di dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Lo studente deve dimostrare di conoscere i meccanismi eziopatogenetici delle malattie.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
L'assistente sanitario deve saper applicare le conoscenze patologiche al fine di analizzare i bisogni di salute, utilizzando metodologie quantitative (dati epidemiologici) e qualitative; comprendere le basi per la prevenzione, la promozione della salute e l'educazione sanitaria;applicare le nozioni teoriche per comprendere la patogenesi, propedeutica alla gestione del rischio infettivo o ambientale.
3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Lo studente deve essere in grado di interpretare le interazioni tra agenti patogeni e ospite, riconoscendo i processi promotori di salute e i processi patogenetici; inoltre deve essere in grado di valutare criticamente le cause delle malattie e le risposte adattative dell'organismo.
4. Abilità comunicative (Communication Skills)
Lo studente deve essere in grado di utilizzare la terminologia medica corretta e specifica della patologia generale e di comunicare efficacemente i meccanismi di malattia e i principi di prevenzione in contesti multidisciplinari.
5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
Lo studente deve aver sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per aggiornarsi costantemente sulle nuove evidenze scientifiche relative ai meccanismi di malattia e deve essere in grado di approfondire autonomamente tematiche legate alla patologia cellulare e molecolare.
In conclusione, lo studente sarà guidato nella comprensione delle cause di malattia e dell'eziopatogenesi delle alterazione di funzioni fondamentali cellulari e di apparato. In particolare, saranno fornite conoscenze sulla fisiopatologia del processo di guarigione, della circolazione sanguigna, dell'emostasi, dell'eritropoiesi, del metabolismo glicidico e lipidico. Inoltre lo studente comprenderà i meccanismi fondamentali del processo neoplastico e metastatico. Gli argomenti trattati hanno lo scopo di sottolineare l’importanza della conoscenza della fisiopatologia generale nella comprensione dei meccanismi della malattia e del processo di guarigione.

Programma

Vedi singoli moduli

Generalità sul farmaco; principi di farmacocinetica; principi di
farmacodinamica; classi di recettori

Conoscenza di alcune classi farmaci di particolare rilevanza nella
professione dell'assistente sanitario ed impatto socio-sanitario.

Contenuti del modulo di Microbiologia: introduzione alla Microbiologia Medica. Caratteristiche biologiche dei vari tipi di microrganismi (virus, batteri, miceti e parassiti). Rapporti microrganismi-ospite e meccanismi di patogenicità microbica. Il microbiota umano. Comportamenti, vaccini e farmaci quali strumenti preventivi per le infezioni microbiche. Principi di diagnostica microbiologica. Patogeni microbici di maggiore rilevanza per l'Assistente Sanitario.

Conoscere i meccanismi fisiopatologici di malattia.
Vengono in particolare affrontati:
1. L'EZIOLOGIA GENERALE
2. LA RISPOSTA CELLULARE E TISSUTALE AGLI STIMOLI LESIVI
3. LA PATOLOGIA DELLA CRESCITA
4. IL PROCESSO INFIAMMATORIO
5. GLI EFFETTI SISTEMICI DELLA FLOGOSI
6. IL PROCESSO DI GUARIGIONE
7. LA RISPOSTA IMMUNITARIA
8. LA FISIOPATOLOGIA GENERALE DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E DELL'ERITROPOIESI
9. LA FISIOPATOLOGIA DELL'EQUILIBRIO METABOLICO LIPIDICO E GLICIDICO
10.L'ONCOLOGIA GENERALE

Modalità d'esame

Vedi singoli moduli

Valutazione delle conoscenze e competenze acquisite durante il corso
tramite esame orale.

L'esame finale del modulo di Microbiologia consiste in una prova scritta con 36 domande a risposta multipla (4 risposte possibili, di cui una corretta), volte a verificare le conoscenze sugli argomenti oggetto del programma, da completare in 45 minuti (fatte salve situazioni di DSA che richiedano una estensione dei tempi). I punteggi di valutazione delle risposte sono riportati nel compito. La prova si ritiene superata se il punteggio finale è >17 punti. La lode è attribuita con punteggi >30 punti. In casi di difficoltà documentate con la prova scritta può essere previsto un esame orale. Il modulo fa parte del Corso Integrato di Microbiologia e Patologia. Il voto finale corrisponde alla media ponderata dei voti conseguiti nei due moduli.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Verifica in itinere mediante lo svolgimento di una relazione scritta su un argomento liberamente scelto dallo studente relativamente al programma del modulo. Tale prova è finalizzata a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obbiettivi prefissati dal modulo.
Tabella docimologica di valutazione
I voti sono espressi in trentesimi, con 18 come voto minimo di sufficienza. Al voto massimo di 30, può essere aggiunta la Lode.
1-17/30 Preparazione Insufficiente. Mancata conoscenza degli argomenti espressione in linguaggio non corretta (l'esaminando/a viene respinto/a).
18-23/30 Preparazione Sufficiente. Preparazione molto limitata, espressione in linguaggio talvolta non completamente corretta.
24-26/30 Preparazione Discreta. Preparazione media non approfondita, espressione in linguaggio generalmente corretta.
27-28/30 Preparazione Buona. Preparazione buona capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, espressione in linguaggio generalmente corretta.
29-30/30 Preparazione Ottima. Preparazione approfondita, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza completa della terminologia specifica.
30/30 e Lode Preparazione Eccellente. Preparazione esaustiva, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione.

Testi di riferimento

Vedi singoli moduli

Farmacologia Generale e Speciale. Per le lauree sanitarie 2/ed.
di Di Giulio Anna Maria; Gorio Alfredo; Carelli Stephana; Cella Silvano
Gabriele.
Piccin Editore

Materiale didattico fornito dal docente. Per consultazione: De Grazia - Ferrero - Giammanco Microbiologia e microbiologia clinica per le professioni sanitarie e Odontoiatria Edizione: III 2021, Pearson Editore, ISBN: 9788891915825.

