Corso di laurea

scienze naturali

Università degli studi di Firenze · 26 materie · 24 file condivisi

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Il Corso di Laurea in Scienze Naturali mira a formare laureati con una solida impostazione scientifica generale, attraverso discipline di base come matematica, statistica, fisica e chimica, e una cultura naturalistica di base ampia ed equilibrata. Il laur Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA I 1° anno · 9 CFU · BIOS-03/A · 13 file

Al termine del corso, lo studente dovrebbe avere acquisito: Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico (conoscenze e capacità di comprensione, cc4); Conoscenza delle strutture, dell'organizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrebbe avere acquisito:

  • Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico (conoscenze e capacità di comprensione, cc4);
  • Conoscenza delle strutture, dell'organizzazione e del funzionamento degli organismi
    animali anche in relazione all'ambiente in cui vivono (CC6);
  • Nozioni fondamentali di genetica e dei meccanismi molecolari alla base della biologia cellulare, dello sviluppo e dell'evoluzione degli organismi viventi (cc8);
  • Comprensione dei meccanismi evolutivi degli organismi viventi (cc9);
  • Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura (cc10);
  • Capacità di affrontare le problematiche inerenti al mondo delle Scienze Naturali adottando i metodi di base dell’area scientifica (capacità di applicare conoscenza e comprensione, ca1);
  • Capacità di utilizzo di appropriati strumenti per la salute e la sicurezza in laboratorio e sul campo (ca4);
  • Capacità di problem solving (ca5);
  • Capacità di riconoscere le strutture molecolari, cellulari, tissutali, anatomiche degli organismi viventi e le loro modificazioni a livello evolutivo (ca6);
  • Capacità di comprendere le relazioni tra organismi ed ambiente, di interpretare un ecosistema e descriverne i principali parametri ecologici (ca7);
  • Capacità di scelta delle tecniche appropriate per l’analisi delle componenti dell’ambiente naturale (Autonomia di giudizio, ag1);
  • Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea (ag2);
  • Capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche derivanti dalla programmazione di interventi sull’ambiente naturale (ag3);
  • Capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti6 (ac1);
  • Abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e non, con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati ad ogni circostanza (ac2);
  • Conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria (ap1).

Programma

Biologia Generale (Prof.ssa Francesca Romana Dani): La cellula, struttura e funzioni. Riproduzione nei metazoi. Evoluzione e speciazione. Filogenesi.
Zoologia (Prof.ssa Rita Cervo): Protozoi. Poriferi. Cnidari. Ctenofori. Platelminti. Aceli, Nemertini. Rotiferi. Nematodi. Anellidi. Molluschi.

Modalità d'esame

Biologia Generale (Prof.ssa Francesca Romana Dani):
La prova prevede un test scritto preliminare (si veda materiale su MOODLE) che se superato, con votazione minima di 16, dà accesso al test orale. L'esame orale non è obbligatorio solo gli studenti che conseguano almeno 24/30 nella prova scritta.
Zoologia (Prof.ssa Rita Cervo):
La modalità di verifica è un colloquio orale e una prova pratica di riconoscimento dei gruppi animali studiati durante il corso.
La valutazione sommativa finale deriva dalla media ponderata delle valutazioni ottenute per Biologia generale e per Zoologia I.
Studenti e studentesse con bisogni educativi speciali sono invitati a contattare le docenti per concordare eventuali adeguamenti delle modalità di esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Biologia Generale:
CAMPBELL Neil A , REECE Jane B. BIOLOGIA. Pearson.
oppure
SAVADA D, HELLER H C, HELLER CH , ORIANS G H , PURVES W K , HILLIS D M. . PRINCIPI DI BIOLOGIA. Zanichelli.
oppure
SOLOMON, BERG, MARTIN. BIOLOGIA. EDISES
Zoologia:
Cleveland P. Hickman, Jr., S. Roberts, S. L. Keen, D. J. Eisenhour, A. Larson, H. Lanson. DIVERSITA' ANIMALE. McGraw-Hill

