Concetti di base che riguardano le successioni e le funzioni di una variabile reale: limiti, continuità, calcolo differenziale ed integrale, serie numeriche, equazioni differenziali ordinarie.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Concetti di base che riguardano le successioni e le funzioni di una variabile reale:
- limiti,
- continuità,
- calcolo differenziale ed integrale,
- serie numeriche,
- equazioni differenziali ordinarie.
Programma
Preliminari
- Logica elementare. Proposizioni, predicati, quantificatori. Implicazioni e dimostrazioni per assurdo. Negazione di una proposizione.
- Insiemi. Operazioni tra insiemi: unione, intersezione, differenza simmetrica. Prodotto cartesiano. Insieme delle parti.
- Insiemi numerici: naturali, interi, razionali, reali, complessi.
- Funzioni tra insiemi e loro grafici. Funzioni iniettive, surgettive, bigettive, invertibili. Funzione inversa. Immagine e controimmagine di un sottoinsieme tramite una funzione.
- Funzioni e funzioni inverse elementari (valore assoluto, potenze, esponenziali, logaritmi, funzioni trigonometriche e loro inverse).
- Funzioni iperboliche e loro inverse.
- Funzioni pari, dispari, periodiche. Funzioni monotone.
- Operazioni sui grafici di funzioni reali. Interpretazione grafica di equazioni e disequazioni.
- Principio di induzione. Fattoriale, coefficienti binomiali, binomio di Newton. Disuguaglianza di Bernoulli.
- Definizione assiomatica dei numeri reali. Assioma di continuità.
- Sottoinsiemi dei reali limitati inferiormente, limitati superiormente, limitati. Massimo e minimo. Maggioranti e minoranti. Estremo inferiore e superiore.
Limiti
- Limite di una successione di numeri reali.
- Teorema di unicità del limite. Teorema di permanenza del segno.
- Teorema del confronto. Teorema dei carabinieri.
- Teoremi algebrici sui limiti (limite della somma/differenza, del prodotto, del rapporto). Forme indeterminate.
- Criteri della radice e del rapporto per i limiti. Criterio rapporto → radice.
- Successioni monotone. Esistenza del limite delle successioni monotone. Successioni limitate. Il numero e.
- Sottosuccessioni. Relazioni tra il limite di una successione e delle sue sottosuccessioni. Uso di sottosuccessioni per mostrare che un certo limite non esiste.
- Definizione di limite di una funzione. Teoremi algebrici e di confronto per i limiti di funzione.
- Limiti notevoli di funzioni.
- Cambio di variabile nei limiti.
- Legami tra limiti di funzioni e limiti di successioni.
- Linguaggio degli infinitesimi: o piccolo, O grande, equivalenza asintotica.
- Utilizzo del teorema di de l’Hôpital per il calcolo dei limiti.
- Utilizzo della formula di Taylor per il calcolo dei limiti.
- Successioni per ricorrenza, autonome e non autonome.
- Liminf, limsup, maxlim, minlim per successioni e funzioni. Rivisitazione in termini di liminf e limsup dei principali teoremi sui limiti di successioni e funzioni.
- Successioni di Cauchy e completezza dei numeri reali.
Continuità per funzioni di una variabile
- Linguaggio topologico nella retta reale: intorni, insiemi aperti, insiemi chiusi, frontiera, punti di accumulazione.
- Definizione di funzione continua in un punto ed in un insieme.
- Continuità delle funzioni elementari.
- Teoremi algebrici sulle funzioni continue. Continuità della composizione e dell'inversa.
- Teorema di esistenza degli zeri e dei valori intermedi.
- Massimo e minimo di una funzione su un insieme. Punti di massimo e punti di minimo.
- Compattezza per sottoinsiemi della retta (equivalenza tra varie definizioni).
- Teorema di Weierstrass e sue varianti.
- Funzioni uniformemente continue e loro proprietà. Moduli di continuità.
- Teoremi sulle funzioni uniformemente continue: teorema di Heine-Cantor e di estensione.
- Funzioni Lipschitziane ed Hölderiane.
- Funzioni semicontinue inferiormente e superiormente.
Calcolo differenziale in una variabile
- Definizione di derivata e differenziale di una funzione in un punto. Equivalenza tra le due definizioni. Interpretazione geometrica del rapporto incrementale, della derivata e del differenziale.
- Teoremi algebrici sulle derivate. Calcolo della derivata delle funzioni elementari.
- Legami tra continuità e derivabilità in un punto.
- Derivata della funzione inversa. Calcolo della derivata delle funzioni inverse elementari.
- Derivate di ordine superiore al primo.
- Relazioni tra segno della derivata prima e monotonia.
- Funzioni convesse e concave. Relazioni tra segno della derivata seconda e convessità.
- Teoremi sulle funzioni derivabili: Rolle, Cauchy, Lagrange.
- Teorema di de l'Hôpital. Equivalenti del teorema di de l'Hôpital per le successioni.
- Formula di Taylor con resto di Peano e con resto di Lagrange.