“Le basi patologiche delle malattie”, Robbins - Kumar - Abbas - Fausto - Aster , Elsevier – Masson;
“Immunologia Cellulare e Molecolare”, Abbas - Lichtman - Pillai , Elsevier – Masson

Codice insegnamento B030129

SCIENZE BIOMEDICHE E MORFOLOGICHE 1° anno · 8 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze anatomiche fondamentali comuni alla formazione delle Professioni Sanitarie, con particolare riferimento all’organizzazione strutturale del corpo umano in condizioni di salute, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze anatomiche fondamentali comuni alla formazione delle Professioni Sanitarie, con particolare riferimento all’organizzazione strutturale del corpo umano in condizioni di salute, alla terminologia anatomica, alla costituzione macro- e microscopica essenziale dei principali organi, sistemi e apparati e ai principali rapporti tra struttura e funzione. Tali conoscenze costituiscono una base morfologica indispensabile per integrare i contenuti delle scienze biomediche e comprendere la complessità dell’individuo nelle diverse età della vita, nei gruppi e nelle comunità.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • descrivere, con terminologia anatomica appropriata, l’organizzazione generale del corpo umano, la struttura essenziale dei principali organi, sistemi e apparati e i rapporti tra struttura e funzione (CC);
  • riconoscere le principali strutture anatomiche e i loro rapporti topografici in schemi, immagini e rappresentazioni digitali (CA);
  • individuare, in semplici quesiti anatomici e anatomo-topografici, le informazioni essenziali per identificare organi, strutture, sedi e rapporti anatomici fisiologici (AG);
  • utilizzare correttamente il lessico anatomico per denominare e descrivere strutture corporee, piani di riferimento, movimenti e rapporti topografici (AC);
  • organizzare autonomamente lo studio dell’anatomia mediante testi consigliati, materiale didattico e risorse digitali integrative, inclusa la piattaforma SECTRA Education Portal (AP).
    L’insegnamento di Anatomia Umana è mutuato per i CdL in Tecniche di Laboratorio Biomedico, Fisioterapia, Tecniche Ortopediche, Logopedia, Tecniche di Neurofisiopatologia e Assistenza Sanitaria. L’insegnamento contribuisce pertanto ai risultati di apprendimento previsti dalle matrici di Tuning dei CdL coinvolti nella mutuazione, secondo le rispettive specificità formative e professionali:
  • Tecniche di Laboratorio Biomedico: (CC) acquisire conoscenze di base relative all’organizzazione anatomica del corpo umano, utili alla comprensione delle discipline biomediche, fisiopatologiche e diagnostiche. (AP) sviluppare la capacità di apprendimento autonomo e progressivo delle conoscenze anatomiche, anche attraverso l’utilizzo di testi, materiali didattici e risorse digitali integrative.
    -Fisioterapia: (CC1) descrivere i fenomeni biologici, i meccanismi di funzionamento di organi e apparati e lo sviluppo motorio in relazione al contesto psicologico e ambientale.
    -Tecniche Ortopediche: (CC1) conoscere e comprendere i principi di fisica, informatica, biologia, anatomia umana e fisiologia, con particolare riferimento all’apparato locomotore.
    -Logopedia: (CC1) descrivere i fenomeni biologici e i meccanismi di funzionamento di organi e apparati. (CC7) conoscere i determinanti di salute, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione applicabili ai contesti sanitari. (CC9) conoscere gli aspetti normativi, etici e deontologici della professione sanitaria. (CA3) applicare le conoscenze di base e professionali nei diversi ambiti dell’attività sanitaria. (AC1) comunicare in modo chiaro, appropriato e professionale con pazienti, familiari e operatori sanitari. (AC3) utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-scientifico nei contesti professionali.
    -Tecniche di Neurofisiopatologia: (CC1) conoscere e comprendere i principi di anatomia, fisiologia e fisiopatologia del sistema nervoso centrale, periferico e autonomo e dell’apparato muscolare nelle diverse età della vita. (AC1) comunicare in modo chiaro, appropriato e professionale con pazienti, familiari e operatori sanitari, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato ai diversi contesti.
    -Assistenza Sanitaria: (CC1) possedere conoscenze biomediche necessarie alla comprensione dei processi fisiologici e patologici nelle diverse età e fasi della vita. (CC4) conoscere i principi dell’igiene, della sanità pubblica e della evidence-based prevention. (CA1) applicare le conoscenze teoriche alla gestione dello specifico caso clinico/professionale. (CA2) utilizzare le conoscenze biologiche e biomediche per distinguere condizioni fisiologiche e patologiche dello stato di salute. (AG1) valutare l’appropriatezza tecnica delle procedure in relazione al quesito clinico/professionale. (AG2) individuare il protocollo operativo più idoneo nell’ambito delle proprie competenze. (AC4) trasmettere informazioni tecnico-scientifiche in contesti professionali e organizzativi.

L’obiettivo è quello di fornire conoscenze generali sulla chimica nei suoi aspetti di base, teorici e sperimentali, sulla struttura e funzione delle macromolecole implicate nei processi biochimici, e sulle trasformazioni metaboliche delle biomolecole.
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi TUNING dell’area “Cura e Riabilitazione”: cc1.
L’insegnamento è erogato in forma mutuata con i Corsi di Studio B178 – Assistenza Sanitaria e B170 – Dietistica.