Codice insegnamento B015438

Altro Parte di appunti per l’esame di biologia generale — 2020 Carico parte degli appunti del corso di biologia generale. Gli argomenti vanno dalla parte introduttiva della biologia al ciclo cellulare Appunti La cellula — 2019 La cellula è l'unità base degli organismi, costituiti tutti da cellule. Esistono cellule procariotiche (batteri e archeobatteri) ed eucariotiche (piante, animali, funghi, protisti). Le cellule eucariotiche hanno un nucleo e organelli specializzati come mitocondri e cloroplasti. La dimensione delle cellule è limitata per mantenere l'efficace scambio chimico; le cellule procariotiche sono più piccole, mancano del nucleo e dei complessi organelli presenti nelle eucariote. Il nucleo contiene i cromosomi con il DNA. Appunti polimeri biologici — 2019 Le macromolecole biologiche (grassi, proteine, carboidrati, acidi nucleici) sono composte di atomi di carbonio che formano complessi legami covalenti. Il carbonio è versatile e può creare strutture diverse tramite isomeria. Gli idrocarburi costituiscono basi molecolari con catene variabili, mentre i gruppi funzionali influiscono sulle proprietà chimiche. I polimeri sono formati da monomeri attraverso reazioni di disidratazione e idrolisi, essendo fondamentali per la sintesi e degradazione molecolari nelle cellule. Appunti Cenni di microscopia e cellula eucariotica — 2023 Microscopia: le cellule sono troppo piccole per l'occhio nudo; i microscopi ottici, inventati nel 1590, migliorati nel '600. Hooke osservò pareti cellulari in 1665, Leeuwenhoek visse cellule vive. I microscopi elettronici, introdotti negli anni '50, offrono una risoluzione superiore. La microscopia include ingrandimento, risoluzione e contrasto. Microscopio ottico: l'ingrandimento può arrivare a 1000 volte (ottica) o 1400 con immersione. Microscopio elettronico: ha una risoluzione teorica di circa 0,002 nm, ingrandendo fino a 100 volte più del microscopio ottico. Preparazione vetrino: per elettronico (1-7) o ottico (8-13). Cellula: l'unità base degli o Appunti INTRODUZIONE BIOLOGIA GENERALE + CENNI ALLA MICROSCOPIA — 2021 pillola free La biologia studia gli esseri viventi, dai molecolari agli ecosistemi. Un organismo è costituito da cellule, può riprodursi, cresce, utilizza energia (metabolismo), risponde ai stimoli ambientali e si adatta all'ambiente attraverso l'evoluzione. La riproduzione avviene in modalità asexuata o sessuata. Il DNA trasmette informazioni genetiche verticalmente, con occasionali trasferimenti orizzontali. L'energia è utilizzata da organismi aperti all'ambiente attraverso la respirazione e la fotosintesi. L'omeostasi è mantenuta da sistemi regolativi basati su feedback. La biologia si organizza in una gerarchia strutturale di livelli, con le cellule come unità Appunti CENNI MICROSCOPIA + CELLULA PROCARIOTE E EUCARIOTE — 2021 pillola free Microscopia elettronica a trasmissione (TEM) e a scansione (SEM): TEM concentra elettroni attraverso campione e ingrandisce immagine su lastra fotografica in vuoto, SEM crea immagini tridimensionali con alta profondità di campo utilizzando fasci di elettroni secondari. Preparazione campioni: Ottica richiede disidratazione, paraffinatura e taglio a fette sottili; TEM necessita campioni non colorati e sottili in reticella. Microscopia: Vari tipi come No colori, A contrasto di fase, A fluorescenza e Confocale. Cellula procariota: Piccola, senza nucleo, con parete mureinica, flagelli esterni, DNA circolare, ribosomi 70S; riproduce per scissione binaria. Appunti RIPRODUZIONE SESSUATA E ASESSUATA + ERMAFRODITISMO + DETERMINAZIONE DEL SESSO — 2021 pillola free Riproduzione nei Metazoi: predominanza della riproduzione sessuale; cellule somatiche e germinali. Riproduzione asessuata (gemmiparità, endogenesi, scissiparità). Riproduzione somatogonica e sessuata con differenziazione precoce delle cellule. Cellule staminali totipotenti, pluripotenti, multipotenti e unipotenti. Ermafroditismo e gonocorismo. Caratteri sessuali primari, secondari e terziari. Teoria di Parker sull'anisogamia. Oogenesi e spermatogenesi nei mammiferi con dettagli sui gameti. Membrane dell'uovo e fecondazione. Partenogenesi e determinazione del sesso. Costanza del rapporto sessuale secondo Fisher. Appunti SELEZIONE NATURALE — 2021 pillola free La selezione naturale favorisce i caratteri adatti all'ambiente, portando alla loro diffusione nelle generazioni successive. L'eccedenza della prole e la competizione ne sono cause principali. Gli insetti resistono ai pesticidi attraverso mutazioni che producono enzimi resistenti. La microevoluzione porta modifiche nelle frequenze geniche, mentre la macroevoluzione determina differenziazione tra specie. L'evoluzione è guidata dalla selezione naturale e dai mutamenti casuali, non da programmi esterni. Appunti la cellula — 2023 pillola free cellula, cellula procariote ed eucariote Appunti La cellula — 2021 pillola free Le membrane cellulari regolano l'ingresso e uscita di sostanze, con permeabilità selettiva. Contengono fosfolipidi anfipatici e proteine periferiche/integrali. La struttura fluida permette movimento molecolare. Proteine di membrana svolgono funzioni diverse come trasporto, attività enzimatica, trasduzione del segnale e adesione. La permeabilità selettiva è garantita dal doppio strato lipidico e dalle proteine di trasporto. Appunti Meiosi e cicli vitali sessuati — 2023 pillola free Meiosi e cicli vitali sessuati trasmettono caratteristiche geniche da genitori ai figli attraverso unità ereditarie chiamate geni, codificando tratti specifici. La riproduzione asessuata genera copie genetiche esatte mentre la sessuata produce combinazioni uniche di geni. In umani, cromosomi omologhi si presentano in coppia (23), con eccezioni per X e Y. Meiosi riduce il numero di corredi cromosomici nei gameti da 46 a 23, mantenendo la condizione diploide dopo fecondazione. Cicli vitali sessuati variano tra specie: piante e alghe mostrano alternanza di generazioni, mentre funghi e alcuni protisti presentano meiosi senza progenie pluricellulare. Meiosi Appunti Riproduzione nei metazoi — 2023 pillola free Riproduzione nei metazoi: più diffusa la riproduzione sessuale. Distinguono cellule somatiche e germinali. Riproduzione asessuata include gemmiparità, endogenesi, scissiparità (con architomia e paratomia) e strobilazione. Riproduzione sessuata implica differenziazione precoce tra cellule somatiche e germinali. Cellule staminali possono essere totipotenti, pluripotenti, multipotenti o unipotenti. In alcuni metazoi persistono cellule indifferenziate. Riproduzione sessuata può essere ermafrodittica o gonocoristica. Ciclo mestruale e spermatogenesi regolati ormonalmente. Fecondazione esterna e interna favorisce l'incontro tra gameti. Membrane dell'uovo pro Appunti biologia Professoressa Dani — 2025 pillola free riassunto per l’esame
CHIMICA GENERALE E INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali della chimica e di favorire l’acquisizione del linguaggio di base della disciplina (cc3), nonché la comprensione del metodo scientifico (cc4, ca1). La struttura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali della chimica e di favorire l’acquisizione del linguaggio di base della disciplina (cc3), nonché la comprensione del metodo scientifico (cc4, ca1). La struttura del corso prevede continui collegamenti con fenomeni naturali, al fine di promuovere la comprensione degli aspetti multidisciplinari degli studi sull’ambiente e sulla natura (cc10).
Le esercitazioni sono progettate per sviluppare le capacità di problem solving (ca5), incoraggiando, ove possibile, l’individuazione di strategie risolutive alternative. Nel corso saranno inoltre affrontati temi di attualità scientifica, quali l’acidificazione degli oceani e il riscaldamento globale, con l’obiettivo di sviluppare la capacità di contestualizzare le conoscenze scientifiche, valutarne le implicazioni sociali e comunicarle in modo appropriato (ag2, ag3, ap2).
Tra gli obiettivi del corso vi è infine lo sviluppo della capacità di discutere in modo critico e consapevole gli argomenti trattati (ac1), anche attraverso la consultazione di testi e fonti scientifiche in lingua diversa dall’italiano (ap1).

Programma

Il corso introduce i fondamenti della chimica generale e inorganica. Gli argomenti comprendono struttura atomica, proprietà periodiche, nomenclatura, reazioni chimiche e loro bilanciamento, legami chimici, forze intermolecolari, orbitali atomici e molecolari, stati della materia, termochimica, equilibrio chimico, proprietà colligative, acidi e basi, pH, tamponi, titolazioni, solubilità, elettrochimica, composti di coordinazione, cenni di cinetica chimica e chimica degli elementi dei blocchi s e p. Il corso include inoltre esercitazioni di stechiometria.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta (esercizi di stechiometria) e una prova orale (tutti gli argomenti del corso). Il superamento della prova scritta consente l’accesso alla prova orale; il relativo esito è utilizzato esclusivamente a tale scopo e non contribuisce alla determinazione del voto finale.
La prova orale, valutata in trentesimi, può essere sostenuta nei tre appelli successivi al superamento della prova scritta, incluso quello immediatamente successivo. Lo studente dispone di un massimo di due tentativi per superare la prova orale.
Qualora non superi la prova orale entro i tre appelli previsti oppure esaurisca i due tentativi disponibili, lo studente dovrà sostenere nuovamente la prova scritta.
Il colloquio orale verte sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di casi critici; si valutano chiarezza espositiva, congruità dei contenuti, proprietà di linguaggio tecnico e capacità di ragionemanto.
Voto Giudizio Descrittori di Dublino
30L – 30 Eccellente (A Excellent) Lo studente dimostra: - un’eccellente conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi, approfondita, organica e consolidata; eccellente padronanza dei concetti teorici; - un’eccellente capacità di applicare in modo autonomo e flessibile le conoscenze, anche a casi pratici o problemi laddove necessario, sapendo sviluppare collegamenti interdisciplinari; - un’eccellente capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi fondati e maturi; - un’eccellente capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro e strutturato, con un’eccellente proprietà di linguaggio e un uso competente del linguaggio tecnico della disciplina.
29 – 28 Ottimo (B Very Good) Lo studente dimostra: - un’ottima conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione approfondita e solida dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; ottima padronanza dei concetti teorici; - un’ottima capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze, anche a casi pratici o problemi laddove necessario; - un’ottima capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi fondati; - un’ottima capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro e articolato, con un’ottima proprietà di linguaggio e un uso appropriato del linguaggio tecnico della disciplina.
27 – 25 Buono (C Good) Lo studente dimostra: - una buona conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione adeguata e ampia dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; buona padronanza dei concetti teorici; - una buona capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze anche in contesti concreti laddove necessario; - una buona capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi autonomi anche se non sempre originali; - una buona capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro, anche se non sempre completo, con una buona proprietà di linguaggio e un uso sostanzialmente corretto del linguaggio tecnico della disciplina.
24 – 22 Discreto (D Satisfactory) Lo studente dimostra: - una discreta conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione complessivamente corretta seppur non sempre approfondita o pienamente articolata dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; discreta padronanza dei concetti teorici principali; - una discreta capacità di applicare le conoscenze di base, anche in contesti concreti laddove necessario, sebbene non sempre in modo autonomo o pienamente efficace; - una discreta capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: manifesta incertezze nell’elaborazione di giudizi autonomi, non sempre critici o originali; - una discreta capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia con qualche incertezza, in modo corretto, ma non sempre chiaro e coerente, con una proprietà di linguaggio discreta e imprecisioni nell’uso del linguaggio tecnico della disciplina.
21 – 18 Sufficiente (E Sufficient) Lo studente dimostra: - una sufficiente conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione superficiale, accettabile ma sommaria, dei temi affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; sufficiente padronanza dei concetti teorici di base; - una sufficiente capacità di applicare le conoscenze di base, sebbene incerta o meccanica e con difficoltà a trasferirle in contesti concreti laddove necessario; - una sufficiente, ma limitata, capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: giudizio poco autonomo; - una sufficiente capacità di esposizione e argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo non sempre chiaro e organizzato, con un uso della lingua e del linguaggio tecnico della disciplina non sempre appropriato.
<18 Insufficiente (Fail) Lo studente dimostra: - una conoscenza e comprensione della materia insufficiente: una conoscenza e comprensione scarsa, frammentaria, gravemente lacunosa o errata dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; incapacità di padroneggiare anche i concetti teorici di base; - una insufficiente capacità di applicare le conoscenze, anche quelle di base e anche nei casi più semplici; - nessuna capacità di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti; - un’insufficiente capacità di esposizione e di argomentazione scritta e/o orale: nell’esposizione della materia non raggiunge un livello accettabile di coerenza e di articolazione, ha difficoltà ad argomentare e fa uso della lingua in modo scorretto o inappropriato.

