Appunti di botanica
Di cosa parla
- Introduzione: Appunti per lo studio della botanica, concentrandosi su citologia, istologia, organografia e fotosintesi, con enfasi sulla semplicità e rigore. Sottolinea l'importanza delle piante come base della piramide alimentare, produttrici di ossigeno e fonte di energia, evidenziando la necessità di conoscerle per proteggerle.
- Caratteri del Regno Vegetale: Descrive le piante come organismi autotrofi per fotosintesi, pluricellulari, con crescita indefinita e contenenti amido e cellulosa. Vengono evidenziati organelli tipici come la parete cellulare, il vacuolo e i plastidi.
- Citologia:
- Vacuolo: Vescicola delimitata da tonoplasto con diverse funzioni: riserva energetica (carboidrati, oli, proteine), contenimento di sostanze particolari (tannini, alcaloidi, pigmenti come antociani e flavoni con funzione vessillare), osmotica (turgore), accumulo di rifiuti e funzione 'antigelo' e 'digestiva'.
- Plastidi: Quattro tipi principali: cloroplasti (fotosintesi), cromoplasti (colorazione), oleoplasti (lipidi), amiloplasti/leucoplasti (riserva amido, geotropismo).
- Parete Cellulare: Offre forma, sostegno e protezione alla cellula, consentendo il turgore e la crescita. Composta da lamella mediana, parete primaria e parete secondaria.
- Crescita e Struttura Primaria e Secondaria: Le piante mostrano crescita indefinita. La crescita primaria (in lunghezza) avviene tramite meristemi apicali, mentre la crescita secondaria (in larghezza) è tipica delle Gimnosperme e Angiosperme dicotiledoni legnose, operata dai cambi. Distinzione tra alburno e duramen. Vengono descritti i tessuti della corteccia (sughero, felloderma, periderma, xilema, floema) e la formazione degli anelli di crescita annuali.
- Istologia e Classificazione dei Tessuti: Studio dei tessuti, suddivisi in meristematici (giovanili, con mitosi) e adulti (definitivi). I tessuti adulti includono:
- Tegumentali (epidermide, rizoderma, sughero)
- Parenchimatici (clorofilliano, di riserva, acquifero, di trasporto, aerifero)
- Meccanici o di Sostegno (collenchima, sclerenchima con fibre e sclereidi)
- Secretori e Ghiandolari (tasche secretrici, tubi laticiferi, nettari, resina)
- Conduttori (xilema per linfa grezza, floema per linfa elaborata)
- Organografia: Studio degli organi vegetali.
- Fiore: Organo riproduttivo, con parti fiorali (sepali, petali, stami, pistilli) disposte in verticilli. Il polline contiene i gameti maschili.
- Frutto: Si forma dall'ovario dopo la fecondazione, protegge e disemina i semi. Distinzione tra veri e falsi frutti, carnosi (drupa, bacca, esperidio, peponide) e secchi (deiscenti e indeiscenti).
- Foglia: Svolge fotosintesi, traspirazione e riserva. Diverse morfologie (semplici, composte), fillotassi e nervature. Include modificazioni fogliari come cotiledoni, spine, viticci.
- Radice: Ancoraggio, assorbimento, riserva e conduzione. Descritte le zone funzionali e le modificazioni (carnose, austori, pneumatofori, avventizie).
- Fusto: Collegamento, sostegno, riserva. Struttura primaria e modificazioni (stoloni, rizomi, tuberi, fusti succulenti).
- Riproduzione delle Piante: Discussione delle modalità (sporogonia, gametogamia, vegetativa per frammentazione), il ciclo aplo-diplonte, e i vantaggi/svantaggi della riproduzione sessuale e asessuale.
- Botanica Sistematica: Spiegazione della gerarchia sistematica (specie, genere, famiglia, ordine, classe, divisione, regno) e del concetto di specie.
- La Conquista delle Terre Emerse: Dettagli sugli adattamenti evolutivi delle piante terrestri dalle alghe verdi.
- Classificazione Semplificata del Regno Vegetale: Presenta una classificazione evolutiva in Briofite (non vascolari), Pteridofite (vascolari senza semi), e Spermatofite (con semi). Le Spermatofite si suddividono in Gimnosperme (semi nudi) e Angiosperme (fiori e semi nascosti nel frutto, con Dicotiledoni e Monocotiledoni).
- Angiosperme: Le piante più evolute, con innovazioni come i tessuti meccanici e conduttori efficienti, il pistillo protettivo e la doppia fecondazione. Seguono un elenco dettagliato delle principali famiglie (es. Betulacee, Rosacee, Liliacee) di interesse agrario, forestale e ornamentale.