Riassunti VERIFICATO

tutela dichiarativa

Università degli Studi di Perugia scienze dei servizi giuridici Curriculum operatore giudiziario e della p.a. 2026
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Anteprima pagina 1 — tutela dichiarativa

Di cosa parla

  • La tutela giurisdizionale è lo strumento di reazione alla crisi del diritto sostanziale, intervenendo quando una norma non è rispettata, ed è fondamentale poiché il diritto sostanziale senza tutela è inefficace.
  • Le controversie possono essere risolte anche tramite strumenti negoziali o paragiurisdizionali:
    • Contratto di transazione: per prevenire o risolvere liti con reciproche concessioni.
    • Mediazione o conciliazione: per una composizione consensuale.
  • In assenza di accordo, le parti si rivolgono al giudice statale per una sentenza dichiarativa.
  • Sentenze, lodi arbitrali e transazioni sono atti di normazione concreta, che specificano rapporti giuridici regolati in astratto dal diritto sostanziale.
  • La differenza sta nel soggetto che determina la regola del caso concreto: le parti nel negozio giuridico (autonomia privata) o un terzo imparziale (giudice o arbitro) in un procedimento regolato dalla legge.
  • Il giudice o l'arbitro applicano la regola del diritto sostanziale tramite un iter procedimentale che garantisce i principi costituzionali del giusto processo, procedendo all'accertamento dei fatti e alla sussunzione giuridica (ricondurre il fatto alla norma astratta).
  • La tutela dichiarativa richiede un giudizio ordinario di cognizione piena ed esauriente, ma esistono anche riti speciali (es. processo del lavoro) e procedimenti a cognizione sommaria per esigenze di celerità, sebbene questi ultimi non siano idonei alla tutela dichiarativa tipica.
  • Esistono diverse tipologie di tutela dichiarativa:
    • Tutela di mero accertamento: risolve l'incertezza oggettiva e attuale sull'esistenza o inesistenza di un diritto (es. negatoria servitutis). È autosufficiente e può essere anche negativa.
    • Tutela di condanna: deriva da un rapporto obbligatorio inadempiuto. Il giudice ordina un comportamento. Non è autosufficiente, potendo richiedere la tutela esecutiva in caso di mancato adempimento spontaneo.
    • Tutela costitutiva: il giudice costituisce, modifica o estingue un rapporto giuridico nei casi previsti dalla legge. Incide direttamente sulla realtà giuridica ed è autosufficiente. Può essere:
      • Necessaria: se l'effetto si produce solo tramite sentenza (es. interdizione).
      • Eventuale: se il risultato è ottenibile anche negozialmente.
      Alla base vi è il diritto potestativo, dove la volontà di un soggetto produce effetti nella sfera giuridica altrui.

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