Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali e le competenze operative necessarie per l'analisi, il riconoscimento e la comprensione dei processi geologici e dei loro prodotti litologici e strutturali. Gli obiettivi formativi sono declinati in accordo con i Descrittori di Dublino e risultano strettamente coerenti e integrati con gli obiettivi generali e le matrici di Tuning del Corso di Studio in Scienze Naturali:
o CC - Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà le conoscenze di base relative alle Scienze della Terra, focalizzandosi sulla costituzione interna ed esterna del pianeta, sulla classificazione e origine delle rocce (magmatiche, sedimentari, metamorfiche), sulla stratigrafia, geologia strutturale, geodinamica, geofisica e cartografia geologica (CC5). Acquisirà inoltre lo sviluppo e i principi del metodo scientifico applicato alle scienze geologiche (CC4) e la capacità di integrare tali conoscenze in una visione interdisciplinare dell'ambiente e della natura (CC10).
o CA - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di affrontare le problematiche relative alle scienze della Terra adottando i metodi di base dell'area scientifica (CA1). Saprà raccogliere, analizzare e interpretare dati geologici presi sul territorio e in laboratorio (CA2), riconoscere i vari tipi di rocce ricostruendo la loro evoluzione genetica, leggere e interpretare carte geologiche complesse ed elaborare sezioni geologiche (CA8). Sarà inoltre in grado di utilizzare correttamente la strumentazione tecnica per il rilevamento geologico sul campo garantendo la salute e la sicurezza (CA4).
o AG - Autonomia di giudizio: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di scegliere in modo autonomo le tecniche più appropriate per l'analisi e il campionamento delle componenti geologiche dell'ambiente naturale (AG1). Saprà inquadrare criticamente i fenomeni geologici osservati e le evidenze d'orogenesi nello sviluppo storico delle idee chiave della geologia e della tettonica delle placche (AG2).
o AC - Abilità comunicative: Lo studente saprà presentare e discutere in maniera accurata, fluida e con rigore terminologico gli argomenti geologici affrontati (AC1), dimostrando la capacità di comunicare i dati cartografici e strutturali sia a un pubblico di esperti che di non esperti (AC2). Saprà inoltre lavorare efficacemente in gruppo durante le esercitazioni pratiche e le attività sul campo (AC5).
o AP - Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà le capacità di studio necessarie per consultare e comprendere la letteratura scientifica cartografica e geologica di settore, anche in lingua inglese (AP1, AC4), e saprà approfondire autonomamente tematiche scientifiche naturalistiche applicandovi approcci quantitativi e strumenti di tipo chimico-fisico (AP2).
Programma
Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino settentrionale.
Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino Settentrionale
Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino settentrionale
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento è volta ad accertare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo delle competenze pratiche previste dagli obiettivi formativi. L'esame si articola in due fasi principali:
1. PROVE PRATICHE INTERMEDIE (O PROVA PRATICA INTEGRATIVA PRE-ESAME): Durante lo svolgimento del corso vengono effettuate due prove pratiche in itinere fondamentali:
Prova 1: Riconoscimento macroscopico dei campioni di rocce (ignee, sedimentarie e metamorfiche).
Prova 2: Lettura, interpretazione di una carta geologica e costruzione guidata di una sezione geologica a regola d'arte. Il superamento di entrambe le prove pratiche (con valutazione almeno sufficiente) è vincolante ed è il prerequisito necessario per accedere all'esame orale. Per gli studenti che non sostengono o non superano le prove in itinere, la prova pratica complessiva verrà somministrata contestualmente all'appello d'esame, subito prima del colloquio orale.
