cardiocircolatorio 8
Di cosa parla
- Drenaggio della Vena Cava:
- La vena cava superiore riceve le vene brachiocefaliche, derivanti dalla confluenza della vena brachiocefalica sinistra e destra.
- La vena cava inferiore decorre strettamente affiancata all'aorta, originando dalle vene iliache comuni, a loro volta formate dalle vene iliache esterna ed interna.
- La vena iliaca esterna drena l'arto inferiore (es. vena femorale), mentre la vena iliaca interna raccoglie il sangue refluo dalle strutture viscerali, ossee e pelviche.
- Le vene renali confluiscono nella vena cava inferiore.
- Peculiarità del Drenaggio Venoso (rispetto all'Arterioso):
- Non vi è una confluenza diretta delle vene mesenteriche (superiore e inferiore) nella vena cava.
- La vena gonadica sinistra ha una confluenza anomala a livello della vena renale sinistra, anziché direttamente nella vena cava inferiore come la destra, a causa di motivi embrio-genetici.
- Le tre vene epatiche (destra, sinistra, media) drenano il fegato e confluiscono direttamente nella vena cava inferiore.
- Sistema della Vena Porta:
- È un sistema venoso che raccoglie il sangue ricco di nutrienti dagli organi deputati alla digestione e all'assorbimento (intestino, colon) e lo trasporta al fegato per l'elaborazione metabolica e lo stoccaggio.
- Si forma dalla confluenza della vena lienale (o splenica, che drena la milza) e della vena mesenterica superiore (che drena l'intestino tenue e buona parte del colon). La vena mesenterica inferiore (che drena la seconda porzione del colon e i territori pelvici) confluisce nella vena lienale prima che questa si unisca alla mesenterica superiore.
- Anche il drenaggio venoso dello stomaco confluisce nel sistema portale, sia per ragioni anatomiche che per la capacità occasionale dello stomaco di assorbire piccole molecole.
- La circolazione portale è caratterizzata da un sistema vena-capillare-vena: il sangue venoso entra nel fegato, si capillarizza nuovamente all'interno dell'organo per poi essere drenato dalle vene epatiche nella vena cava inferiore.
- Sistema delle Vene Azygos:
- Costituisce un sistema di collegamento longitudinale tra la vena cava superiore e la vena cava inferiore, essenziale per bypass in caso di ostruzioni.
- La vena azygos (a destra) emerge da un plesso venoso connesso alla vena iliaca comune o direttamente alla parte finale della vena cava inferiore, risale lungo la colonna vertebrale e confluisce nella vena cava superiore.
- A sinistra, il decorso è più complesso, con una vena emiazygos inferiore e una vena emiazygos superiore (derivante dalla vena brachiocefalica) che si uniscono e poi confluiscono nella vena azygos controlaterale.
- Implicazioni Cliniche delle Vie Collaterali:
- In condizioni patologiche, come la fibrosi epatica che rallenta il flusso portale, le vie collaterali (es. il plesso esofageo che collega il sistema azygos al sistema portale) possono ingrossarsi notevolmente.
- Questo ingrossamento può portare alla formazione di varici esofagee, estroflessioni pericolose della mucosa esofagea che possono sanguinare gravemente in seguito a traumi da bolo alimentare.
- Il plesso venoso rettale ha un duplice drenaggio: uno al sistema portale (tramite vena rettale superiore e mesenterica inferiore) e uno diretto alla vena cava inferiore (tramite vena iliaca interna e comune).
- Questa doppia via di drenaggio è sfruttata in farmacologia per la somministrazione rettale (supposte) per bypassare il metabolismo di primo passaggio epatico, rendendo il farmaco più efficace, specialmente in soggetti con fegato immaturo (bambini) o anziani.
- Circolazione Fetale:
- Presenta differenze morfologiche e architetturali significative rispetto alla circolazione matura, data la non funzionalità di polmoni e intestino nel feto (ossigeno e nutrienti provengono dalla madre).
- Accorgimenti peculiari della circolazione fetale includono:
- Forame ovale: una comunicazione tra l'atrio destro e sinistro. La maggiore pressione nell'atrio destro (dovuta al sangue proveniente dalla vena ombelicale tramite il dotto venoso) dirige il sangue verso l'atrio sinistro, bypassando la piccola circolazione polmonare.
- Dotto arterioso: un vaso che collega l'arteria polmonare all'aorta, deviando ulteriormente il sangue dai polmoni.
- La vena ombelicale e il dotto venoso bypassano il sistema portale epatico, portando sangue ossigenato direttamente alla vena cava inferiore.
- Al primo atto respiratorio, l'espansione polmonare e i conseguenti cambiamenti pressori (aumento della pressione nell'atrio sinistro) inducono la chiusura del forame ovale, del dotto arterioso (che si oblitera in un legamento fibroso) e del dotto venoso (che si chiude con il distacco placentare).
- Anomalie nella chiusura del forame ovale sono comuni e possono variare in gravità.