Corso di laurea

medicina e chirurgia

Università degli Studi di Perugia · 216 materie · 14 file condivisi

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Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Perugia trae origini storiche dall' insegnamento della medicina, documentato nell'Ateneo Perugino fin dai primi anni del XIV secolo. La presenza di una Scuola di Medicina è quindi una percezione costante nella cittadinanza di Perugia e di tutto il territorio umbro. Il corso ha sviluppato questo rapporto in chiave contemporanea nelle molteplici relazioni formative professionali, culturali ed economiche con diversi soggetti.
Pagina Web: http://www.med.unipg.it/ccl/
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Perugia ha come obiettivo quello di formare un medico che possieda:
- una visione multidisciplinare, interprofessionale ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia;
- una educazione orientata alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute
nell'ambito della comunità e del territorio;
- una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche e inserito in uno specifico contesto sociale;
Impostazione e Struttura e del CdS
Il CdS è strutturato in 12 semestri con 36 corsi integrati. Il primo biennio del Corso è dedicato alle scienze di base, comprende insegnamenti di scienze umane e introduce la patologia generale. Questa impostazione risponde a due esigenze: fornire le conoscenze scientifiche necessarie alla comprensione delle funzioni normali dell'organismo e mantenere la percezione unitaria dell'individuo nella sua componente psico-sociale. Il terzo anno completa le conoscenze di base della fisiologia della patologia generale e introduce il primo approccio alla patologia sistemica e alla semeiotica, dando inizio alla formazione medica professionalizzante. Il secondo triennio è dedicato all'acquisizione di conoscenze e competenze professionali nelle diverse discipline farmacologiche, mediche e chirurgiche, includendo tirocini pratici nei reparti clinici. Complessivamente il CdS è improntato ad una visione multidisciplinare della malattia, che parta dalle basi biochimico-molecolari, ma consideri l'individuo malato nella sua globalità, considerando gli aspetti sociali della malattia, mentre vengono acquisite competenze diagnostiche e terapeutiche.
All’interno del CdS è presente il tirocinio valutativo abilitante alla professione di Medico Chirurgo secondo il DL n° 58 del 9 maggio 2018

Metodologia didattica
La didattica del primo biennio è articolata prevalentemente in lezioni frontali e studio individuale. Vengono inoltre effettuati corsi di didattica elettiva facoltativi con metodi interattivi tra docenti e studenti e lezioni interdisciplinari con proiezioni cliniche.
Dal terzo anno, con lo studio delle discipline cliniche, sono introdotti i tirocini professionalizzanti con la guida dei docenti tutori. Il ruolo della didattica professionalizzante nelle strutture assistenziali aumenta progressivamente fino al sesto anno di corso.
La tipologia e le modalità delle verifiche di profitto sono stabilite dal Regolamento didattico del corso di studio.
In occasione della pandemia da SARS-CoV-2 è stata attivata per tutti gli insegnamenti l’attività didattica online, riguardante le lezioni e gli esami di profitto.

Ambiti occupazionali
I laureati in medicina e chirurgia svolgono l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici. La laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.




Pagina web del Corso di Studio

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA - MOD. 1 1° anno · 1 file
ANATOMIA UMANA - MOD. 2 1° anno · 0 file
ANATOMIA UMANA 1 1° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA MEDICA 1° anno · 0 file
BIOCHIMICA I - MOD. 1 1° anno · 2 file
BIOCHIMICA I - MOD. 1 1° anno · 0 file
BIOCHIMICA I - MOD. 2 1° anno · 0 file
BIOCHIMICA I - MOD. 2 1° anno · 0 file
BIOLOGIA E GENETICA GENERALE - MOD. 1 1° anno · 1 file
BIOLOGIA E GENETICA GENERALE - MOD. 2 1° anno · 0 file
Biochimica Ii 1° anno · 2° semestre · 13 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative a: – struttura e funzione delle proteine; – vitamine e coenzimi; – membrane biologiche; – principi di bioenergetica. Al termine del corso, gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative a: – struttura e funzione delle proteine; – vitamine e coenzimi; – membrane biologiche; – principi di bioenergetica. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di descrivere in modo critico la relazione struttura–funzione delle proteine e i meccanismi molecolari alla base della catalisi enzimatica, nonché i processi di trasporto attraverso le membrane biologiche e i principali meccanismi di biosegnalazione. Inoltre, acquisiranno competenze nell’interpretazione dei processi metabolici in relazione ai principi della termodinamica, con particolare riferimento ai meccanismi di conservazione e trasformazione dell’energia chimica.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative a: – struttura e funzione delle proteine; – vitamine e coenzimi; – membrane biologiche; – principi di bioenergetica. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di descrivere in modo critico la relazione struttura–funzione delle proteine e i meccanismi molecolari alla base della catalisi enzimatica, nonché i processi di trasporto attraverso le membrane biologiche e i principali meccanismi di biosegnalazione. Inoltre, acquisiranno competenze nell’interpretazione dei processi metabolici in relazione ai principi della termodinamica, con particolare riferimento ai meccanismi di conservazione e trasformazione dell’energia chimica.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative a: – struttura e funzione delle proteine; – vitamine e coenzimi; – membrane biologiche; – principi di bioenergetica. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di descrivere in modo critico la relazione struttura–funzione delle proteine e i meccanismi molecolari alla base della catalisi enzimatica, nonché i processi di trasporto attraverso le membrane biologiche e i principali meccanismi di biosegnalazione. Inoltre, acquisiranno competenze nell’interpretazione dei processi metabolici in relazione ai principi della termodinamica, con particolare riferimento ai meccanismi di conservazione e trasformazione dell’energia chimica.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite relative a: – struttura e funzione delle proteine; – vitamine e coenzimi; – membrane biologiche; – principi di bioenergetica. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di descrivere in modo critico la relazione struttura–funzione delle proteine e i meccanismi molecolari alla base della catalisi enzimatica, nonché i processi di trasporto attraverso le membrane biologiche e i principali meccanismi di biosegnalazione. Inoltre, acquisiranno competenze nell’interpretazione dei processi metabolici in relazione ai principi della termodinamica, con particolare riferimento ai meccanismi di conservazione e trasformazione dell’energia chimica.

Programma

Biochimica funzionale

Biochimica funzionale

Biochimica funzionale

Biochimica funzionale

Al fine di seguire con profitto il corso di Biochimica, è necessario avere acquisito conoscenze di base di Chimica e propedeutica biochimica e di Biologia, come da Syllabus del semestre filtro.

Al fine di seguire con profitto il corso di Biochimica, è necessario avere acquisito conoscenze di base di Chimica e propedeutica biochimica e di Biologia, come da Syllabus del semestre filtro.

Al fine di seguire con profitto il corso di Biochimica, è necessario avere acquisito conoscenze di base di Chimica e propedeutica biochimica e di Biologia, come da Syllabus del semestre filtro.

Al fine di seguire con profitto il corso di Biochimica, è necessario avere acquisito conoscenze di base di Chimica e propedeutica biochimica e di Biologia, come da Syllabus del semestre filtro.

Il corso è organizzato in: -lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti. - incontri programmati in aula o su piattaforma Teams, per chiarimenti e approfondimenti -esercitazioni e simulazioni di test mediante metodologie didattiche interattive, quali l’applicazione Wooclap o Microsoft Forms

Il corso è organizzato in: -lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti. - incontri programmati in aula o su piattaforma Teams, per chiarimenti e approfondimenti -esercitazioni e simulazioni di test mediante metodologie didattiche interattive, quali l’applicazione Wooclap o Microsoft Forms

Il corso è organizzato in: -lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti. - incontri programmati in aula o su piattaforma Teams, per chiarimenti e approfondimenti -esercitazioni e simulazioni di test mediante metodologie didattiche interattive, quali l’applicazione Wooclap o Microsoft Forms

Il corso è organizzato in: -lezioni frontali su tutti gli argomenti del programma. Durante le lezioni frontali gli studenti sono stimolati a intervenire per la richiesta di chiarimenti. - incontri programmati in aula o su piattaforma Teams, per chiarimenti e approfondimenti -esercitazioni e simulazioni di test mediante metodologie didattiche interattive, quali l’applicazione Wooclap o Microsoft Forms

STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PROTEINE. Richiami su aminoacidi e proteine. Proteine fibrose: collagene (struttura, funzione, modificazioni post traduzionali, patologie associate al collagene, ruolo della vitamina C); alfa-cheratina (struttura e funzione); miosina (struttura e funzione). Folding: termodinamica, cinetica, aggregazione proteica, HSP (60, 70, 90), proteina disolfuro isomerasi, peptidil-prolil isomerasi. Emoglobina e mioglobina: gruppo eme (cenni di struttura, legame con la catena polipeptidica, funzione), struttura della mioglobina, curva di saturazione, struttura della mioglobina, stati conformazionali, curva di saturazione, modulatori allosterici (O2, CO2, H+, 2,3, BPG), trasporto della CO2, varianti dell’emoglobina (HbF, HbS, metaemoglobine, emoglobina glicata). Enzimi: caratteristiche, classificazione, sito attivo, termodinamica delle reazioni catalizzate, energia di attivazione, energia di legame, adattamento indotto, fattori che influenzano la velocità delle reazioni (pH, T, [S]), cinetica enzimatica (cinetica di Michaelis-Menten), parametri cinetici, reazioni a più substrati, inibizione enzimatica (inibitori irreversibili, inibitori competitivi, incompetitivi e misti). Meccanismi catalitici: catalisi acido-base, catalisi da ioni metallici, catalisi, serina proteasi (meccanismo catalitico, adattamento indotto, stabilizzazione intermedi, specificità di substrato). Modulatori allosterici. Modificazioni covalenti reversibili (es. fosforilazione), modificazioni covalenti irreversibili (es. proteolisi limitata). Regolazione emivita delle proteine (es. ubiquitina-proteasoma). VITAMINE E COENZIMI. acido ascorbico, tiamina, acido lipoico, riboflavina, niacina, acido pantotenico, piridossina, biotina, acido folico, vitamina B12. Cenni di funzione delle vitamine liposolubili (A, K, D, E). Complesso della piruvato deidrogenasi (struttura, meccanismo catalitico).

STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PROTEINE. Richiami su aminoacidi e proteine. Proteine fibrose: collagene (struttura, funzione, modificazioni post traduzionali, patologie associate al collagene, ruolo della vitamina C); alfa-cheratina (struttura e funzione); miosina (struttura e funzione). Folding: termodinamica, cinetica, aggregazione proteica, HSP (60, 70, 90), proteina disolfuro isomerasi, peptidil-prolil isomerasi. Emoglobina e mioglobina: gruppo eme (cenni di struttura, legame con la catena polipeptidica, funzione), struttura della mioglobina, curva di saturazione, struttura della mioglobina, stati conformazionali, curva di saturazione, modulatori allosterici (O2, CO2, H+, 2,3, BPG), trasporto della CO2, varianti dell’emoglobina (HbF, HbS, metaemoglobine, emoglobina glicata). Enzimi: caratteristiche, classificazione, sito attivo, termodinamica delle reazioni catalizzate, energia di attivazione, energia di legame, adattamento indotto, fattori che influenzano la velocità delle reazioni (pH, T, [S]), cinetica enzimatica (cinetica di Michaelis-Menten), parametri cinetici, reazioni a più substrati, inibizione enzimatica (inibitori irreversibili, inibitori competitivi, incompetitivi e misti). Meccanismi catalitici: catalisi acido-base, catalisi da ioni metallici, catalisi, serina proteasi (meccanismo catalitico, adattamento indotto, stabilizzazione intermedi, specificità di substrato). Modulatori allosterici. Modificazioni covalenti reversibili (es. fosforilazione), modificazioni covalenti irreversibili (es. proteolisi limitata). Regolazione emivita delle proteine (es. ubiquitina-proteasoma). VITAMINE E COENZIMI. acido ascorbico, tiamina, acido lipoico, riboflavina, niacina, acido pantotenico, piridossina, biotina, acido folico, vitamina B12. Cenni di funzione delle vitamine liposolubili (A, K, D, E). Complesso della piruvato deidrogenasi (struttura, meccanismo catalitico).

