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prima parte di biologia della nutrizione

Università degli Studi di Milano biologia applicata alle scienze della nutrizione 2022
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Di cosa parla

  • Organizzazioni e Obiettivi: Il documento presenta le principali organizzazioni scientifiche (OMS, FAO, CE, EFSA) che definiscono le linee guida nutrizionali, coprendo salute globale, sicurezza alimentare e prevenzione delle patologie.
  • Malnutrizione e Dieta Ottimale: Evidenzia la malnutrizione (eccesso o difetto di alimenti) come causa di patologie (obesità, diabete, cardiovascolari). Introduce la "dieta ottimale", che mira a prevenire malattie non solo tramite l'assenza di carenze, ma anche attraverso sostanze biologicamente attive.
  • Processi Nutrizionali e Biodisponibilità: Descrive la catena nutrizionale dalla scelta dell'alimento alla sua digestione, assorbimento e utilizzo, sottolineando il concetto di biodisponibilità, ovvero la quantità effettivamente utilizzabile dall'organismo.
  • Classificazione Nutrienti e Alimenti Speciali: Distingue macronutrienti (energetici) da micronutrienti (non energetici) e non nutrienti (fibre, fitochemicals). Definisce e differenzia integratori, alimenti fortificati, arricchiti, supplementati, light, dietetici e funzionali (inclusi i nutraceutici), spiegando il loro scopo.
  • Classificazioni Alimentari: Illustra la classificazione NOVA, basata sulla densità energetica (kcal/grammo), con suggerimenti per ridurre tale densità. Accenna anche alla classificazione per livello di lavorazione (non/minimamente processati, processati, altamente processati).
  • LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento): Descrive i LARN come riferimenti per i professionisti, aggiornati (1996, 2014) per considerare anche le patologie. Spiega i 5 passaggi per la loro definizione e i principali indici: fabbisogno medio, PRI (Livello di Assunzione di Proteine, 97.5% della popolazione), LPI, AR, AI, UL (Upper Limit) e SDT (Suggested Daily Target).
  • Fabbisogni Nutrizionali Specifici (LARN 2014 & EFSA):
    • Proteine: PRI per adulti di circa 0.83-0.9 g/kg/die, con esigenze maggiori in alcune fasi della vita.
    • Lipidi: 20-35% del fabbisogno energetico totale, con indicazioni per saturi (<10%), poliinsaturi (5-10%, inclusi omega 3 e 6), trans (meno possibile) e colesterolo (<300mg).
    • Carboidrati: 45-60% delle kcal totali, privilegiando quelli a basso indice glicemico. Zuccheri (naturali e aggiunti) limitati a <15% (LARN) o <10% (OMS per zuccheri liberi).
    • Fibra: Obiettivo di 25g/giorno (EFSA) o 12.6-16.7 g/1000kcal (LARN).
    • Acqua: Riconosciuta come nutriente essenziale, con fabbisogni di 2.5 L/die per gli uomini e 2 L/die per le donne.
  • Linee Guida Dietetiche Alimentari (CREA): Illustra l'evoluzione delle linee guida italiane (dal 1986 al 2018), che mirano a informare la popolazione per scelte alimentari salutari, focalizzandosi su controllo del peso, attività fisica, qualità dei grassi, limitazione di sale/alcool/zuccheri e aumento del consumo di frutta/verdura.

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