ISTOLOGIA
Di cosa parla
- Introduzione all'Istologia: Esplora i contributi di Camillo Golgi e Santiago Ramón y Cajal, evidenziando l'importanza delle tecniche di colorazione per la visualizzazione delle strutture tissutali. La colorazione di Golgi, pur casuale, permise di distinguere singoli neuroni, fondamentale per la dottrina neuronale.
- Tessuti Fondamentali:
- Epiteliale: Caratterizzato da cellule a stretto contatto, senza sostanza intercellulare significativa.
- Connettivo: Composto da cellule separate da abbondante sostanza intercellulare (matrice).
- Muscolare: Formato da elementi allungati capaci di contrarsi, responsabili del movimento.
- Nervoso: Costituito da cellule con prolungamenti, altamente eccitabili, per ricevere e trasmettere impulsi.
- Differenziamento Cellulare: Un processo continuo di regolazione genica che porta alla formazione di cellule specializzate, essenziale anche nella vita adulta per il rinnovo tissutale.
- Cellule Staminali:
- Capaci di auto-rinnovamento (self-renewal) e di generare diversi tipi cellulari.
- Una cellula staminale, dividendosi, produce una cellula differenziata e una che rimane staminale.
- Potenzialità: Misura della capacità di una cellula staminale di generare diversi tipi cellulari.
- Pluripotenti: Possono generare tutti i tipi cellulari dell'organismo (es. ESCs).
- Multipotenti: Possono generare più tipi cellulari all'interno del loro tessuto di appartenenza.
- iPSC (Induced Pluripotent Stem Cells): Cellule differenziate riprogrammate a uno stato pluripotente.
- Riprogrammazione (es. Pecora Dolly): Il nucleo di una cellula somatica può essere riprogrammato per formare un nuovo organismo se inserito in un ovocita enucleato.
- Preparazione dei Tessuti per Microscopia:
- Fissazione: Blocca i processi cellulari, previene la degradazione, uccide microorganismi e compatta il tessuto (es. formalina).
- Inclusione: Il tessuto viene immerso in una sostanza (paraffina o resine) che solidifica per facilitare il taglio.
- Taglio: Sezionamento in fettine sottili (micron), trasformando la visualizzazione da 3D a 2D. Importante considerare l'orientamento del taglio (longitudinale, trasversale, obliquo).
- Colorazione Istologica:
- I coloranti si legano chimicamente a proteine, acidi nucleici, glicoproteine e lipidi.
- Coloranti Basici (Cationici): Colorano strutture acide (basofile) come nucleo (DNA/RNA), ribosomi, reticolo endoplasmatico rugoso. La loro reattività dipende dal pH.
- Coloranti Acidi (Anionici): Colorano strutture basiche (acidofile) come citoplasma, filamenti citoplasmatici, fibre extracellulari. Sono meno specifici dei basici.
- Le colorazioni bicromiche utilizzano due coloranti diversi.
- Interpretazione del Preparato: Considerare forma e grandezza delle cellule, i loro rapporti reciproci (isolate, barriere), la presenza di strutture specializzate (ciglia) e la quantità/tipo di sostanza extracellulare (amorfa o fibrosa). Attenzione agli artefatti.