Conoscenza e capacità di comprensione: fornire agli studenti le conoscenze di base sulle principali macromolecole biologiche, sulla struttura e organizzazione della cellula procariote ed eucariote e sulle caratteristiche fondamentali degli organismi viventi; definire i principi generali dell'informazione genetica e dei meccanismi di divisione cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei fenomeni riproduttivi nei procarioti e negli eucarioti e dei fondamenti della genetica.
Il presente modulo è erogato in forma mutuata con insegnamenti afferenti ai corsi di laurea in: tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, fisioterapia, logopedia, assistenza sanitaria.
Codice degli obiettivi formativi:
Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro: cc3 (Conoscere e comprendere le scienze biomediche per la comprensione dei processi biologici e patologici connessi allo stato di salute e malattie delle persone nelle diverse età della vita)
Fisioterapia: cc1 (Descrivere i fenomeni biologici, i meccanismi di funzionamento di organi e apparati e lo sviluppo motorio in relazione al contesto psicologico e ambientale)
Logopedia: cc1
Assistenza sanitaria: cc1 (possiede conoscenze nelle discipline biomediche necessarie alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita) - cc4 (sa descrivere i principi dell'igiene, della sanità pubblica, della evidence based prevention per conoscere gli interventi efficaci ed appropriati volti a prevenire le malattie nelle diverse fasi della vita)

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa avrà acquisito conoscenze appropriate delle funzioni cellulari, tissutali, d’organo e dei sistemi che costituiscono il background per la comprensione sia delle funzioni fisiologiche del corpo umano in presenza di alterazioni funzionali e condizioni patologiche necessarie alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita (CC1). Il corso ha come ulteriori obiettivi lo sviluppo della capacità di descrivere i principi dell'igiene, della sanità pubblica, della evidence based prevention per conoscere gli interventi efficaci ed appropriati volti a prevenire le malattie nelle diverse fasi della vita (CC4).

Programma

Il corso prevede la conoscenza della morfologia macroscopica, dei rapporti topografici, e dell'organizzazione microscopica strutturale degli organi del corpo umano.

Struttura chimica e funzione delle principali classi di biomolecole: carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine. Gli enzimi. Metabolismo dei carboidrati, lipidi e composti azotati. Metabolismo terminale e catena respiratoria.

Caratteristiche ed evoluzione del mondo vivente. Organizzazione molecolare delle cellule: procarioti ed eucarioti. DNA, cromosomi, RNA, sintesi delle proteine. Ciclo cellulare, mitosi. Meiosi. I virus.

Scopo del corso è fornire nozioni indispensabili inerenti le basi dell’eccitabilità cellulare e del funzionamento degli organi del corpo umano, in particolare dei sistemi cardiovascolare e respiratorio. L’approccio allo studio è integrativo sia per quanto riguarda la descrizione della base cellulare delle funzioni sia per l’interazione delle stesse negli apparati e negli associati meccanismi di controllo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta informatizzata con domande a risposta multipla, finalizzata a verificare l’acquisizione delle conoscenze anatomiche fondamentali.
Le domande potranno includere quesiti nozionistici, quesiti basati su immagini e semplici quesiti di ragionamento anatomo-topografico, volti a verificare l’uso corretto del lessico anatomico e la comprensione dei rapporti tra struttura e funzione.
La prova sarà svolta attraverso la piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it) e utilizzando i computer delle aule informatiche di Ateneo. L’aula assegnata sarà indicata di volta in volta sul sistema SOL insieme alla data dell’appello. Il test comprende 30 domande a risposta multipla, con una sola risposta corretta, selezionate per ciascuno studente da un pool di circa 600 quesiti riferiti all’intero programma del corso. La durata massima della prova è di 40 minuti. Il calcolo del voto è basato sul diverso grado di difficoltà di ciascuna domanda e viene espresso in trentesimi. Il punteggio minimo per superare l’esame è 18/30. Punteggi inferiori a 18 determinano il non superamento del test e non vengono registrati. Il voto è visibile al momento della chiusura definitiva del test. Il voto conseguito nel modulo di Anatomia Umana concorrerà, insieme agli esiti degli altri moduli, alla definizione della valutazione finale dell’Attività Formativa Integrata, secondo le modalità previste dal CdL. La valutazione finale, espressa in trentesimi, sarà attribuita dalla Commissione d’esame tenendo conto della media ponderata sui CFU dei voti conseguiti nei singoli moduli e dell’acquisizione complessiva delle conoscenze morfologiche e funzionali previste dal Corso Integrato.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente: valutazione negativa corrispondente al mancato raggiungimento della soglia minima prevista per il superamento della prova, evidenziando una conoscenza insufficiente degli argomenti e difficoltà nella comprensione e/o nell’applicazione delle conoscenze richieste dai quesiti.
18-22: valutazione sufficiente o più che sufficiente, corrispondente al raggiungimento della soglia minima prevista e a una conoscenza essenziale degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente prevalentemente ai quesiti di base e dimostra una comprensione complessivamente sufficiente dei contenuti.
23-25: valutazione discreta, corrispondente a una conoscenza complessivamente corretta e soddisfacente degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente anche a quesiti che richiedono collegamenti o applicazione delle conoscenze, raggiungendo un punteggio complessivo di livello intermedio.
26-28: valutazione buona o molto buona, corrispondente a una conoscenza solida e ben organizzata degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente a una quota elevata dei quesiti, compresi quelli caratterizzati da maggiore difficoltà e/o da un maggiore peso nella determinazione del punteggio.
29-30: valutazione ottima o eccellente, corrispondente a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate. Lo studente/la studentessa raggiunge un punteggio complessivo molto elevato, rispondendo correttamente anche ai quesiti di maggiore difficoltà e/o con maggiore peso.
30 e lode: la lode può essere attribuita in presenza del raggiungimento del punteggio massimo previsto dalla prova.

Modalità di verifica dell’apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova scritta composta da:
3 domande aperte, valutate fino a 4,25 punti ciascuna;
12 quesiti a risposta multipla (quiz), valutati 1,5 punti ciascuno.
Per l’accesso alla correzione della prova è necessario rispondere correttamente ad almeno 2 delle 3 domande aperte. In caso contrario, l’elaborato non verrà corretto e l’esame sarà valutato come non superato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente (<18/30)
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o assente degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze acquisite, presenza di lacune rilevanti e mancanza di autonomia nell’affrontare i compiti richiesti.
18–22/30
Valutazione sufficiente o più che sufficiente, dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori e alla capacità di affrontare soltanto compiti semplici o guidati, con un livello base di autonomia operativa.
23–25/30
Valutazione discreta, dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze in contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo, pur con qualche imprecisione, mostrando un adeguato livello di autonomia e competenza operativa.
26–28/30
Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, nonché di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30/30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, alla capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, all’utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare e alla presenza di capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione delle conoscenze.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per particolare brillantezza, originalità e approfondimento, anche oltre gli obiettivi formativi previsti dal corso.

