Appunti VERIFICATO

appunti diritto amministrativo I

Università degli studi di Firenze giurisprudenza 2020
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Anteprima pagina 1 — appunti diritto amministrativo I

Di cosa parla

  • L'attività amministrativa, anche se non imperativa, comporta sempre l'esercizio di un potere che influisce sulla vita dei cittadini, evidenziando il ruolo della discrezionalità come ponte tra la legge e la sua attuazione in contesti complessi.
  • Si distingue tra 'attività esecutiva' e 'attività valutativa'; quest'ultima implica scelte soggettive e un grado di controllo minore, riconoscendo la varietà delle sensibilità.
  • Gli 'atti di alta amministrazione' o 'atti politici' si collocano a monte della discrezionalità, essendo non sindacabili e con un contenuto di indirizzo fortissimo che contribuisce alla costituzione dell'atto politico, con minima costrizione dai principi.
  • Gli 'atti propriamente discrezionali' implicano un potere di scelta basato sul bilanciamento di interessi diversi, finalizzato al conseguimento di un interesse pubblico, dove gli interessi vengono 'pesati' per individuare quello prevalente, tenendo conto dell'interesse primario stabilito dal legislatore.
  • Un esempio è la valutazione di impatto ambientale, dove l'interesse alla tutela dell'ambiente deve essere bilanciato con altri interessi (es. imprenditoriali) e l'indirizzo politico gioca un ruolo chiave nel definire tale equilibrio, non in senso assoluto.
  • La 'funzionalizzazione all'interesse pubblico' è il principio distintivo che differenzia l'attività amministrativa dall'autonomia privata. Mentre la scelta privata non è necessariamente vincolata al perseguimento di un interesse altrui, la discrezionalità amministrativa deve sempre mirare al perseguimento di un interesse pubblico.

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