tutela dichiarativa
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Di cosa parla
- La tutela giurisdizionale è lo strumento di reazione alla crisi del diritto sostanziale, intervenendo quando una norma non è rispettata, ed è fondamentale poiché il diritto sostanziale senza tutela è inefficace.
- Le controversie possono essere risolte anche tramite strumenti negoziali o paragiurisdizionali:
- Contratto di transazione: per prevenire o risolvere liti con reciproche concessioni.
- Mediazione o conciliazione: per una composizione consensuale.
- In assenza di accordo, le parti si rivolgono al giudice statale per una sentenza dichiarativa.
- Sentenze, lodi arbitrali e transazioni sono atti di normazione concreta, che specificano rapporti giuridici regolati in astratto dal diritto sostanziale.
- La differenza sta nel soggetto che determina la regola del caso concreto: le parti nel negozio giuridico (autonomia privata) o un terzo imparziale (giudice o arbitro) in un procedimento regolato dalla legge.
- Il giudice o l'arbitro applicano la regola del diritto sostanziale tramite un iter procedimentale che garantisce i principi costituzionali del giusto processo, procedendo all'accertamento dei fatti e alla sussunzione giuridica (ricondurre il fatto alla norma astratta).
- La tutela dichiarativa richiede un giudizio ordinario di cognizione piena ed esauriente, ma esistono anche riti speciali (es. processo del lavoro) e procedimenti a cognizione sommaria per esigenze di celerità, sebbene questi ultimi non siano idonei alla tutela dichiarativa tipica.
- Esistono diverse tipologie di tutela dichiarativa:
- Tutela di mero accertamento: risolve l'incertezza oggettiva e attuale sull'esistenza o inesistenza di un diritto (es. negatoria servitutis). È autosufficiente e può essere anche negativa.
- Tutela di condanna: deriva da un rapporto obbligatorio inadempiuto. Il giudice ordina un comportamento. Non è autosufficiente, potendo richiedere la tutela esecutiva in caso di mancato adempimento spontaneo.
- Tutela costitutiva: il giudice costituisce, modifica o estingue un rapporto giuridico nei casi previsti dalla legge. Incide direttamente sulla realtà giuridica ed è autosufficiente. Può essere:
- Necessaria: se l'effetto si produce solo tramite sentenza (es. interdizione).
- Eventuale: se il risultato è ottenibile anche negozialmente.
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