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione consiste in un test scritto con 31 domande a risposta multipla, erogato tramite la piattaforma e-learning Moodle di Ateneo. Il tempo fornito per l’esecuzione della prova è di 30 minuti. Le risposte errate non comportano penalizzazioni rispetto alle risposte non fornite. Il punteggio massimo conseguibile è pari a 31/31, corrispondente a 30 e lode. La prova si intende superata con una votazione minima di 18/30 e massima di 30/30 con lode.
Le modalità di svolgimento e di valutazione dell’esame sono identiche per tutti i corsi di studio nei quali il presente modulo è erogato in mutuazione.

Compito scritto, con domande a risposta multipla e domande a risposta aperta descrittiva. La valutazione della preparazione dello studente sarà basata sulle capacità di descrivere i meccanismi fisiologici con i termini appropriati e con l’utilizzo di grafici su cui riportare le variazioni dei parametri corrispondenti. Sarà valutata anche la completezza descrittiva e la capacità di schematizzare i concetti in modo chiaro e ordinato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
Elementi di anatomia istologia e fisiologia dell'uomo. Martini, Bartholomew. Ed. EdiSES
Atlante di Anatomia Umana sistematica. Netter. Ed. Edra
Atlante di anatomia Umana sistematica. Pormetheus. Ed. Edra
Materiale didattico integrativo:
Il materiale presentato durante le lezioni e le eventuali indicazioni integrative per lo studio saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento. Gli studenti avranno inoltre accesso alla piattaforma SECTRA Education Portal mediante account personale valido un anno, come strumento integrativo per la visualizzazione e lo studio autonomo delle strutture anatomiche affrontate nel corso.

  • Stefani-Taddei. Chimica & Biochimica, Zanichelli -Tiziana Bellini. Chimica medica e propedeutica biochimica. Zanichelli, 2024. - Samaja M., Paroni R. Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica. Piccin

Fondamenti di Biologia, Solomon, Berg, Martin edizione EdiSES
Elementi di Biologia, Solomon, Berg, Martin edizione EdiSES
Biologia & Genetica, Chiara Donati, Massimo Stefani, Niccolò Taddei edizione Zanichelli

  • D. U. Silverthorn “Fisiologia umana” Ed. Pearson;
  • L. Sherwood “Fondamenti di Fisiologia umana” Ed. Zanichelli;
  • Battaglia-Amici "Fisiologia umana per le professioni sanitarie" Edi Ermes

Codice insegnamento B030115

SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE 1° anno · 7 CFU · MEDS-26/D · 0 file

Conoscenza dell'attività dell'Assistente sanitario nella progettazione e nell' effettuazione di interventi di promozione alla salute, metodologie e strumenti promozione della salute, conoscenza della popolazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dell'attività dell'Assistente sanitario nella progettazione e nell' effettuazione di interventi di promozione alla salute, metodologie e strumenti promozione della salute, conoscenza della popolazione target, individuazione delle migliori modalità comunicative in base alla popolazione di riferimento. Apprendere le nozioni base riguardo la creazione di interventi pratici multidisciplinari nelle scuole e nei gruppi a rischio. Conoscenza degli ambiti più sensibili dove l'assistente sanitario svolge la sua attività. Conoscenza delle cause, maschili e femminili, dell’infertilità di coppia. Conoscenza degli alimenti e/o nutrienti che agiscono promuovendo o compromettendo la fertilità dell’individuo. Capacità di valutazione del cibo in termini di effetti sulla fertilità. Conoscenza degli elementi di epigenetica e del significato di nutrigenomica e nutrigenetica. Conoscenza del ruolo dell’epigenetica nell’effetto dell’alimentazione in gravidanza. Capacità di valutazione del cibo in termini di possibili effetti sull’espressione dei geni. Acquisizione della nozione di risposta individuale al cibo sulla base del background genetico. Conoscenza delle allergie e intolleranza alimentari, della celiachia e della dieta senza glutine. Abilità nella valutazione del cibo in termini del loro potenziale allergenico.

Scopo del corso è di far acquisire allo studente le conoscenze sulla epidemiologia e prevenzione delle malattie diffuse per via alimentare, nonché i principi fondamentali del sistema HACCP

Finalità dell’insegnamento
L’insegnamento fornisce le conoscenze di base necessarie per comprendere i principi della nutrizione basata sulle evidenze, i processi essenziali di digestione e assorbimento, la valutazione dello stato nutrizionale e il ruolo dell’alimentazione nella promozione della salute e nella prevenzione delle principali patologie croniche. Le conoscenze acquisite sono contestualizzate rispetto alle attività di educazione sanitaria e prevenzione proprie dell’assistente sanitario.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di

  • spiegare i principi dell’approccio evidence-based applicato alla nutrizione e l’importanza delle prove scientifiche nella formulazione delle raccomandazioni alimentari
  • descrivere gli aspetti essenziali della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti
  • illustrare i concetti di stato nutrizionale, metabolismo basale, dispendio energetico e fabbisogno energetico totale
  • descrivere i principali indicatori antropometrici e i metodi di base per la valutazione dello stato nutrizionale
  • illustrare la classificazione e il valore nutrizionale degli alimenti, i livelli di assunzione raccomandati e i principi di una sana alimentazione
  • comprendere il ruolo dell’alimentazione nella promozione della salute e nella prevenzione delle principali patologie croniche
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di
  • interpretare informazioni antropometriche e nutrizionali di base, riconoscendone significato e limiti
  • utilizzare linee guida e raccomandazioni affidabili per individuare messaggi essenziali di educazione alimentare e promozione della salute
  • collegare le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e i principi di una dieta equilibrata alla prevenzione delle patologie croniche
    Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di valutare criticamente informazioni e affermazioni in ambito nutrizionale, distinguendo le indicazioni supportate da evidenze scientifiche da quelle prive di adeguato fondamento e riconoscendo i limiti delle proprie competenze professionali.
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di utilizzare correttamente la terminologia nutrizionale di base e di comunicare in modo chiaro messaggi essenziali per la promozione di una sana alimentazione, rivolgendosi a individui e gruppi di popolazione.
    Capacità di apprendimento
    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di organizzare e aggiornare autonomamente le conoscenze di base in ambito nutrizionale, consultando linee guida, documenti istituzionali e fonti scientifiche affidabili.

