diritto tributario pietro boria
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Di cosa parla
- La funzione fiscale nello stato moderno assolve a tre scopi fondamentali: garantire entrate stabili per le spese pubbliche, redistribuire il carico tributario secondo criteri di equità e solidarietà sociale, e influenzare il sistema economico attraverso incentivi o disincentivi fiscali.
- Nelle epoche storiche precedenti allo stato moderno, il potere tributario era espressione di dominio assoluto del sovrano o dei feudatari, privo di garanzie per i contribuenti e basato sulla soggezione politica piuttosto che su un dovere di solidarietà.
- Con l'avvento dello stato moderno nel XV secolo, le funzioni tributarie sono state riprese dallo Stato centrale, trasformando il tributo in una risorsa strategica per lo sviluppo della collettività e superando i localismi medievali.
- L'articolo 53 della Costituzione italiana fissa i principi fondamentali del sistema tributario, sancendo il dovere di tutti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva e stabilendo la progressività del sistema.
- I principi costituzionali tributarie svolgono una duplice funzione nell'ordinamento: quella programmatica, che indica al legislatore le direttrici di sviluppo, e quella precettiva, che impone vincoli stringenti alla legislazione ordinaria.
- Oltre ai principi generali, il sistema tributario ammette la modulazione del carico fiscale attraverso agevolazioni per tutelare valori costituzionali come la famiglia e la salute, mentre esclude finalità religiose o di culto come giustificazione per speciali gravami.
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