- Studio di funzione locale e globale, e relative applicazioni.
Calcolo integrale in una variabile
- Integrale di funzioni limitate su intervalli limitati. Significato geometrico. Definizione alla Darboux e alla Riemann. Partizioni di un intervallo. Integrale inferiore e superiore.
- Integrabilità delle funzioni monotone e delle funzioni continue. Proprietà dell'integrale (linearità, monotonia, additività rispetto al dominio di integrazione).
- Funzione integrale. Teorema della media integrale. Teorema fondamentale del calcolo integrale.
- Primitive di una funzione continua. Utilizzo di una primitiva per il calcolo di integrali definiti. Primitive delle funzioni elementari.
- Formula di integrazione per parti. Formula di integrazione per sostituzione.
- Integrazione delle funzioni razionali. Sostituzioni razionalizzanti. Accenno all'interpretazione geometrica delle sostituzioni razionalizzanti.
- Integrali impropri: definizione nei due casi di dominio di integrazione non limitato oppure integranda non limitata.
- Criterio del confronto e del confronto asintotico per integrali impropri con integranda a segno costante. Criterio dell'assoluta convergenza per integrali impropri con integranda a segno variabile.
- Criterio di confronto tra serie e integrali e sua giustificazione geometrica.
- Criterio di Dirichlet per integrali impropri oscillanti e per serie numeriche.
Serie numeriche
- Definizione di serie come limite delle somme parziali.
- Condizione necessaria per la convergenza di una serie.
- Criterio di condensazione.
- Serie geometrica, serie armonica generalizzata, serie telescopiche.
- Serie a termini positivi: criterio della radice, del rapporto, del confronto, del confronto asintotico. Casi limite nel confronto asintotico.
- Criterio di Leibniz (serie a segno alterno).
- Serie assolutamente convergenti e relative proprietà (riordinamento, raggruppamento).
- Prodotto di serie.
- Cenni alle serie di potenze: raggio e intervallo di convergenza.
Equazioni differenziali
- Terminologia: ordine di un'equazione, equazioni in forma normale e/o autonome.
- Problema di Cauchy per un'equazione di ordine n. Teorema di esistenza e unicità. Intervallo massimale di esistenza, tempo di vita, blow-up, break-down.
- Equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili.
- Equazioni differenziali lineari del primo ordine.
- Equazioni differenziali lineari omogenee, a coefficienti costanti, di ordine arbitrario.
- Equazioni lineari a coefficienti costanti non omogenee. Ricerca euristica di una soluzione “per tentativi”. Metodo di variazione delle costanti.
- Sistemi di equazioni differenziali lineari.
Tutta la matematica pre-universitaria, ed in particolare
- Manipolazione di espressioni algebriche (numeriche e letterali).
- Polinomi: radici, divisione con resto, fattorizzazione.
- Potenze, radici e logaritmi.
- Geometria analitica nel piano.
- Trigonometria.
- Risoluzione di equazioni e disequazioni.
- Familiarità con il concetto di dimostrazione.
Durante il corso verranno sviluppate e progressivamente affinate le capacità dello studente di leggere e comprendere un testo di Analisi Matematica, interpretandone correttamente definizioni, teoremi ed esempi. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di valutare la correttezza logica di una dimostrazione e di riconoscerne la struttura argomentativa. Verranno inoltre potenziate le abilità di problem solving e il pensiero critico, accompagnando lo studente verso la produzione autonoma di dimostrazioni e la loro comunicazione in forma sia scritta che orale, con rigore e chiarezza.
Modalità d'esame
Esame finale.
Test + Prova Scritta + Prova Orale
L'accesso alla Prova Scritta o a quella Orale è subordinato al superamento della prova precedente.
Testi di riferimento
I video e i materiali scritti delle lezioni resi disponibili online, insieme alla raccolta di esercizi (in continuo aggiornamento) presente nell’Archivio Didattico del docente, dovrebbero costituire una base più che sufficiente per raggiungere una preparazione solida in questa materia.
È bene sottolineare, tuttavia, che gli argomenti trattati nel corso appartengono al patrimonio consolidato della matematica da secoli. Di conseguenza, qualsiasi libro su cui lo studente si trovi a proprio agio può essere considerato adatto allo studio: in quest’ottica, una visita in biblioteca può rivelarsi molto utile per individuare il testo più affine al proprio stile di apprendimento. Pur ribadendo che ogni buon manuale può andare bene, si segnalano, a titolo orientativo, i seguenti volumi:
[1] E. Acerbi, G. Buttazzo; Primo corso di Analisi Matematica; Pitagora Editrice.
[2] P. Marcellini, C. Sbordone; Analisi Matematica uno; Liguori Editore.
[3] M. Bramanti, C. D. Pagani, S. Salsa; Analisi matematica 1; Zanichelli.
[4] F. Conti; Calcolo; McGraw-Hill (sostituito, in alcune edizioni, dalla versione ridotta Analisi Matematica — Teoria e applicazioni di F. Conti, P. Acquistapace, A. Savojni).
Codice insegnamento P866345938