Programma

Progettazione di un intervento di educazione alimentare Infertilità femminile e maschile. Effetti della nutrizione sulla fertilità. Elementi di epigenetica e esempi di fenomeni sotto il controllo epigenetico. Nutrigenomica, nutrigenetica e nutraceutici . Alimentazione in gravidanza: ruolo dell’epigenetica. Allergie e intolleranze alimentari. Alimenti coinvolti. La celiachia: definizione, diagnosi ed epidemiologia. Dieta senza glutine e le etichette degli alimenti. La problematica delle contaminazioni con alimenti contenenti glutine.

Alimenti: i rischi microbiologici.
Malattie a veicolo alimentare di origine batterica.
Malattie a veicolo alimentare di altra origine
Contaminazione chimica degli alimenti
Prevenzione in ambito alimentare.
Normativa e sistema HACCP

Principi di nutrizione basata sulle evidenze. Digestione e assorbimento dei nutrienti. Stato nutrizionale, antropometria, composizione corporea, metabolismo basale, dispendio e fabbisogno energetico. Classificazione e valore nutrizionale degli alimenti. Livelli di assunzione raccomandati. Principi per una sana alimentazione. Ruolo dell’alimentazione nella promozione della salute e nella prevenzione delle patologie croniche.

Modalità d'esame

Esercitazioni pratiche e valutazione dei progressi in itinere. Esercitazione finale con creazione di un progetto di educazione alimentare in una scuola. L’esame consiste in un test scritto con domande su tutto il programma. Tempo a disposizione 35 min; 25 domande chiuse a risposta multipla -risposta giusta valore 1, risposta errata o inevasa valore 0-; 2 domande aperte punteggio da 0 a 4. Se lo score supera 30, viene conferita la lode. Il test viene erogato in forma cartacea in presenza presso aule prenotate allo scopo. L'esame risulta superato con un punteggio superiore o uguale a 18.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

l’esame prevede una prova composta da 20 domande a risposta aperta e a scelta multipla, su tematiche affrontate durante il corso della durata complessiva di 30 minuti. La prova si considerata superata per la votazione minima di 18/30 che corrisponde a 12 domande corrette. .
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste in una prova scritta composta da 31 domande a scelta multipla. Per ciascuna domanda sono previste tre opzioni di risposta, di cui una sola corretta. La durata della prova è di 30 minuti. A ogni risposta corretta è attribuito un punto. Alle risposte errate o non fornite sono attribuiti zero punti.
Le domande riguardano tutti i contenuti del programma e sono finalizzate a verificare la conoscenza e la comprensione dei principi trattati, nonché la capacità di interpretare informazioni nutrizionali di base e di collegarle alla promozione della salute e alla prevenzione.
La prova è superata con almeno 18 risposte corrette. Da 18 a 30 risposte corrette, il voto espresso in trentesimi corrisponde al numero di risposte corrette. A 31 risposte corrette corrisponde la valutazione di 30 e lode. Un numero inferiore a 18 risposte corrette determina una valutazione insufficiente. Il voto finale è determinato dall’esito della prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente Biologia e Tecnologie della riproduzione umana. Ed: Talevi-Gualtieri, Piccin Padova (2019) Nutrigenomica e epigenetica, V Calabrese, D Galimberti, A Gelli, GB Gidaro, Edra, Milano 2018. Diapositive proiettate in aula

Powerpoint delle lezioni; articoli di approfondimento; testi e manuali di Igiene e Sanità pubblica

Le slide utilizzate durante le lezioni e rese disponibili sulla piattaforma Moodle costituiscono il materiale didattico di riferimento.

Codice insegnamento B030135

SCIENZE SOCIALI 1° anno · 5 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze e competenze pedagogiche utili alla progettazione e alla conduzione di interventi di educazione e promozione della salute,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno aver acquisito conoscenze e competenze pedagogiche utili alla progettazione e alla conduzione di interventi di educazione e promozione della salute, con particolare attenzione alla dimensione relazionale, sociale e di genere.
Conoscenza e capacità di comprensione
Le studentesse e gli studenti dovranno:

  • conoscere i principi fondamentali della pedagogia generale e sociale e il ruolo dell’educazione nei processi di promozione della salute;
  • conoscere i principi alla base della relazione educativa e comprenderne la rilevanza nella progettazione e nella conduzione di interventi di educazione alla salute, anche in contesti multiculturali e intergenerazionali (CC7);
  • comprendere il ruolo dei fattori sociali, culturali ed educativi nella costruzione dei bisogni di salute e nella progettazione degli interventi rivolti alle persone e alle comunità (CC3);
  • conoscere i concetti fondamentali degli studi di genere applicati ai processi educativi e di socializzazione, con particolare attenzione agli stereotipi, alle disuguaglianze e alle loro ricadute sulla salute e sul benessere.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
  • applicare le conoscenze pedagogiche e sociali all’analisi di situazioni e contesti professionali (CA1);
  • riconoscere la dimensione educativa degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria (CA3, CA4);
  • contribuire alla progettazione, attuazione e valutazione di interventi di promozione ed educazione alla salute in diversi contesti, con particolare attenzione ai bisogni dei destinatari e alle differenze sociali, culturali e di genere (CA5);
  • utilizzare le conoscenze derivanti dalle scienze pedagogiche e sociali per progettare e condurre interventi di educazione alla salute e attività formative rivolte a operatori sanitari, sociali e scolastici (CA6).
    Autonomia di giudizio
    Le studentesse e gli studenti dovranno sviluppare la capacità di:
  • analizzare criticamente situazioni educative e professionali, individuando bisogni, stereotipi, condizionamenti culturali e possibili disuguaglianze;
  • valutare il contesto e individuare strategie educative appropriate, sviluppando capacità di problem solving e di scelta consapevole degli interventi (AG1, AG2).
    Abilità comunicative
    Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
  • comunicare in modo chiaro ed efficace con persone, famiglie, gruppi e professionisti, utilizzando modalità fondate sull’ascolto e sul rispetto delle differenze (AC1);
  • adattare linguaggi e strategie comunicative ai diversi setting e destinatari, anche in contesti multiculturali e intergenerazionali (AC2);
  • riconoscere e utilizzare i principi fondamentali della relazione di aiuto e del counselling (AC3);
  • comunicare e rielaborare contenuti e conoscenze in maniera appropriata nei contesti educativi, sanitari e professionali (AC4).

