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Università degli Studi di Milano scienze dei servizi giuridici Curriculum operatore giuridico d'impresa 2026
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Di cosa parla

Nozione e Natura Giuridica

  • Contratto bancario complesso, centrale per i rapporti banca-cliente, include elementi gestori, di provvista e contabili.
  • Considerato contratto innominato misto, applica artt. 1852-1857 c.c. e NBU. Saldo costantemente esigibile.

Il Servizio di Cassa

  • Incarichi di Pagamento: Riguardano assegni bancari (verifica firma, genuinità, legittimazione del presentatore), bonifici bancari (delegazione), prelievi diretti, assegni circolari e strumenti elettronici.
  • Incarichi di Riscossione: Si realizzano con assegni bancari ("valuta per incasso"), bonifici per ricevute bancarie. La clausola "salvo buon fine" rende l'accredito condizionato all'effettivo incasso, la banca può onorare a proprio rischio.
  • Possono essere concordati "giorni banca" per determinare la disponibilità, ma la banca conserva il diritto di eliminare l'accredito in caso di mancato incasso.

Servizio di Cassa e Mandato

  • Applicazione delle norme sul mandato (artt. 1703 ss c.c.), con diligenza professionale richiesta (art. 1856 c.c. richiama art. 1710 c.c. con "bonus argentarius").
  • La banca può avvalersi di terzi (sostituzione del mandatario, art. 1856 co 2 c.c.).
  • Prevede revoca degli incarichi per giusta causa e obbligo della banca di fornire informazioni.

Costituzione della Provvista

  • Deposito pecuniario: Simile all'art. 1834 c.c., il denaro passa in proprietà alla banca, ma il saldo è disponibile a semplice richiesta.
  • Apertura di credito: La banca si obbliga a tenere una somma a disposizione del cliente (art. 1842 c.c.).
  • Pagamenti di cortesia: Utilizzi oltre fido o allo scoperto che configurano finanziamenti transitori non vincolanti per la banca.

Il Regolamento in Conto Corrente

  • Tutti i movimenti sono annotati con formazione del saldo differenziale.
  • Clausola onnicomprensiva: investe tutti i rapporti, interessi, spese e commissioni.
  • Le variazioni del saldo si producono con l'annotazione, sebbene ci sia un dibattito sull'efficacia delle annotazioni non comunicate al cliente.

L'Estratto Conto

  • Inviato periodicamente al cliente per conoscenza e approvazione.
  • Approvazione tacita: Se non contestato per iscritto entro 60 giorni dal ricevimento (art. 119 co 3 TUB), l'opposizione deve essere specifica.
  • Contestazioni: Errori di scritturazione o calcolo entro 6 mesi (art. 1832 c.c.), estesi a 10 anni dalle NBU.
  • L'efficacia dell'approvazione è limitata alla consistenza della somma e alla sua ragione giuridica, non preclude azioni relative all'atto sottostante (art. 1827 c.c.).

Clausola di Conto Corrente e Compensazione

  • In caso di pluralità di rapporti, i saldi attivi e passivi si compensano reciprocamente (art. 1853 c.c. e NBU), anche per saldi non liquidi ed esigibili.
  • La compensazione opera alla chiusura di almeno un conto e previa comunicazione al cliente, senza richiedere giustificato motivo.

Cointestazione e Rappresentanza

  • Cointestazione disgiunta: Cointestatari creditori/debitori in solido (art. 1854 c.c.), ciascuno può disporre dell'intera provvista.
  • Cointestazione congiunta: Richiede l'intervento e l'assenso di tutti per le operazioni (eccetto versamenti).
  • Disposizioni comuni NBU: Prevedono compensazione saldi cointestati anche verso conti singoli, e comunicazioni a un cointestatario valide per tutti (legittimità discussa).
  • Rappresentanza: Un soggetto (rappresentante) è abilitato a impartire ordini a nome del titolare. Le revoche/modifiche delle facoltà devono essere comunicate alla banca.

Scioglimento del Rapporto

  • Recesso: Le parti possono recedere liberamente con preavviso (art. 1855 c.c., NBU possono prevedere termini inferiori, art. 120 bis TUB per i consumatori).
  • Fallimento del correntista: Comporta scioglimento automatico (art. 78 co 1 l.fall.) dalla data di iscrizione nel registro delle imprese.
  • La morte o sopravvenuta incapacità del correntista non comporta scioglimento, il rapporto continua con eredi/rappresentanti.
  • La carenza di provvista non determina scioglimento se ricostituibile, ma lo determina in caso di annientamento permanente.

Effetti dello Scioglimento

  • Chiusura del conto, cessazione del servizio di cassa e degli accordi collegati.
  • Incarichi pendenti: In caso di recesso della banca, essa non è tenuta a eseguire incarichi successivi. In caso di recesso del correntista, la banca non è obbligata a pagare assegni emessi antecedentemente, se non segnalati.
  • Il saldo a credito è immediatamente esigibile. Per il saldo a debito, le NBU spesso prevedono il diritto della banca di esigere subito, ma con coordinamento con la disciplina dell'apertura di credito.

Revocatoria Fallimentare delle Rimesse in Conto Corrente

  • Disciplina pre-riforma 2005 (art. 67 co 2 l.fall.): Erano revocabili i pagamenti di debiti liquidi ed esigibili. Le rimesse su conto debitore con apertura di credito non erano revocabili (considerate ripristinatorie, non solutorie). Erano revocabili in assenza di apertura di credito, in caso di sconfinamento tollerato, o se l'apertura di credito era revocata.
  • Disciplina post-riforma 2005 (art. 67 co 3 lett b l.fall.): I versamenti in c/c non sono revocabili a meno che riducano "in maniera consistente e durevole" il credito della banca. Si recepisce la "teoria del massimo scoperto" (art. 70 l.fall.), richiedendo una riduzione definitiva e irreversibile del debito.

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