2. ESAME ORALE FINALIZZATO: Il colloquio d'esame consiste in una discussione approfondita che spazia sull'intero programma teorico del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza delle tematiche affrontate, la capacità di collegare criticamente i concetti (es. legame tra magmatismo, geofisica e tettonica delle placche), l'accuratezza nell'esposizione e l'uso corretto del lessico specialistico della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione applicata:
o Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a compiti pratici (riconoscimento rocce e sezioni), gravi lacune e totale mancanza di autonomia.
o 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti, presenza di alcuni errori teorici, capacità di affrontare solo compiti pratici semplici o parzialmente guidati, livello base di autonomia espositiva.
o 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti (identificazione corretta delle principali rocce e strutture cartografiche) e di affrontare gli esercizi in modo autonomo sebbene con qualche imprecisione di dettaglio; soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
o 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, spiccata capacità di collegare i diversi concetti geodinamici e strutturali, risolvere problemi applicativi e proporre analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi (sezioni geologiche articolate) in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di proprietà terminologica.
o 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e perfettamente strutturate. Ottima capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o interpretazioni cartografiche nuove. Utilizzo del linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso, fluido e articolato; spiccata capacità critica, originalità e rigore metodologico nell'esposizione e nell'applicazione pratica. La Lode viene attribuita a prestazioni che si distinguono per eccezionale brillantezza, padronanza e originalità d'analisi, andando oltre le aspettative curricolari
La verifica dell'apprendimento è volta ad accertare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo delle competenze pratiche previste dagli obiettivi formativi. L'esame si articola in due fasi principali:
1. PROVE PRATICHE INTERMEDIE (O PROVA PRATICA INTEGRATIVA PRE-ESAME): Durante lo svolgimento del corso vengono effettuate due prove pratiche in itinere fondamentali:
Prova 1: Riconoscimento macroscopico dei campioni di rocce (ignee, sedimentarie e metamorfiche).
Prova 2: Lettura, interpretazione di una carta geologica e costruzione guidata di una sezione geologica a regola d'arte. Il superamento di entrambe le prove pratiche (con valutazione almeno sufficiente) è vincolante ed è il prerequisito necessario per accedere all'esame orale. Per gli studenti che non sostengono o non superano le prove in itinere, la prova pratica complessiva verrà somministrata contestualmente all'appello d'esame, subito prima del colloquio orale.
2. ESAME ORALE FINALIZZATO: Il colloquio d'esame consiste in una discussione approfondita che spazia sull'intero programma teorico del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza delle tematiche affrontate, la capacità di collegare criticamente i concetti (es. legame tra magmatismo, geofisica e tettonica delle placche), l'accuratezza nell'esposizione e l'uso corretto del lessico specialistico della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione applicata:
o Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a compiti pratici (riconoscimento rocce e sezioni), gravi lacune e totale mancanza di autonomia.
o 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti, presenza di alcuni errori teorici, capacità di affrontare solo compiti pratici semplici o parzialmente guidati, livello base di autonomia espositiva.
o 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti (identificazione corretta delle principali rocce e strutture cartografiche) e di affrontare gli esercizi in modo autonomo sebbene con qualche imprecisione di dettaglio; soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
o 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, spiccata capacità di collegare i diversi concetti geodinamici e strutturali, risolvere problemi applicativi e proporre analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi (sezioni geologiche articolate) in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di proprietà terminologica.
o 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e perfettamente strutturate. Ottima capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o interpretazioni cartografiche nuove. Utilizzo del linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso, fluido e articolato; spiccata capacità critica, originalità e rigore metodologico nell'esposizione e nell'applicazione pratica. La Lode viene attribuita a prestazioni che si distinguono per eccezionale brillantezza, padronanza e originalità d'analisi, andando oltre le aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Grotzinger, J., Jordan, T. (2014): Capire la Terra, Zanichelli ed.
P.Casati - Scienze della Terra, Vol. 1 “Elementi di Geologia generale”- Ed. Città Studi
- F. Press & R: Siever - Capire la Terra. Ed. Zanichelli
- B. Simpson – Lettura delle carte geologiche – Dario Flaccovio Editore
- A. Mottana, R. Crespi & G. Liborio – Minerali e rocce- Mondadori
Codice insegnamento B006611