Per Cds in Tecniche Ortopediche:
L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio con particolare riferimento ai seguenti descrittori:
1. Conoscenza e comprensione (CC): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente avrà acquisito: (i) conoscenze di base dei principali processi mentali umani (processi cognitivi, emotivi e relazionali), fondate sulla comprensione dei principi di biologia rilevanti per lo studio del movimento, con particolare riferimento alle basi neurali del movimento e dell'immaginazione motoria (CC1); (ii) conoscenze sugli aspetti psicologici della relazione tra operatore sanitario e paziente e tra operatore sanitario e caregiver (CC7); (iii) conoscenze sul contributo della psicologia alla prevenzione dell'errore umano, alla promozione di una performance professionale sicura ed efficace e alla comprensione dei principi dell'organizzazione sanitaria e della sicurezza di lavoratori e pazienti (CC6).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente sarà in grado di: (i) valutare la persona assistita per progettare e personalizzare un dispositivo medico, integrando le conoscenze professionali con l'analisi dei bisogni psicologici e psicosociali (es. emozioni, credenze, motivazioni) che possono influenzare l'aderenza e l'efficacia dell'intervento (CA1);
(ii) educare la persona assistita all'uso dei dispositivi medici, adattando la comunicazione ai bisogni psicologici e psicosociali, per promuovendo un utilizzo consapevole e sicuro del dispositivo (CA6).
3.Autonomia di giudizio: L’insegnamento contribuirà a sviluppare la capacità di
(i) assumersi la responsabilità delle scelte professionali e della definizione delle priorità assistenziali, considerando anche i bisogni psicologici e psicosociali della persona assistita e il loro impatto sull'aderenza e sugli esiti dell'intervento (AG1);
(ii) agire in autonomia nella valutazione del rapporto costo-beneficio e dell'appropriatezza clinica dei servizi erogati, tenendo conto delle caratteristiche, dei bisogni e della partecipazione attiva della persona assistita al percorso di cura (AG2).
4.Capacità di Comunicazione (CA): L’insegnamento contribuirà allo sviluppo della capacità di (i) instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita, i familiari e i caregiver, adattando la comunicazione ai bisogni psicologici e psicosociali e utilizzando una terminologia tecnica appropriata (AC1);
(ii) collaborare efficacemente con i professionisti dell'équipe multidisciplinare, contribuendo al percorso riabilitativo attraverso una comunicazione chiara e condivisa (AC2);
(iii) comunicare efficacemente con la persona assistita, i familiari, i caregiver e i professionisti del territorio, favorendo la continuità assistenziale nella gestione dei dispositivi medici (AC3).
Per Cds in Fisioterapia: L'insegnamento concorre agli obiettivi del Cds, con particolare riferimento ai seguenti descrittori:
1. Conoscenza e Comprensione (CC): al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull'attività mentale (processi cognitivi, emotivi, relazionali) utili a comprendere i fenomeni biologici e i relativi meccanismi di funzionamento inserendoli in un più ampio contesto psicologico, seguendo un approccio biopsicosociale (CC1).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente saprà (i) applicare le conoscenze professionali valutando i bisogni specifici della persona assistita, con particolare riferimento agli aspetti psicologici e psicosociali (CA1); (ii) applicare le conoscenze di base e professionali tenendo conto dello specifico contesto psicosociale e culturale delle persone (CA2).
3. Capacità di Comunicazione (AC): L'insegnamento concorrerà allo sviluppo della capacità di (i) instaurare una relazione di cura significativa con il paziente, i suoi familiari e i caregiver (AC1); (ii) stabilire rapporti di collaborazione efficaci con colleghi e altri professionisti sanitari (AC2); (iii) comunicare efficacemente nel contesto terapeutico sia con il paziente che con i familiari e i caregiver (AC3).
Per Cds in Assistenza Sanitaria (1 CFU): L'insegnamento si inserisce nell’area di apprendimento delle Scienze Psicopedagogiche e della Comunicazione e concorre agli obiettivi del Cds, con particolare riferimento ai seguenti descrittori:
1.Conoscenza e Comprensione (CC): al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente avrà acquisito (i) le conoscenze di base sull'attività mentale (processi cognitivi, emotivi, comunicativi e relazionali) utili a identificare i bisogni di salute delle persone e ad attivare l’empowerment dei singoli e delle comunità negli interventi di promozione ed educazione alla salute (CC1); (ii) le conoscenze sui meccanismi alla base della relazione educativa nei contesti della salute (CC7).
2.Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente saprà (i) applicare le conoscenze sul versante psicologico alla gestione dello specifico caso clinico/professionale (CA1); (ii) applicare le conoscenze sul versante psicologico nell’organizzazione, realizzazione e valutazione dei programmi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria (CA3-CA4); (iii) applicare le conoscenze sul versante psicologico per rilevare i bisogni di salute e programmare, attuare e valutare interventi di promozione ed educazione alla salute (CA5); (iv) utilizzare le conoscenze sul versante psicologico negli interventi di educazione e formazione alla salute in vari contesti (CA6)
3.Autonomia di giudizio: L'insegnamento concorrerà allo sviluppo della capacità di (i) valutare l’appropriatezza tecnica delle procedure in relazione al quesito professionale mediante abilità di valutazione del contesto psicologico e di capacità di problem-solving (AG1); (ii) individuare il protocollo operativo più idoneo nell’ambito delle proprie competenze, tenendo conto anche delle dimensioni psicologiche e psicosociali presenti (AG2); (iii) organizzare il proprio lavoro con autonomia e responsabilità professionale, assumendo decisioni operative orientate alla qualità e alla sicurezza delle prestazioni (AG3-AG4)
4.Capacità di Comunicazione (AC): L'insegnamento concorrerà allo sviluppo della capacità di
(i) comunicare efficacemente con utenti, familiari ed équipe multidisciplinari, adattando il linguaggio e le modalità comunicative all’interlocutore (AC1-AC2); (ii) applicare strategie comunicative nell'ambito di una relazione di aiuto (AC3); (iii) comunicare informazioni tecnico-scientifiche in ambito professionale e organizzativo (AC4)
5. Capacità di apprendimento (AP): L'insegnamento concorrerà allo sviluppo della capacità di (i) procedere nello studio e nell’aggiornamento professionale in modo autonomo (AP1); (ii) utilizzare strategia di ricerca bibliografica per aggiornare le proprie conoscenze sulle tematiche psicologiche rilevanti (AP2); (iii) integrare innovazioni nella pratica professionale (AP3); (iv) riflettere sul proprio operato al fine di migliorarlo (AP4).

