Prime Fasi Sviluppo Embrione
Di cosa parla
- La classificazione delle uova si basa sulla quantità di vitello: Alecitiche (mammiferi placentati, grandi dimensioni), Oligolecitiche (anfiosso, poco vitello), Mesolecitiche (anfibi, vitello moderato per sviluppo iniziale), Megalecitiche (uccelli e rettili, molto vitello per intero sviluppo).
- La segmentazione è la divisione mitotica rapida dello zigote in blastomeri, senza aumento di dimensioni complessive, e avviene nelle salpingi. È un processo autonomo dell'embrione, che divide il citoplasma originario dell'ovocita.
- Nei mammiferi, la segmentazione è TOTALE (assenza di tuorlo) e ROTAZIONALE: la prima divisione è meridiana, la seconda equatoriale, con rotazioni di 90 gradi nelle divisioni successive, portando a blastomeri arrotondati. Le divisioni sono ASINCRONE, generando numeri pari o dispari di blastomeri.
- La fase successiva è la compattazione della morula: le cellule periferiche si appiattiscono formando giunzioni serrate, mentre quelle interne stabiliscono giunzioni comunicanti. Questo rappresenta una prima differenziazione cellulare e protegge l'embrione.
- Dopo 5-9 giorni, si forma una cavità interna, il blastocele, trasformando la morula in blastocisti. Questa è la prima cavità embrionale.
- Nella blastocisti si distinguono la massa cellulare interna (o bottone embrionale), da cui originerà il futuro neonato, e il trofoblasto (strato esterno), che darà origine agli annessi embrionali e si occuperà della nutrizione.
- Raggiunto l'utero e persa la zona pellucida, l'embrione entra in contatto con la mucosa uterina. L'embrione invia segnali per stabilizzare il corpo luteo materno, che produce progesterone, preparando l'utero all'impianto e alla formazione della placenta.
- Nei bovini e suini, il trofoblasto può allungarsi notevolmente per stimolare l'utero. La massa cellulare interna emerge sulla superficie formando il disco embrionale.
- Nel disco embrionale si ha una prima organizzazione in due foglietti: l'epiblasto (esterno) e l'ipoblasto (profondo), rendendo l'embrione diblastico. Il trofoblasto continua a nutrire l'embrione tramite il "latte uterino" (sostanze nutritive e ossigeno).
- La linea primitiva si forma per migrazione di cellule dell'epiblasto, stabilendo la simmetria bilaterale e l'orientamento cranio-caudale con la formazione del nodulo di Hensen.
- La gastrulazione è il processo cruciale in cui le cellule della linea primitiva proliferano e migrano, formando il mesoderma tra epiblasto e ipoblasto. L'embrione diventa triblastico, con ectoderma (dall'epiblasto), mesoderma (dalla linea primitiva) ed endoderma (dall'ipoblasto e in parte dalla linea primitiva). Il blastocele si trasforma in archenteron (intestino primitivo).