Testi di riferimento

Le slide del corso e il materiale didattico integrativo sono disponibili sulla piattaforma Moodle.
Per lo studio degli argomenti trattati è possibile fare riferimento, a scelta, a uno dei seguenti testi di chimica generale: Chimica Generale (Petrucci), Chimica Generale (Atkins) oppure Chimica (Bertini). Per approfondire gli aspetti esercitativi e la stechiometria si consigliano inoltre Stechiometria (Bertini), Esercizi di Chimica Generale (Del Zotto) e Stechiometria (Marcì).

Codice insegnamento B029067

CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
Archivio Globale

Al termine del corso, ci si attende che lo studente/la studentessa: conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, ci si attende che lo studente/la studentessa:

  • conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di comprensione, DD1).
  • sia in grado di riconoscere e analizzare similarità e differenze dei gruppi funzionali e delle diverse biomolecole (Capacità di applicare conoscenza e comprensione, DD2).
  • sia in grado di interpretare il comportamento delle molecole organiche e metterlo in relazione coi principali meccanismi biochimici (Autonomia di giudizio, DD3).
  • sia in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite in chimica organica, utilizzando una terminologia scientifica corretta e appropriata. (Abilità comunicative, DD4)

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Chimica Organica. Saranno introdotti i concetti fondamentali relativi alla struttura e alla tipologia di legami delle molecole organiche; alla nomenclatura, struttura e reattività dei principali gruppi funzionali, con cenni ai principali meccanismi di reazione. L'ultima parte del corso sarà dedicata alla chimica delle biomolecole (lipidi, carboidrati, amminoacidi, peptidi e proteine).

Modalità d'esame

La verifica finale consiste in una prova scritta composta da 10–15 domande, seguita da un breve colloquio orale. Sono ammessi al colloquio orale gli studenti che abbiano conseguito nella prova scritta una votazione pari o superiore a 18/30. La prova scritta è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti della chimica organica, con particolare riferimento alla struttura, nomenclatura, proprietà e reattività dei principali gruppi funzionali, nonché alle principali classi di biomolecole (DD1). Essa verifica la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di quesiti e problemi di chimica organica (DD2).
Il colloquio orale prevede una discussione dell'elaborato scritto ed è finalizzato ad approfondire il livello di preparazione raggiunto. Durante la prova lo studente dovrà dimostrare di saper organizzare ed esporre gli argomenti in modo chiaro, logico e rigoroso, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e rispondendo in maniera pertinente alle domande formulate dal docente (DD4). Sarà inoltre valutata la capacità di analizzare criticamente problemi di chimica organica, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti trattati e motivare in modo rigoroso le proprie risposte (DD3).
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fondamenti di Chimica Organica - Hart et al – Ed. Zanichelli
Introduzione alla Chimica Organica - Brown – EdiSES

Codice insegnamento B029068

CLIMATOLOGIA E GEOGRAFIA FISICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GEOS-03/A · 2 file

Il corso ha come obiettivo primario quello di fornire agli studenti le conoscenze di base sul pianeta Terra e sulla sua complessità, con particolare attenzione alle interazioni tra le componenti fisiche, chimiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo primario quello di fornire agli studenti le conoscenze di base sul pianeta Terra e sulla sua complessità, con particolare attenzione alle interazioni tra le componenti fisiche, chimiche e biologiche e tra le quattro "macrosfere" che lo compongono: atmosfera, idrosfera, litosfera e biosfera. Particolare attenzione è rivolta agli effetti che queste interazioni hanno e hanno avuto sul clima. Obiettivo principale è quello di fornire agli studenti una visione "olistica" dei legami tra le innumerevoli componenti che regolano le dinamiche fisiche, chimiche e biologiche del nostro pianeta.
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito: conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico, conoscenza delle forme, dei fenomeni e dei processi di base di trasformazione del substrato terrestre, comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito: capacità di problem solving, capacità di comprendere le relazioni tra organismi ed ambiente, di interpretare un ecosistema e descriverne i principali parametri ecologici, capacità di interpretare i fenomeni geologici dell’ambiente, di riconoscerne i diversi elementi e di saper applicare i principi di base dell'analisi stratigrafica.
Autonomia di giudizio - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito: capacità di scelta delle tecniche appropriate per l’analisi delle componenti dell’ambiente naturale, capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea, capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche derivanti dalla programmazione di interventi sull’ambiente naturale.
Abilità comunicative - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito: capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti, abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e non, con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati ad ogni circostanza, conoscenza buona di una seconda lingua europea, oltre la propria, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Capacità di apprendimento - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito una adeguata conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria.

Programma

Il sistema Terra, Le quattro “sfere” terrestri: litosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera. La dinamica dell’atmosfera. Il modellamento del rilievo. Elementi di geografia fisica. Cenni Cartografia.

Modalità d'esame

Esame orale finale basato sulla discussione degli argomenti del corso. L'esame consiste in 7-8 domande inerenti i vari argomenti del programma cui lo studente dovrà rispondere dando in particolare prova di una approfondita conoscenza dei concetti base.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

T.L. McKnight, D. Hess "Geografia Fisica", Piccin.
A. Strahler "Fondamenti di Geografia Fisica", Zanichelli.

Codice insegnamento B006592

LINGUA INGLESE LIVELLO B2 1° anno · 3 CFU · 0 file
MATEMATICA CON ELEMENTI DI STATISTICA 1° anno · Annuale · 12 CFU · MATH-02/B · 0 file

Conoscenza dei fondamenti e acquisizione del linguaggio di base della matematica e della statistica, finalizzati agli sbocchi professionali individuati. Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei fondamenti e acquisizione del linguaggio di base della matematica e della statistica, finalizzati agli sbocchi professionali individuati.
Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura.
Capacità di affrontare le problematiche inerenti al mondo delle Scienze Naturali adottando i metodi di base dell’area scientifica.
Capacità di problem solving.
Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea.
Capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche derivanti dalla programmazione di interventi sull’ambiente naturale.
Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea.
Saper utilizzare una serie di strumenti statistici ed informatici con tutte le loro applicazioni.
Conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria.
Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza delle Scienze Naturali, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo matematico, fisico e chimico.
Conoscenze di base e capacità di comprensione dei concetti matematici, probabilistici e statistici e saperli utilizzare ed applicare per risolvere esercizi e per proporre semplici modelli matematici per situazioni problematiche a vari livelli di complessità relative a contesti provenienti dalle scienze della natura.
Saper organizzare il sapere in modo ipotetico-deduttivo, in particolare di saper collocare gerarchicamente fra di loro definizioni, condizioni sufficienti, condizioni necessarie, caratterizzazioni, proprietà e di saper trarre semplici conclusioni discutendo le ipotesi assunte.
Saper costruire, analizzare e trattare semplici modelli matematici atti ad interpretare situazioni problematiche che sorgono da contesti sperimentali propri delle scienze della natura.
Possedere abilità comunicative, utilizzando il linguaggio matematico statistico e probabilistico in modo corretto.
Mostrare buone capacità di apprendere in modo autonomo e personale e di approfondire i temi sviluppati nell'insegnamento.

