Corso di laurea

informatica umanistica

Università degli studi di Pisa · 35 materie · 17 file condivisi

Per questo corso di laurea sono già disponibili 17 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!

Unico in Italia, attivo dal 2002, il corso di laurea in Informatica umanistica è pensato per formare figure professionali richieste dalla società dell'informazione in cui viviamo. Gli studenti da un lato acquisiscono una formazione umanistica, dall'altro imparano a padroneggiare professionalmente gli strumenti informatici pertinenti al trattamento di contenuti culturali. L'unione delle due aree disciplinari, umanistica e informatica, è finalizzata alla creazione di professionalità composite e flessibili, che hanno familiarità con i contenuti umanistici, sono capaci di trattarli in forma digitale e sanno comunicarli tramite la Rete, i prodotti multimediali e l'e-learning.

Un laureato in Informatica umanistica è capace di: ricercare ed elaborare documentazione di carattere linguistico, letterario, artistico, storico, geografico; scrivere testi in italiano in forma professionale e comunicativa; realizzare prodotti multimediali e siti web; operare nel campo del trattamento automatico del linguaggio; operare nel campo delle basi di dati e delle biblioteche digitali; operare nel campo dell'e-learning; valutare le implicazioni delle tecnologie per l'elaborazione della cultura; rinnovare in modo aperto le proprie capacità e prospettive professionali.

Il percorso formativo viene realizzato sotto forma di corsi, attività di laboratorio, seminari e tirocinio. Sono a disposizione degli studenti laboratori informatici attrezzati per lo svolgimento delle attività didattiche e spazi virtuali per l'apprendimento a distanza, con comunicazione on line tra studenti e docenti. A conclusione del percorso di studio è obbligatorio un tirocinio presso un'azienda, un ente o un centro di ricerca o di servizi che consenta di mettere in pratica le competenze acquisite. La prova finale, che può essere una prosecuzione del tirocinio, consiste in un progetto informatico di contenuto umanistico e in una relazione che lo documenta.

Come per tutti gli studenti dell’Università di Pisa, anche per gli studenti di Informatica umanistica è previsto un test iniziale di autovalutazione, le cui modalità sono indicate nel Regolamento Didattico del CdS.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Al momento abbiamo 17 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 35 materie appartenenti al tuo corso di laurea.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

Fondamenti teorici e programmazione 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · INF/01 · 0 file

Lo studente avrà acquisito conoscenze sugli strumenti e metodologie di problem solving e di programmazione in JavaScript. Lo studente avrà acquisito conoscenze di concetti di base della teoria del calcolo utili alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente avrà acquisito conoscenze sugli strumenti e metodologie di problem solving e di programmazione in JavaScript.

Lo studente avrà acquisito conoscenze di concetti di base della teoria del calcolo utili alla logica della programmazione.

Programma

Modulo A: ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE

Argomento: Introduzione alla programmazione utilizzando il linguaggio JavaScript.

Contenuti:

  • Introduzione al corso
  • Editor di JavaScript: come scrivere un programma in JS, eseguirlo e mostrare i risultati
  • Operatori: aritmetici, di assegnazione, di confronto e logici
  • Variabili: dichiarazione, nome e tipo
  • Istruzioni cicliche (o iterative) e istruzioni condizionali (o decisionali)
  • Funzioni: definizione, passaggio dei parametri e invocazione, funzioni ricorsive, variabili locali e variabili globali
  • Strutture dati: array e array associativi, metodi predefiniti
  • Stringhe: dichiarazione ed assegnazione, metodi predefiniti, principali sequenze di escape
  • Oggetti: proprietà e metodi

Matematica di base (livello medio della Scuola Superiore)

Capacità di utilizzare un editore di tesi e di ricercare contenuti su internet.

Lo studente dovrà partecipare attivamente alle lezioni e ai laboratori. Lo studente dovrà inoltre essere capace di analizzare i problemi in autonomia e di proporre soluzioni.

Modulo B: METODI FORMALI PER L'INFORMATICA

Argomento: Concetti di base dell'informatica.

Contenuti:

  • Introduzione al corso ed ai Sistemi Numerici
  • Algoritmi e Linguaggi di Programmazione
  • Elementi di Teoria degli Insiemi
  • Relazioni, Grafi e Alberi
  • Cenni ai Linguaggi Formali e Automi

 

Matematica di base (livello medio della Scuola Superiore).

Lo studente dovrà partecipare attivamente alle lezioni. Lo studente dovrà inoltre essere capace di analizzare i problemi in autonomia e di proporre soluzioni.

Modalità d'esame

Le capacità saranno sottoposte a verifica tramite prova scritta, mediante uso del PC, e prova orale.

L'esame prevede 2 prove:

  • La prima prova è scritta e richiede la soluzione di esercizi e la scrittura di programmi, con la possibilità di consultare il materiale didattico. La prova è articolata in 2 parti relative ciascuna ad un modulo (A e B). Per superare la prova è necessario ottenere la sufficienza in entrambi i moduli. Il superamento della prima prova ammette lo studente alla seconda prova.
  • La seconda prova è orale e richiede di rispondere a domande di teoria ed eventualmente di risolvere esercizi, senza la consultazione di materiale didattico.

L'ammissione alla seconda prova è condizionata al superamento della prima prova.

Prove in itinere A metà circa del corso viene tenuta una prima prova in itinere sulla parte di programma svolta fino a quel momento. Alla fine delle lezioni viene tenuta una seconda prova in itinere sulla parte di programma svolta nella seconda parte del corso. Le prove in itinere superate con successo valgono l'ammissione alla prova orale.

Iscrizione alle prove Sul portale "Valutami" di Ateneo vengono fissate le date delle prove scritte di ogni appello; per poter partecipare all'appello gli studenti devono necessariamente iscriversi alla prova di esame sul portale "Valutami". Le date della prova orale, successive alla prova scritta, verranno comunicate agli studenti sulla pagina del corso. L’iscrizione sul portale "Valutami" di Ateneo è necessaria anche per poter sostenere le prove in itinere.

L'esame prevede 2 prove:

  • La prima prova è scritta e richiede la soluzione di esercizi e la scrittura di programmi, con la possibilità di consultare il materiale didattico. La prova è articolata in 2 parti relative ciascuna ad un modulo (A e B). Per superare la prova è necessario ottenere la sufficienza in entrambi i moduli. Il superamento della prima prova ammette lo studente alla seconda prova.
  • La seconda prova è orale e richiede di rispondere a domande di teoria ed eventualmente di risolvere esercizi, senza la consultazione di materiale didattico.

L'ammissione alla seconda prova è condizionata al superamento della prima prova.

Prove in itinere

A metà circa del corso viene tenuta una prima prova in itinere sulla parte di programma svolta fino a quel momento. Alla fine delle lezioni viene tenuta una seconda prova in itinere sulla parte di programma svolta nella seconda parte del corso. Le prove in itinere superate con successo valgono l'ammissione alla prova orale.

Iscrizione alle prove

Sul portale "Valutami" di Ateneo vengono fissate le date delle prove scritte di ogni appello; per poter partecipare all'appello gli studenti devono necessariamente iscriversi alla prova di esame sul portale "Valutami". Le date della prova orale, successive alla prova scritta, verranno comunicate agli studenti sulla pagina del corso. L’iscrizione sul portale "Valutami" di Ateneo è necessaria anche per poter sostenere le prove in itinere.

Testi di riferimento

Testi modulo A:

  1. Lucidi delle lezioni del docente, pubblicati sulla pagina del corso
  2. V. Ambriola. "Programmazione in JavaScript": Prima parte, Nota didattica, V. Ambriola, in formato pdf
  • Slide delle lezioni del docente, pubblicate sulla pagina del corso
  • Per approfondimenti, si possono consultare i seguenti testi:

Hopcroft J. et al., Automi linguaggi e calcolabilità

T. Cormen et al. "Introduzione agli algoritmi", Jackson libri

R. Barbuti et al. Elementi di Sintassi dei Linguaggi di Programmazione", pdf

M. Sipser, Introduzione alla teoria della computazione

Codice insegnamento 67917

GEOGRAFIA CULTURALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-GGR/01 · 2 file

Al termine del corso lo studente saprà applicare il pensiero spaziale attraverso l'utilizzo di categorie concettuali per l’interpretazione delle componenti geografiche mediate dalle tecnologie digitali nella società e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà applicare il pensiero spaziale attraverso l'utilizzo di categorie concettuali per l’interpretazione delle componenti geografiche mediate dalle tecnologie digitali nella società e i suoi spazi con particolare riferimento alla dimensione urbana.

Programma

Il corso prenderà in esame l'aspetto più evidente e macroscopico dell'azione dei fattori culturali e tecnologici sul territorio, ovvero l'organizzazione dell'insediamento umano attraverso l'analisi di vecchi e nuovi volti della città e quale il ruolo e gli effetti delle tecnologie digitali. In particolare verranno introdotti:

a) i concetti fondanti della geografia

b) la città e il processo di urbanizzazione

c) la relazione tra geografia, città e tecnologia,

d) i divari digitali,

e) la smart city,

f) introduzione alle piattaforme digitali,

g) l’Intelligenza Artificiale (IA).

Il corso prevede inoltre una parte applicativa di base che illustra le potenzialità dei sistemi GIS (web mapping) e dei dati spaziali per la comprensione delle dinamiche e processi in atto e l’importanza del linguaggio e pensiero geografico nelle forme di rappresentazione e interpretazione della conoscenza geografica.

Nessun prerequisito richiesto.

Interazione con gli studenti e discussione durante le lezioni. Sarà valutata inoltre la capacità di apprendimento dei contenuti del corso e le connessioni tra gli argomenti affrontati durante le lezioni.

Modalità d'esame

Le capacità saranno verificate principalmente in sede di esame orale finalizzato alla valutazione delle conoscenze e competenze acquisite.

L’esame finale è in forma orale e relativo agli argomenti presentati durante le lezioni.

