appunti di chimica analitica
Di cosa parla
- Processo Analitico: Comprende definizione problema, campionamento, preparazione campione, analisi (qualitativa/quantitativa), elaborazione dati e valutazione dell'attendibilità.
- Tecniche: Distinzione tra analisi qualitative (identità analiti) e quantitative (quantità analiti), con metodi classici (gravimetria, titolazioni) e strumentali (separative, spettroscopiche, elettrochimiche).
- Campionamento e Preparazione: Cruciale per la rappresentatività e omogeneità. Include macinazione, mescolamento, essiccamento per solidi e tecniche di riduzione campione (es. cono e inquartato).
- Gestione Campioni: Definire campioni replicati (solitamente 4) e eliminare interferenze usando tecniche separative come estrazione o cromatografia.
- Calibrazione e Misura: Basata sulla relazione X = KCa. Si costruiscono curve di calibrazione con standard a concentrazione nota per determinare la costante K e calcolare la concentrazione incognita.
- Errori Analitici:
- Sistematici: Prevedibili, influenzano l'accuratezza, correggibili con taratura o calibrazione.
- Accidentali/Casuali: Inevitabili, influenzano la precisione, gestiti statisticamente.
- Grossolani: Occasionali, di grande entità, spesso dovuti a errori umani (outlier).
- Trattamento Statistico:
- Media e Mediana: Indici di tendenza centrale, la mediana è robusta agli outlier.
- Accuratezza e Precisione: Valutate tramite errore assoluto/relativo e deviazione standard.
- Deviazione Standard (σ, S): Misura la dispersione dei dati attorno alla media, indicando la precisione.
- Intervalli di Fiducia: Forniscono un range di valori probabili per il vero valore della misura.
- Test Outlier: Utilizzo di Q-test o Test di Grubbs per identificare e decidere se scartare dati anomali.
- Reporting Risultati: Importanza delle cifre significative e dell'accuratezza nella presentazione finale.
- Curva di Calibrazione (Minimi Quadrati): Metodo per stabilire una relazione lineare (y=mx+b) tra risposta strumentale e concentrazione. Calcolo di pendenza (m) e intercetta (b) minimizzando gli scarti.
- Coefficiente di Correlazione (r): Valuta la forza della relazione lineare (0.9 ≤ r ≤ 0.99 indica buona correlazione).
- Buone Pratiche: Raccomandazione di grafici dati, almeno 6 punti per calibrazione, repliche e uso di materiali di riferimento certificati.
- Soluzioni Acquose: Classificazione in elettroliti (forti, deboli, sali) e non-elettroliti in base alla dissociazione ionica.
- Concentrazioni: Diverse unità di misura come Molarità, percentuali (p/p, v/v, p/v), ppm, ppb, e Normalità.
- Acidi e Basi: Teoria di Brønsted-Lowry e il ruolo delle costanti di dissociazione (Ka, Kw) nelle reazioni di equilibrio.