MEMBRANE BIOLOGICHE. Richiami su lipidi e membrane biologiche. Trasporto di membrana: proteine transmembrana (proprietà strutturali), termodinamica del trasporto, diffusione semplice, trasporto facilitato (Glut, scambiatore cloruro bicarbonato, canale K+, acquaporine), trasporto attivo primario (pompa Na+/K+, pompa SERCA, trasportatori ABC), trasporto attivo secondario. Biosegnalazione: caratteristiche, recettori GPCR (Gs, Gi, Gq, trasduzione e spegnimento del segnale), recettori tirosina chinasi (meccanismo di azione e spegnimento del segnale), GMPciclico, NO, secondi messaggeri derivati dalla fosfatidilcolina e sfingomielina, recettori per gli ormoni steroidei (meccanismo d’azione). BIOENERGETICA. Richiami sulla struttura dell’ATP. Introduzione al metabolismo: caratteristiche generali del metabolismo (catabolismo e anabolismo), termodinamica del metabolismo, funzione energetica dell’ATP, altri ruoli dell’ATP. Fosforilazione a livello del substrato: 1,3, bisfosfoglicerato, fosfocreatina, fosfoenolpiruvato, succinilCoA, aspetti termodinamici. Fosforilazione ossidativa: reazioni di ossidoriduzione, stati di ossidazione del carbonio, catena di trasporto degli elettroni (struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria), specie reattive dell’ossigeno, stress ossidativo e difese antiossidanti (GSH), accoppiamento chemiosmotico, ATP sintasi (struttura e meccanismo di catalisi rotazionale), aspetti termodinamici e quantitativi, regolazione della fosforilazione ossidativa, inibitori e agenti disaccoppianti.

MEMBRANE BIOLOGICHE. Richiami su lipidi e membrane biologiche. Trasporto di membrana: proteine transmembrana (proprietà strutturali), termodinamica del trasporto, diffusione semplice, trasporto facilitato (Glut, scambiatore cloruro bicarbonato, canale K+, acquaporine), trasporto attivo primario (pompa Na+/K+, pompa SERCA, trasportatori ABC), trasporto attivo secondario. Biosegnalazione: caratteristiche, recettori GPCR (Gs, Gi, Gq, trasduzione e spegnimento del segnale), recettori tirosina chinasi (meccanismo di azione e spegnimento del segnale), GMPciclico, NO, secondi messaggeri derivati dalla fosfatidilcolina e sfingomielina, recettori per gli ormoni steroidei (meccanismo d’azione). BIOENERGETICA. Richiami sulla struttura dell’ATP. Introduzione al metabolismo: caratteristiche generali del metabolismo (catabolismo e anabolismo), termodinamica del metabolismo, funzione energetica dell’ATP, altri ruoli dell’ATP. Fosforilazione a livello del substrato: 1,3, bisfosfoglicerato, fosfocreatina, fosfoenolpiruvato, succinilCoA, aspetti termodinamici. Fosforilazione ossidativa: reazioni di ossidoriduzione, stati di ossidazione del carbonio, catena di trasporto degli elettroni (struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria), specie reattive dell’ossigeno, stress ossidativo e difese antiossidanti (GSH), accoppiamento chemiosmotico, ATP sintasi (struttura e meccanismo di catalisi rotazionale), aspetti termodinamici e quantitativi, regolazione della fosforilazione ossidativa, inibitori e agenti disaccoppianti.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta costituita da 52 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti del programma dell’intero corso. Il test verrà valutato assegnando 0.6 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data, e applicando una penalizzazione di -0.15 punti per ogni risposta errata. La prova scritta verterà sulla conoscenza dettagliata delle proprietà funzionali delle macromolecole e delle reazioni del metabolismo, incluse le strutture chimiche dei composti coinvolti, dei meccanismi della loro regolazione e dell’integrazione metabolica tra i diversi tessuti dell’organismo. Successivamente al superamento della prova scritta, è data allo studente la possibilità di sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza della materia e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività del futuro medico. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

L’esame consiste in una prova scritta costituita da 52 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti del programma dell’intero corso. Il test verrà valutato assegnando 0.6 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data, e applicando una penalizzazione di -0.15 punti per ogni risposta errata. La prova scritta verterà sulla conoscenza dettagliata delle proprietà funzionali delle macromolecole e delle reazioni del metabolismo, incluse le strutture chimiche dei composti coinvolti, dei meccanismi della loro regolazione e dell’integrazione metabolica tra i diversi tessuti dell’organismo. Successivamente al superamento della prova scritta, è data allo studente la possibilità di sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza della materia e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività del futuro medico. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

L’esame consiste in una prova scritta costituita da 52 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti del programma dell'intero esame. Il test verrà valutato assegnando 0.6 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data, e applicando una penalizzazione di -0.15 punti per ogni risposta errata. La prova scritta verterà sulla conoscenza dettagliata delle proprietà funzionali delle macromolecole e delle reazioni del metabolismo, incluse le strutture chimiche dei composti coinvolti, dei meccanismi della loro regolazione e dell’integrazione metabolica tra i diversi tessuti dell’organismo. Successivamente al superamento della prova scritta, è data allo studente la possibilità di sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza della materia e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività del futuro medico. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

L’esame consiste in una prova scritta costituita da 52 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti del programma dell'intero esame. Il test verrà valutato assegnando 0.6 punti per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data, e applicando una penalizzazione di -0.15 punti per ogni risposta errata. La prova scritta verterà sulla conoscenza dettagliata delle proprietà funzionali delle macromolecole e delle reazioni del metabolismo, incluse le strutture chimiche dei composti coinvolti, dei meccanismi della loro regolazione e dell’integrazione metabolica tra i diversi tessuti dell’organismo. Successivamente al superamento della prova scritta, è data allo studente la possibilità di sostenere una prova orale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza della materia e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività del futuro medico. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

Biochimica Medica – Siliprandi, Tettamanti - Piccin editore I principi di biochimica di Lehninger-Nelson, Cox – Zanichelli Editore Fondamenti di biochimica umana- Maccarrone- Zanichelli Editore

Biochimica Medica – Siliprandi, Tettamanti - Piccin editore I principi di biochimica di Lehninger-Nelson, Cox – Zanichelli Editore Fondamenti di biochimica umana- Maccarrone- Zanichelli Editore

Biochimica Medica – Siliprandi, Tettamanti - Piccin editore I principi di biochimica di Lehninger-Nelson, Cox – Zanichelli Editore Fondamenti di biochimica umana- Maccarrone- Zanichelli Editore

Biochimica Medica – Siliprandi, Tettamanti - Piccin editore I principi di biochimica di Lehninger-Nelson, Cox – Zanichelli Editore Fondamenti di biochimica umana- Maccarrone- Zanichelli Editore

Codice insegnamento 452356

CHIMICA - MOD. 1 1° anno · 1 file
CHIMICA - MOD. 1 1° anno · 0 file
CHIMICA - MOD. 2 1° anno · 0 file
Chimica E Propedeutica Biochimica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Archivio Globale
EMBRIOLOGIA UMANA 1° anno · 0 file
EMBRIOLOGIA UMANA 1° anno · 0 file
EPISTEMOLOGIA 1° anno · 1 file
FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 1 file
Archivio Globale
ISTOLOGIA UMANA - MOD. 1 1° anno · 1 file
ISTOLOGIA UMANA - MOD. 2 1° anno · 0 file
Istologia Ed Embriologia Umana 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Il modulo di Embriologia Umana ha l’obbiettivo di fornire allo studente le basi conoscitive dei meccanismi attraverso i quali si realizza, nel corso dello sviluppo, l’organizzazione strutturale del corpo umano (in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Embriologia Umana ha l’obbiettivo di fornire allo studente le basi conoscitive dei meccanismi attraverso i quali si realizza, nel corso dello sviluppo, l’organizzazione strutturale del corpo umano (in quest’ultimo aspetto lo scopo è di apprendere i meccanismi di insorgenza delle malattie su base malformativa). Le principali conoscenze acquisite con il modulo di Embriologia umana saranno:-conoscenza critica dei fenomeni che portano alla formazione dei gameti ed ai primi stadi formativi dell’embrione;-conoscenza critica dei meccanismi attraverso i quali si instaura l’istogenesi e si sviluppano i principali sistemi anatomici umani nel periodo di sviluppo embrionale. Le principali abilità (capacità di applicare le conoscenze) acquisite saranno:-riconoscere criticamente sia i principali stadi di sviluppo embrionale umano che i primi abbozzi d’organo osservando immagini fotografiche, video o adeguati modelli didattici di embrione umano.

Conoscenza e capacità di comprensione delle basi strutturali dei tessuti (a livello microscopico ed ultrastrutturale) e delle loro correlazioni morfo-funzionali. Acquisizione della capacità di raccordare la distribuzione dei tessuti nelle varie strutture del corpo umano come propedeutica allo studio dell'anatomia microscopica. ¿Autonomia nell'uso del microscopio ottico. ¿Acquisizione di conoscenze sulle principali tecniche istologiche utilizzate in laboratorio. ¿Capacità di riconoscere criticamente i vari tessuti in preparati istologici osservati al microscopio ottico (MO).¿Autonomia nell'uso del microscopio ottico. ¿Acquisizione di conoscenze sulle principali tecniche istologiche utilizzate in laboratorio. ¿Capacità di riconoscere criticamente i vari tessuti in preparati istologici osservati al microscopio ottico.

Programma

Gametogenesi. Cicli ovarico e uterino. Fecondazione. Impianto della blastocisti. Disco embrionale trilaminare. Ripiegamento dell'embrione. Sviluppo del celoma embrionale. Sviluppo delle cavità corporee. Sviluppo dei somiti. Annessi embrionali. Placenta. Neurulazione. Sviluppo dei principali apparati anatomici: apparato branchiale, respiratorio, digerente, urogenitale, cardiovascolare e muscolo-scheletrico. Sviluppo della faccia e sue malformazioni.

Metodi istologici per lo studio di cellule e tessuti. Epiteli di rivestimento. Epidermide. Ghiandole esocrine e ghiandole endocrine. Tessuto connettivo propriamente detto. Le cellule del connettivo. Matrice extracellulare. Liquido interstiziale. Tessuto adiposo e sua regolazione. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Meccanismi di ossificazione. Sangue. I tessuti muscolari generalità sul tessuto muscolare striato scheletrico, liscio e cardiaco. Il tessuto nervoso (il neurone, fibra nervosa).