Programma

Il corso affronta i fondamenti della pedagogia generale e sociale, con attenzione alla dimensione educativa e relazionale delle professioni sanitarie e all’educazione e promozione della salute. Analizza i processi di socializzazione e la costruzione sociale delle differenze di genere: sesso, genere, stereotipi, ruoli e disuguaglianze. Approfondisce il ruolo di famiglia, scuola, pari, media e cultura nella costruzione dell’identità e il rapporto tra educazione, cura e genere. L’educazione alla parità e socio-affettiva è proposta come strumento di prevenzione e promozione del benessere.

Per Cds in Tecniche ortopediche e Fisioterapia: Approccio biopsicosociale alla salute; processi cognitivi (percezione, immaginazione mentale, attenzione, memoria, rappresentazione mentale della salute e malattia), comunicazione e ascolto attivo; emozioni, ruolo delle variabili psicologiche nella percezione e gestione del dolore, stress e burnout.
Per Cds in Assistenza Sanitaria (1 CFU):
Modello biopsicosociale della salute, Rappresentazionimentali della salute e malattia, comunicazione e ascolto attivo, emozioni, stress e burnout.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta composta da 10 domande a risposta multipla e 2 domande a risposta aperta. Le domande verificano la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di applicare le conoscenze pedagogiche all’analisi di situazioni e contesti educativi e professionali.
La valutazione tiene conto della correttezza e completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di analisi critica e di collegamento tra i temi trattati, della capacità argomentativa e di sintesi e dell’uso appropriato del lessico disciplinare.
La prova è valutata in trentesimi.

Per Cds in Tecniche Ortopediche:
La valutazione prevede una prova finale di tipo scritto consistente in 3 domande a risposta aperta, articolate in una parte teorica e in una parte di analisi contestuale (esercizi) seguita da una prova orale.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri (i) correttezza, completezza e accuratezza delle risposte (conoscenze acquisite) (ii) capacità di argomentazione ed efficacia espositiva (chiarezza espositive e capacità di sintesi); (iii) uso corretto della letteratura e appropriatezza del lessico specialistico.
La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper rispondere a:
-domande teoriche sui principali aspetti psicologici e psicosociali rilevanti nella presa in carico della persona assistita, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi e relazionali, alle basi neurali del movimento e dell'immaginazione motoria, alla relazione tra professionisti sanitari, paziente e caregiver, nonché al contributo della psicologia nella prevenzione dell'errore umano, nella promozione della sicurezza delle cure e della performance professionale, e al loro impatto sull'aderenza al trattamento e sull'utilizzo dei dispositivi medici (CC1, CC6, CC7).
-esercizi di analisi contestuale finalizzati ad accertare la capacità di valutare i bisogni psicologici e psicosociali della persona assistita e di applicare tali conoscenze alla progettazione, personalizzazione e gestione dei dispositivi medici, nonché all'addestramento al loro utilizzo (CA1, CA6);
-esercizi di discussione di semplici casi clinico-assistenziali finalizzati ad accertare la capacità di comunicare efficacemente con la persona assistita e collaborare con l'équipe multidisciplinare e i professionisti del territorio (AG1-AG2, AC1-AC3).
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
Per Cds in Fisioterapia:
La valutazione prevede una prova finale di tipo scritto consistente in 3 domande a risposta aperta, articolate in una parte teorica e in una parte di analisi contestuale, seguita da una prova orale.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri (i) correttezza, completezza e accuratezza delle risposte (conoscenze acquisite) (ii) capacità di argomentazione ed efficacia espositiva (chiarezza espositive e capacità di sintesi); (iii) uso corretto della letteratura e appropriatezza del lessico specialistico.
La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper rispondere a:
-domande teoriche sui principali aspetti psicologici e psicosociali rilevanti nella presa in carico della persona assistita, con particolare riferimento alle conoscenze sull'attività mentale (processi cognitivi, emotivi, relazionali) utili a comprendere i fenomeni biologici e i relativi meccanismi di funzionamento inserendoli in un più ampio contesto psicologico, seguendo un approccio biopsicosociale (CC1).
-quesiti di analisi contestuale finalizzati ad accertare la capacità di valutare i bisogni psicologici e psicosociali della persona assistita (CA1-CA2)
-quesiti di discussione di semplici casi clinico-assistenziali finalizzati ad accertare la capacità di comunicare e interagire in modo efficace nel contesto professionale, con i pazienti, i familiari e i care-giver e gli altri professionisti sanitari (AC1-AC3).
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
Per Cds in Assistenza Sanitaria:
La valutazione prevede una prova finale di tipo scritto consistente in 3 domande a risposta aperta, articolate in una parte teorica e in una parte di analisi contestuale, seguita da una prova orale.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri: (i) correttezza, completezza e accuratezza delle risposte (conoscenze acquisite); (ii) capacità di argomentazione ed efficacia espositiva (chiarezza espositiva e capacità di sintesi); (iii) uso corretto della letteratura e appropriatezza del lessico specialistico.
La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper rispondere a:
-domande teoriche relative ai processi cognitivi, emotivi, comunicativi e relazionali implicati nell’identificazione dei bisogni di salute, nell’empowerment individuale e di comunità e nella relazione educativa nei contesti della salute (CC);
-quesiti di analisi contestuale finalizzati ad accertare la capacità di applicare le conoscenze psicologiche all’analisi di specifiche situazioni professionali, alla rilevazione dei bisogni di salute e alla pianificazione, realizzazione e valutazione di interventi di prevenzione, promozione ed educazione alla salute (CA);
-quesiti di analisi di semplici casi professionali, volti ad accertare la capacità di valutare il contesto psicologico e psicosociale, individuare procedure e strategie operative appropriate e formulare decisioni orientate alla sicurezza delle prestazioni (AG);
-quesiti di discussione di semplici casi assistenziali finalizzati ad accertare la capacità di comunicare efficacemente con utenti, familiari ed équipe multidisciplinari, adattando il linguaggio e le modalità comunicative ai diversi interlocutori e contesti, anche nell’ambito della relazione di aiuto, e di comunicare informazioni tecnico-scientifiche in ambito professionale e organizzativo (AC);
-quesiti volti ad accertare la capacità di individuare, in relazione ai casi proposti, gli aspetti che richiedono un ulteriore approfondimento e le strategie appropriate per aggiornare le proprie conoscenze (AP).
Per tutti i Cds: Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Biemmi I. (2017), Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari, Torino, Rosenberg & Sellier.
Ulteriori materiali di approfondimento saranno indicati durante il corso e resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