Testi di riferimento

  • Dematteis G., Lanza C., (2014). Le città del Mondo. Una Geografia Urbana, Torino, UTET, 2014
  • Romano A. (2022). La geografia delle piattaforme digitali. Mappe, spazi e dati dell’intermediazione digitale. Firenze University Press, 2022. (open access)
  • Maggioli, M. (2015). Dentro lo Spatial Turn: luogo e località, spazio e territorio. Semestrale di studi e ricerche di geografia, (2).(open access)
  • Sinton, D. S. (2017). Critical spatial thinking. The International Encyclopedia of Geography. (pdf fornito dal docente)
  • Slides delle lezioni

La frequenza è fortemente consigliata.

Codice insegnamento P094347029

LABORATORIO DI SCRITTURA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Lineamenti di teoria della scrittura e di teoria della scrittura professionale e scientifica. Approfondimento di alcuni temi trattati nei corsi di Linguistica italiana. Tutti gli obiettivi di apprendimento del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lineamenti di teoria della scrittura e di teoria della scrittura professionale e scientifica. Approfondimento di alcuni temi trattati nei corsi di Linguistica italiana.

Tutti gli obiettivi di apprendimento del corso corrispondono agli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL.

Programma

Il corso è dedicato alla presentazione delle basi teoriche e pratiche della scrittura professionale e scientifica in lingua italiana. I principali aspetti trattati sono:

  • chiarezza e comprensibilità nella scrittura
  • vincoli nella scrittura per Internet
  • suddivisione dei testi complessi in sezioni
  • ricerca di informazioni attraverso biblioteche e cataloghi di biblioteca
  • creazione di note e bibliografie
  • preparazione delle relazioni e delle presentazioni per la laurea triennale
  • scrittura attraverso sistemi di intelligenza artificiale

Tutti gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento corrispondono agli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL.

Buona conoscenza della lingua italiana scritta. Agli studenti che non hanno seguito un percorso scolastico di 13 anni in Italia sarà applicata una scala di valutazione diversa, basata sul livello iniziale di conoscenza dell'italiano.

Lo studente potrà acquisire o migliorare la capacità di scrivere testi professionali e scientifici in lingua italiana. In particolare, potrà acquisire o migliorare la capacità di scrivere testi strutturati, con note e bibliografia.

Tutti gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento corrispondono agli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL.

Modalità d'esame

Stesura e revisione di testi espositivi in lingua italiana (i testi dovranno includere bibliografia e note).

La prova finale include la realizzazione e la pubblicazione sul sito del laboratorio di uno più testi espositivi in lingua italiana realizzati dal candidato su un argomento a scelta.

L’esame consiste nella discussione di uno o più testi espositivi (lunghezza complessiva indicativa: 5 pagine a stampa) . La discussione dovrà essere accompagnata da una presentazione di 5 minuti con il supporto di 5 diapositive su videoproiettore.

Le informazioni pratiche sulle attività saranno presentate in dettaglio durante il corso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti, il laboratorio non ha testi d'esame: sono sufficienti i materiali presentati a lezione, tra cui le diapositive del corso e le dispense. La bibliografia presentata di seguito è quindi solo una lista di testi utili ad approfondire gli argomenti trattati a lezione.

  1. Mirko Tavosanis e Marco Gasperetti, Comunicare, Milano, Apogeo, 2004.
  2. Luisa Carrada, Lavoro, dunque scrivo!, Bologna, Zanichelli, 2012.
  3. Daniele Fortis, Scrivere per il web, Santarcangelo di Romagna, Apogeo e Maggioli, 2013.
  4. Roberto Lesina, Nuovo manuale di stile, Bologna, Zanichelli, 1994.
  5. Edward R. Tufte, The cognitive style of PowerPoint, seconda edizione, Cheshire, Graphic Press, 2006.

I non frequentanti dovranno studiare e portare all'esame i testi indicati ai punti 3 e 5 (v. Modalità d'esame).

Codice insegnamento P757286803

LINGUA INGLESE E COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-LIN/12 · 0 file

LINGUA STRUMENTALE: Il corso prevede il raggiungimento del livello B1+ (QCER) di conoscenza della Lingua. A questo fine, lo studente potrà/dovrà, come parte del proprio lavoro individuale, integrare la propria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

LINGUA STRUMENTALE: Il corso prevede il raggiungimento del livello B1+ (QCER) di conoscenza della Lingua. A questo fine, lo studente potrà/dovrà, come parte del proprio lavoro individuale, integrare la propria preparazione seguendo il corso organizzato dal CLI presso il Dipartimento (ex-Lettorato o esercitazioni) per il livello indicato.

CORSO DOCENTE: Conoscenza delle caratteristiche specifiche della lingua inglese (ad es. strutturali, lessicali, legate al registro) in uso in diversi ambiti della comunicazione multimediale e in alcuni generi del Web in particolare. 

Programma

Il corso si compone di due parti: il corso con la docente (3 incontri a settimana, secondo semestre), e le esercitazioni con il Collaboratore ed Esperto Linguistico (CEL) (2 incontri a settimana, primo e secondo semestre).

Il Corso docente è incentrato sull’analisi dell’uso della lingua inglese in vari contesti comunicativi multimediali e multimodali ed è suddiviso nei seguenti moduli principali: 1) comunicazione multimediale e analisi multimodale, 2) dimensioni di variazione linguistica, 3) la retorica dei media, 4) lessico specialistico dal punto di vista semantico e morfologico (ambito della tecnologia e del mondo digitale). Verranno forniti gli strumenti di base per affrontare un’analisi critica della comunicazione mediatica, dell’interazione di diverse risorse semiotiche al suo interno e di diversi registri impiegati in una varietà di generi dei media, specialmente quelli del Web. 

Livello di competenza strumentale della Lingua inglese pari ad almeno il livello B1 del QCER.

Il raggiungimento del livello di competenza strumentale B1+ (QCER) e l'acquisizione delle conoscenze e capacità previsti per questo corso permetteranno allo studente di comprendere e produrre testi semplici nei vari ambiti trattati, identificare il punto di vista di chi scrive ed esprimere la propria opinione adottando il registro appropriato al contesto. La combinazione di tali conoscenze e competenze gli/le forniranno le basi necessarie per sbocchi lavorativi coerenti con il Corso di Laurea o per il proseguimento degli studi nel settore dell'Informatica Umanistica.

Modalità d'esame

LINGUA STRUMENTALE: verifiche orali; chi fosse in possesso di una certificazione tra le seguenti, conseguita da non più di due anni, è pregato di contattare la docente:

  • CERTIFICAZIONI DI CAMBRIDGE, FIRST CERTIFICATE O SUPERIORI (B2 o superiori)
  • IELTS con votazione compresa tra 5 e 6,5
  • TOEFL con votazione 46-93 (internet-based version).

(https://www.cli.unipi.it/files/equipollenze/inglese_equip_2019?lang=en)

CORSO DOCENTE: esame scritto (Language test e Written exam) con quesiti/esercizi; colloquio orale conclusivo.

L’esame consiste in:

1) Il test di livello/Language Test/ LT (su moodle), composto da attività di ascolto, comprensione del testo ed esercizi di grammatica e lessico in formato di domande a scelta multipla. Il test verifica il raggiungimento del grado di competenza strumentale previsto in uscita (B1+);

2) L’esame scritto/Written Exam/ WE, composto da domande/esercizi sui contenuti proposti nel corso docente.

Le due parti possono essere sostenute insieme o separatamente. Il WE può essere sostenuto anche prima del LT. 

3) Un esame orale finale, basato su domande di carattere generale e sui contenuti del corso docente. Questa parte viene svolta dopo il completamento delle altre parti dell'esame.

È obbligatorio iscriversi online agli esami (esami.unipi.it). Non si accettano mail in sostituzione dell'iscrizione online. Per motivi organizzativi, è molto importante che lo studente specifichi le parti che intende sostenere (LT e/o WE e/o Orale conclusivo) al momento dell’iscrizione all’esame. I risultati del test e dell'esame scritto rimangono validi per 12 mesi. 

Gli studenti che svolgono con regolarità le attività del lettorato potranno affrontare prove orali con il CEL/lettore (alla fine di ciascun semestre) in sostituzione della parte contenutistica del colloquio orale con la docente (3). Tali verifiche hanno validità di un anno accademico.

Testi di riferimento

Calude, A. S. (2024) The Linguistics of Social Media. An Introduction, Routledge: New York, cap. 2, 7, 8.

Jones R. H., Hafner C. A. (2021) Understanding Digital Literacies, 2nd Edition, Routledge, cap. 1-4.

Jones R. H., Jaworksa S., Aslan E. (2021) Language and Media, 2nd Edition, Routledge: New York, pp. 28-47, 84-98, 115-122.

Myers T. and Buchanan J. (2025) English for IT Communication, Routledge: New York, cap. 3.

Materiali preparati dalla docente e messi a disposizione sulla pagina moodle del corso (da integrare ai capitoli sopraccitati).

Keynote 3, Student’s Book, 2nd Edition, National Geographic Learning/ CENGAGE Learning 2026 (per le Esercitazioni del Lettorato). 

Grammatiche consigliate:

R. Murphy, English Grammar in Use, Cambridge University Press. Oppure,

Tomson & Martinet, A practical English Grammar, Oxford UP.

Dizionari consigliati (dizionario monolingue):

  • Collins Cobuild Advanced Learner's English Dictionary
  • Oxford Dictionary of English
  • Longman Dictionary of Contemporary English 

 

Codice insegnamento P895624578

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · L-LIN/01 · 2 file
Archivio Globale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base relativamente al dominio linguistico, letterario e culturale lituano. Sarà capace di orientarsi in testi elementari della lingua lituana contemporanea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base relativamente al dominio linguistico, letterario e culturale lituano. Sarà capace di orientarsi in testi elementari della lingua lituana contemporanea e avrà acquisito conoscenze basilari della fonetica, fonologia, morfologia, sintassi e lessico della lingua lituana e del suo sviluppo storico e della situazione sociolinguistica lituana.