Programma

Argomenti di algebra lineare e di geometria analitica. Funzioni algebriche e trascendenti e loro grafici. Calcolo differenziale ed integrale. Esempi scelti di equazioni differenziali. Argomenti di calcolo delle probabilità e di statistica matematica.

Modalità d'esame

Esame scritto, seguito da una prova orale. E' impossibile di compiere una rigida separazione fra le competenze oggetto di verifica nelle due modalità, ma si può affermare che nell'esame scritto vengono verificate tutte le competenze e le conoscenze di base degli argomenti affrontati, in particolare quelle di tipo operativo ed applicativo di risoluzione di problemi e di modellizzazione di situazioni problematiche, mentre nell'esame orale vengono verificate tutte le competenze relative alle abilità linguistiche e comunicative e alla capacità di strutturare gerarchicamente il sapere matematico appreso valorizzando l'originalità e l'autonomia di pensiero matematico.

Testi di riferimento

Marco ABATE, MATEMATICA E STATISTICA 4a ed. Le basi per le scienze della vita, McGraw-Hill Italia, 2023 ISBN - 9788838656842.
Una bibliografia completa ed aggiornata verrà indicata all'inizio del corso.
Materiali prodotti dai docenti.

Codice insegnamento B029070

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
STORIA DELLE SCIENZE NATURALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 2 file

Gli obiettivi formativi che si intendono conseguire sono: 1) l'acquisizione di una panoramica sullo sviluppo delle scienze naturali europee nell'età moderna e contemporanea; 2) la conoscenza dell'approccio specifico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi che si intendono conseguire sono:
1) l'acquisizione di una panoramica sullo sviluppo delle scienze naturali europee nell'età moderna e contemporanea;
2) la conoscenza dell'approccio specifico delle scienze verso le questioni della natura;
3) la capacità di inserire e comprendere alcuni famosi dibattiti scientifici nel loro contesto teorico e storico;
4) lo sviluppo di un approccio informato e critico verso i metodi, le questioni e le filosofie alla base delle scienze naturali moderne.
Le capacità acquisite a fine corso, espresse nelle matrici di Tuning, sono:
cc4. Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico
cc10. Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura.
ca1. Capacità di affrontare le problematiche inerenti al mondo delle Scienze Naturali adottando i metodi di base dell’area scientifica.
ca5. Capacità di problem solving.
ag2. Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea.
ac1. Capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti.
ac2. Abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e non, con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati ad ogni circostanza.
ap1. Conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria.

Programma

Il corso approfondirà 3 temi speciali con particolare legame al mondo scientifico fiorentino:
1) Andrea Cesalpino e la nascita della ricerca naturalistica nel Cinquecento;
2) Galileo Galilei, l’astronomia e la ricerca empirica e sperimentale nel Seicento;
3) Paolo Mantegazza e la ricerca sull’evoluzione dell’uomo nell’Ottocento.
Il corso include 3 visite: al Museo Botanico, al Museo di Storia della Scienza e al Museo di Antropologia.

Modalità d'esame

L’esame finale scritto è di 90 minuti. Si baserà su 8 domande semplici e brevi e 2 temi da sviluppare (scelto da 4 temi proposti). Per l’elaborazione dei temi sarà valutata la ricchezza degli argomenti adotti, il livello di contestualizzazione teorica e storica e il livello di approfondimento del tema. Un esame modello e una lista con temi degli anni passati saranno disponibili su Moodle.
CHI FREQUENTA REGOLARMENTE (cioè almeno 38 delle 48 ore di lezione) può optare per una tesina della lunghezza di circa 4.000 parole su un tema da concordare con il docente. Per questo compito sarà possibile ricorrere all’aiuto di un tutor. Maggiori informazioni saranno disponibili da metà settembre 2026 sulla pagina Moodle del corso.

Testi di riferimento

L’esame scritto si baserà sulle lezioni e le corrispondenti presentazioni powerpoint (scaricabili da Moodle) e su testi di riferimento che saranno specificati all’inizio del corso e scaricabili da Moodle.
I testi da usare per chi compila una tesina saranno concordati con il docente.

Codice insegnamento B006606

Appunti Storia delle scienze naturali — 2021 La scienza moderna emerge come sapere pubblico, controllabile e verificabile, in opposizione alla magia. Galileo Galilei sviluppa la scienza moderna con l'uso del cannocchiale e le sue opere, ma viene processato per il "Dialogo". L'universo aristotelico presenta la Terra al centro con pianeti su orbite circolari, mentre nel mondo sublunare la materia segue regole di generazione e corruzione. L'alchimia e l'astrologia erano importanti prima della scienza moderna. Il diluvio universale e l'antica sapienza influenzavano i pensieri scientifici. Cristoforo Colombo scopre il Nuovo Mondo, portando domande sulla natura degli americani. Altro la nascita della biologia — 2023 pillola free Il corso "La Nascita della Biologia" esplora l'evoluzione del concetto di vita e l'emergere della biologia come scienza autonoma. Partendo dal meccanicismo cartesiano che vedeva gli organismi come macchine, vengono analizzate le sfide poste da fenomeni come la rigenerazione dell'Hydra (Trembley, 1744) e la partenogenesi degli afidi (Bonnet), che rivelarono la natura attiva della materia vivente. Si discute il ruolo di Kant nella critica al riduzionismo meccanicistico. Il termine "biologia" fu coniato nel 1802 da Treviranus e Lamarck, definendola come la scienza generale dei corpi viventi. Il riassunto evidenzia la difficoltà di formulare una definizione univoca di "vita", esplorando attributi come auto-organizzazione, sviluppo, riproduzione, metabolismo e genetica, e considerazioni moderne come la morte cerebrale e le categorie scientifiche.
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
BIOCHIMICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale

In accordo con i Descrittori di Dublino, gli obiettivi formativi si traducono nei seguenti risultati di apprendimento attesi: 1. Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione di conoscenze relative alla struttura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In accordo con i Descrittori di Dublino, gli obiettivi formativi si traducono nei seguenti risultati di apprendimento attesi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione di conoscenze relative alla struttura e funzione delle biomolecole e ai principali processi metabolici e bioenergetici. (CC5, CC8)
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di applicare le conoscenze biochimiche all’interpretazione di fenomeni biologici e all’analisi di dati sperimentali di base. (CA5, CA7)
3. Autonomia di giudizio
Sviluppo di capacità critiche nell’analisi e interpretazione di risultati sperimentali e nella valutazione di informazioni scientifiche di base.
4. Abilità comunicative
Capacità di esporre in modo chiaro e corretto i concetti fondamentali della biochimica utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
5. Capacità di apprendimento
Sviluppo di capacità di apprendimento autonome per l’approfondimento delle tematiche biochimiche e l’aggiornamento continuo.
Più in generale, l’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del Corso di Studi in Scienze Naturali:

  • acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione nell’ambito delle basi molecolari dei sistemi biologici e dei processi biochimici fondamentali (CC5, CC8);
  • capacità di applicare le conoscenze biochimiche all’interpretazione dei fenomeni naturali e biologici (CA5, CA7);
  • sviluppo di autonomia di giudizio nell’analisi di dati scientifici (AG2);
  • acquisizione di adeguate abilità comunicative in ambito scientifico (AC1, AC2);
  • sviluppo di capacità di apprendimento autonome (AP1).