-Dispense del corso predisposte dal docente e materiali (articoli) messi a disposizione e caricati sull'aula virtuale del corso (Moodle)

Codice insegnamento B030122

ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI II 2° anno · 24 CFU · MEDS-26/B · 0 file
GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SEDUTA VACCINALE 2° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
MALATTIE INFETTIVE E MEDICINA D'URGENZA 2° anno · 11 CFU · MEDS-23/A · 0 file
SCIENZE DELLA PREVENZIONE 2° anno · 7 CFU · MEDS-24/B · 0 file
SCIENZE DELLA SALUTE NELL'ADULTO E NELL'ANZIANO 2° anno · 8 CFU · MEDS-08/A · 0 file
SCIENZE DELLA SALUTE NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA 2° anno · 8 CFU · MEDS-21/A · 0 file
ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI III 3° anno · 22 CFU · MEDS-26/B · 0 file
BIOETICA 3° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
COMMUNICATION AND PUBLIC SPEAKING 3° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 3° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
EDUCAZIONE ALLA SALUTE NEL PAZIENTE ANZIANO 3° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file

Conoscere e saper applicare, con opportune modalità comunicative, le strategie per l'educazione del paziente in merito a fattori di rischio cardiovascolare, terapia dietetico-comportamentale, modalità di monitoraggio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere e saper applicare, con opportune modalità comunicative, le strategie per l'educazione del paziente in merito a fattori di rischio cardiovascolare, terapia dietetico-comportamentale, modalità di monitoraggio domiciliare dei valori pressori, rischio ipotensivo e prevenzione di sincope e cadute
  • Conoscere le possibili strategie non farmacologiche per il trattamento delle demenze, e le strategie per l'educazione del caregiver in merito a disturbi del comportamento (e relative strategie comportamentali) e complicanze della demenza avanzata
  • Conoscere e saper applicare, con opportune modalità comunicative, le strategie per l'educazione del paziente e del caregiver sulle strategie farmacologiche e non per il trattamento dolore cronico, per il contenimento della stipsi da farmaci, per il monitoraggio domiciliare del dolore incidente

Programma

Educazione di pazienti e caregiver in merito alle strategie non farmacologiche per la gestione dell'ipertensione e del rischio cardiovascolare, del rischio ipotensivo e di caduta, del dolore cronico, dei disturbi e delle complicanze associati alla demenza

Modalità d'esame

La verifica dell'idoneità si ottiene attraverso la frequenza nei servizi proposti dal docente (Ambulatorio Ipertensione, Ambulatorio Disturbi Cognitivi, Ambulatorio per la terapia del dolore), con il raggiungimento del 100% delle presenze (4 ore in ciascun servizio, per un totale di 12 ore complessive)

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento B034907

INGLESE 3° anno · 4 CFU · 0 file
LABORATORIO DI APPROFONDIMENTO PROFESSIONALIZZANTE 3° anno · 2 CFU · 0 file
MALATTIE SOCIALI 3° anno · 9 CFU · BIOS-11/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 5 CFU · 0 file
PUBMED E LA RICERCA BIBLIOGRAFICA IN AREA BIOMEDICA 3° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file
RISCHIO CLINICO 3° anno · 1 CFU · 0 file
SCIENZE GIURIDICHE, DEL MANAGEMENT SANITARIO E PROMOZIONE DELLA SALUTE 3° anno · 7 CFU · MEDS-25/A · 0 file
SCIENZE MEDICHE SPECIALISTICHE 3° anno · 8 CFU · MEDS-17/A · 0 file
VACCINAZIONI IN PEDIATRIA: SORVEGLIANZA DI LABORATORIO E GESTIONE DEI PAZIENTI FRAGILI 3° anno · 2 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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