Al fine di comprendere gli argomenti trattati nell'Insegnamento di Embriologia umana, è importante ed utile che lo studente possegga le conoscenze scientifiche di base acquisite nel corso del semestre filtro relativamente ad argomenti di Biologia cellulare (struttura della cellula eucariotica, nucleo cellulare, organuli citoplasmatici, trascrizione e traduzione, divisione cellulare) e di Chimica (concetti di acido e di base, di ione, di molecola e di macromolecola). Inoltre, occorre aver frequentato il corso di Istologia nell’ambito dell’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana.

Al fine di comprendere gli argomenti trattati nell'Insegnamento di Embriologia umana, è importante ed utile che lo studente possegga le conoscenze scientifiche di base acquisite nel corso del semestre filtro relativamente ad argomenti di Biologia cellulare (struttura della cellula eucariotica, nucleo cellulare, organuli citoplasmatici, trascrizione e traduzione, divisione cellulare) e di Chimica (concetti di acido e di base, di ione, di molecola e di macromolecola). Inoltre, occorre aver frequentato il corso di Istologia nell’ambito dell’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana.

Il corso è articolato nel modo seguente: -lezioni teoriche frontali su tutti gli argomenti del programma; -lezioni pratiche consistenti in: proiezione in aula di filmati di embriologia ed osservazione critica di immagini e di modelli didattici di embrioni umani. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Il corso è articolato come segue: -lezioni teoriche frontali, con proiezioni di presentazioni in Power Point dedicate a tutti gli argomenti previsti dal programma; -attività teorico-pratiche consistenti in esercitazioni al microscopio finalizzate all’analisi e al riconoscimento di preparati istologici, che si svolgeranno nell’aula 16, edificio C, piano -1. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Il corso tratta aspetti dell’Embriologia di rilevanza clinica che sottolineano come l’embriologia sia una parte importante della pratica medica. Il programma svolto prevede la trattazione degli argomenti di seguito indicati. Organizzazione strutturale della gonade maschile. Funzioni del testicolo, spermatogenesi ed i relativi meccanismi di controllo ormonale. Organizzazione strutturale della gonade femminile. Funzioni dell'ovaio, ovogenesi. Fasi del ciclo ovarico, del ciclo uterino ed i relativi meccanismi di controllo ormonale. Eventi relativi alla Fecondazione e alle prime fasi dello sviluppo embrionale. Eventi relativi alla prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, iImpianto,disco bilaminare. Cenni sulle tecniche di fecondazione in vitro e diagnosi pre-impianto, e basi biologiche della clonazionne riproduttiva e terapeutica. Fenomeni che regolano lo sviluppo del disco embrionale trilaminare, la formazione della linea primitiva e la gastrulazione, le interazioni induttive e la neurulazione; lo sviluppo dei somiti e del celoma embrionale. Sviluppo dei villi coriali, le fasi del ripiegamento dell'embrione e della definizione del corpo dell'embrione (3° e 4° settimana). Sviluppo della placenta e il suo ruolo.Gemelli. Formazione della prima rete vascolare, emopoiesi embrionale e fetale. Sviluppo del cuore e derivati degli archi aortici. Cenni sullo sviluppo del sistema nervoso centrale. Sviluppo dell'apparato branchiale, del sistema respiratorio, dell'apparato digerente e delle cavità del corpo. Sviluppo dell'apparato urogenitale. Cenni sullo sviluppo dell'apparato scheletrico e muscolare. Basi embriologiche delle principali malformazioni degli apparati suddetti.

Tecniche di studio in istologia. Gli epiteli di rivestimento. L'epitelio ghiandolare esocrino (caratteristiche generali e classificazione). L'epitelio ghiandolare endocrino. Il tessuto connettivo propriamente detto (generalità, cellule, fibre, sostanza fondamentale amorfa, connettivo lasso, reticolare, denso, mucoso). Il tessuto adiposo (generalità, tessuto adiposo bianco e bruno). Matrice extracellulare (fibre del connettivo e biosintesi del collagene, membrana basale). Il sangue (composizione e funzione, gli elementi figurati. Il tessuto cartilagineo (cartilagine ialina, elastica e fibrosa). Il tessuto osseo (struttura macro e microscopica, componenti cellulari, organici ed inorganici dell'osso, meccanismi di ossificazione, riparazione delle fratture). Il Corso è organizzato con 3 esercitazioni pratiche della durata di 1 ora ciascuna con gruppi di studenti per la visione dei preparati istologici al M.O. di tutti i tessuti.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova scritta, pratica e orale. La prova scritta consistente in un numero congruo di domande (in genere dalle 20 alle 30) a risposta chiusa e/o aperta cui rispondere in un tempo congruo. La valutazione consisterà in 1 punto per ciascuna risposta corretta e 0 punti per ciascuna risposta errata o non data. La sufficienza=18 punti permetterà di sostenere le prove successive. La prova pratica verte sul riconoscimento critico di uno o più preparati istologici osservati al microscopio ottico o rappresentati in microfotografie; in particolare, lo studente dovrà anche dimostrare di aver acquisito autonomia nell’uso del microscopio ottico. La prova esita in un giudizio di idoneità, indispensabile per l'ammissione alla prova orale. Quest'ultima prevede almeno tre domande su argomenti di Istologia ed Embriologia. La prova scritta e la prova orale sono finalizzate alla verifica dell'acquisizione di competenze logiche e conoscitive e alla verifica della capacità di interpretare i dati. In particolare, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le caratteristiche istologiche nonché funzionali dei tessuti umani e di saper applicare tali conoscenze nel riconoscimento critico dei vari tessuti osservati al microscopio ottico e/o riportati in microfotografie. La prova orale è finalizzata ad accertare, oltre al livello di conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti di Istologia umana e di Embriologia umana, anche la capacità dell'allievo di comunicazione con proprietà di linguaggio. La misurazione conclusiva della prova di esame è data dai risultati ottenuti nella prova scritta e nella prova orale ed è espressa in trentesimi. Il voto finale relativo all’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana, sarà dato dalla media ponderata dei voti riportati nei due moduli (di Istologia umana e di Embriologia umana) di cui consta l’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana, Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'esame finale consiste in una prova scritta, pratica e orale. La prova scritta consistente in un numero congruo di domande (in genere dalle 20 alle 30) a risposta chiusa e/o aperta cui rispondere in un tempo congruo. La valutazione consisterà in 1 punto per ciascuna risposta corretta e 0 punti per ciascuna risposta errata o non data. La sufficienza=18 punti permetterà di sostenere le prove successive. La prova pratica verte sul riconoscimento critico di uno o più preparati istologici osservati al microscopio ottico o rappresentati in microfotografie; in particolare, lo studente dovrà anche dimostrare di aver acquisito autonomia nell’uso del microscopio ottico. La prova esita in un giudizio di idoneità, indispensabile per l'ammissione alla prova orale. Quest'ultima prevede almeno tre domande su argomenti di Istologia ed Embriologia. La prova scritta e la prova orale sono finalizzate alla verifica dell'acquisizione di competenze logiche e conoscitive e alla verifica della capacità di interpretare i dati. In particolare, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le caratteristiche istologiche nonché funzionali dei tessuti umani e di saper applicare tali conoscenze nel riconoscimento critico dei vari tessuti osservati al microscopio ottico e/o riportati in microfotografie. La prova orale è finalizzata ad accertare, oltre al livello di conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti di Istologia umana e di Embriologia umana, anche la capacità dell'allievo di comunicazione con proprietà di linguaggio. La misurazione conclusiva della prova di esame è data dai risultati ottenuti nella prova scritta e nella prova orale ed è espressa in trentesimi. Il voto finale relativo all’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana, sarà dato dalla media ponderata dei voti riportati nei due moduli (di Istologia umana e di Embriologia umana) di cui consta l’Insegnamento di Istologia ed Embriologia umana, Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

AAVVV., Embriologia umana, Idelson-Gnocchi. (Ed. 2025). Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Istologia umana -Autori vari-2025, ed. Idelson Gnocchi. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA.

Codice insegnamento 452346

MEDICINA DEL LAVORO (Legge 81/2008) 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA DEL LAVORO (Legge 81/2008) - Cognomi A-L; MEDICINA DEL LAVORO (Legge 81/2008) - Cognomi M-Z.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA DEL LAVORO (Legge 81/2008) - Cognomi A-L; MEDICINA DEL LAVORO (Legge 81/2008) - Cognomi M-Z.

Codice insegnamento P447865466

PROMOZIONE DELLA SALUTE 1° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLA RELAZIONE 1° anno · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 1° anno · 0 file
ANATOMIA UMANA - MOD. 2 2° anno · 0 file
ANATOMIA UMANA - MOD. 3 2° anno · 0 file
ANATOMIA UMANA - MOD. 4 2° anno · 0 file
Anatomia Umana 2° anno · Annuale · 16 CFU · BIOS-12/A · 0 file
Archivio Globale

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA UMANA - MOD. 1; ANATOMIA UMANA - MOD. 2; ANATOMIA UMANA - MOD. 3.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA UMANA - MOD. 1; ANATOMIA UMANA - MOD. 2; ANATOMIA UMANA - MOD. 3.

Codice insegnamento 456623

BIOCHIMICA II - MOD. 1 2° anno · 2 file
BIOCHIMICA II - MOD. 2 2° anno · 0 file
BIOCHIMICA II - MOD. 3 2° anno · 0 file
BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA 2° anno · 0 file
FISIOLOGIA UMANA - MOD. 1 2° anno · 1 file
FISIOLOGIA UMANA - MOD. 2 2° anno · 0 file
Fisiologia Umana 2° anno · Annuale · 18 CFU · BIOS-06/A · 0 file
Archivio Globale

L’apprendimento è valutato attraverso due prove orali che lo studente può sostenere anche in momenti diversi. Ciascuna prova, della durata complessiva di circa venticinque minuti, è articolata in due domande che sono…

Scheda dell'insegnamento

Programma

L’apprendimento è valutato attraverso due prove orali che lo studente può sostenere anche in momenti diversi. Ciascuna prova, della durata complessiva di circa venticinque minuti, è articolata in due domande che sono poste allo studente da docenti diversi del corso. Una prova è incentrata sulla discussione di problemi relativi ai contenuti del programma sviluppati nella Fisiologia cardiovascolare, respiratoria, urinaria e digerente, mentre l’altra sulla discussione di contenuti sviluppati nella Fisiologia del sistema nervoso, muscolare ed endocrino. La sequenza delle prove da sostenere è a scelta dello studente. Una prova è superata quando lo studente raggiunge la sufficienza in entrambe le domande. Il voto finale per l'insegnamento di Fisiologia Umana, risulta dalla media aritmetica dei voti ottenuti nelle singole domande.

Modalità d'esame

L’apprendimento è valutato attraverso due prove orali che lo studente può sostenere anche in momenti diversi. Ciascuna prova, della durata complessiva di circa venticinque minuti, è articolata in due domande che sono poste allo studente da docenti diversi del corso. Una prova è incentrata sulla discussione di problemi relativi ai contenuti del programma sviluppati nella Fisiologia cardiovascolare, respiratoria, urinaria e digerente, mentre l’altra sulla discussione di contenuti sviluppati nella Fisiologia del sistema nervoso, muscolare ed endocrino. La sequenza delle prove da sostenere è a scelta dello studente. Una prova è superata quando lo studente raggiunge la sufficienza in entrambe le domande. Il voto finale per l'insegnamento di Fisiologia Umana, risulta dalla media aritmetica dei voti ottenuti nelle singole domande.