Programma

Carboidrati: struttura e funzione.
Proteine: livelli strutturali e funzioni. Enzimi: classificazione, cinetica, meccanismi d’azione e regolazione.
Acidi nucleici e nucleotidi: struttura e funzione.
Lipidi e membrane biologiche: struttura e funzioni. Processi di trasporto.
Organizzazione del metabolismo e bioenergetica. Metabolismo di zuccheri, lipidi e proteine. Metabolismo terminale e fosforilazione ossidativa. Regolazione e integrazione del metabolismo. Fotosintesi.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in un colloquio orale che ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità nella materia.
La prova prevede due quesiti principali, uno sulle macromolecole e uno sul metabolismo, seguito da ulteriori domande di approfondimento in forma di colloquio, volte a valutare comprensione, capacità di collegamento e uso appropriato della terminologia scientifica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • D.L. Nelson, M.M. Cox . Introduzione alla Biochimica di Lehninger. Zanichelli.
  • D.L. Nelson, M.M. Cox "I principi di Biochimica di Lehninger". Zanichelli.
  • J.M. Berg., J.L. Tymoczko, L. Stryer “Biochimica”. Zanichelli.

Codice insegnamento B015442

BOTANICA II 2° anno · 9 CFU · BIOS-01/B · 1 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento si inseriscono negli obiettivi generali del corso di studi, obiettivi prioritari sono acquisire una comprensione approfondita dell’evoluzione, della morfologia e della biologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento si inseriscono negli obiettivi generali del corso di studi, obiettivi prioritari sono acquisire una comprensione approfondita dell’evoluzione, della morfologia e della biologia riproduttiva delle piante terrestri, dal passaggio dagli ambienti acquatici a quelli terrestri fino alla diversificazione delle Angiosperme.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
-Comprendere i principali eventi evolutivi che hanno portato alla conquista della terraferma da parte delle piante.
-Analizzare criticamente la struttura, la funzione e l’evoluzione degli organi vegetali (radice, fusto, foglia, fiore, frutto e seme).
-Interpretare le strategie riproduttive e adattative nei diversi gruppi vegetali.
-Riconoscere e classificare le principali famiglie di Angiosperme attraverso l’analisi morfologica e riproduttiva.
-Applicare metodi di osservazione, identificazione e conservazione del materiale botanico osservato a lezione e ad esercitazione di alberi e arbusti di interesse forestale a livello italiano, nonché conoscenza delle loro principali caratteristiche ecologiche.
Inoltre, sia capace di rispecchiare i seguenti obiettivi previsti dalla matrice di Tuning - per Conoscenza e Comprensione: cc4. Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico; cc7. Conoscenza delle strutture, dell'organizzazione e del funzionamento delle piante in relazione all'ambiente in cui vivono, cc9. Comprensione dei meccanismi evolutivi degli organismi viventi; cc10. Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura; per Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: ca4. Capacità di utilizzo di appropriati strumenti per la salute e la sicurezza in laboratorio e sul campo; ca6. Capacità di riconoscere le strutture molecolari, cellulari, tissutali, anatomiche degli organismi viventi e le loro modificazioni a livello evolutivo; ca7. Capacità di comprendere le relazioni tra organismi ed ambiente, di interpretare un ecosistema e descriverne i principali parametri ecologici; per Autonomia di giudizio: ag3. Capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche derivanti dalla programmazione di interventi sull’ambiente naturale; per Capacità di comunicazione: ac1. Capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti.; ac2. Abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e non, con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati ad ogni circostanza; ac5. Capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, per capacità di apprendimento: ap1. Conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria.

Programma

Il corso tratta l’evoluzione, la morfologia e la biologia riproduttiva delle piante terrestri, dalle alghe alle Angiosperme. Analizza l’alternanza di generazioni, l’organizzazione cormofitica e la comparsa di organi e tessuti vascolari. Approfondisce Lycophyta, Briofite, Monilophyta, Gimnosperme e Angiosperme, con attenzione a morfologia fiorale e fruttifera, tassonomia e riconoscimento delle principali famiglie vegetali, anche tramite attività pratiche di identificazione.

Modalità d'esame

Raccolta, identificazione di 5 piante tra alberi o arbusti di interesse forestale italiano e creazione di un erbario. Lo studente dovrà mostrare il proprio erbario una settimana prima dell'esame orale. La prova orale consisterà in domande sull’intero programma del corso inoltre verrà mostrato un campione vegetale per la sua descrizione e identificazione. (Alberi o arbusti di rilevante interesse forestale per l’Italia).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) SIMPSON M.G., 2010 – Plant Systematics. 2nd. Ed. Associated Press (Elsevier), Amsterdam etc. (disponibile in Biblioteca). Capitoli: 3, 4, 5, 6.
2) GIFFORD E.M. & FOSTER A.S., 1989 – Morphology and Evolution of Vascular Plants. 3rd. Edition. W.H. Freeman, San Francisco, CA, USA. (disponibile in Biblioteca). Testo ad integrazione del precedente su vari argomenti.
3) JUDD W.S., CAMPBELL C.S., KELLOGG E.A., STEVENS P.F. & DONOGHUE M.J., 2007 – Botanica Sistematica. Un approccio filogenetico. Piccin, Padova. (disponibile in Biblioteca).
4) ROST T.L., BARBOUR M.G., RALPH STOCKING C. & Murphy T.M., 2008 – Biologia delle Piante. Zanichelli, Bologna. (disponibile in Biblioteca).
5) RAVEN P.H., EVERT R.F., EICHORN S.E., 2002 – Biologia delle Piante. Zanichelli, Bologna. (disponibile in Biblioteca).

Codice insegnamento B006610

FISICA 2° anno · 9 CFU · PHYS-03/A · 1 file
Archivio Globale

Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni e di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno. Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni e di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica e dell'elettromagnetismo.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche.
1 - Conoscenza e Comprensione
Area di apprendimento: Area di apprendimento generale e di base

  • cc2. Conoscenza dei fondamenti e acquisizione del linguaggio di base della fisica finalizzati agli sbocchi professionali individuati.
  • cc4. Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico
  • cc10. Comprensione degli aspetti interdisciplinari degli studi sull’ambiente e la natura.
    2 - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
    Area di apprendimento: Area di apprendimento generale e di base
  • ca1. Capacità di affrontare le problematiche inerenti al mondo delle Scienze Naturali adottando i metodi di base dell’area scientifica.
  • ca2. Capacità di raccogliere, analizzare dati presi sul territorio ed in laboratorio e di elaborarli con le diverse metodologie statistiche e ed informatiche.
  • ca5. Capacità di problem solving.
    3 - Autonomia di Giudizio
  • ag2. Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea.
    4 - Capacità di Comunicazione
    ac1. Capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti.
    5 - Capacità di Apprendimento
    ap2. Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza delle Scienze Naturali, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo matematico, fisico e chimico
    Più in generale, l’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi / curriculum: cc1, cc2, cc3, cc4, cc10, ca1, ca2, ca5, ag1, ag2, ag3, ac1, ac2, ac3, ac4, ac5, ap1, ap2.

Programma

Corso di base di Fisica classica: elementi di meccanica, termodinamica ed elettromagnetismo.