Programma

Il corso fornisce un'introduzione alle più importanti questioni della Linguistica Generale e una conoscenza delle istituzioni della disciplina. Fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, lessico, semantica, sviluppo storico della linguistica e delle sue principali correnti teoriche fra '800 e '900.

Non sono richieste conoscenze iniziali.  

Lo studente acquisirà una conoscenza specifica relativamente alla lingua e alla cultura lituana contemporanea.

Modalità d'esame

Per l'accertamento delle conoscenze acquisite ci si avvarrà di riscontri durante le lezioni.

Esame orale.

Testi di riferimento

Programma: a) Lezioni del corso. b) Studio di: G. Berruto, N. Cerruti, La linguistica. Un'introduzione, UTET, Torino.

Codice insegnamento P443694089

LINGUISTICA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-FIL-LET/12 · 4 file
Archivio Globale

Gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali relative a: 1. la situazione sociolinguistica italiana (con approfondimenti sul concetto di spazio linguistico, repertorio, varietà, variazione, continuum, prestigio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali relative a: 1. la situazione sociolinguistica italiana (con approfondimenti sul concetto di spazio linguistico, repertorio, varietà, variazione, continuum, prestigio linguistico, commutazione di codice, bilinguismo, diglossia, dilalia); 2. le strutture dell’italiano contemporaneo secondo i vari livelli di analisi, con un approfondimento in particolare sulla morfologia, i principali fenomeni di variazione e le linee di tendenza in atto; 3. le principali caratteristiche dei linguaggi specialistici; 3. il dibattito sulla questione del genere nella lingua italiana e i possibili usi di espressioni e strategie linguistiche attente alla non discriminazione tra i generi e come queste vengano adottate all'interno dei linguaggi specialistici. In conformità con gli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL, il corso intende sviluppare le conoscenze linguistiche (inerenti sia alla situazione sociolinguistica italiana sia ai vari livelli di analisi dell’italiano contemporaneo, con un focus sulla morfologia) e favorire l’acquisizione di competenze e capacità metalinguistiche relative alla variazione linguistica (comprendere, decodificare e utilizzare consapevolmente le diverse varietà del repertorio linguistico a seconda del mezzo e della situazione comunicativa); inoltre, il corso vuole migliorare anche la competenza nella scrittura grazie a esercitazioni, corrette dal docente e discusse in aula, sui linguaggi specialistici e sull’accettabilità di usi ed espressioni linguistiche attente alla questione del genere.

Programma

Il corso mira ad approfondire temi e questioni legati alla sociolinguistica e alla linguistica italiana, con particolare riferimento alle strutture dell’italiano contemporaneo, alle linee di tendenza in atto e alle caratteristiche dei linguaggi specialistici. La prima parte del corso intende fornire le nozioni necessarie a comprendere il contesto storico e sociale che ha portato alla diffusione della lingua italiana, insistendo sulla situazione sociolinguistica e sulle varietà del repertorio linguistico. La seconda parte del corso ha l’obiettivo di delineare le caratteristiche dei linguaggi specialistici e di approfondire le principali tappe che hanno contribuito alla nascita del dibattito sulla questione del genere nella lingua.

Gli studenti devono avere una buona conoscenza della grammatica italiana, della grammatica storica e possedere nozioni di base di fonetica, morfologia e sintassi. Per gli studenti non madrelingua è richiesta una conoscenza dell’italiano di livello almeno intermedio (B1 o B2 del Quadro europeo). Di seguito sono elencate alcune grammatiche (sincroniche e storiche) di livello universitario disponibili nelle biblioteche e in commercio, che gli studenti possono consultare per migliorare e le proprie conoscenze iniziali:

  • L. Serianni, Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 1989 (con successive ristampe);
  • M. Dardano/P. Trifone, Grammatica italiana, Bologna, Zanichelli, 1995;
  • Grande grammatica italiana di consultazione, a cura di L. Renzi, G. Salvi e A. Cardinaletti, 3 voll., Limena, libreriauniversitaria.it, 2022;
  • P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2001;
  • G. Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica, Bologna, il Mulino, 2002.
Durante il corso gli studenti potranno acquisire gli strumenti necessari per svolgere analisi linguistiche tramite esercitazioni scritte; riconoscere i principali fenomeni linguistici e le linee di tendenza dell’italiano contemporaneo attraverso la lettura di testi e la raccolta di dati sperimentali; maturare consapevolezza sul dibattito intorno alla questione del genere nella lingua italiana tramite la lettura di saggi.

Modalità d'esame

L’acquisizione delle capacità sarà esaminata attraverso l’interazione in aula e lo svolgimento e la correzione di esercitazioni scritte.

L’esame è orale e si basa sulla discussione dei testi e del materiale didattico in programma. Sarà, inoltre, oggetto di valutazione la capacità di esprimersi correttamente in italiano e di impiegare la terminologia specialistica appropriata.

Testi di riferimento

  1. P. D’Achille, L’italiano contemporaneo, 2ª ed., Bologna, il Mulino, 2019 (il formato digitale è disponibile nell’edizione 2025);
  2. R. Gualdo, Introduzione ai linguaggi specialistici, Roma, Carocci, 2021;
  3. A. Sabatini, Il sessismo nella lingua italiana. Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma, 1987.
  4. A. M. Thornton, “Genere e igiene verbale: l’uso di forme con ə in italiano”, in «Annali del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Sezione Linguistica», 11 (2022), pp. 11-54.
  5. Ulteriore materiale didattico reso disponibile nella piattaforma Moodle (per accedervi è necessario iscriversi con le credenziali di Ateneo);
  6. Argomenti trattati a lezione.

Codice insegnamento P036164405

Compiti ed esercitazioni Appunti Primo compitino Linguistica Italiana — 2019 pillola free The document explores Italian Linguistics, covering historical evolution from Latin, contemporary plurilingualism, and language acquisition. Key topics include the distinction between L1, L2, and foreign languages, individual bilingualism types (e.g., additive, subtractive), and the role of input. It details grammar changes from Latin to Italian, focusing on vocalism, consonantism, and morphology, as well as the emergence of volgare and early literary texts. Furthermore, it delves into phonetics, phonology, and essential textual properties like coherence, cohesion, and punctuation, vital for effective communication and language study. Compiti ed esercitazioni Compitino svolto — 2019 pillola free Questo documento offre un riassunto completo di linguistica italiana, coprendo l'evoluzione dal latino all'italiano con un focus sulla grammatica storica, il vocalismo e consonantismo. Esamina concetti fondamentali come testo, coesione e coerenza, lessico, acquisizione e apprendimento delle lingue, inclusi fenomeni come l'interlingua e la fossilizzazione. Vengono descritti i primi documenti in volgare, la nascita della letteratura volgare e figure chiave come San Francesco e Jacopone da Todi. Infine, il testo affronta la variazione e variabilità dell'italiano, la diglossia, i sistemi verbali, i tipi di studi linguistici e il plurilinguismo (endogeno ed esogeno), concludendo con la linguistica contrastiva. Appunti Appunti 2 compitino Linguistica Italiana — 2019 pillola free appunti per secondo compitino di Linguistica Italiana Appunti Appunti 3 compitino Linguistica Italiana — 2019 pillola free Appunti 3 compitino Linguistica Italiana
PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE WEB 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · INF/01 · 1 file

Conoscenza delle metodologie e tecnologie di base per la progettazione e la realizzazione di siti Web.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle metodologie e tecnologie di base per la progettazione e la realizzazione di siti Web.

Programma

Modulo A: Progettazione - Breve storia del web e delle tecnologie associate - Metodologia di progettazione di siti Web - Il linguaggio per la marcatura di documenti web: HTML5 - Il linguaggio per i fogli di stile: CSS3 - Progettare per una molteplicità di dispositivi: responsive design e media query - Elaborazione di immagini per il Web - Criteri di usabilità e accessibilità - Layout - Teoria dei colori - Valutazione e promozione Modulo B: Programmazione - Programmazione a oggetti in JavaScript - Programmazione su strutture dati complesse: alberi - Programmazione ad eventi dentro il browser. - Programmazione con il Document Object Model (DOM) - Esempi di programmazione dell’interattività

Per il modulo A, confidenza nell’utlizzo del sistema operativo. Per il modulo B Fondamenti teorici e programmazione (IFU-L, I semestre) o equivalenti competenze di programmazione di base in Javascript.

Lo studente acquisirà consapevolezza dell’importanza di un progetto centrato sull’esperienza dell’utente e dei requisiti di accessibilità e usabilità.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di saper svolgere gli esercizi proposti durante il corso e di progettare e realizzare autonomamente un semplice sito web con elementi di interattività. Il progetto sarà discusso e valutato in sede di esame.

Presentazione di un progetto individuale realizzato dallo studente e contestuale verifica delle conoscenze teoriche e metodologiche. La valutazione del progetto è in trentesimi ed è determinata collegialmente dai docenti, tenendo in considerazione: - Correttezza dei contenuti. La qualità del testo, della grafica, la corretta citazione delle fonti bibliografiche. L'adeguatezza del livello di approfondimento e dello stile di presentazione. - L'organizzazione e la gradevolezza dell’interfaccia. Struttura e strumenti che consentano un’efficace comunicazione via web, anche tenendo in considerazione la natura peculiare dei diversi dispositivi (es.dimensione dello schermo). - Qualità dell’interattività e dell’accessibilità. Il rispetto dei criteri di accessibilità del W3C, l’usabilità delle pagine (coerenza dell'interfaccia, navigabilità). - L'efficacia del codice e l’osservanza dei suggerimenti in merito allo stesso. - L'originalità e creatività del sito. Gli studenti autori dei progetti che supereranno positivamente il processo di valutazione accederanno alla prova orale, la quale verterà sugli aspetti teorici e pratici del corso.