Testi di riferimento

Testo di base: F. Conti, Fisiologia Medica; Vol. 2, Ed. Edi-ERMES. Guyton and Hall, Fisiologia Medica; Ed. Edra. Ferraina, Grassi, Pagliaro, Fisiologia Medica, Ed. A.L.E. Berne & Levy, Fisiologia; Ed. Casa Editrice Ambrosiana. JB West, AM Luks, West - Fisiologia della Respirazione; Ed. Piccin. MG Levitzky, Pulmonary Physiology; Ed. McGraw-Hill. DC Eaton, JP Pooler, Vander’s - Renal Physiology; Ed. McGraw-Hill. BM Koeppen e BA Stanton, Fisiologia renale; Ed. Piccin. SA Price & LM Wilson, Pathophysiology; Ed. Mosby-Elsevier. I libri di testo suggeriti non sono obbligatori, ma possono essere utilizzati come risorsa di supporto per lo studio individuale. Il docente fornirà agli studenti il materiale didattico presentato a lezione, che costituirà il riferimento principale per la preparazione dell’esame.

Codice insegnamento 456612

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA - MOD. 1 2° anno · 1 file
IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA - MOD. 2 2° anno · 0 file
Immunologia Ed Immunopatologia 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiologici, cellulari e molecolari, che regolano il funzionamento del sistema immunitario e mediano la risposta immunitaria. In particolare, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiologici, cellulari e molecolari, che regolano il funzionamento del sistema immunitario e mediano la risposta immunitaria. In particolare, lo studente dovrà conoscere le cellule, i tessuti, gli organi e le strutture molecolari che costituiscono il sistema immunitario e comprendere la loro funzione integrata nella difesa verso le infezioni e nelle principali Immunopatologie. Conoscenze delle principali tecniche di immunologia di laboratorio.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiologici, cellulari e molecolari, che regolano il funzionamento del sistema immunitario e mediano la risposta immunitaria. In particolare, lo studente dovrà conoscere le cellule, i tessuti, gli organi e le strutture molecolari che costituiscono il sistema immunitario e comprendere la loro funzione integrata nella difesa verso le infezioni e nelle principali Immunopatologie. Conoscenze delle principali tecniche di immunologia di laboratorio.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiopatologici, cellulari e molecolari, che sottendono le alterazioni delle risposte immunitarie nei diversi tipi di ipersensibilità e nell’autoimmunità. Dovrà quindi avere l'abilità di associare i meccanismi effettori dell'immunità alle diverse situazioni patologiche. Lo studente dovrà inoltre conoscere e comprendere il ruolo del sistema immunitario nel rigetto dei trapianti e nel controllo dei tumori.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere i meccanismi fisiopatologici, cellulari e molecolari, che sottendono le alterazioni delle risposte immunitarie nei diversi tipi di ipersensibilità e nell’autoimmunità. Dovrà quindi avere l'abilità di associare i meccanismi effettori dell'immunità alle diverse situazioni patologiche. Lo studente dovrà inoltre conoscere e comprendere il ruolo del sistema immunitario nel rigetto dei trapianti e nel controllo dei tumori. Conoscenze dei principali test e tecniche di immunologia di laboratorio nella Immunopatologia.

Programma

ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: Componenti cellulari e solubili. IMMUNITA’ INNATA: sistemi recettoriali per il riconoscimento dei patogeni; meccanismi effettori e risposta infiammatoria; cellule Natural Killer; sistema del complemento. IMMUNOGLOBULINE: struttura molecolare, basi genetiche della struttura; funzioni. MATURAZIONE DEI LINFOCITI B: stadi della maturazione e meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B. RICONOSCIMENTO DELL’ANTIGENE DA PARTE DEI LINFOCITI T: complesso maggiore di istocompatibilità (MHC); processazione e presentazione dell’antigene ai linfociti T; recettore per ’antigene dei linfociti T (TCR) e basi genetiche della sua struttura. MATURAZIONE DEI LINFOCITI T: stadi della maturazione e meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario T; processi di selezioni timiche. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B e T: meccanismi effettori dell’immunità specifica umorale e cellulo-mediata. ANATOMIA FUNZIONALE DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE: induzione delle risposte immunitarie in vivo; vie e meccanismi di ricircolazione ed homing linfocitario. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: meccanismi di tolleranza centrale e periferica. TECNICHE DI IMMUNOLOGIA DI LABORATORIO: ELISA, ANTICORPI MONOCLONALI, CITOFLUORIMETRIA, IMMUNOFLUORESCENZA.

ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: Componenti cellulari e solubili. IMMUNITA’ INNATA: sistemi recettoriali per il riconoscimento dei patogeni; meccanismi effettori e risposta infiammatoria; cellule Natural Killer; sistema del complemento. IMMUNOGLOBULINE: struttura molecolare, basi genetiche della struttura; funzioni. MATURAZIONE DEI LINFOCITI B: stadi della maturazione e meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B. RICONOSCIMENTO DELL’ANTIGENE DA PARTE DEI LINFOCITI T: complesso maggiore di istocompatibilità (MHC); processazione e presentazione dell’antigene ai linfociti T; recettore per ’antigene dei linfociti T (TCR) e basi genetiche della sua struttura. MATURAZIONE DEI LINFOCITI T: stadi della maturazione e meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario T; processi di selezioni timiche. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B e T: meccanismi effettori dell’immunità specifica umorale e cellulo-mediata. ANATOMIA FUNZIONALE DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE: induzione delle risposte immunitarie in vivo; vie e meccanismi di ricircolazione ed homing linfocitario. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: meccanismi di tolleranza centrale e periferica. TECNICHE DI IMMUNOLOGIA DI LABORATORIO: ELISA, ANTICORPI MONOCLONALI, CITOFLUORIMETRIA, IMMUNOFLUORESCENZA.

IL SISTEMA IMMUNITARIO IN PATOLOGIA: alterazioni della risposta immunitaria nei diversi tipi di ipersensibilità e nell’autoimmunità; esempi di patologie umane. IMMUNOLOGIA DEI TRAPIANTI. IMMUNITÀ E TUMORI.

IL SISTEMA IMMUNITARIO IN PATOLOGIA: alterazioni della risposta immunitaria nei diversi tipi di ipersensibilità e nell’autoimmunità; esempi di patologie umane. IMMUNOLOGIA DEI TRAPIANTI. IMMUNITÀ E TUMORI.

Al fine di comprendere i contenuti trattati nel Corso di Immunologia ed Immunopatologia, lo studente deve possedere conoscenze di Biologia Cellulare e Molecolare (indispensabile), Biochimica (indispensabile), Genetica (importante), Anatomia (utile), Istologia (utile).

Al fine di comprendere i contenuti trattati nel Corso di Immunologia ed Immunopatologia, lo studente deve possedere conoscenze di Biologia Cellulare e Molecolare (indispensabile), Biochimica (indispensabile), Genetica (importante), Anatomia (utile), Istologia (utile).

Al fine di comprendere i contenuti trattati nel Corso di Immunologia ed Immunopatologia, lo studente deve possedere conoscenze di Biologia Cellulare e Molecolare (indispensabile), Biochimica (indispensabile), Genetica (importante), Anatomia (utile), Istologia (utile).

Al fine di comprendere i contenuti trattati nel Corso di Immunologia ed Immunopatologia, lo studente deve possedere conoscenze di Biologia Cellulare e Molecolare (indispensabile), Biochimica (indispensabile), Genetica (importante), Anatomia (utile), Istologia (utile).

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del Corso, con proiezione e discussione di diapositive illustrative.

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del Corso, con proiezione e discussione di diapositive illustrative.

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del Corso, con proiezione e discussione di diapositive illustrative.

Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del Corso, con proiezione e discussione di diapositive illustrative. Alcuni selezionati argomenti saranno poi approfonditi e discussi con seminari e proiezione di diapositive dagli studenti.

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: Caratteristiche generali dell’immunità innata e specifica. Componenti cellulari e solubili del sistema immunitario. Anatomia e funzioni degli organi e dei tessuti linfoidi. IMMUNITA’ INNATA: Componenti cellulari ed umorali dell’immunità innata. Sistemi recettoriali dell’immunità innata per il riconoscimento dei patogeni e di molecole associate al danno. Ruolo dell’immunità innata nella difesa locale e sistemica verso i microrganismi: meccanismi effettori delle risposte innate. Risposta infiammatoria. Ruolo dell’immunità innata nell’induzione delle risposte immunitarie specifiche. CELLULE NATURAL KILLER (NK): Caratteristiche fenotipiche e funzionali delle cellule NK. Riconoscimento delle cellule infettate o tumorali da parte delle cellule NK: recettori attivatori ed inibitori delle cellule NK e i loro ligandi. Funzioni effettrici delle cellule NK: meccanismi di citotossicità diretta e anticorpo-dipendente. CELLULE LINFOIDI INNATE: sviluppo e funzioni. SISTEMA DEL COMPLEMENTO: Componenti del sistema del complemento. Vie di attivazione del complemento: via classica, viaalternativa e via lectinica. Recettori per le proteine del complemento. Meccanismi di regolazione dell’attivazione del complemento. Funzioni biologiche del complemento. CITOCHINE: Caratteristiche generali delle citochine. Recettori delle citochine e trasduzione del segnale. Classificazione funzionale delle citochine. Citochine che mediano e regolano l’immunità innata. Citochine che regolano e mediano l’immunità specifica. Citochine che stimolano l’emopoiesi. Chemochine: classificazione, recettori e funzioni. IMMUNOGLOBULINE (Ig): Struttura molecolare delle Ig. Caratteristiche strutturali delle regioni variabili delle catene delle Ig e ruolo nel legame con l’antigene. Caratteristiche strutturali delle regioni costanti delle catene delle Ig e correlazione con le funzioni effettrici. Caratteristiche dell’interazione antigene-anticorpo. Basi genetiche della struttura delle Ig: organizzazione dei geni delle Ig nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni delle Ig. Meccanismi molecolari alla base della diversità anticorpale. Classi ed attività biologiche delle Ig. MATURAZIONE DEI LINFOCITI B: Stadi della maturazione dei linfociti B. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B. Meccanismi di controllo dell’autoreattività dei linfociti B immaturi. Acquisizione della competenza funzionale. Linfociti B follicolari, linfociti B1 e linfociti B della zona marginale della milza. COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITA’ (MHC): Ruolo dell’MHC nelle risposte immunitarie. Organizzazione dei geni MHC di classe I e di classe II. Struttura, funzione, distribuzione cellulare e regolazione dell’espressione delle molecole MHC di classe I e di classe II. Caratteristiche dell’interazione peptide-MHC. Basi strutturali del legame dei peptidi alle molecole MHC. PROCESSAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’ANTIGENE AI LINFOCITI T: Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti T. Restrizione MHC nel riconoscimento dell’antigene da parte dei linfociti T. Ruolo delle cellule accessorie nell’attivazione T. Meccanismi di processazione degli antigeni extracellulari e citosolici. Associazione dell’antigene alle molecole MHC e presentazione ai linfociti T. Significato fisiologico della presentazione dell’antigene in associazione con MHC. RECETTORE PER L’ANTIGENE DEI LINFOCITI T (TCR): Caratteristiche strutturali e biochimiche del TCR di tipo aß. Ruolo del TCR aß nel riconoscimento dei complessi MHC- peptide. Basi genetiche della struttura del TCR aß: organizzazione dei geni nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità nel TCR aß. Proteine componenti il complesso recettoriale dei linfociti T (complesso TCR). Molecole accessorie dei linfociti T. MATURAZIONE DEI LINFOCITI T: Ruolo del timo nella maturazione dei linfociti T. Stadi della maturazione dei linfociti T. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario T. Processi di selezioni timiche per lo sviluppo di linfociti T aß MHC-ristretti e tolleranti al self. Sviluppo e funzioni dei linfociti T di tipo ¿d. Sviluppo e funzioni delle cellule NK-T. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T E MECCANISMI EFFETTORI DELL’IMMUNITA’ CELLULO-MEDIATA: Fasi della risposta T. Espansione clonale dei linfociti T. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso TCR. Differenziazione dei linfociti T CD4+ nelle sottopopolazioni di linfociti T helper (TH) TH1, TH2, e TH17. Ruolo delle citochine nella fase di differenziazione e nelle funzioni delle suddette sottopopolazioni T effettrici. Attivazione macrofagica indotta dai linfociti T e sviluppo della risposta infiammatoria. Differenziazione dei linfociti T CD8+ in linfociti T citotossici (CTL). Funzioni effettrici dei CTL: meccanismi e mediatori coinvolti nella citotossicità CTL-mediata. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B E PRODUZIONE DI ANTICORPI: Caratteristiche del recettore per l’antigene dei linfociti B (BCR). Componenti del complesso recettoriale dei linfociti B (complesso BCR). Riconoscimento dell’antigene da parte del BCR e fasi dell’attivazione dei linfociti B. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso BCR. Meccanismi alla base delle risposte anticorpali verso antigeni dipendenti dai linfociti TH. I linfociti B come cellule presentanti l’antigene. Attivazione dei linfociti B da parte dei linfociti TH: ruolo delle citochine e molecole costimolatorie. Reazioni nel centro germinativo: scambio dell’isotipo della catena pesante, maturazione dell’affinità e generazione di linfociti B della memoria. Risposte anticorpali verso antigeni T-indipendenti. Regolazione della risposta anticorpale. ANATOMIA FUNZIONALE DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE: Induzione delle risposte immunitarie in vivo. Risposte immuni nei linfonodi e nella milza. Vie e meccanismi di ricircolazione ed homing linfocitario. DIFESA IMMUNITARIA CONTRO LE INFEZIONI: Principi generali di difese immunitarie contro i microrganismi. Evasione delle risposte immunitarie da parte dei microrganismi. Strategie per lo sviluppo dei vaccini. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: Caratteristiche generali della tolleranza al self. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica. TECNICHE DI IMMUNOLOGIA: Anticorpi monoclonali, ELISA, Citofluorimetria.