Modalità d'esame

Esame scritto della durata di 3 ore consistente in domande sugli argomenti del corso e soluzione di esercizi.
L’esame ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e la capacita' di ragionamento. Le domande riguardano le parti del programma svolto a lezione; gli esercizi riguardano problemi di calcolo in analogia con quanto svolto nelle esercitazioni durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

In generale, qualunque testo di Fisica Generale per facolta' scientifiche.
Esempi di testi di livello base:
R.A. Serway, J.W. Jewett, Jr. - PRINCIPI DI FISICA - EdiSES
Jearl Walker, D. Halliday, R. Resnick - FONDAMENTI DI FISICA - Casa Editrice Ambrosiana (CEA)
Esempi di testi piu' avanzati:
C. Mencuccini, V. Silvestrini - FISICA I - Liguori
C. Mencuccini, V. Silvestrini - FISICA II - Liguori
S. Focardi, I. Massa, A. Uguzzoni, M. Villa - FISICA GENERALE. MECCANICA E TERMODINAMICA - CEA
S. Focardi, I. Massa, A. Uguzzoni - FISICA GENERALE. ELETROMAGNETISMO - CEA
A. Bertin, M. Poli, A. Vitale - FONDAMENTI DI MECCANICA - Esculapio
A. Bertin, M. Poli, A. Vitale - FONDAMENTI DI TERMODINAMICA - Esculapio

Codice insegnamento B006266

GENETICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

L’insegnamento di Genetica si inserisce nel percorso formativo del Corso di Laurea in Scienze Naturali contribuendo alla comprensione dei meccanismi dell’ereditarietà e della variabilità genetica negli organismi viventi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Genetica si inserisce nel percorso formativo del Corso di Laurea in Scienze Naturali contribuendo alla comprensione dei meccanismi dell’ereditarietà e della variabilità genetica negli organismi viventi. Tali conoscenze costituiscono una base fondamentale per l’interpretazione dei processi evolutivi e per la comprensione della diversità biologica a livello di popolazioni e specie, fornendo strumenti utili alla lettura dei processi biologici su diverse scale di organizzazione.
Il corso fornisce le basi della genetica classica, molecolare e di popolazione, con particolare riferimento alla struttura e organizzazione dei genomi, ai principi del dogma centrale della biologia molecolare, ai meccanismi di espressione e regolazione genica, alla mutazione e allo studio dei processi evolutivi che agiscono sulla variabilità genetica.
L’insegnamento contribuisce inoltre allo sviluppo di competenze coerenti con gli obiettivi formativi del CdS, con particolare riferimento all’applicazione del metodo scientifico allo studio dei fenomeni biologici e all’interpretazione critica di dati genetici e molecolari.
Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e capacità di comprensione (cc8, cc9)
L’insegnamento consente di acquisire conoscenze fondamentali di genetica classica, molecolare e di popolazione, con particolare riferimento ai meccanismi dell’ereditarietà, alla struttura e all'organizzazione del materiale genetico, all’espressione e alla regolazione dell’informazione genetica e alle basi molecolari della variabilità biologica. Vengono inoltre approfonditi i principi che regolano i processi evolutivi e il loro legame con la diversità degli organismi viventi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca3, ca6)
Al termine dell’insegnamento sarà possibile applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi di genetica mendeliana e non mendeliana, all’analisi di pedigree, alla costruzione e interpretazione di mappe genetiche e al calcolo delle frequenze alleliche e genotipiche. Le studentesse e gli studenti saranno inoltre in grado di interpretare dati sperimentali derivanti da esperimenti classici e molecolari di genetica e di comprendere la logica e i principi metodologici alla base delle principali tecniche di analisi del materiale genetico, collegando le modifiche a livello molecolare ai loro effetti fenotipici ed evolutivi.
Autonomia di giudizio (ag2)
L’insegnamento favorisce lo sviluppo della capacità di valutare criticamente dati e informazioni genetiche, inquadrando le conoscenze e le applicazioni della genetica nel contesto dello sviluppo storico delle principali idee della biologia contemporanea. Viene inoltre sviluppata la capacità di discutere le implicazioni scientifiche ed etiche connesse all'utilizzo delle conoscenze genetiche, riconoscendo il ruolo dell'evidenza scientifica nel contrastare interpretazioni errate, forme di disinformazione e rappresentazioni non supportate dei fenomeni biologici, come ad esempio quelle riguardanti la diversità umana e i processi evolutivi.
Abilità comunicative (ac1, ac2)
L’insegnamento consente di acquisire la capacità di utilizzare in modo appropriato la terminologia genetica e di comunicare con chiarezza concetti, dati sperimentali e interpretazioni scientifiche, sia in forma orale che scritta, adattando il linguaggio a interlocutori specialisti e non.
Capacità di apprendimento (ap1)
L’insegnamento favorisce lo sviluppo della capacità di approfondire autonomamente le tematiche trattate, utilizzando il materiale didattico fornito, letture di approfondimento e contributi scientifici selezionati. Viene inoltre stimolata la capacità di accedere in modo critico a fonti scientifiche e materiali di aggiornamento, anche in lingua inglese, al fine di proseguire in autonomia il percorso formativo nelle discipline biologiche.

Programma

I contenuti sono organizzati in un percorso che integra i principali ambiti della genetica – genetica di trasmissione, molecolare e di popolazione – evidenziandone le relazioni concettuali e il ruolo complementare nella comprensione dei meccanismi dell'ereditarietà, della variabilità biologica e dell'evoluzione. Il corso affronta i principi della Genetica trattando ereditarietà, mappe genetiche, genetica batterica, struttura e organizzazione del DNA e dei genomi, espressione genica, mutazioni, tecnologia del DNA ricombinante e processi evolutivi nelle popolazioni.

Modalità d'esame

La verifica avviene mediante una prova orale finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento.
La prova è volta ad accertare non solo l'acquisizione delle conoscenze, ma anche la capacità di integrarle in una visione unitaria della disciplina, stabilendo collegamenti tra i diversi argomenti trattati e riconoscendo le connessioni tra i diversi livelli di analisi, dal gene al fenotipo, fino ai processi evolutivi che agiscono sulle popolazioni.
Nel corso della prova vengono valutate la conoscenza e la comprensione dei principi della genetica classica, molecolare e di popolazione, dei meccanismi dell'ereditarietà, della struttura e organizzazione del materiale genetico, dell'espressione e regolazione genica, delle mutazioni e dei processi evolutivi.
Particolare attenzione è rivolta alla capacità di collegare in modo organico i diversi argomenti trattati durante il corso, integrando i concetti propri della genetica della trasmissione, della genetica molecolare e della genetica di popolazione, evidenziandone le relazioni e il significato biologico.
La prova valuta inoltre la capacità di utilizzare una terminologia scientifica appropriata, di esporre gli argomenti con rigore e chiarezza e di discutere criticamente i principali concetti della disciplina e le loro implicazioni scientifiche.
La valutazione finale è espressa in trentesimi secondo i criteri definiti nella tabella docimologica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Russell P. J. 2024. Genetica, un approccio molecolare (sesta edizione). Pearson, euro 63,00; e-textbook euro 29,90; MyLab euro 35,90.
Pierce B. A. 2016. Genetica (seconda edizione italiana condotta sulla quinta edizione americana). Zanichelli, Ebook euro 78,80.
Consigliati:
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Codice insegnamento B006604