Testi di riferimento

  • Ambriola. Programmazione in JavaScript: Seconda parte. Nota didattica, versione 12.2 del 25 gennaio 2023. (http://pages.di.unipi.it/ambriola/PW/2023_01_25_Programmazione_12.2.pdf) - Jennifer Niederst Robbins, "Learning Web Design: a beginners guide to HTML, CSS, Javascript and web graphics - 4th Edition", O'Reilly, 2012 (anche in edizione Kindle). (http://shop.oreilly.com/product/0636920023494.do) - Materiale per modulo A e B su Moodle: https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=1405 - Tutorial online su W3schools: http://www.w3schools.com/

Codice insegnamento P637497436

PROGRAMMAZIONE DI INTERFACCE 1° anno · 2 file
PROGRAMMAZIONE E ANALISI DI DATI 1° anno · 1 file
Test di valutazione lt in informatica umanistica 1° anno · 2 CFU · 0 file
Algoritmica 2° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file
BASI DI DATI E LABORATORIO WEB 2° anno · 12 CFU · INF/01 · 0 file

DBMS relazionali SQL DDL SQL DML Query Query Annidate Forme normali database Normalizzazione di database SQL: stored procedures, trigger. Modello ECA e database attivi. Controllo degli accessi. Affidabilità dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DBMS relazionali

SQL DDL

SQL DML

Query

Query Annidate

Forme normali database

Normalizzazione di database

SQL: stored procedures, trigger. Modello ECA e database attivi.

Controllo degli accessi.

Affidabilità dei database SQL.

Progettazione di basi di dati

ll modello entità-relazioni.

Schema concettuale E-R

Algebra relazionale.

Basi di dati in forma normale

Progettazione fisica di basi di dati.

Accenni a database non relazionali.

PHP

XAMPP

PHP-MySQL

Ajax

JQuery

Programma

Programma d’Esame – Modulo Basi di Dati

Introduzione ai database e al modello relazionale

  • Concetti introduttivi sui database
  • Modello di database relazionale
  • Chiavi
  • Vincoli di integrità

Linguaggio SQL

  • DDL (Data Definition Language) – con esempi
  • DML (Data Manipulation Language) – con esempi
  • Query semplici e query annidate
  • SQL: stored procedure, trigger, modello ECA e database attivi
  • Controllo degli accessi

Gestione delle autorizzazioni e transazioni

  • Concessione e revoca dei diritti
  • Transazioni: proprietà ACID e loro garanzia
  • Locking in lettura e scrittura
  • Two-Phase Locking (2PL)

Affidabilità dei database

  • File di log
  • Ripartenza a caldo e a freddo

Motivazioni per l’adozione di database SQL

Progettazione di basi di dati

  • Panoramica delle fasi di progettazione
  • Analisi dei requisiti
  • Modello Entità–Relazioni (E–R)
  • Progettazione di uno schema concettuale E–R a partire dalle specifiche
  • Strategie di progettazione concettuale, pattern e analisi delle prestazioni
  • Strategie di progettazione per diagrammi E–R
  • Traduzione dello schema concettuale in schema logico: strategie ed esempi

Algebra relazionale

  • Concetti di base
  • Operatori primitivi e derivati
  • Operatori di join

Normalizzazione delle basi di dati

  • Forma Normale di Boyce–Codd (BCNF)
  • Terza Forma Normale (3NF)
  • Algoritmo di normalizzazione

Progettazione fisica

  • Blocco fisico
  • Località dei dati
  • Indici

Programma d’Esame – Modulo Laboratorio di Programmazione Web

Elaborazione lato client e lato server

PHP

  • Dichiarazione di variabili e funzioni
  • Array e stringhe
  • Metodi GET e POST
  • Form e trasmissione degli input
  • Principio del default deny
  • Cookie e sessioni
  • Strumenti di amministrazione (PHP Admin)
  • Parametri di prestazione
  • SQL injection

Integrazione PHP–MySQL

  • Esecuzione di query
  • Accesso ai risultati
  • Query buffered e unbuffered
  • Politiche di caching

JSON e Ajax

  • Ajax con MySQL
  • jQuery
  • Esempi applicativi in contesti di Web Application

Linguaggi di programmazione

  • Variabili 
  • Strutture dati 

Costrutti di programmazione

  • iterazione determinata
  • iterazione indeterminata 

Algoritmi e valutazione della complessità degli algoritmi 

Il web da un punto di vista umanistico e tecnologico

 - HTML

 - CSS

 - Javascript

Programma Esame Modulo Basi di Dati

  • Introduzione ai database ed ai database relazionale
  • Introduzione ai database relazionali
  1. Chiavi
  2. Vincoli
  • Linguaggio SQL – DDL esempi
  • Linguaggio SQL – DML esempi
  • Query semplici e query annidate
  • SQL: stored procedures, trigger. Modello ECA e database attivi.
  • Controllo degli accessi.
  1. Delega e revoca dei diritti Transazioni.
  2. Le proprietà ACID e la loro garanzia.
  3. Concetto di locking in lettura e scrittura
  4. Two phase lock
  • Affidabilità dei database SQL.
  1. File di log, ripartenza a caldo e a freddo.
  • Ragioni per adozione di database SQL
  • Progettazione di basi di dati.
  1. Overview dei passi
  2. Analisi dei requisiti
  • ll modello entità-relazioni.
  • Progettazione di uno schema concettuale E-R a partire dalle specifiche
  • Strategie di progettazione dello schema concettuale. Pattern e analisi delle prestazioni.
  • Strategie di progettazione per diagramma E-R
  • Traduzione di schema concettuale in schema logico. Strategie ed esempi
  • Algebra relazionale:
  1. concetti di base,
  2. operatori primitivi e derivati.
  3. Operatori di join.
  • Basi di dati in forma normale.
  1. Forma normale di Boyce e Codd.
  2. terza forma normale
  3. algoritmo di normalizzazione,
  • Progettazione fisica di basi di dati.
  1. Blocco fisico,
  2. Località
  3. Indici

Programma Modulo Laboratorio Programmazione Web

  • Elaborazione client side e server side.
  • PHP
  1. dichiarazioni variabili e funzioni
  2. vettori e stringhe
  3. Metodi Get e Post
  4. Form e trasmissione degli input
  5. Default deny
  6. Cookie e session
  7. PHP ADMIN
  8. Parametri di prestazione
  9. SQL injection
  • Php-Mysql
  1. Esecuzione di query
  2. Accesso ai risultati
  3. Query buffered e unbuffered
  4. Politiche di caching
  • JSON e Ajax
  • Ajax e MySQL
  • JQuery
  • Esempi di applicazione in Web Applications

Modalità d'esame

Capacità di formulare le query proposte nel test sulla prima parte del corso 

Valutazione del progetto svolto

Verifica della effettiva ed attiva partecipazione del singolo studente allo sviluppo del progetto.

Prova scritta per la parte di Basi di Dati (BD)

Progetto per la parte di Laboratorio di Programmazione Web (LPW)

Discussione del progetto per la valutazione delle conoscenze su entrambi i moduli (BD e LPW)

Prova scritta sulla parte BD

Progetto per la parte LPW

Discussione del progetto per valutare competenze BD e LPW

Testi di riferimento

Sito del corso

Slide e materiali forniti dai docenti

Può essere utile un testo universitario sui database relazionali e sulle query. Qualsiasi testo che tratti questi argomenti contiene tutti i concetti presentati a lezione. Durante le lezioni verranno suggeriti alcuni testi, ma tali suggerimenti non devono essere intesi come esclusivi.

Sito web del corso

Materiale presentato a lezione

Può essere utile un testo universitario su basi di dati relazionali e query. Un qualunque testo

contiene tutte le nozioni presentate a lezione.

Durante le lezioni verranno suggeriti alcuni testi ma tali suggerimenti non sono da intendere come esclusivi

Codice insegnamento P584660955

BIBLIOGRAFIA 2° anno · 1 file
INTRODUZIONE AGLI STUDI STORICI 2° anno · 6 CFU · M-STO/01 · 1 file

Lo studente alla fine del corso avrà una prima conoscenza del lavoro e del mestiere dello storico (con particolare attenzione al periodo medievale, età moderna e contemporanea); avrà acquisito gli elementi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente alla fine del corso avrà una prima conoscenza del lavoro e del mestiere dello storico (con particolare attenzione al periodo medievale, età moderna e contemporanea); avrà acquisito gli elementi fondamentali per iniziare a districarsi criticamente fra le testimonianze del tempo attraverso una prima comprensione delle più varie fonti.

Programma

Programma (contenuti dell'insegnamento): Storia, storiografia e fonti.

Una prima conoscenza degli eventi storici fondamentali.

Una corretta capacità espositiva.

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare alcune competenze e/o sensibilità alle problematiche storiche e a una prima analisi delle fonti.

Modalità d'esame

Durante le lezioni sarà valutato, di volta in volta, il grado di comprensione e acquisizione delle attività svolte.

Esame orale per studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà messo su Moodle prima delle lezioni e farà parte integrante dell’esame.

- Giuliana Albini, Alice Raviola, Nel tempo e nello spazio. Manuale di metodologia dello studio della storia, Milano-Torino, Pearson, 2022. «Il manuale include un codice per accedere alla piattaforma MyLab, una piattaforma digitale interattiva appositamente progettata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo è arricchita da funzionalità che consentono di personalizzarne la fruizione, attivando la lettura audio digitalizzata e inserendo segnalibri anche su tablet e smartphone».

  • I capitoli terzo, quarto e quinto del volume di Carlo Maria Cipolla, Introduzione alla storia economica, Bologna, Il Mulino (1988) 2003, pp. 37-116 (Pdf su Moodle).

- Beatrice Borghi, La Storia. Indagare, apprendere, comunicare, Bologna, Pàtron Editore, 2016, pp. 145-173 (Le mappe di comunità); pp. 245-257 (La storia condivisa) (Pdf su Moodle).

- la linea del tempo per ricordare le date dei principali avvenimenti dal Medioevo ai nostri giorni (Pdf su Moodle); studiare il materiale e gli argomenti delle lezioni su Moodle.