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO: Caratteristiche generali dell’immunità innata e specifica. Componenti cellulari e solubili del sistema immunitario. Anatomia e funzioni degli organi e dei tessuti linfoidi. IMMUNITA’ INNATA: Componenti cellulari ed umorali dell’immunità innata. Sistemi recettoriali dell’immunità innata per il riconoscimento dei patogeni e di molecole associate al danno. Ruolo dell’immunità innata nella difesa locale e sistemica verso i microrganismi: meccanismi effettori delle risposte innate. Risposta infiammatoria. Ruolo dell’immunità innata nell’induzione delle risposte immunitarie specifiche. CELLULE NATURAL KILLER (NK): Caratteristiche fenotipiche e funzionali delle cellule NK. Riconoscimento delle cellule infettate o tumorali da parte delle cellule NK: recettori attivatori ed inibitori delle cellule NK e i loro ligandi. Funzioni effettrici delle cellule NK: meccanismi di citotossicità diretta e anticorpo-dipendente. CELLULE LINFOIDI INNATE: sviluppo e funzioni. SISTEMA DEL COMPLEMENTO: Componenti del sistema del complemento. Vie di attivazione del complemento: via classica, viaalternativa e via lectinica. Recettori per le proteine del complemento. Meccanismi di regolazione dell’attivazione del complemento. Funzioni biologiche del complemento. CITOCHINE: Caratteristiche generali delle citochine. Recettori delle citochine e trasduzione del segnale. Classificazione funzionale delle citochine. Citochine che mediano e regolano l’immunità innata. Citochine che regolano e mediano l’immunità specifica. Citochine che stimolano l’emopoiesi. Chemochine: classificazione, recettori e funzioni. IMMUNOGLOBULINE (Ig): Struttura molecolare delle Ig. Caratteristiche strutturali delle regioni variabili delle catene delle Ig e ruolo nel legame con l’antigene. Caratteristiche strutturali delle regioni costanti delle catene delle Ig e correlazione con le funzioni effettrici. Caratteristiche dell’interazione antigene-anticorpo. Basi genetiche della struttura delle Ig: organizzazione dei geni delle Ig nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni delle Ig. Meccanismi molecolari alla base della diversità anticorpale. Classi ed attività biologiche delle Ig. MATURAZIONE DEI LINFOCITI B: Stadi della maturazione dei linfociti B. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario B. Meccanismi di controllo dell’autoreattività dei linfociti B immaturi. Acquisizione della competenza funzionale. Linfociti B follicolari, linfociti B1 e linfociti B della zona marginale della milza. COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITA’ (MHC): Ruolo dell’MHC nelle risposte immunitarie. Organizzazione dei geni MHC di classe I e di classe II. Struttura, funzione, distribuzione cellulare e regolazione dell’espressione delle molecole MHC di classe I e di classe II. Caratteristiche dell’interazione peptide-MHC. Basi strutturali del legame dei peptidi alle molecole MHC. PROCESSAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’ANTIGENE AI LINFOCITI T: Caratteristiche degli antigeni riconosciuti dai linfociti T. Restrizione MHC nel riconoscimento dell’antigene da parte dei linfociti T. Ruolo delle cellule accessorie nell’attivazione T. Meccanismi di processazione degli antigeni extracellulari e citosolici. Associazione dell’antigene alle molecole MHC e presentazione ai linfociti T. Significato fisiologico della presentazione dell’antigene in associazione con MHC. RECETTORE PER L’ANTIGENE DEI LINFOCITI T (TCR): Caratteristiche strutturali e biochimiche del TCR di tipo aß. Ruolo del TCR aß nel riconoscimento dei complessi MHC- peptide. Basi genetiche della struttura del TCR aß: organizzazione dei geni nella linea germinativa; riarrangiamento ed espressione dei geni. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità nel TCR aß. Proteine componenti il complesso recettoriale dei linfociti T (complesso TCR). Molecole accessorie dei linfociti T. MATURAZIONE DEI LINFOCITI T: Ruolo del timo nella maturazione dei linfociti T. Stadi della maturazione dei linfociti T. Meccanismi molecolari coinvolti nella generazione della diversità del repertorio linfocitario T. Processi di selezioni timiche per lo sviluppo di linfociti T aß MHC-ristretti e tolleranti al self. Sviluppo e funzioni dei linfociti T di tipo ¿d. Sviluppo e funzioni delle cellule NK-T. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T E MECCANISMI EFFETTORI DELL’IMMUNITA’ CELLULO-MEDIATA: Fasi della risposta T. Espansione clonale dei linfociti T. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso TCR. Differenziazione dei linfociti T CD4+ nelle sottopopolazioni di linfociti T helper (TH) TH1, TH2, e TH17. Ruolo delle citochine nella fase di differenziazione e nelle funzioni delle suddette sottopopolazioni T effettrici. Attivazione macrofagica indotta dai linfociti T e sviluppo della risposta infiammatoria. Differenziazione dei linfociti T CD8+ in linfociti T citotossici (CTL). Funzioni effettrici dei CTL: meccanismi e mediatori coinvolti nella citotossicità CTL-mediata. ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI B E PRODUZIONE DI ANTICORPI: Caratteristiche del recettore per l’antigene dei linfociti B (BCR). Componenti del complesso recettoriale dei linfociti B (complesso BCR). Riconoscimento dell’antigene da parte del BCR e fasi dell’attivazione dei linfociti B. Eventi molecolari e biochimici nella trasduzione del segnale da parte del complesso BCR. Meccanismi alla base delle risposte anticorpali verso antigeni dipendenti dai linfociti TH. I linfociti B come cellule presentanti l’antigene. Attivazione dei linfociti B da parte dei linfociti TH: ruolo delle citochine e molecole costimolatorie. Reazioni nel centro germinativo: scambio dell’isotipo della catena pesante, maturazione dell’affinità e generazione di linfociti B della memoria. Risposte anticorpali verso antigeni T-indipendenti. Regolazione della risposta anticorpale. ANATOMIA FUNZIONALE DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE: Induzione delle risposte immunitarie in vivo. Risposte immuni nei linfonodi e nella milza. Vie e meccanismi di ricircolazione ed homing linfocitario. DIFESA IMMUNITARIA CONTRO LE INFEZIONI: Principi generali di difese immunitarie contro i microrganismi. Evasione delle risposte immunitarie da parte dei microrganismi. Strategie per lo sviluppo dei vaccini. TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: Caratteristiche generali della tolleranza al self. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica. TECNICHE DI IMMUNOLOGIA: Anticorpi monoclonali, ELISA, Citofluorimetria.

MALATTIE CAUSATE DA ALTERAZIONI DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE (IPERSENSIBILITA’): Basi immunologiche delle malattie di ipersensibilità. Fase di sensibilizzazione e di scatenamento delle reazioni di ipersensibilità. Meccanismi di danno cellulare e tissutale. IPERSENSIBILITA’ DI TIPO I (IMMEDIATA): Caratteristiche generali delle reazioni di ipersensibilità immediata. Produzione di IgE. Legame delle IgE ai mastociti e basofili. Ruolo di mastociti, basofili ed eosinofili nell’ipersensibilità immediata. Basi genetiche della suscettibilità all’ipersensibilità immediata. Esempi di patologie a base allergica nell’uomo. IPERSENSIBILITA’ DI II TIPO: Meccanismi del danno causato dagli anticorpi citotossici. Principali manifestazioni: reazioni trasfusionali, anemia emolitica del neonato, anemia da farmaci. IPERSENSIBILITA’ DI III TIPO: Meccanismi del danno causato dagli immunocomplessi circolanti. Fattori che determinano la patogenicità degli immunocomplessi. Principali manifestazioni di ipersensibilità di III tipo: reazioni localizzate (reazione di Arthus) e reazioni sistemiche (malattia da siero). IPERSENSIBILITA’ DI IV TIPO: Meccanismi del danno causato dai linfociti TH1 e CTL. Esempi di patologie umane: dermatite da contatto, reazione di tipo tubercolinico, ipersensibilità granulomatosa. MALATTIE CAUSATE DA ALTERAZIONI DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE - AUTOIMMUNITA’: Meccanismi cellulari e molecolari di autoimmunità. Perdita dei meccanismi responsabili della tolleranza al self. Alterazioni linfocitarie coinvolte nell’autoimmunità. Fattori genetici nell’autoimmunità. Fattori ambientali nell’autoimmunità. Ruolo delle infezioni nell’autoimmunità. Malattie autoimmuni organo-specifiche e sistemiche: meccanismi immunitari effettori responsabili del danno cellulare e tissutale. Esempi di malattie autoimmuni umane. IMMUNOLOGIA DEI TRAPIANTI: Risposta immunitaria al trapianto allogenico. Basi molecolari e cellulari del riconoscimento allogenico. Attivazione dei linfociti alloreattivi. Basi immunologiche e meccanismi effettori del rigetto dei trapianti. Prevenzione e trattamento del rigetto dei trapianti. Trapianto di midollo osseo. Malattia da reazione del trapianto verso l’ospite. IMMUNITA’ E TUMORI: Antigeni tumorali e immonogenicità delle cellule tumorali. Meccanismi dell’immunità contro i tumori: risposte innate e specifiche. Meccanismi di evasione della risposta immune da parte dei tumori. Immunoterapia dei tumori. Stimolazione delle risposte antitumorali dell’ospite: vaccini antitumorali. Impiego degli inibitori dei checkpoint immunitari. Immunoterapia passiva con linfociti T e anticorpi.