GEOLOGIA 2° anno · 9 CFU · GEOS-02/C · 1 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali e le competenze operative necessarie per l'analisi, il riconoscimento e la comprensione dei processi geologici e dei loro prodotti litologici e strutturali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali e le competenze operative necessarie per l'analisi, il riconoscimento e la comprensione dei processi geologici e dei loro prodotti litologici e strutturali. Gli obiettivi formativi sono declinati in accordo con i Descrittori di Dublino e risultano strettamente coerenti e integrati con gli obiettivi generali e le matrici di Tuning del Corso di Studio in Scienze Naturali:
o CC - Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà le conoscenze di base relative alle Scienze della Terra, focalizzandosi sulla costituzione interna ed esterna del pianeta, sulla classificazione e origine delle rocce (magmatiche, sedimentari, metamorfiche), sulla stratigrafia, geologia strutturale, geodinamica, geofisica e cartografia geologica (CC5). Acquisirà inoltre lo sviluppo e i principi del metodo scientifico applicato alle scienze geologiche (CC4) e la capacità di integrare tali conoscenze in una visione interdisciplinare dell'ambiente e della natura (CC10).
o CA - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di affrontare le problematiche relative alle scienze della Terra adottando i metodi di base dell'area scientifica (CA1). Saprà raccogliere, analizzare e interpretare dati geologici presi sul territorio e in laboratorio (CA2), riconoscere i vari tipi di rocce ricostruendo la loro evoluzione genetica, leggere e interpretare carte geologiche complesse ed elaborare sezioni geologiche (CA8). Sarà inoltre in grado di utilizzare correttamente la strumentazione tecnica per il rilevamento geologico sul campo garantendo la salute e la sicurezza (CA4).
o AG - Autonomia di giudizio: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di scegliere in modo autonomo le tecniche più appropriate per l'analisi e il campionamento delle componenti geologiche dell'ambiente naturale (AG1). Saprà inquadrare criticamente i fenomeni geologici osservati e le evidenze d'orogenesi nello sviluppo storico delle idee chiave della geologia e della tettonica delle placche (AG2).
o AC - Abilità comunicative: Lo studente saprà presentare e discutere in maniera accurata, fluida e con rigore terminologico gli argomenti geologici affrontati (AC1), dimostrando la capacità di comunicare i dati cartografici e strutturali sia a un pubblico di esperti che di non esperti (AC2). Saprà inoltre lavorare efficacemente in gruppo durante le esercitazioni pratiche e le attività sul campo (AC5).
o AP - Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà le capacità di studio necessarie per consultare e comprendere la letteratura scientifica cartografica e geologica di settore, anche in lingua inglese (AP1, AC4), e saprà approfondire autonomamente tematiche scientifiche naturalistiche applicandovi approcci quantitativi e strumenti di tipo chimico-fisico (AP2).

Programma

Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino settentrionale.

Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino Settentrionale

Origine e composizione del sistema solare. Strutturazione del pianeta Terra. Classificazione ed origine delle rocce. Processi magmatici, sedimentari e metamorfici. Stratigrafia. Geologia strutturale e Tettonica (deformazione delle rocce, faglie, pieghe, catene orogeniche, Deriva dei Continenti e Tettonica delle Placche). Geologia marina. Geofisica (sismologia, gravimetria, magnetismo, flusso di calore e geotermia). Lineamenti geologici dell' Appennino settentrionale

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è volta ad accertare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo delle competenze pratiche previste dagli obiettivi formativi. L'esame si articola in due fasi principali:
1. PROVE PRATICHE INTERMEDIE (O PROVA PRATICA INTEGRATIVA PRE-ESAME): Durante lo svolgimento del corso vengono effettuate due prove pratiche in itinere fondamentali:
 Prova 1: Riconoscimento macroscopico dei campioni di rocce (ignee, sedimentarie e metamorfiche).
 Prova 2: Lettura, interpretazione di una carta geologica e costruzione guidata di una sezione geologica a regola d'arte. Il superamento di entrambe le prove pratiche (con valutazione almeno sufficiente) è vincolante ed è il prerequisito necessario per accedere all'esame orale. Per gli studenti che non sostengono o non superano le prove in itinere, la prova pratica complessiva verrà somministrata contestualmente all'appello d'esame, subito prima del colloquio orale.
2. ESAME ORALE FINALIZZATO: Il colloquio d'esame consiste in una discussione approfondita che spazia sull'intero programma teorico del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza delle tematiche affrontate, la capacità di collegare criticamente i concetti (es. legame tra magmatismo, geofisica e tettonica delle placche), l'accuratezza nell'esposizione e l'uso corretto del lessico specialistico della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione applicata:
o Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a compiti pratici (riconoscimento rocce e sezioni), gravi lacune e totale mancanza di autonomia.
o 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti, presenza di alcuni errori teorici, capacità di affrontare solo compiti pratici semplici o parzialmente guidati, livello base di autonomia espositiva.
o 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti (identificazione corretta delle principali rocce e strutture cartografiche) e di affrontare gli esercizi in modo autonomo sebbene con qualche imprecisione di dettaglio; soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
o 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, spiccata capacità di collegare i diversi concetti geodinamici e strutturali, risolvere problemi applicativi e proporre analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi (sezioni geologiche articolate) in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di proprietà terminologica.
o 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e perfettamente strutturate. Ottima capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o interpretazioni cartografiche nuove. Utilizzo del linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso, fluido e articolato; spiccata capacità critica, originalità e rigore metodologico nell'esposizione e nell'applicazione pratica. La Lode viene attribuita a prestazioni che si distinguono per eccezionale brillantezza, padronanza e originalità d'analisi, andando oltre le aspettative curricolari

La verifica dell'apprendimento è volta ad accertare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo delle competenze pratiche previste dagli obiettivi formativi. L'esame si articola in due fasi principali:
1. PROVE PRATICHE INTERMEDIE (O PROVA PRATICA INTEGRATIVA PRE-ESAME): Durante lo svolgimento del corso vengono effettuate due prove pratiche in itinere fondamentali:
 Prova 1: Riconoscimento macroscopico dei campioni di rocce (ignee, sedimentarie e metamorfiche).
 Prova 2: Lettura, interpretazione di una carta geologica e costruzione guidata di una sezione geologica a regola d'arte. Il superamento di entrambe le prove pratiche (con valutazione almeno sufficiente) è vincolante ed è il prerequisito necessario per accedere all'esame orale. Per gli studenti che non sostengono o non superano le prove in itinere, la prova pratica complessiva verrà somministrata contestualmente all'appello d'esame, subito prima del colloquio orale.
2. ESAME ORALE FINALIZZATO: Il colloquio d'esame consiste in una discussione approfondita che spazia sull'intero programma teorico del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza delle tematiche affrontate, la capacità di collegare criticamente i concetti (es. legame tra magmatismo, geofisica e tettonica delle placche), l'accuratezza nell'esposizione e l'uso corretto del lessico specialistico della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione applicata:
o Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a compiti pratici (riconoscimento rocce e sezioni), gravi lacune e totale mancanza di autonomia.
o 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti, presenza di alcuni errori teorici, capacità di affrontare solo compiti pratici semplici o parzialmente guidati, livello base di autonomia espositiva.
o 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti (identificazione corretta delle principali rocce e strutture cartografiche) e di affrontare gli esercizi in modo autonomo sebbene con qualche imprecisione di dettaglio; soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
o 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, spiccata capacità di collegare i diversi concetti geodinamici e strutturali, risolvere problemi applicativi e proporre analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi (sezioni geologiche articolate) in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di proprietà terminologica.
o 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e perfettamente strutturate. Ottima capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o interpretazioni cartografiche nuove. Utilizzo del linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso, fluido e articolato; spiccata capacità critica, originalità e rigore metodologico nell'esposizione e nell'applicazione pratica. La Lode viene attribuita a prestazioni che si distinguono per eccezionale brillantezza, padronanza e originalità d'analisi, andando oltre le aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Grotzinger, J., Jordan, T. (2014): Capire la Terra, Zanichelli ed.
P.Casati - Scienze della Terra, Vol. 1 “Elementi di Geologia generale”- Ed. Città Studi

  • F. Press & R: Siever - Capire la Terra. Ed. Zanichelli
  • B. Simpson – Lettura delle carte geologiche – Dario Flaccovio Editore
  • A. Mottana, R. Crespi & G. Liborio – Minerali e rocce- Mondadori

Codice insegnamento B006611

MINERALOGIA 2° anno · 1 file
MINERALOGIA E PETROGRAFIA 2° anno · 12 CFU · GEOS-01/A · 0 file

Apprendimento delle conoscenze di base della mineralogia geologica e apprendimento delle tecniche di base di riconoscimento di fasi mineralogiche. Apprendimento della tecnica di diffrazione a raggi X. Lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento delle conoscenze di base della mineralogia geologica e
apprendimento delle tecniche di base di riconoscimento di fasi
mineralogiche. Apprendimento della tecnica di diffrazione a raggi X.

