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Comportamento del Consumatore

Università degli studi di Bologna economia e management Curriculum economia e management 2026
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Di cosa parla

Comportamento del Consumatore: Panoramica e Teorie Chiave

  • Comunicazione:
    • Cinque regole base: non si può non comunicare; aspetto di contenuto e relazione; punteggiatura condiziona significato; digitale e analogico; simmetrico o complementare.
  • Comportamento del Consumatore (CB):
    • Descritto come fattuale, esplicativo, investigativo e quantitativo.
    • Decisioni iniziali basate su: cognitivismo (scelte ad alto coinvolgimento) e rinforzo (positivo, negativo, punizione).
    • Importanza delle abitudini e come si formano.
    • Concetti di fedeltà (pura, spuria, latente, condivisa) e rischio (effettivo, percepito, finanziario, prestazione/fisico, sociale).
    • Classificazione dei beni: search, experience, credence.
    • Prezzo psicologico e prezzo di riferimento (importanza del framing delle riduzioni di prezzo).
    • Orientamento all'acquisto: edonismo vs. utilitarismo.
  • Razionalità Limitata:
    • Critica agli assiomi della razionalità perfetta (regolarità, invarianza, sostituzione).
    • Limitazioni cognitive: attenzione, memoria, accesso alle informazioni.
    • Processi associativi: riconoscimento, richiamo. Effetto esposizione e Stroop Test.
  • Dissonanza Cognitiva:
    • Disagio dovuto a credenze/azioni incoerenti, risolto rivalutando scelte o cercando informazioni di supporto. Può portare a distorsioni mnemoniche.
  • Bias Cognitivi:
    • Conferma: tendenza a cercare informazioni che supportano le proprie convinzioni (polarizzazione, perseveranza, primato irrazionale, correlazione illusoria).
    • Attribuzione: errori sistematici nell'attribuire cause (errore fondamentale, bias egoista).
    • Fallacia del Mondo Giusto: credenza che le persone ottengano ciò che meritano.
    • Rischio Zero: preferenza per l'eliminazione completa di un rischio minore anziché la riduzione complessiva.
    • Costo Sommerso: tendenza a continuare un progetto per via di investimenti passati, ignorando i costi/benefici futuri.
    • Sconto Iperbolico: preferenza per ricompense piccole ma immediate.
    • Effetto Alone (Halo Effect): un aspetto positivo/negativo influenza il giudizio complessivo (es. estensione di marca).
  • Euristiche di Giudizio:
    • Rappresentatività: stima della probabilità in base alla somiglianza con prototipi mentali.
    • Disponibilità: sovrastima di eventi facilmente richiamabili alla memoria.
    • Ancoraggio/Aggiustamento: basarsi su un valore iniziale per formulare stime, con aggiustamenti spesso insufficienti.
    • Effetto Bait & Switch: tecnica di marketing che sfrutta l'ancoraggio.
    • Reattanza: emozione che nasce quando la libertà percepita è minacciata, porta a reazioni opposte (vicaria, personale). Può essere suscitata o ridotta.
  • Effetti di Contesto:
    • Influenza delle percezioni e decisioni da parte dell'ambiente e delle alternative presenti.
    • Effetto Decoy (Attrazione) e Compromesso: introduzione di terze opzioni che influenzano la scelta tra le prime due.
    • Effetto Background: l'esperienza passata modifica la percezione del valore attuale.
  • Costrual Level Theory (CLT):
    • La distanza psicologica (temporale, spaziale, sociale, ipotetica) influenza il livello di astrazione (alto vs. basso construal).
    • Manipolazioni del construal tramite linguaggi, immagini, probabilità e distanza sociale.
    • Applicazioni in scelte intertemporali, alimentari, risparmio, ambiente, retail e turismo.
  • Terror Management Theory (TMT):
    • La consapevolezza della mortalità (salienza) genera terrore, gestito tramite worldview (visione del mondo), autostima e buffering dell'ansia.
    • Difese prossimali (negazione, distrazione, razionalizzazione) e distali (rafforzamento worldview, autostima, progetti eroici).
    • Il denaro come sistema simbolico di immortalità. Impatto dei mortality reminders.
  • Moderazione e Mediazione:
    • Moderazione: una variabile che altera la forza o la direzione della relazione tra predittore e risultato (es. positiva, negativa, antagonista, switcher).
    • Mediazione: una variabile che spiega la relazione tra predittore e risultato (parziale o totale).

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