Riassunto chimica analitica
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Di cosa parla
- Analisi qualitativa: identificare l'analita - determinare la presenza di una o più specie chimiche in un campione.
- Analisi quantitativa: quantificare l'analita di interesse - i risultati vengono ricavati da due misure: massa/volume, intensità di luce, carica elettrica, proprietà elettrochimiche, interazione con radiazioni elettromagnetiche.
- Campionamento: processo attraverso il quale si ottiene un campione omogeneo, rappresentativo del sistema da studiare, sufficientemente piccolo per essere analizzato in laboratorio. Inclusi criteri di scelta come quantità di campione, numero di campioni e punti di raccolta.
- Preparazione del campione: operazioni analitiche che trasformano il campione grossolano in campione di laboratorio, ad esempio diluizione, essiccamento, frantumazione, macinazione e estrazione.
- Misurazione: risultato analitico dipende dalla misura di una proprietà fisica dell'analita. Il segnale è costituito da due contributi: il primo originato dall'analita, il secondo generato da altri componenti del campione (interferenze) e dalla strumentazione usata.
- Elaborazione dei dati: calibrazione - processo attraverso cui si stabilisce la relazione funzionale univoca e riproducibile tra la quantità fisica misurata (segnale P) e la concentrazione chimica di interesse (C).
- Interpretazione ed decisione: stima dell'attendibilità dei risultati, determinazione dell'incertezza associata ai risultati. Repliche per determinare la variabilità dell'analisi.
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