Studio e riassunto scritto di 1 libro a scelta tra:

1.     C.M. Cipolla, Contro un nemico invisibile. Epidemie e strutture sanitarie nell'Italia del Rinascimento, Bologna, Il Mulino, 2007;

2.     C.M. Cipolla, Vele e cannoni, Bologna, Il Mulino, 2003;

3.     C.M. Cipolla, Storia facile dell’economia italiana dal Medioevo a oggi, Bologna, Il Mulino, 2017;

4.     C.M. Cipolla, Le macchine del tempo. L’orologio e la società (1300-1700), Bologna, Il Mulino, 2011.

5.     C.M. Cipolla, Istruzione e sviluppo. Il declino dell’analfabetismo nel mondo occidentale, Bologna, Il Mulino, 2002.

6.     C.M. Cipolla, Tre storie extra vaganti, Bologna, Il Mulino, 1994.

Codice insegnamento P100112263

Introduzione alla lingua latina 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai rudimenti della lingua latina, avendo come punto di partenza e costante riferimento la lingua italiana intesa come “erede” del latino. Il corso fornisce anche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai rudimenti della lingua latina, avendo come punto di partenza e costante riferimento la lingua italiana intesa come “erede” del latino. Il corso fornisce anche conoscenze fondamentali per un apprendimento più consapevole delle lingue romanze nel loro insieme.

Programma

Il corso mira a fornire le conoscenze grammaticali e morfologiche indispensabili per affrontare la lettura di testi latini semplificati: declinazione di nomi e aggettivi, morfologia verbale di base, lessico essenziale.

Ottima conoscenza della lingua italiana (scritta e orale). Nozioni di base di grammatica italiana.

Lo studente dovrà affrontare con competenza le varie fasi della comprensione e della traduzione di un testo semplificato in lingua latina, riconoscendo con sicurezza le singole parti del discorso, cercando con rapidità ed efficacia i traducenti nel dizionario o in altri strumenti analoghi. In conformità con gli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL, lo studente svilupperà la propria capacità di riflettere sul processo di mediazione che la traduzione richiede, e sarà in grado di operare scelte consapevoli e appropriate nella lingua di arrivo.

Modalità d'esame

Saranno svolte attività ed esercitazioni pratiche per l’utilizzo efficace del dizionario latino-italiano.

A seconda del numero dei partecipanti e delle loro esigenze didattiche, saranno effettuate una prova scritta e/o una prova orale. In entrambi i casi, si tratterà di una traduzione e di un’analisi linguistica di un breve testo semplificato in lingua latina.

Testi di riferimento

Angelo Diotti - Maria Pia Ciuffarella, Mirum iter, Grammatica + Lezioni 1 (pp. 320 + 544)

Pearson – Edizioni scolastiche Bruno Mondadori

ISBN 9788869104282

€ 34,90

Si consiglia inoltre di dotarsi di un dizionario della lingua latina (uno dei principali dizionari in uso nei licei: Castiglioni-Mariotti, Conte-Pianezzola, Campanini-Carboni, Calonghi).

Codice insegnamento 76818

LETTERATURA ITALIANA 2° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file
Archivio Globale

Al termine del corso gli studenti: a) avranno acquisito una conoscenza generale delle metodologie di analisi filologica e di critica testuale; b) avranno letto un corpus significativo di testi della letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti: a) avranno acquisito una conoscenza generale delle metodologie di analisi filologica e di critica testuale; b) avranno letto un corpus significativo di testi della letteratura italiana (scritti tra il Quattrocento e i primi del Novecento) rappresentativi del genere ‘fantascienza’ e del genere ‘fantastico’; c) saranno in grado di individuare i tratti distintivi e peculiari dell’uno e dell’altro genere e di collocare la produzione italiana nell’ampio quadro europeo ed extra-europeo avendo a disposizione un quadro storiografico generale dei due generi; d) avranno avuto modo di verificare come lo studio della Letteratura Italiana possa essere congiunto alle tecnologie informatiche e come le tecnologie informatiche siano strumento di interpretazione e di lettura dei testi letterari.

Programma

Argomento del corso: TRA FANTASTICO E FANTASCIENZA: VIAGGI SULLA LUNA, SPIRITISMO, SCIENZIATI PAZZI, IL MONDO DEL FUTURO. La docente fornirà le dispense delle lezioni: esse saranno pubblicate sulla pagina web del corso. Costituiscono parte integrante del programma d'esame: 1. tutti i testi che sono indicati nella sezione Testi d'esame; 2. tutti i materiali indicati nella sezione Bibliografia e materiale didattico. Testi d’esame 1. Luciano di Samosata, Storia vera [lettura integrale in traduzione: va bene qualunque edizione]. 2. Ludovico Ariosto, Orlando furioso, canto XXXV – va bene utilizzare il testo disponibile qui: https://it.wikisource.org/wiki/Orlando_furioso_(1928)/Canto_35. 3. Ippolito Nievo, Storia dei secoli futuri [il testo sarà disponibile in .pdf sulla pagina web del corso] . 4. Luigi Capuana: - il racconto Il dottor Cymbalus (1867) - il testo sarà disponibile in versione .pdf sulla pagina web del corso. - il saggio Spiritismo? (1884) - https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/c/capuana/spiritismo/pdf/capuana_spiritismo.pdf. - la novella La redenzione dei capilavori - il testo sarà disponibile in versione .pdf sulla pagina web del corso. - la novella La evocatrice, che fa parte della raccolta Delitto ideale - il testo sarà disponibile in versione .pdf sulla pagina web del corso. - la novella Un vampiro: - https://it.wikisource.org/wiki/Un_vampiro/Un_vampiro. - le novelle Creazione e L’incredibile esperimento che fanno parte della raccolta La voluttà di creare - i due testi saranno disponibili in versione .pdf sulla pagina web del corso. 5. Igino Ugo Tarchetti, la novella Un osso di morto, che fa parte della raccolta Racconti fantastici - https://it.wikisource.org/wiki/Racconti_fantastici_(Tarchetti)/Un_osso_di_morto. 6. Paolo Valera, La fine del mondo (1899) - il testo sarà disponibile in versione .pdf sulla pagina web del corso. 7. Emilio Salgari, Le meraviglie del duemila (1907) – 9. Luigi Pirandello, Novelle per un anno vol. XV, Una giornata, Effetti di un sogno interrotto (1936) - https://it.wikisource.org/wiki/Effetti_d%27un_sogno_interrotto.

Nessuno.

È indispensabile che gli studenti si procurino tutti i Testi in programma (nelle edizioni che la docente consiglierà), che li portino a lezione e che li abbiano con sé anche agli esami. 

Modalità d'esame

Gli studenti svilupperanno la capacità di leggere criticamente i testi letterari e di collocarli nel loro contesto storico-culturale.

Orale. La commissione d’esame sarà composta dalla docente e da almeno due di questi cultori della materia: la dott. ssa Giorgia Ghersi, il dott. Jacopo Parodi e il dott. Marco Landi.

Testi di riferimento

Del materiale didattico fanno parte tutte le dispense che la docente metterà sulla pagina web del corso. Quelle dispense sono parte integrante del Programma d'esame. Devono dunque essere attentamente studiate. 

La Bibliografia è costituita da questo manuale di Storia della Letteratura italiana:

Alberto Casadei-Marco Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Bari, Editori Laterza,

N.B: durante l’esame sarà verificata la conoscenza delle linee generali della Storia della Letteratura italiana. Il manuale va dunque attentamente studiato.

Codice insegnamento P947813412

LINGUISTICA COMPUTAZIONALE 2° anno · 12 CFU · L-LIN/01 · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze su: - strumenti e metodologie per l'analisi computazionale dei testi - elementi di natural language processing statistico - tipi fondamentali di annotazione linguistica - fondamenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze su: - strumenti e metodologie per l'analisi computazionale dei testi - elementi di natural language processing statistico - tipi fondamentali di annotazione linguistica - fondamenti di Python per il natural language processing

Programma

Il corso ha lo scopo di presentare i temi principali della linguistica computazionale e del “Natural Language Processing” (NLP) e di familiarizzare lo studente con gli strumenti di base per l’analisi quantitativa e computazionale del testo.

Lezioni teoriche

1. Analisi computazionale dei dati linguistici

  • corpora: tipologia e uso
  • codifica e rappresentazione dei dati linguistici
  • analisi statistica dei dati linguistici
  • linguaggio e probabilità: modelli di markov, entropia, legge di Bayes
  • metodi computazionali per l'esplorazione dei dati linguistici: collocazioni e misure di associazione

2. Natural Language Processing (NLP)

  • metodi a regole e di machine learning
  • corpora annotati per lo sviluppo di strumenti di NLP
  • Part of Speech Tagging, Parsing e Named Entity Recognition
  • metodi di valutazione
  • word sense disambiguation
  • Large Language Models

Esercitazioni

  • espressioni regolari
  • introduzione a NLTK
  • analisi computazionali del testo con NLTK
Nozioni di base di linguistica generale (morfologia, sintassi e semantica). Nozioni di base di programmazione.

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche relative all'analisi quantitativa e computazionale del testo e al natural language processing.

Saranno acquisite accuratezza e precisione nella raccolta e nell'analisi computazionale di dati linguistici.

Modalità d'esame

Lo studente realizzerà un progetto di costruzione e analisi computazionale di un corpus con NLTK.

Esame scritto + progetto + esame orale.

L'esame scritto, diviso in due prove, può essere sostenuto o come compiti in itinere durante il corso oppure in occasione degli appelli scritti (le due prove scritte possono essere sostenute anche in appelli differenti). Le prove in itinere possono essere effettuate SOLO dagli studenti frequentanti.

Il progetto viene presentato e discusso in occasione degli appelli orali. Il superamento dell'esame scritto (18/30 in ciascuna prova scritta) è condizione strettamente necessaria per presentarsi all'orale e discutere il progetto.

Il progetto dà diritto a un bonus fino a due punti, che si aggiunge alla media dei punteggi orrenuti nelle prove scritte.

In occasione della prova orale, verrà verificata la conoscenza del programma di esame con ulteriori domande.