TOLLERANZA IMMUNOLOGICA: Caratteristiche generali della tolleranza al self. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica dei linfociti T e B. MALATTIE CAUSATE DA ALTERAZIONI DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE (IPERSENSIBILITA’): Basi immunologiche delle malattie di ipersensibilità. Fase di sensibilizzazione e di scatenamento delle reazioni di ipersensibilità. Meccanismi di danno cellulare e tissutale. IPERSENSIBILITA’ DI TIPO I (IMMEDIATA): Caratteristiche generali delle reazioni di ipersensibilità immediata. Produzione di IgE. Legame delle IgE ai mastociti e basofili. Ruolo di mastociti, basofili ed eosinofili nell’ipersensibilità immediata. Basi genetiche della suscettibilità all’ipersensibilità immediata. Esempi di patologie a base allergica nell’uomo. IPERSENSIBILITA’ DI II TIPO: Meccanismi del danno causato dagli anticorpi citotossici. Principali manifestazioni: reazioni trasfusionali, anemia emolitica del neonato. IPERSENSIBILITA’ DI III TIPO: Meccanismi del danno causato dagli immunocomplessi circolanti. Fattori che determinano la patogenicità degli immunocomplessi. Principali manifestazioni di ipersensibilità di III tipo: reazioni localizzate (reazione di Arthus) e reazioni sistemiche (malattia da siero). IPERSENSIBILITA’ DI IV TIPO: Meccanismi del danno causato dai linfociti TH1 e CTL. Esempi di patologie umane: dermatite da contatto, reazione di tipo tubercolinico, ipersensibilità granulomatosa. MALATTIE CAUSATE DA ALTERAZIONI DELLE RISPOSTE IMMUNITARIE - AUTOIMMUNITA’: Meccanismi cellulari e molecolari di autoimmunità. Perdita dei meccanismi responsabili della tolleranza al self. Alterazioni linfocitarie coinvolte nell’autoimmunità. Fattori genetici nell’autoimmunità. Fattori ambientali nell’autoimmunità. Ruolo delle infezioni nell’autoimmunità. Malattie autoimmuni organo-specifiche e sistemiche: meccanismi immunitari effettori responsabili del danno cellulare e tissutale. Esempi di malattie autoimmuni umane. IMMUNOLOGIA DEI TRAPIANTI: Risposta immunitaria al trapianto allogenico. Basi molecolari e cellulari del riconoscimento allogenico. Attivazione dei linfociti alloreattivi. Basi immunologiche e meccanismi effettori del rigetto dei trapianti. Prevenzione e trattamento del rigetto dei trapianti. IMMUNITA’ E TUMORI: Antigeni tumorali e immunogenicità delle cellule tumorali. Meccanismi effettori dell’immunità contro i tumori: risposte innate e specifiche. Meccanismi di evasione della risposta immune da parte dei tumori. Immunoterapia dei tumori. Immunoterapia passiva con linfociti T ed anticorpi.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione prevede un esame finale orale unico, relativo ad entrambi i moduli dell’insegnamento. L’esame consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti e sarà basato su quattro domande che verteranno su tutto il programma del Corso di Immunologia e Immunopatologia. L’esame sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del corso, nonché la capacità di sintesi ed integrazione delle conoscenze, raggiunti dallo studente. L’esame orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

La modalità di valutazione prevede un esame finale orale unico, relativo ad entrambi i moduli dell’insegnamento. L’esame consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti e sarà basato su quattro domande che verteranno su tutto il programma del Corso di Immunologia e Immunopatologia. L’esame sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del corso, nonché la capacità di sintesi ed integrazione delle conoscenze, raggiunti dallo studente. L’esame orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

La modalità di valutazione prevede un esame finale orale unico, relativo ad entrambi i moduli dell’ insegnamento. L’ esame consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti e sarà basato su tre domande che verteranno su tutto il programma del Corso di Immunologia e Immunopatologia. L’esame sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del corso, nonché la capacità di sintesi ed integrazione delle conoscenze, raggiunti dallo studente. L’esame orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

La modalità di valutazione prevede un esame finale orale unico, relativo ad entrambi i moduli dell’ insegnamento. L’ esame consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti e sarà basato su quattro domande che verteranno su tutto il programma del Corso di Immunologia e Immunopatologia. L’esame sarà finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del corso, nonché la capacità di sintesi ed integrazione delle conoscenze, raggiunti dallo studente. L’esame orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente. "Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa)

Testi di riferimento

  • Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. Immunologia Cellulare e Molecolare. Decima Edizione, 2022; Edra Editore. - Murphy K., Weaver C. Immunobiologia di Janeway. Nona Edizione, 2019; Piccin Editore.
  • Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. Immunologia Cellulare e Molecolare. Decima Edizione, 2022; Edra Editore. - Murphy K., Weaver C. Immunobiologia di Janeway. Nona Edizione, 2019; Piccin Editore.
  • Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. Immunologia Cellulare e Molecolare. Nona Edizione, 2018, Edra Editore. - Murphy K., Weaver C. Immunobiologia di Janeway. Nona Edizione, 2019, Piccin Editore
  • Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S. Immunologia Cellulare e Molecolare. Decima Edizione, 2022, Edra Editore. - Murphy K., Weaver C. Immunobiologia di Janeway. Nona Edizione, 2019, Piccin Editore. Diapositive e Materiale didattico è messo a disposizione tramite Unistudium.

Codice insegnamento 456630

MICROBIOLOGIA - MOD. 1 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA - MOD. 1 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA - MOD. 2 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA - MOD. 2 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA - MOD. 3 2° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA - MOD. 4 2° anno · 0 file
Metodologia Medico Scientifica I 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · SDEA-01/A · 0 file

L'insegnamento offre le basi per comprendere l’impianto storico dell’antropologia medica e per misurarsi con le metodologie etnografiche. È inoltre obiettivo fondamentale dell'insegnamento fornire agli studenti gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento offre le basi per comprendere l’impianto storico dell’antropologia medica e per misurarsi con le metodologie etnografiche. È inoltre obiettivo fondamentale dell'insegnamento fornire agli studenti gli strumenti per affrontare un discorso trasversale di interpretazione antropologico-medica. Le principali conoscenze acquisite perciò riguardano: 1) Acquisizione della capacità di mediazione culturale in contesto clinico. 2) Acquisizione della capacità transculturale nel rapporto medico-paziente. 3) Acquisizione di una consapevole capacità di agire nei processi di umanizzazione dei luoghi e delle relazioni della cura.

Il corso mira a far apprendere le questioni logico-epistemolgiche principali riguardanti la nozione di inferenza, spaziando dalla prassi argomentativa ordinaria alla pratica scientifica.

Programma

Il corso affronta le principali aree di ricerca, gli approcci e i metodi dell’antropologia medica: una specializzazione delle scienze antropologiche, con un notevole sviluppo sia a livello teorico sia nell’ambito della ricerca applicata, che cerca di coniugare l’interesse per l’esperienza del dolore, della sventura, della morte nelle diverse realtà umane con la ricostruzione dei processi storici, sociali, politici e culturali che riguardano il corpo, la salute e la malattia. Verranno in primo luogo delineati alcuni orientamenti antropologici sui processi di incorporazione, sulla salute/malattia, sulla cura. Si cercherà inoltre di riflettere sulla variabilità socioculturale dei patrimoni di conoscenze e di pratiche che, in società storicamente determinate, vengono impiegati da differenti attori sociali di fronte alla sofferenza e alla malattia e in relazione a sistemi medici, istituzioni, tecnologie e dinamiche di potere. Tale itinerario consentirà di riflettere – attraverso “studi di caso” ed esempi etnografici in ambito biomedico e psichiatrico – sul carattere storico-sociale della biomedicina e di elaborare una prospettiva processuale sulla produzione di significato e sulle azioni trasformative in “scene concrete” che riguardano le azioni terapeutiche e le pratiche rituali in diversi contesti socioculturali.

La nozione di inferenza logica nella pratica scientifica

Perfetta conoscenza dell'Italiano. Per comprendere e affrontare il corso, lo studente deve possedere le nozioni generali relative al contesto ambientale e all'organizzazione del territorio, sia sotto l'aspetto fisico sia sotto quello della presenza umana. Questo prerequisito è valido sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti.

Nessuno

Lezioni frontali ed esercizi tra pari. Il metodo didattico prevalente prevede lezioni frontali in aula coadiuvate, all'occorrenza, da strumenti multimediali.

lezioni frontali, laboratori

Il corso affronta le principali aree di ricerca, gli approcci e i metodi dell’antropologia medica: una specializzazione delle scienze antropologiche, con un notevole sviluppo sia a livello teorico sia nell’ambito della ricerca applicata, che cerca di coniugare l’interesse per l’esperienza del dolore, della sventura, della morte nelle diverse realtà umane con la ricostruzione dei processi storici, sociali, politici e culturali che riguardano il corpo, la salute e la malattia. Verranno in primo luogo delineati alcuni orientamenti antropologici sui processi di incorporazione, sulla salute/malattia, sulla cura. Si cercherà inoltre di riflettere sulla variabilità socioculturale dei patrimoni di conoscenze e di pratiche che, in società storicamente determinate, vengono impiegati da differenti attori sociali di fronte alla sofferenza e alla malattia e in relazione a sistemi medici, istituzioni, tecnologie e dinamiche di potere. Tra le questioni affrontate nel corso vi sono: il campo di studio dell’antropologia medica; gli approcci storico-culturali al corpo, alla salute e alla malattia; i processi storici di incorporazione; l’esperienza del dolore; il sistema medico e il campo biomedico; medicine e istituzioni; l’antropologia del sintomo; il rapporto medico-paziente; assistenza, cura e terapia; percorsi di guarigione e dispositivi di efficacia in diversi contesti storico-sociali. Tale itinerario consentirà di riflettere – attraverso “studi di caso” ed esempi etnografici in ambito biomedico e psichiatrico – sul carattere storico-sociale della biomedicina e di elaborare una prospettiva processuale sulla produzione di significato e sulle azioni trasformative in “scene concrete” che riguardano le azioni terapeutiche e le pratiche rituali in diversi contesti socioculturali.

1. Filosofia della scienza e tipologie di inferenza 2. Inferenza e dimostrazione 3. Il concetto di dimostrazione in logica formale

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in un test scritto della durata di 60 minuti, incentrato sugli argomenti del corso e sui libri di riferimento delle lezioni. La prova consiste in due domande a risposta aperta che consentono di riflettere e argomentare su questioni centrali dell’antropologia medica. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi dalla Commissione. Studenti con disabilità e/o DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, possono avvalersi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordati con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento. Le valutazioni in itinere e gli esami sono atti a verificare: 1. Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sintesi 2. Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio 3. Autonomia di giudizio, intesa come capacità di produrre giudizi autonomi partendo dall’interpretazione di una base di dati, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche sociali, scientifiche o etiche; 4. Abilità comunicative, concepite come capacità di trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni ad altri interlocutori; 5. Capacità di apprendimento, intesa come abilità necessaria ad avanzare negli studi con un elevato grado di autonomia.