Lo studente acquisisce la capacità di comprendere la natura dei processi chimico-fisici che determinano la genesi dei geomateriali così come le modalità di trasformazione in ambienti caratterizzati da differenti condizioni di pressione e temperatura.
Conoscenza e Comprensione
cc1. Conoscenza dei fondamenti e acquisizione del linguaggio di base della matematica, statistica, informatica finalizzati agli sbocchi professionali individuati
cc4. Conoscenza dello sviluppo e dei principi del metodo scientifico
cc5. Conoscenza delle forme, dei fenomeni e dei processi di base di trasformazione del substrato terrestre
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1. Capacità di affrontare le problematiche inerenti al mondo delle Scienze Naturali adottando i metodi di base dell’area scientifica.
Autonomia di Giudizio
ag1. Capacità di scelta delle tecniche appropriate per l’analisi delle componenti dell’ambiente naturale.
Capacità di Comunicazione
ac1. Capacità di presentare e discutere in maniera accurata agli argomenti affrontati nei diversi insegnamenti.
Capacità di Apprendimento
ap1. Conoscenza degli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline del settore e capacità di accedere alla letteratura scientifica prodotta in almeno una lingua europea oltre alla propria.

Programma

Concetti di base delle scienze mineralogiche, introduzione alle principali tecniche di identificazione ed excursus sui principali minerali, con enfasi su quelli che formano le rocce.

Rocce ignee, metamorfiche, sedimentarie. Classificazione e riconoscimento dei geomateriali lapidei. Processi fisico-chimici nell’ambito del sistema Terra che determinano la formazione, diversificazione e interazione dei diversi tipi di geomateriali.

Modalità d'esame

Periodiche esercitazioni su quello che è stato fatto ed esame finale orale sul programma svolto.
L'esame orale prevede domande su tutto il programma del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

esame orale sugli argomenti trattati a lezione. Il voto finale sarà dato dalla media pesata con il modulo di Mineralogia.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Cornelis Klein – Mineralogia
Carobbi – Mineralogia
Dispense fornite durante le lezioni

  • Le rocce e i loro costituenti, Morbidelli Lucio, Bardi Editore 453 pp
  • John D. Winter (2010) Principles of Igneous and Metamorphic Petrology (2nd Edition), Prentice Hall, 720 pp. [ISBN-10: 0321592573/ISBN-13: 9780321592576]
  • file ppt disponibili su Moodle

Codice insegnamento B015444

ZOOLOGIA II 2° anno · 9 CFU · BIOS-03/A · 1 file

Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sui principali gruppi di invertebrati viventi, sui loro adattamenti all'ambiente, sulle relazioni tra morfologia e fisiologia, sulla riproduzione, sui cicli vitali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sui principali gruppi di invertebrati viventi, sui loro adattamenti all'ambiente, sulle relazioni tra morfologia e fisiologia, sulla riproduzione, sui cicli vitali e sulla diversità animale in relazione alle pressioni ambientali (cc4, cc6). Il corso fornirà inoltre conoscenze relative ai processi evolutivi che hanno determinato la biodiversità animale, ai metodi di studio della zoologia e al ruolo della biodiversità nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio naturale (cc8, cc9, cc10).
Gli studenti svilupperanno la capacità di raccogliere, descrivere, analizzare e interpretare criticamente dati derivanti da attività di laboratorio e dall'osservazione diretta degli organismi, applicando metodologie appropriate allo studio della biodiversità animale (ca1, ca2, ca4). Saranno in grado di inquadrare problemi biologici in una prospettiva evolutiva, di comprendere le relazioni tra organismi e ambiente e di utilizzare le conoscenze acquisite per interpretare i principali adattamenti degli animali e la loro distribuzione negli ecosistemi (ca6, ca7).
Il corso promuoverà l'autonomia di giudizio attraverso la valutazione critica delle evidenze scientifiche, della letteratura di settore e delle implicazioni etiche connesse allo studio, alla conservazione e alla gestione della fauna. Gli studenti saranno inoltre guidati nella scelta degli approcci di analisi più adeguati per affrontare specifici quesiti scientifici (ag1, ag2, ag3).
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle abilità comunicative, favorendo l'utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato, anche mediante la consultazione della letteratura specialistica in lingua inglese, e la capacità di presentare e discutere dati e risultati in modo chiaro, sia in forma orale sia scritta (ac1, ac2, ac4). Il corso contribuirà infine a sviluppare competenze trasversali quali il lavoro di gruppo, l'impiego di strumenti digitali per l'apprendimento e l'aggiornamento continuo e la capacità di operare con crescente autonomia nell'acquisizione e nell'elaborazione delle conoscenze (ac5, ap1, ap2).

Programma

Descrizione dei Phyla di invertebrati
Protostomi e Deuterostomi non trattati nel
corso di Zoologia I (Anellidi, Artropodi,
Tardigradi, Onicofori, Echinodermi). Loro
adattamenti alla vita terrestre, marina e di
acqua dolce. Esercitazioni di campo per
osservare la biologia di alcuni gruppi e di
laboratorio per riconoscere le strutture
morfologiche esterne e interne dei gruppi principali

Modalità d'esame

Esame Orale. Si presentano tre domande
a cui lo studente darà una risposta prima
molto sintetica; se queste sono
sufficicienti si procede nell'esame con
domande più approfondite sugli stessi
argomenti
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori
concettuali, comprensione frammentaria o
nulla degli argomenti trattati, incapacità di
applicare le conoscenze, gravi lacune e
mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che
sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di
alcuni errori, capacità di affrontare solo
compiti semplici o guidati, livello base di
autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a
comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare
correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo
autonomo con qualche imprecisione, con
un soddisfacente livello di autonomia e
competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta
a solida comprensione teorica della
disciplina, capacità di collegare concetti,
risolvere problemi e proporre analisi
critiche, di svolgere compiti complessi in
modo autonomo, preciso ed efficace, con
un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a
conoscenze complete, approfondite e ben
strutturate, capacità di operare in modo
autonomo e flessibile, anche in contesti
complessi o nuovi, di utilizzare il
linguaggio disciplinare in modo
appropriato, preciso e articolato, di
evidenziare capacità critiche, originalità e
rigore nell’esposizione e nell’applicazione.

Testi di riferimento

Hickman C.P. et al. Zoologia, McGraw Hill
Brusca R.C. & Brusca G.
Invertebrati, Zanichelli Ballarin L. (a cura
di) Manuale di Zoologia, Piccin editore
Barnes R.K. Zoologia: Gli invertebrati.
Piccin editore Zaffagnini Sabelli Atlante di
Morfologologia degli invertebrati. Piccin
Editore

Codice insegnamento B006618

ANTROPOLOGIA 3° anno · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file
ATTIVITA' DI CAMPO MULTIDISCIPLINARE 3° anno · 6 CFU · 0 file
ECOLOGIA 3° anno · 9 CFU · BIOS-05/A · 0 file
FISIOLOGIA GENERALE E COMPARATA 3° anno · 9 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA VEGETALE 3° anno · 6 CFU · BIOS-02/A · 0 file
PALEONTOLOGIA 3° anno · 6 CFU · GEOS-02/A · 1 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
STAGES E TIROCINI FORMATIVI 3° anno · 3 CFU · 0 file
ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI 3° anno · 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file

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