Testi di riferimento

Testi la cui conoscenza è oggetto di verifica all'esame: - A. Lenci, S. Montemagni, V. Pirrelli, Testo e computer. Elementi di linguistica computazionale, Carocci, 2005 - A. Lenci, S. Auriemma, M. Miliani, Linguistica computazionale. Natural language processing e intelligenza artificiale, Hoepli, 2025 (capp. Introduzione, 2, 3, 4, 6, 7, 8) Testo di consultazione per le esercitazioni: - Bird, S., Klein, E., & E. Loper, Natural Language Processing with Python (Analyzing Text with the Natural Language Toolkit), O'Reilly Media, 2009 (https://www.nltk.org/book/)

Codice insegnamento P195972882

Lingua latina 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà rafforzato le sue conoscenze di lingua latina (morfologia, grammatica) e avrà affinato la capacità di affrontare testi in lingua latina di media complessità.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà rafforzato le sue conoscenze di lingua latina (morfologia, grammatica) e avrà affinato la capacità di affrontare testi in lingua latina di media complessità.

Programma

Il corso mira a fornire le rafforzare le grammaticali e morfologiche indispensabili per affrontare la lettura di testi latini di media difficoltà (declinazione di nomi e aggettivi, morfologia verbale di base, lessico essenziale), introducendo elementi basilari di sintassi latina e di analisi del periodo.

I principali argomenti trattati saranno i seguenti:

  1. morfologia nominale (quarta e quinta declinazione; aggettivi possessivi, pronominali, determinativi e dimostrativi; aggettivi della seconda classe; pronomi personali, relativi, interrogativi),
  2. morfologia verbale (modo indicativo: tempi derivati del tema del perfetto; participio presente, perfetto e futuro; imperativo presente; infinito presente, perfetto e futuro),
  3. sintassi di base (subordinate causali, temporali, relative, infinitive; perifrastica attiva).

Conoscenza basilare della lingua latina, con particolare riferimento alla morfologia.

Lo studente dovrà affrontare con competenza le varie fasi della comprensione e della traduzione di un testo in lingua latina, riconoscendo con sicurezza le singole parti del discorso, cercando con rapidità ed efficacia i traducenti nel dizionario o in altri strumenti analoghi, affinando le capacità di rendere in un'altra lingua i costrutti e i concetti contenuti nel testo in esame. In conformità con gli obiettivi del progetto di eccellenza CECIL, lo studente svilupperà la propria capacità di riflettere sul processo di mediazione che la traduzione richiede, e sarà in grado di operare scelte consapevoli nella lingua di arrivo.

Modalità d'esame

Saranno svolte attività ed esercitazioni pratiche per l'utilizzo efficace del dizionario latino-italiano.

A seconda del numero dei partecipanti e delle loro esigenze didattiche, saranno effettuate una prova scritta e/o una prova orale. In entrambi i casi, si tratterà di una traduzione e di un'analisi linguistica di un breve testo in lingua latina.

Commissione d'esame: dott.ssa Anna Zago (Presidente), dott. Alessio Mancini (membro), dott. Ernesto Stagni (membro); prof. Rolando Ferri (Presidente supplente), prof.ssa Lisa Piazzi (supplente), prof. Alessandro Russo (supplente).

Testi di riferimento

Angelo Diotti - Maria Pia Ciuffarella, Mirum iter, Grammatica + Lezioni 1 (pp. 320 + 544)

Pearson – Edizioni scolastiche Bruno Mondadori

ISBN 9788869104282

€ 34,90

Gli studenti sono pregati di dotarsi di un dizionario della lingua latina (uno dei principali dizionari in uso nei licei: Castiglioni-Mariotti, Conte-Pianezzola, Campanini-Carboni, Calonghi).

Codice insegnamento 67923

STORIA DELL'ARTE 2° anno · 6 CFU · L-ART/02 · 1 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative agli sviluppi delle arti in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Seicento.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative agli sviluppi delle arti in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Seicento.

Programma

Il corso si propone di fornire le basilari informazioni, d'ordine storico e metodologico, attraverso le quali acquisire una prima conoscenza degli sviluppi delle arti in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Seicento. 

E' auspicabile che lo studente possegga le informazioni basilari relative al più generale processo di evoluzione storica che interessa l'Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Seicento.

Al termine del corso lo studente sarà consapevole della complessità dei moventi storici che conducono alla realizzazione di una immagine.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità sarà garantita attraverso il colloquio con gli studenti durante le lezioni.

Colloquio al termine del corso volto ad accertare la preparazione dei temi analizzati durante le lezioni e degli argomenti sviluppati nel manuale di storia dell'arte.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA

Pierluigi De Vecchi-Elda Cerchiari, Arte nel tempo, volume 2, tomi I (Dal Gotico internazionale alla Maniera moderna) e II (Dalla crisi della Maniera al Rococò), Milano, Bompiani, 2000 (o altre edizioni, precedenti e successive).

La Parte IV del secondo tomo, Dalla crisi della Maniera al Rococò, dovrà essere preparata limitatamente ai primi due capitoli (1. Il Barocco e la cultura europea del Seicento; 2. Idea e natura nella pittura del Seicento).

Codice insegnamento P477572524

BIBLIOTECHE DIGITALI 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito una certa conoscenza e la comprensione dei seguenti argomenti: missione delle biblioteche (digitali e no) e servizi forniti dalle biblioteche impatto della tecnologia…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito una certa conoscenza e la comprensione dei seguenti argomenti:

  • missione delle biblioteche (digitali e no) e servizi forniti dalle biblioteche
  • impatto della tecnologia (informatica) sull’organizzazione e i servizi offerti dalle biblioteche (e dagli archivi)
  • organizzazione dei contenuti di una biblioteca
  • interazione tra biblioteche e lo spazio informativo del Web
  • possibili ruoli dei “professionisti dell’informazione”

Programma

Biblioteche (Digitali) al tempo del Web

L’arrivo dei computer e delle tecnologie informatiche nelle biblioteche, una prima volta circa 50 anni fa con i cataloghi online (OPAC) e 20 anni dopo con l’arrivo di Internet e del Web, ha iniziato una evoluzione (talvolta anche forzata) dei sistemi di gestione delle biblioteche. Questa evoluzione ha portato nuove funzioni per quanto riguarda la raccolta e la fruizione del contenuto di una biblioteca, e ha portato inoltre nuovi mezzi per la ricerca e l’accesso alle informazioni.

Il corso si propone di confrontare questa evoluzione delle biblioteche con una simile evoluzione avvenuta nel mondo del Web negli ultimi 20 anni, che ha dovuto affrontare problemi molto simili a quelli affrontati dalle biblioteche nel corso degli ultimi secoli, per quanto riguarda la raccolta, la gestione, il reperimento e l’accesso alla quantità sempre crescente di informazioni (digitali) reperibili nel Web.

 Allo stesso tempo, il corso fornirà’ quindi una panoramica dell’influenza che la tecnologia (informatica) ha avuto sulle biblioteche nel corso degli ultimo 50 anni. Questa influenza può essere vista sia a livello concettuale (modelli e ontologie) che a livello pratico (strumenti e servizi), fornendo quindi una migliore comprensione dei principi di base inerenti la biblioteconomia e (sperabilmente) una migliore attitudine mentale a esplorare nuovi argomenti e nuove applicazioni.

 Parte integrante del corso sarà la progettazione e realizzazione di una (piccola) biblioteca digitale personale utilizzando il sistema Greenstone (o altro software concordato con il docente).

Gli studenti dovrebbero avere una conoscenza di base sul funzionamento dei calcolatori e delle reti di calcolatori, e sulla rappresentazione delle informazioni in formato digitale.

Modalità d'esame

Le capacità acquisite verranno verificate essenzialmente tramite la valutazione della biblioteca digitale sviluppata nel corso del progetto. La valutazione si baserà principalmente sui seguenti aspetti: ricchezza dei contenuti (varietà, non quantità), modalità di navigazione e ricerca dei contenuti, aspetto estetico e facilità di uso.

Codice insegnamento P694957012

CODIFICA DI TESTI 3° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/12 · 0 file

Il corso di Codifica di Testi intende fornire agli studenti una solida base teorica e metodologica per la codifica digitale di testi di ambito umanistico, con particolare attenzione ai testi letterari e a quelli di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso di Codifica di Testi intende fornire agli studenti una solida base teorica e metodologica per la codifica digitale di testi di ambito umanistico, con particolare attenzione ai testi letterari e a quelli di rilevanza storico-culturale. L’obiettivo è fornire competenze che permettano una rappresentazione digitale scientificamente accurata e conforme agli standard internazionali. La codifica sarà realizzata mediante l’utilizzo degli schemi XML sviluppati nell’ambito della Text Encoding Initiative (TEI). La prima parte del corso sarà dedicata a un inquadramento teorico delle principali problematiche legate alla modellizzazione delle risorse testuali.

Programma

Il programma del corso di Codifica di Testi si articola nei seguenti temi:

  • Introduzione teorica alla codifica digitale dei testi
  • Linguaggi di markup e fondamenti del linguaggio XML
  • Concetti base per la creazione di schemi di codifica tramite DTD e XML Schema
  • Linee guida TEI (Text Encoding Initiative) per la codifica di testi di diversa natura e genere
  • Introduzione a moduli specifici TEI e ai principali elementi per la codifica testuale
  • Elementi per l’edizione in facsimile e per edizioni digitali diplomatiche e interpretative
  • Progettazione di schemi di codifica TEI personalizzati mediante il linguaggio ODD
  • Fondamenti del linguaggio XSLT e sviluppo di fogli di stile, con espressioni e funzioni XPath
  • Introduzione al Document Object Model (DOM) per la gestione e l’interrogazione di documenti TEI-XML
  • Introduzione al linguaggio XQuery per la manipolazione di collezioni di documenti XML

Non sono previsti prerequisiti obbligatori, tuttavia è consigliata la conoscenza di tecnologie di sviluppo web, quali HTML, CSS e JavaScript, in quanto fondamentali per l’implementazione delle edizioni digitali e per una migliore comprensione dei contenuti trattati durante il corso.