Lo studente dovrà consegnare al Docente almeno 10 giorni dell'appello una tesina su uno dei temi del programma di studi. La tesina dovrà essere consegnata tramite upload all'indirizzo indicato alla pagina unistudium del corso. Maggiori infomazioni verranno fornite dal Docente a lezione e sulla pagina unistudium

Testi di riferimento

  • Giovanni Pizza, Antropologia medica. Saperi, pratiche e politiche del corpo, Roma, Carocci. - Tre capitoli a scelta tratti da: Ivo Quaranta, Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano, Raffaello Cortina. 3

1) F. Calemi, «Argomentare, dimostrare, confutare», Carocci. Le sezioi da studiare saranno indicate dal Docente durante le lezioni

Codice insegnamento 456607

Microbiologia 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file
Archivio Globale

Insegnamento integrato composto dai moduli: MICROBIOLOGIA GENERALE; MICROBIOLOGIA SPECIALE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MICROBIOLOGIA GENERALE; MICROBIOLOGIA SPECIALE.

Codice insegnamento 456627

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 1 2° anno · 1 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 2 2° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 3 2° anno · 0 file
Patologia E Fisiopatologia Generale 1 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Acquisizione delle nozioni di base sulle cause di malattia, con i meccanismi molecolari da esse innescati

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle nozioni di base sulle cause di malattia, con i meccanismi molecolari da esse innescati

Programma

Definizioni: Patologia molecolare Cause di malattia: Cause intrinseche Cause estrinseche

Fisica, chimica e biologia cellulare. Genetica di base. Biochimica degli acidi nucleici, delle proteine e dei lipidi. Istologia. Anatomia umana. Elementi di Immunologia

Lezioni frontali, discussioni in aula, visualizzazione e commento di immagini e procedure di laboratorio. Visualizzazione di filmati. Lavori in gruppo.

-Concetto di Malattia: Stato di Salute e Malattia. Concetto di Eziologia e Patogenesi. I - CAUSE DI MALATTIA A) MALATTIE DA AGENTI AMBIENTALI: FISICI E CHIMICI. Patologie da basse temperature: congelamento. Patologie da alte temperature: ustioni, Patologie da radiazioni non ionizzanti e ionizzanti. Patologie da energia elettrica ed elettromagnetica (cenni). Patologie da energia meccanica e gravitazionale (cenni). Principali agenti chimici responsabili di malattie e cause del danno cellulare (cenni). B) PATOLOGIA EPIGENETICA, GENETICA E CROMOSOMICA - ANALISI GENICA STRUMENTALE NELLA DIAGNOSI DELLE MALATTIE UMANE (CENNI) - EPIGENETICA Regolazione epigenetica della funzionalità genica e principali modificazioni epigenetiche. Interazioni epigenetica-ambiente. Epigenetica e patologia umana. - MUTAZIONE DEL DNA Mutazioni nelle regioni regolatorie e nella regione codificante e loro conseguenze funzionali. - RIPARAZIONE DEL DNA Principali meccanismi molecolari di riparazione e patologia molecolare della riparazione del DNA. Patologia del “mismatch repair”. Sindromi di Lynch e carcinoma colorettale ereditario. Patologia dello “excision repair”. Xeroderma pigmentosum e atassia teleangectasica. Conseguenze oncologiche e non oncologiche dell’alterazione della riparazione del DNA, connessione con la senescenza cellulare e di organismo. - PATOLOGIE DELL'RNA Conseguenze sull'RNA delle mutazioni geniche. Alterazioni dello splicing. RNA non codificanti e loro alterazioni nella patogenesi delle patologie umane: concetti di base - MALATTIE MONOGENICHE PATOLOGIA DELLE PROTEINE: DALLA MUTAZIONE ALLA MALATTIA A) Complessità delle malattie monogeniche: eterogeneità genetica, eterogeneità allelica, interazione tra i geni e i loro prodotti, interazioni gene-ambiente, mutazioni germinali e somatiche. B) MUTAZIONE DI PROTEINE ENZIMATICHE E PROTEINE FUNZIONALI INTRACELLULARI - Deficit di enzimi lisosomiali (tesaurismosi) con conseguente accumulo intracellulare: morbo di Wolman, lipidosi, gangliosidosi, mucopolisaccaridosi e glicogenosi. - Patologie ereditarie del metabolismo degli aminoacidi. (fenilchetonuria). - Emoglobinopatie ed emoglobinopenie (talassemie, falcemia) - Deficit di proteine omeostatiche: G-6-PD - Proteine che regolano la proliferazione (vedi oncologia): Neurofibromatosi C) PATOLOGIA DELLA MEMBRANA CELLULARE: MUTAZIONE DI PROTEINE RECETTORIALI E SISTEMI DI TRASPORTO - Fibrosi cistica, - Ipercolesterolemia familiare - Acondroplasia - Emocromatosi e metabolismo del ferro. (Emosiderosi) D) PATOLOGIA DELLA MEMBRANA CELLULARE: MUTAZIONE DI PROTEINE STRUTTURALI E DEL CITOSCHELETRO - Sferocitosi ed ellissocitosi ereditaria, - Distrofie muscolari E) MUTAZIONE DI PROTEINE FUNZIONALI EXTRACELLULARI - Patologia ereditaria della coagulazione: emofilia, malattia di von Willebrand, stati di ipercoagulabilità F) PATOLOGIA DEL CONNETTIVO: MUTAZIONE DI PROTEINE STRUTTURALI EXTRACELLULARI - Patologia ereditaria del collageno (S. di Ehlers Danlos) - Patologia ereditaria delle fibre elastiche (S. di Marfan) G) MALATTIE MONOGENICHE AD EREDITA' NON MENDELIANA Malattie delle triplette ripetute: Sindrome della X fragile. Malattia di Huntington Mutazioni del DNA mitocondriale. Patologie ereditate per imprinting PATOLOGIA CROMOSOMICA: ALTERAZIONI NUMERICHE E STRUTTURALI Trisomie e monosomie di autosomi e cromosomi sessuali: sindrome di Down. sindrome di Turner, sindrome di Klinefelter. EMBRIOPATIE E FETOPATIE Principi della teratogenesi. Teratogeni fisici, chimici, infettivi MALATTIE COMPLESSE ED EREDITÀ MULTIFATTORIALE E POLIGENICA Meccanismi genetici, epigenetici e ambientali

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell'esame: Prova orale della durata di circa 30 minuti con 3 domande. La prima è prevalente nella patologia Molecolare, la seconda della risposta cellulare e la terza su argomenti di Fisiopatologia. Le domande accerteranno la preparazione dello studente della materia di Patologia Generale e Fisiopatologia

Testi di riferimento

PONTIERI FRATI, RUSSO: - Due Volumi- Patologia Generale. Fisiopatologia Generale Ed. PICCIN -DIANZANI : Istituzioni di Patologia Generale Ed. UTET

Codice insegnamento 456633

SCIENZE INFERMIERISTICHE 2° anno · 0 file
Tirocinio Professionalizzante Ii Anno 2° anno · Annuale · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MICROBIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MICROBIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE.

Codice insegnamento 456620

Anatomia Patologica 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 1; ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 1; ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 2.

Codice insegnamento 456670

BIOCHIMICA CLINICA 3° anno · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 3° anno · 0 file
DIAGNOSTICA MOLECOLARE NELLE MALATTIE ENDOCRINO-METABOLICHE 3° anno · 0 file
ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO 3° anno · 0 file
ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO 3° anno · 0 file
EPIDEMIOLOGIA - MOD. 1 3° anno · 0 file
EPIDEMIOLOGIA - MOD. 2 3° anno · 0 file
FISIOLOGIA UMANA - MOD. 3 3° anno · 1 file
FISIOLOGIA UMANA - MOD. 4 3° anno · 0 file
FISIOLOGIA UMANA - MOD. 5 3° anno · 0 file
Farmacologia 3° anno · Annuale · 9 CFU · BIOS-11/A · 0 file
Archivio Globale

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHEMIOTERAPICI ANTIMICROBICI E VACCINI; FARMACOLOGIA CARDIOVASCOLARE E D'ORGANO; FARMACOLOGIA GENERALE E DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHEMIOTERAPICI ANTIMICROBICI E VACCINI; FARMACOLOGIA CARDIOVASCOLARE E D'ORGANO; FARMACOLOGIA GENERALE E DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO.

Codice insegnamento 456666

GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 1 3° anno · 0 file
GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 1 3° anno · 0 file
GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 2 3° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE - MOD. 1 3° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE - MOD. 2 3° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE - MOD. 3 3° anno · 0 file
MEDICINA GENERALE 3° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 0 file
Medicina Di Laboratorio 3° anno · Annuale · 8 CFU · BIOS-09/A · 0 file
Archivio Globale

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOCHIMICA CLINICA; GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 1; GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 2; PATOLOGIA CLINICA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOCHIMICA CLINICA; GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 1; GENETICA UMANA, MEDICA E CLINICA - MOD. 2; PATOLOGIA CLINICA.

Codice insegnamento 456658

Metodologia Medico Scientifica Ii 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA; PROMOZIONE DELLA SALUTE; STATISTICA MEDICA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA; PROMOZIONE DELLA SALUTE; STATISTICA MEDICA.

Codice insegnamento 456650

NEFROLOGIA 3° anno · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 3 3° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 4 3° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 5 3° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 6 3° anno · 0 file
PATOLOGIA E FISOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 4 3° anno · 0 file
Patologia E Fisiopatologia Generale 2 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 2; PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 3; PATOLOGIA E FISOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 4.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 2; PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 3; PATOLOGIA E FISOPATOLOGIA GENERALE - MOD. 4.

Codice insegnamento 456654

Patologia Sistemica I 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA TORACICA; MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA TORACICA; MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO.

Codice insegnamento 456663

Patologia Sistemica Ii 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA VASCOLARE; MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA VASCOLARE; MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE.

Codice insegnamento 456647

Semeiotica 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: SEMEIOTICA CHIRURGICA; SEMEIOTICA MEDICA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: SEMEIOTICA CHIRURGICA; SEMEIOTICA MEDICA.

Codice insegnamento 456644

Tirocinio Professionalizzante Iii Anno 3° anno · Annuale · 9 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ANATOMIA PATOLOGICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA TORACICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA VASCOLARE; TIROCINIO…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ANATOMIA PATOLOGICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA TORACICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA VASCOLARE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN PATOLOGIA CLINICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN SEMEIOTICA CHIRURGICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN SEMEIOTICA MEDICA.

Codice insegnamento 456635

ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 1 4° anno · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 2 4° anno · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 3 4° anno · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 3 4° anno · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 4 4° anno · 0 file
Anatomia Patologica Ii 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 3; ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 4.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 3; ANATOMIA PATOLOGICA - MOD. 4.

Codice insegnamento 456683

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE 4° anno · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 4° anno · 0 file
CHIRURGIA TORACICA - MOD. 1 4° anno · 0 file
CHIRURGIA TORACICA - MOD. 2 4° anno · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA - MOD. 1 4° anno · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA - MOD. 2 4° anno · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA - MOD. 3 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 1 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 2 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 3 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 3 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 4 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 4 4° anno · 0 file
FARMACOLOGIA - MOD. 5 4° anno · 0 file
Igiene Generale E Applicata 1 4° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: EPIDEMIOLOGIA; IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 1; IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 2; LEGISLAZIONE E ORGANIZZAZIONE SANITARIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: EPIDEMIOLOGIA; IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 1; IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 2; LEGISLAZIONE E ORGANIZZAZIONE SANITARIA.

