Dispense VERIFICATO

genitale femminile 1

Università degli Studi di Torino scienze biologiche Curriculum cellulare - biomolecolare 2020
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Di cosa parla

  • L'apparato genitale femminile si trova nello scavo pelvico e deriva dal dotto di Müller.
  • La vagina si apre all'esterno tramite il vestibolo vaginale, protetto da piccole labbra. È appiattita dorsoventralmente (circa 7.5 cm) e ha una cavità virtuale.
  • La parete vaginale, ricca di fibrocellule muscolari lisce, è contrattile ed elastica, fondamentale durante il parto.
  • L'assenza di lamina sottomucosa impedisce la presenza di adenomeri ghiandolari nella vagina; la lubrificazione e la produzione di muco sono correlate alle porzioni inferiori dell'utero (cervice uterina).
  • All'interno della vagina è presente il bacillo di Döderlein, che metabolizza il glicogeno delle cellule epiteliali desquamate per produrre acido lattico, mantenendo un ambiente acido protettivo contro agenti esterni.
  • La presenza di cellule epiteliali pavimentose desquamate nella cavità vaginale permette l'analisi tramite striscio vaginale, utile per monitorare il ciclo ormonale e eventuali patologie.
  • L'utero si affaccia sulla porzione terminale della vagina formando il collo dell'utero (cervice), visibile transvaginalmente.
  • Il rapporto utero-vagina crea i fornici vaginali, recessi superiori della cavità vaginale, importanti per la topografia dei due organi. La posizione di utero e vagina non è lineare, formando un angolo di circa 60°.
  • Durante la gravidanza, l'aumento volumetrico dell'utero altera la profondità dei recessi vaginali.
  • Anatomicamente, la vescica si trova anteriormente all'utero e alla vagina, mentre l'uretra decorre anteriormente alla vagina.
  • La cavità uterina è virtuale (appiattita anteroposteriormente) e diventa effettiva in gravidanza. Si continua con una cavità canalicolare attraverso il collo dell'utero e bilateralmente con le tube uterine.
  • Il fondo dell'utero è la porzione che ospita la camera gravidica per l'embrione e dove avviene l'impianto della placenta primitiva sulla mucosa uterina. L'utero ha un'altezza di circa 7.5 cm.
  • L'endometrio è diviso in uno strato basale (più denso di cellule, meno matrice amorfa, con macrofagi) e uno strato proliferativo (superficiale). Non c'è sottomucosa.
  • Lo strato proliferativo subisce ipertrofia, aumentando spessore, lunghezza e tortuosità delle ghiandole e dei vasi, ed è il sito dell'impianto embrionale.
  • Lo strato basale è cruciale per la ricostituzione dello strato proliferativo dopo la desquamazione; una sua invasione durante l'impianto può compromettere il ciclo endometriale.
  • Nelle tube uterine, il lume è riempito di fluido prodotto dalle cellule della mucosa tubarica. Qui gli spermatozoi risalgono verso l'ovocita.
  • L'incontro tra ovocita e spermatozoo e la formazione dello zigote avvengono idealmente a livello dell'ampolla tubarica.
  • Gli spermatozoi hanno motilità intrinseca, mentre l'ovocita non ne ha ed è trasportato dalle zone infundibolari alle ampollari grazie al flusso del fluido tubarico, generato dalle cilia vibratili della mucosa tubarica (simile a quella uterina ma con più cilia).
  • Le tube servono da mezzo di trasporto per ovocita, zigote ed embrione.

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