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare familiarità con le metodologie attualmente adottate e con le buone pratiche nell’ambito della codifica digitale dei testi, con particolare attenzione all’applicazione critica delle linee guida stabilite dalla Text Encoding Initiative (TEI).

Modalità d'esame

Lo studente dovrà realizzare e presentare un progetto di edizione digitale, relativo a un testo concordato (a scelta dello studente o proposto dal docente), che dimostri le competenze acquisite in termini di codifica, elaborazione (XML-TEI e XSLT) e pubblicazione in ambiente web. Il progetto d’esame dovrà essere obbligatoriamente caricato su una repository GitHub almeno una settimana prima della sessione d’esame.

Codice insegnamento P215407893

FILOSOFIA DELLA SCIENZA 3° anno · 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
Istituzioni di logica 3° anno · 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file

Introduzione alla logica contemporanea Il corso è un'introduzione alla logica formale contemporanea. A partire dall'analisi della struttura logica degli enunciati, si introdurranno i primi elementi della logica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Programma

Introduzione alla logica contemporanea

Il corso è un'introduzione alla logica formale contemporanea. A partire dall'analisi della struttura logica degli enunciati, si introdurranno i primi elementi della logica proposizionale e di quella predicativa. Il corso è di livello elementare e non presuppone alcuna conoscenza filosofica o matematica.

Nessuno.

Lezioni.

Codice insegnamento 70722

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 3° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Gli/le studenti acquisiranno conoscenze di base della storia della letteratura italiana contemporanea dall’inizio del Novecento fino al secondo dopoguerra. Inoltre, acquisiranno conoscenze specifiche sul genere del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Gli/le studenti acquisiranno conoscenze di base della storia della letteratura italiana contemporanea dall’inizio del Novecento fino al secondo dopoguerra. Inoltre, acquisiranno conoscenze specifiche sul genere del racconto fantascientifico, con approfondimenti specifici su determinati testi e autori e sulle principali questioni culturali e teoriche legate al genere. 

Programma

Ripensare l’umano: Landolfi, Calvino, Levi

Il corso si prefigge l’obiettivo di indagare la riconfigurazione dell’umano nella produzione fantascientifica di Tommaso Landolfi, Italo Calvino e Primo Levi. Che tipo di sguardo è quello che presiede a narrazioni in cui l’uomo non è protagonista? Come si racconta lo spazio cosmico? Quale temporalità narrativa si attiva? Che relazione si instaura tra umano e macchina/intelligenza artificiale/simulacro? A partire da un’ampia selezione di racconti, verranno indagate questioni formali, tematiche e culturali: il punto di vista straniato e la voce narrante; la riconfigurazione della nozione di personaggio e di vita interiore; l’immaginario distopico; la relazione tra scienza, tecnologia e immaginazione letteraria.

Conoscenza di base della storia della letteratura italiana dalle origini all'Ottocento

Gli/le studenti svilupperanno la propria sensibilità nell'analisi critica del testo letterario, nella riflessione teorica e nella contestualizzazione storica.

Modalità d'esame

Gli/le studenti saranno stimolati a partecipare attivamente alle lezioni attraverso l'analisi dei testi e la discussione di questioni teorico-critiche e culturali. Le capacità verranno dunque verificate attraverso periodiche discussioni in classe e all'esame orale.

Codice insegnamento P670215692

PRODUZIONE MULTIMEDIALE 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file

Il corso intende affrontare il tema della produzione multimediale, nell’attuale contesto tecnologico e culturale, cercando di offrire allo studente le competenze di base necessarie per l’analisi, la progettazione e la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare il tema della produzione multimediale, nell’attuale contesto tecnologico e culturale, cercando di offrire allo studente le competenze di base necessarie per l’analisi, la progettazione e la realizzazione di prodotti multimediali.

Programma

Il corso intende affrontare il tema della produzione multimediale, nell’attuale contesto tecnologico e culturale, cercando di offrire allo studente le competenze di base necessarie per l’analisi, la progettazione e la realizzazione di prodotti multimediali.

I prodotti multimediali sono presenti in tutti gli ambiti culturali e, in genere, articolano i propri contenuti attraverso la combinazione di una pluralità di linguaggi e di tecnologie. Chi studia e analizza questi prodotti, così come chi li progetta e realizza, si trova di fronte a una molteplicità di problematiche afferenti, principalmente, agli ambiti dell’organizzazione della conoscenza, della comunicazione e delle tecnologie digitali. Tali questioni trovano, inoltre, una diversa declinazione al variare dell’ambito applicativo del prodotto.

Centrale in questo corso, afferente a Informatica Umanistica, è la discussione circa il ruolo delle tecnologie informatiche nella produzione multimediale. Nell’era del “sapere digitale o digitalizzato” l’informatica non è solamente un potentissimo “strumento” per la gestione, l’elaborazione, la creazione e la divulgazione della conoscenza ma rappresenta, essa stessa, un ingrediente innovativo e qualificante dei nuovi media.

Durante il corso saranno presentati, attraverso esempi ed esercizi, alcuni dei possibili workflow adatti alla produzione multimediale. Tale attività sarà volta a mostrare come sia possibile combinare/elaborare i diversi ingredienti del multimedia digitale (testi, immagini, animazioni, video, audio, script, 3D, …) al fine di realizzare e articolare uno specifico prodotto multimediale, transmediale e/o crossmediale. I nuovi strumenti legati all'intelligenza artificiale generativa offrono nuove opportunità e sollevano ulteriori questioni.

Elenco dei principali argomenti:

  • Introduzione alla multimedialità e alla comunicazione
  • Linguaggi e tecnologie per la grafica 2D e 3D
  • Combinazione di linguaggi nelle arti figurative
  • Dal fumetto ai cartoni animati al cinema di animazione: la grafica sviluppa una narrazione temporale combinandosi con testi e audio.
  • Cenni di creazione e mantaggio video
  • I nuovi media e il ruolo della tecnologia digitale nella multimedialità
  • Dell’uomo e della macchina calcolatrice: pensieri e parole.
  • Introduzione e riflessione sull'intelligenza artificiale generativa
  • Il web quale labirinto della conoscenza
  • Introduzione alle tecnologie web
  • Introduzione all’arte digitale
  • Introduzione a giochi e mondi virtuali
  • Musica classica e multimedialità
  • La comunicazione in pubblicità
  • Prodotti multimediali per la medicina
  • Cultura visuale e narrazione transmediale

Nessun prerequisito è formalmente richiesto.

Conoscenze di base nell'ambito delle tecnologie informatiche, nell'editing multimediale e nell'ambito della comunicazione sono di ausilio.

Lo studente avrà modo di saper valutare e apprezzare le forme di comunicazione che fanno uso di una pluralità di linguaggi e/o di media (multimedia, crossmedia e transmedia).

Modalità d'esame

Lo studente saprà dimostrare le sue capacitità progettuali strutturando il proprio progetto nel rispetto degli obiettivi di comunicazione a esso associati.

Lo studente inoltre mostrerà la sua abilità nell'utilizzo delle tecnologie prescelte per lo sviluppo del progetto stesso.

Codice insegnamento P305196734

PROGETTAZIONE GRAFICA 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file
Progetto finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Protocolli e servizi di rete 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file
Sviluppo dei servizi web 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file
TECNOLOGIE PER LA FORMAZIONE A DISTANZA 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file

Acquisire conoscenze teoriche e procedurali interconnesse nell'ambito dell'e-learning, funzionali alla progettazione didattica: conoscere le specificità degli scenari e contesti della formazione a distanza: scuola,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze teoriche e procedurali interconnesse nell'ambito dell'e-learning, funzionali alla progettazione didattica:

  • conoscere le specificità degli scenari e contesti della formazione a distanza: scuola, università, lavoro, ambienti informali;
  • conoscere i criteri di selezione di contenuti digitali per adeguarli ai risultati attesi e target formavi;
  • conoscere le variabili degli ambienti di apprendimento che incidono sull'engagement nella formazione a distanza;
  • conoscere i tipi di attività e di ambienti digitali più diffusi nella formazione a distanza e nella didattica integrata dalle tecnologie digitali;
  • conoscere i metodi didattici più diffusi attualmente nella formazione a distanza degli adulti;
  • conoscere i metodi più diffusi di gestione e valutazione dei processi di autoapprendimento supportati dalle tecnologie digitali.

Programma

  1. Tecnologie educative
  2. Ambienti di apprendimento supportati dalle tecnologie
  3. Contesti ed approcci progettuali più frequenti nell'e-learning
  4. Introduzione al learning design
  5. Learning alignment
  6. Interazione, collaborazione, engagement
  7. Introduzione alla progettazione di risorse e attività di apprendimento interattive
  8. Metodologie didattiche emergenti: self-paced learning, gamification, flipped learning, case-based learning, microlearning
  9. Introduzione all'uso di AI per nella progettazione didattica e per lo scaffolding

Il corso si svolge in modalità e-learning e fa uso di diverse piattaforme in rete. Gli studenti e le studentesse iscritti dovrebbero, perciò:

  • essere autonomi nella gestione del proprio dispositivo e nell'installazione di software e plugin;
  • essere autonomi nella gestione di traduttori di pagina web per consultazione di tutoriali tecnici in lingua inglese.

Le attività di apprendimento del corso favoriscono il miglioramento continuo delle seguenti competenze personali, sociali e dell'imparare ad imparare:

  • Presentare e discutere in modo costruttivo i risultati ottenuti nelle attività di progettazione e collaborazione
  • Osservare e valutare le attività dei colleghi per riflettere sui propri bisogni e opportunità di miglioramento
  • Comunicare utilizzando strumenti digitali
  • Analizzare i contenuti di fonti autorevoli

Modalità d'esame

Learning Portfolio - vedi dettagli in Modalità d'esame

Il corso adotta come metodo di valutazione il Learning Portfolio, che consiste in un approccio di valutazione continua. Il portfolio comprende una serie di attività brevi di valutazione formativa (autovalutazione, interosservazione collegiale, valutazione tra pari), con l'obiettivo di favorire il progressivo miglioramento dei risultati raggiunti. Le attività di valutazione in itinere hanno il doppio scopo di: "Imparare a valutare" e "Imparare a valutarsi".