Codice insegnamento 456678

MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 1 4° anno · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 2 4° anno · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO 4° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE - MOD. 1 4° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE - MOD. 2 4° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 0 file
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 4° anno · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 4° anno · 0 file
MEDICINA MOLECOLARE 4° anno · 0 file
Malattie Degli Organi Di Senso 4° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-14/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA PLASTICA; MALATTIE CUTANEE E VENEREE; MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA PLASTICA; MALATTIE CUTANEE E VENEREE; MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO.

Codice insegnamento 456686

Malattie Infettive 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE INFETTIVE; MICROBIOLOGIA CLINICA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE INFETTIVE; MICROBIOLOGIA CLINICA.

Codice insegnamento 456699

Medicina Del Lavoro 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 1; MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 1; MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 2.

Codice insegnamento 453469

OTORINOLARINGOIATRIA E AUDIOLOGIA 4° anno · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA E AUDIOLOGIA - MOD. 2 4° anno · 0 file
Patologia Sistemica Iii 4° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-26/D · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: DIAGNOSTICA MOLECOLARE NELLE MALATTIE ENDOCRINO-METABOLICHE; ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO; GASTROENTEROLOGIA - MOD. 1; GASTROENTEROLOGIA - MOD. 2;…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: DIAGNOSTICA MOLECOLARE NELLE MALATTIE ENDOCRINO-METABOLICHE; ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO; GASTROENTEROLOGIA - MOD. 1; GASTROENTEROLOGIA - MOD. 2; GASTROENTEROLOGIA - MOD. 3; NEFROLOGIA; UROLOGIA - MOD. 1; UROLOGIA - MOD. 2.

Codice insegnamento 456690

Patologia Sistemica Iv 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-18/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: AUDIOLOGIA; CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE; OTORINOLARINGOIATRIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: AUDIOLOGIA; CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE; OTORINOLARINGOIATRIA.

Codice insegnamento 456673

REUMATOLOGIA 4° anno · 0 file
SEMEIOTICA CHIRURGICA 4° anno · 0 file
SEMEIOTICA MEDICA 4° anno · 0 file
SEMEIOTICA MEDICA - MOD. 1 4° anno · 0 file
SEMEIOTICA MEDICA - MOD. 2 4° anno · 0 file
Tirocinio Professionalizzante Iv Anno 4° anno · Annuale · 11 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN GASTROENTEROLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL METABOLISMO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN GASTROENTEROLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE CUTANEE E VENEREE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE INFETTIVE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MEDICINA DEL LAVORO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MICROBIOLOGIA CLINICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN NEFROLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN OTORINOLARINGOIATRIA E AUDIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN UROLOGIA.

Codice insegnamento 456702

BIOETICA 5° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 1 5° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 2 5° anno · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 0 file
Chirurgia Generale 1 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA GENERALE - MOD. 1; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA GENERALE - MOD. 1; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 2.

Codice insegnamento 456756

Diagnostica Per Immagini E Radioterapia 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA NUCLEARE; RADIODIAGNOSTICA; RADIOTERAPIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA NUCLEARE; RADIODIAGNOSTICA; RADIOTERAPIA.

Codice insegnamento 456727

GASTROENTEROLOGIA - MOD. 1 5° anno · 0 file
GASTROENTEROLOGIA - MOD. 2 5° anno · 0 file
GASTROENTEROLOGIA - MOD. 3 5° anno · 0 file
Gerontologia E Geriatria 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: GERONTOLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: GERONTOLOGIA.

Codice insegnamento 456754

Ginecologia E Ostetricia 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 1; GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 1; GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 2.

Codice insegnamento 456724

IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 1 5° anno · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA - MOD. 2 5° anno · 0 file
LEGISLAZIONE E ORGANIZZAZIONE SANITARIA 5° anno · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE 5° anno · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE - MOD. 1 5° anno · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE - MOD. 2 5° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO 5° anno · 0 file
MALATTIE INFETTIVE - MOD. 1 5° anno · 0 file
MALATTIE INFETTIVE - MOD. 2 5° anno · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 1 5° anno · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO - MOD. 2 5° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 1 5° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 2 5° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 3 5° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 4 5° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 5 5° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE - MOD. 1 5° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE - MOD. 2 5° anno · 0 file
Malattie Dell'Apparato Locomotore 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE; MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE; MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA.

Codice insegnamento 456713

Medicina Interna 1 5° anno · Annuale · 13 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: FARMACOLOGIA ANALGESICA E IMMUNOMODULANTE; FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E ONCOLOGICA; MEDICINA GENERALE; MEDICINA INTERNA - MOD. 1; MEDICINA INTERNA - MOD. 2;…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: FARMACOLOGIA ANALGESICA E IMMUNOMODULANTE; FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E ONCOLOGICA; MEDICINA GENERALE; MEDICINA INTERNA - MOD. 1; MEDICINA INTERNA - MOD. 2; MEDICINA INTERNA - MOD. 3; MEDICINA INTERNA - MOD. 4; MEDICINA INTERNA - MOD. 5.

Codice insegnamento 456759

Medicina Legale E Bioetica 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOETICA; MEDICINA LEGALE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: BIOETICA; MEDICINA LEGALE.

Codice insegnamento 456738

NEUROCHIRURGIA 5° anno · 0 file
NEUROLOGIA - MOD. 1 5° anno · 0 file
NEUROLOGIA - MOD. 2 5° anno · 0 file
NEURORADIOLOGIA 5° anno · 0 file
Neurologia 5° anno · Annuale · 5 CFU · MEDS-15/A · 0 file
Archivio Globale

Insegnamento integrato composto dai moduli: NEUROCHIRURGIA; NEUROLOGIA - MOD. 1; NEUROLOGIA - MOD. 2; NEURORADIOLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: NEUROCHIRURGIA; NEUROLOGIA - MOD. 1; NEUROLOGIA - MOD. 2; NEURORADIOLOGIA.

Codice insegnamento 456719

ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 0 file
PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 1 5° anno · 0 file
PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 1 5° anno · 0 file
PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 2 5° anno · 0 file
Patologia Sistemica V 5° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 1; MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 2; MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO; MEDICINA MOLECOLARE; ONCOLOGIA MEDICA; REUMATOLOGIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 1; MALATTIE DEL SANGUE - MOD. 2; MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO; MEDICINA MOLECOLARE; ONCOLOGIA MEDICA; REUMATOLOGIA.

Codice insegnamento 456731

Psichiatria, Psicologia Clinica E Medica 5° anno · Annuale · 3 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 1; PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 1; PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA - MOD. 2.

Codice insegnamento 456716

Tirocinio Professionalizzante V Anno 5° anno · Annuale · 13 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA I; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA II; TIROCINIO…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA I; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA II; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN GINECOLOGIA E OSTETRICIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DEL SANGUE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MEDICINA MOLECOLARE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN NEUROLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN NEURORADIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ONCOLOGIA MEDICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN REUMATOLOGIA.

Codice insegnamento 456741

UROLOGIA - MOD. 1 5° anno · 0 file
UROLOGIA - MOD. 2 5° anno · 0 file
ANESTESIOLOGIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
ANESTESIOLOGIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
ANESTESIOLOGIA - MOD. 2 6° anno · 0 file
ANESTESIOLOGIA - MOD. 2 6° anno · 0 file
Anestesiologia Ed Emergenze Medico Chirurgiche 6° anno · Annuale · 5 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANESTESIOLOGIA - MOD. 1; ANESTESIOLOGIA - MOD. 2; CHIRURGIA D'URGENZA; MEDICINA D'URGENZA; MEDICINA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ANESTESIOLOGIA - MOD. 1; ANESTESIOLOGIA - MOD. 2; CHIRURGIA D'URGENZA; MEDICINA D'URGENZA; MEDICINA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE.

Codice insegnamento 456782

CHIRURGIA D'URGENZA 6° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 3 6° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 4 6° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 5 6° anno · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - MOD. 6 6° anno · 0 file
CHIRURGIA PEDIATRICA 6° anno · 0 file
Chirurgia Generale 2 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA GENERALE - MOD. 3; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 4; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 5; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 6.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA GENERALE - MOD. 3; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 4; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 5; CHIRURGIA GENERALE - MOD. 6.

Codice insegnamento 456771

GERONTOLOGIA E GERIATRIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
GERONTOLOGIA E GERIATRIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
GERONTOLOGIA E GERIATRIA - MOD. 2 6° anno · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 1 6° anno · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA - MOD. 2 6° anno · 0 file
Gerontologia E Geriatria Ii 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: GERIATRIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: GERIATRIA.

Codice insegnamento 456769

MEDICINA D'URGENZA 6° anno · 0 file
MEDICINA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE 6° anno · 0 file
MEDICINA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 10 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 5 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 6 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 7 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 8 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 8 6° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA - MOD. 9 6° anno · 0 file
Medicina Interna 2 6° anno · Annuale · 8 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA INTERNA - MOD. 10; MEDICINA INTERNA - MOD. 6; MEDICINA INTERNA - MOD. 7; MEDICINA INTERNA - MOD. 8; MEDICINA INTERNA - MOD. 9.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MEDICINA INTERNA - MOD. 10; MEDICINA INTERNA - MOD. 6; MEDICINA INTERNA - MOD. 7; MEDICINA INTERNA - MOD. 8; MEDICINA INTERNA - MOD. 9.

Codice insegnamento 456776

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 6° anno · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 1 6° anno · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 2 6° anno · 0 file
Pediatria Generale E Specialistica 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-14/B · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA PEDIATRICA; NEUROPSICHIATRIA INFANTILE; PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 1; PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 2.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: CHIRURGIA PEDIATRICA; NEUROPSICHIATRIA INFANTILE; PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 1; PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - MOD. 2.

Codice insegnamento 456811

Tirocinio Pratico Valutativo 6° anno · Annuale · 15 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA GENERALE; TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA PEDIATRICA; TIROCINIO ABILITANTE IN…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA GENERALE; TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE; TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA PEDIATRICA; TIROCINIO ABILITANTE IN CHIRURGIA PLASTICA; TIROCINIO ABILITANTE IN GERONTOLOGIA E GERIATRIA; TIROCINIO ABILITANTE IN MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE; TIROCINIO ABILITANTE IN MEDICINA GENERALE I; TIROCINIO ABILITANTE IN MEDICINA GENERALE II; TIROCINIO ABILITANTE IN MEDICINA GENERALE III; TIROCINIO ABILITANTE IN MEDICINA INTERNA; TIROCINIO ABILITANTE IN NEUROCHIRURGIA; TIROCINIO ABILITANTE IN PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E MEDICA.

Codice insegnamento 456798

Tirocinio Professionalizzante Vi Anno 6° anno · Annuale · 10 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ANESTESIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA D'URGENZA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA GENERALE; TIROCINIO…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN ANESTESIOLOGIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA D'URGENZA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN CHIRURGIA GENERALE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN GERONTOLOGIA E GERIATRIA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MEDICINA D'URGENZA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN MEDICINA INTERNA; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE; TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE IN PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA.

Codice insegnamento 456788

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