forze intermolecolari
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Di cosa parla
- Le forze intermolecolari, di origine elettrostatica e molto più deboli dei legami covalenti o ionici, sono responsabili dello stato fisico della materia determinando l'aggregazione delle particelle nelle fasi condensate.
- Le interazioni tra ioni e dipoli, come l'idratazione in acqua, spiegano la solubilizzazione di solidi ionici in liquidi polari attraverso l'attrazione tra cariche opposte parziali o totali.
- I legami a idrogeno, caratterizzati da energie comprese tra 10 e 60 kJ/mol e coinvolti quando atomi piccoli ed elettronegativi (N, O, F) sono legati all'idrogeno, rappresentano l'interazione intermolecolare più importante.
- Le forze di Van der Waals includono le interazioni dipolo-dipolo, dipolo indotto e le forze di London tra dipoli istantanei, quest'ultime dipendenti anche dalla forma molecolare e presenti in tutte le sostanze.
- La polarità delle molecole influenza direttamente i punti di ebollizione e di fusione, dove composti con momenti dipolari più elevati presentano valori termodinamici superiori rispetto a quelli meno polari o apolari.
- Le forze intermolecolari variano notevolmente in intensità, passando dai legami ionici molto forti fino alle deboli interazioni di London, determinando differenze significative nelle proprietà fisiche come il punto di ebollizione.
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