Il punteggio finale è attribuito alle 5 attività svolte in itinere che compongono il Portfolio, in sede di discussione orale sui risultati raggiunti. Adotta i seguenti criteri: pertinenza, correttezza, completezza. La somma di questi punteggi contribuisce al 50% del voto finale.

Nella discussione orale, lo studente presenterà inoltre l’analisi valutativa di 2 elaborati a scelta (uno suo e uno di un altro studente) secondo i seguenti criteri: pertinenza, acuità descrittiva, motivazione della scelta, mappatura verso le competenze acquisite, coerenza e presentazione di evidenze.

La matrice per il calcolo del voto finale contiene i seguenti item:

Attività del portfolio (5 attività), criteri:

  • pertinenza - 1
  • correttezza - 1
  • completezza - 1

Discussione supportata da presentazione: Analisi valutativa di elaborato a scelta 1 (proprio elaborato), criteri:

  • pertinenza - 1
  • accuratezza della descrizione - 3
  • motivazione della scelta - 3
  • argomentazione sulle competenze apprese - 3 

Discussione supportata da presentazione: Analisi valutativa di elaborato a scelta (elaborato prodotto da pari), criteri:

  • pertinenza - 1
  • esplicitazione di criteri - 2
  • argomentazione sule evidenze - 2

Testi di riferimento

Il corso non prevede un testo unico.

Ogni 15 giorni sarà proposto come approfondimento un articolo scientifico recente o uno studio di caso connesso alla lezione.

Per l'acquisizione di competenze operative che riguardano l'uso degli strumenti indicati, saranno utilizzati i tutorial ufficiali e dimostrazioni video in diretta:

Moodle: https://docs.moodle.org/400/en/Main_page

Kahoot: https://kahoot.com/edu-library/#admin-videos

Padlet: https://padlet.help/l/en/get-started

H5P: https://h5p.org/documentation

Khan academy: https://it.khanacademy.org/

YouTube: https://support.google.com/youtube/?hl=it#topic=9257498

Codice insegnamento P964135994

TIROCINIO 3° anno · 6 CFU · 0 file
Laboratorio di preparazione alla stesura della tesi - cecil 2° semestre · 3 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file

Al termine del laboratorio le/gli studenti acquisiranno conoscenze sulle modalità di stesura di una tesi di laurea, con particolare attenzione agli aspetti organizzativi, strutturali e linguistici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del laboratorio le/gli studenti acquisiranno conoscenze sulle modalità di stesura di una tesi di laurea, con particolare attenzione agli aspetti organizzativi, strutturali e linguistici.

Programma

La stesura dell’elaborato finale, o tesi, è la prima occasione che uno/a studente di un corso di laurea triennale ha per iniziare a sviluppare, a partire da una domanda di ricerca che lo/a appassiona, il proprio pensiero critico. Ma in che modo si organizzano le idee e il materiale? Come ci si pone in dialogo con le fonti e con i testi? Qual è la differenza tra una citazione e un plagio?

Questo laboratorio ha l’obiettivo di fornire agli/alle studenti gli strumenti necessari per redigere un buon testo accademico di ambito umanistico-letterario. Attenzione specifica sarà data agli aspetti organizzativi, strutturali e linguistici: raccolta del materiale, schedatura della bibliografia, preparazione dell’indice, divisione in capitoli e in paragrafi, editing del testo. 

Una conoscenza delle nozioni di base della lingua italiana e della storia della letteratura italiana. Le/gli studenti svilupperanno consapevolezza delle fasi di stesura e di editing di una tesi e una maggiore dimestichezza all’uso corretto della lingua, delle fonti, dei vari sistemi di citazione e redazione della bibliografia.

Modalità d'esame

Durante il laboratorio si seguiranno le fasi di redazione di un’ipotetica tesi di laurea, dalla ricerca della bibliografia alla stesura del primo capitolo. Alle/agli studenti sarà richiesto di partecipare attivamente alle discussioni in classe e di mettersi alla prova di volta in volta nella produzione di testi di diversa ampiezza (indice ragionato, schedatura di fonti, paragrafo e capitolo, bibliografia). Durante le esercitazioni, molta attenzione sarà data all’analisi diretta e ravvicinata di testi per coglierne le specifiche caratteristiche linguistiche e formali e alla scrittura laboratoriale. 

La prova orale consiste in un colloquio di circa 15 minuti durante il quale si commenteranno gli elaborati prodotti dallo/a studente durante il corso.

Testi di riferimento

Il materiale didattico per le esercitazioni scritte in itinere sarà fornito dalla docente agli/alle studente e caricato su Moodle di volta in volta.

Codice insegnamento 78668

Storia dell'informatica 1° semestre · 6 CFU · INF/01 · 0 file

Conoscenze approfondite della storia dell’informatica nelle sue varie sfaccettature, con rilievo al capitolo italiano e pisano; conoscenze di ricerca storica, dalle fonti alle ricostruzioni, e di diffusione a pubblici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze approfondite della storia dell’informatica nelle sue varie sfaccettature, con rilievo al capitolo italiano e pisano; conoscenze di ricerca storica, dalle fonti alle ricostruzioni, e di diffusione a pubblici diversi, sia in termini museologici e museografici, sia in termini di eventi di diffusione della cultura scientifica e di attività educative.

Programma

Il corso propone una lettura storica dello sviluppo dell’informatica come scienza, come tecnologia, come industria. Approfondimenti sono dedicati ai capitoli nazionali e pisani. Oltre alle vicende, il corso tocca la storia dell’informatica come disciplina: i problemi e i criteri del racconto a pubblici diversi, i metodi di indagine, dalle fonti alle ricostruzioni, i principî di cura ed esposizione del patrimonio (hardware e software), i criteri per la diffusione a pubblici diversi.

Il corso nasce dalla ricerca di Progetto HMR e dalle sue attività di conservazione, esposizione e diffusione svolte, fra le altre, anche al Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa.

Il corso prepara a svolgere attività didattiche nei musei dedicati all’informatica.

Alle lezioni tradizionali in aula si affiancano laboratori su macchine del passato, prevalentemente simulate via software. Le attività permettono di discutere dei problemi di conservazione e presentazione al pubblico tipici delle attività museali. Parte delle ore di lezione possono essere usate per momenti di discussione, seminari su invito, o, se capita, per partecipare a eventi e conferenze legati ai temi del corso.

Il dettaglio dei contenuti, i titoli delle singole lezioni e le presentazioni usate come tracce sono disponibili sulla pagina web del corso.

Una conoscenza generale dell’informatica e delle sue applicazioni; in pratica quella che deriva dall’aver frequentato (meglio sostenuto) gli esami informatici dei primi due anni del corso di laurea in Informatica Umanistica.

Interesse alla diffusione della cultura scientifica; disponibilità a relazionarsi con pubblici diversi nel contesto di attività didattiche, da laboratori museali a giochi educativi, come metodi complementari all’insegnamento tradizionale.

Modalità d'esame

Verifica, nell’ambito del progetto didattico obbligatorio e del colloquio orale facoltativo, della capacità di raccontare la storia dell’informatica a diversi livelli di dettaglio.

L’esame prevede un progetto didattico obbligatorio e individuale assegnato ai frequentanti in un incontro collettivo in aula organizzato durante il corso e continua in incontri di revisione individuali svolti in orario di ricevimento. La revisione continua fino a che non è raggiunta la qualità necessaria per la pubblicazione dei risultati.

Il colloquio orale è facoltativo per incrementare il voto di progetto.

Il progetto didattico prevede la redazione di alcuni eventi su OggiSTI, un almanacco web dedicato a cosa accadde oggi nella storia dell’informatica. Ogni evento è una piccola ricerca storica originale che comprende l’individuazione delle fonti primarie e la loro catalogazione nella Biblioteca di HMR. La ricerca è presentata in una narrazione breve (complessivamente una pagina) in un formato definito (titolo, data, immagine con didascalia, descrizione breve, descrizione di approfondimento, riferimenti) redatto in un linguaggio semplice, adatto a pubblici diversi, ma tecnicamente e storicamente rigoroso.

Il colloquio orale facoltativo prevede domande, approfondimenti, collegamenti e riflessioni sui contenuti del corso.

Testi di riferimento

Ogni lezione elenca i riferimenti specifici dell’argomento trattato: tutto quanto è necessario alla preparazione dell’esame è pubblico ed è disponibile nella documentazione di HMR.

I seguenti testi non sono vitali per la preparazione dell’esame; ma ognuno veramente interessato alla storia dell’informatica dovrebbero volerli avere nella propria biblioteca.

Sugli argomenti generali del corso:

  • G. Ifrah, “The Universal History of Numbers: From Prehistory to the Invention of the Computer”, Wiley, 2000 (una bella lettura sulla storia dei numeri);
  • R. Rojas, U. Hashagen (a cura di), “The First Computers, History and Architectures”, MIT press, 2002 (molto attento a spiegare anche il “come funziona”);
  • R.A. Allan, “A History Of The Personal Computer - The People and the Technology”, Allan Publishing Company, 2001 (esauriente e preciso nel confronto cronologico degli eventi).
  • S. Hénin, “Il racconto del computer e dell’informatica”, Manna Editore, 2017 (il titolo della I ed. “Come le violette a primavera” oltre che originale, era una dichiarazione di metodo).

Come testi generali di storiografia, probabilmente già incontrati in altri corsi:

  • M. Bloch, “Apologie pour l’histoire ou Métier d’historien”, 1949; rist. a c. di E. Bloch e trad italiana, Einaudi, 1998 (un classico sul mestiere e l’attitudine dello storico – un orco);
  • C.M. Cipolla, “Introduzione alla storia economica”, il Mulino, 1988 (un altro classico, la storia delle tecnologie ha diversi punti in comune con la storia economica).

Codice insegnamento 73527

controlla il formato 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.